I tranquillizzatori.

Nello scorso post ho causato un pochino di brividi ad alcuni militanti gay (in realta’ credo solo che siano di sinistra e simpatizzino per qualche ragione) e ho detto una cosa che avrebbe dovuto essere implicita, ovvero che NON credo che il paese possa rimettersi in cammino dopo gli scorsi 18 anni di Berlusconi-Prodi. Perche’ lo dico, e perche’ essenzialmente vedo questa cosa? Perche’ vedo che il governo continua a tranquillizzare le stesse persone di sempre, dicendo loro “tranquilli per voi non cambiera’ nulla”.

Sapete bene come io sia un fan di Leo Strauss, e della sua idea di scrittura reticente. La scrittura reticente e’ il modo con il quale i politici “nascondono” un messaggio dentro un altro, in modo da dire cose diverse a seconda di colui che ascolta.

Quello che affermo, e che spieghero’ in seguito, e’ che non ci sia di fatto alcuna sostanziale differenza tra “prima” e dopo la caduta di Berlusconi. Nel post precedente ho usato la parola Berlusconismo, ma non ci credo: nel senso che la uso perche’ e’ diventata parte del linguaggio comune, ma non ritengo Berlusconi colpevole di un certo andazzo. Voglio dire, se andate in vacanza e vi beccate una truffa, non potete prendervela con il pilota dell’aereo: sebbene lui abbia pilotato l’aereo, sebbene di fatto sia stato la figura piu’ drammatica della vicenda (drammatico nel senso greco, ovvero “colui che agisce in maniera piu’ visibile”) , il pilota dell’aereo non ha scelto la rotta, non ha scelto i passeggeri, ne’ li ha convinti a salire.

Berlusconi ha portato il paese esattamente dove voleva andare. E onestamente, siccome il paese vuole ancora andarci, la rotta non e’ cambiata.

Tornando a bomba, per dire, vorrei iniziare a tradurre, usando il pensiero di Leo Strauss sulla scrittura reticente, alcune affermazioni, per farvi capire come questo governo sia “tranquillizzante”, ovvero stia seguendo la stessa rotta del precedente , portando l’Italia esattamente nello stesso posto.

Iniziamo ad esaminare le tecniche di tranquillizzazione.

  • La prima tecnica politica tranquillizzante e’ quella della battaglia sui principi. 

Le battaglie sui principi sono estremamente tranquillizzanti, perche’ essenzialmente dicono ai responsabili materiali delle cose, che essenzialmente non verranno toccati. Facciamo un esempio: sul blog della finanza italiana c’e’ un articolo che lamenta come a Milano soltanto 130 strade siano intitolate a donne. E quindi c’e’ chi si fa promotrice di una iniziativa per parificare il sesso delle strade. Vivi in Largo Moana Pozzi anche tu!

Ora, questa e’ una strategia tranquillizzante. Il sottinteso di questa strategia, come di tutte le battaglie sui principi, e’ che non andiamo ad agire sulla vita reale. Stiamo dicendo “cari cafoni , non vi preoccupate. Non cambieremo la vostra vita, non vi costringeremo a fare qualcosa di diverso: cambieremo i nomi delle vie. Anzi, se ci applaudite, ci fate pure la bella figura degli uomini illuminati”.

In questo senso, il messaggio lotte per i principi e’ tranquillizzante. E’ tranquillizzante perche’  di fatto propone cambiamenti che non richiedono troppo sforzo: si tratta di questioni di principio. Quello che sta per inculare la sua colf clandestina se ne frega se lo fara’ in Corso Vittorio Emanuele o in Piazza Deledda.

Sarebbe meno tranquillizzante se dicessimo, che so io, che istituiremo degli appositi consultori per il rientro facilitato delle donne licenziate a meno di 4 anni dal parto (fenomeno molto comune: finita la gravidanza scatta la rappresaglia) finanziandoli con una apposita tassa sulle aziende, sotto forma di assicurazione da pagare. Questo cambia le cose: sebbene di per se’ offra piu’ sicurezza sociale, pur agendo su un numero piccolo di persone, sta dicendo “ehi, ganassa, il tuo mondo sta finendo. Lo vedi un altro pezzettino che se ne va?”.

Cosi’, il confronto tra la battaglia di principio e quella di sostanza e’ che nel fare la battaglia di principio stiamo rassicurando, tranquillizzando chi sbaglia, dicendogli che non deve preoccuparsi, perche’ non dovra’ finanziare il suo cattivo comportamento con le dipendenti , dovra’ solo accettare che cambino i nomi delle vie di Milano. Nessuno sforzo, nessun rischio. Possono stare tranquilli: licenzierete ancora le dipendenti senza rimetterci. Ma lo farete con una carta instestata dove l’indirizzo reca il nome di una donna. Estiqatsi!

  • Il secondo modo con cui si tranquillizzano le persone e’ la battaglia per i simboli, o per l’immagine. 

La Fornero ha dichiarato che e’ la Belen, mostrando la farfallina, a far decadere l’immagine della donna sino a legittimare molestie e persino stupri. Questo e’ tranquillizzante. Se vi ponete nelle condizioni del cafone molesto, ove non intendo per forza il violentatore, ma il pre-violentatore (la vittima conosce l’aguzzino, ed e’ gia’ stata molestata prima in molti casi), o il proto-violentatore (quello che molesta e basta, ma se solo potesse…) , sarete tranquillizzati. Il massimo che potra’ succedere e’ che  Belen debba coprirsi la farfalla.

La Fornero da’ un messaggio che e’ tranquillizzante ad un certo tipo di uomini molesti: “tranquilli, nella vostra vita non cambiera’ nulla. Cambiera’ qualcosa solo in quella di Belen, che obbligheremo a coprirsi. Ma non nella vostra.” Sentite com’e’ tranquillizzante il messaggio? La Fornero sta rassicurando l’italia piu’ becera e molesta, dicendo a quegli uomini che non rischiano nulla, e’ Belen che rischia.Agli uomini non si chiede niente, si chiede a Belen di coprirsi.(e’ molto buffo che se io disprezzo i negri sono un razzista, mentre se disprezzo le donne e’ perche’ ce n’e’ una con la farfallina in TV…. LOL).

Facciamo la proposta-Uriel: ok, visto che la maggior parte degli stupri avvengono tra persone che si conoscono , oppure in famiglia, aggiungeremo due piccole aggravanti. Dieci anni ciascuna, di carcere duro.  Una e’ “concupiscenza”, nel caso lo stupro avvenga verso persona gia’ conosciuta, e l’altra la chiamerei “abiura domestica” , nel caso avvenga verso un familiare.

Sto andando a colpire i due casi piu’ diffusi, quindi sono razionale. Ma attenzione, ne manca uno: il reato di “impenitenza”, ovvero l’aggravante (altri dieci anni) se precedentemente ci sono state molestie o ammiccamenti, e gli stessi dieci anni se siamo solo alla fase delle molestie o dello stalking.

Cosi’ stiamo agendo sull’escalation dello stupro e sulla gran parte degli stupri. Ma stiamo cambiando le cose. Stiamo dicendo “cari cafoncelli, da oggi cambia aria”. Li stiamo spaventando. Dovranno cambiare.

Allora adesso fate il confronto tra la proposizione Fornero e la Proposizione Uriel: la Fornero dice che per mitigare il problema degli stupri deve cambiare l’atteggiamento simbolico di Belen, dall’altra c’e’ Uriel che pesta duro. Una delle due terrorizza, l’altra tranquillizza. Il maschio cafone, molesto, stupratore, si sente tranquillizzato dalla Fornero: perche’ di fatto se anche Belen non mostra piu’ la farfallina, nella sua vita cambia poco. Se invece prende piede la proposta di Uriel, sono cazzi acidi: qui si va in galera “solo” a molestare, eh.

  • Un altro messaggio tranquillizzante per eccellenza e’ il capro espiatorio.

Nel senso della scrittura reticente, “E’ colpa di Berlusconi” e’ tranquillizzante. Sapete cosa significa? Significa “cari italiani, non dovete cambiare un cazzo delle vostre abitudini. Rimanete come siete. Rimanete quello che siete. Fate le cose che facevate. PErche’ non verremo mai ad inquisire le vostre vite per capire se stiate danneggiando o meno la collettivita’ nel quotidiano. No, ci limiteremo a far dimettere Berlusconi. O magari mandarlo in galera”.

Il capro espiatori, quindi, e’ un’altra tecnica tranquillizzante: significa dire “ehi, ragazzi, siete come lui. Ma non abbiate paura di noi, del nostro governo: non vi toccheremo, toccheremo solo lui”.

La stessa inchiesta di Ruby e’ tranquillizzante: Ruby faceva gia’ la squillo, ed era dentro un giro di squillo, quando conobbe Berlusconi. Probabilmente con gli ultimi 3 anni di tabulati potevano risalire a molti altri dei suoi clienti. Ma hanno colpito solo Berlusconi: tranquillizzante. Tranquilli, non e’ davvero vietato scoparsi una minorenne: colpiremo solo lui. Nessun altro verra’ colpito. Messaggio tranquillizzante.

  • Un altro messaggio tranquillizzante e’ la lotta per le minoranze.

Prendete i gay. Si faccia una battaglia tremenda per il matrimonio gay, o per le unioni civili gay, o qualsiasi cosa. I gay sono l’ 1% della popolazione circa. Anche ammesso che si sposino tutti, l’impatto e’ basso. Cambia poco. Chi partecipa a questa lotta sa che NON vedra’ la propria vita cambiare se vince. Avra’ tutti gli onori di essere un progressista che lotta per i diritti umani, senza rischiare nulla.

Facciamo una riforma del diritto familiare, invece, e creiamo una forma piu’ leggera di famiglia, aperta anche ai gay, ove non occorrano 6 anni di torture varie per divorziare, ove le responsabilita’ siano meno cavillose, ove insomma tutti abbiano una unione civile piu’ “snella” da gestire in termini di diritto. Ehi, questo non tranquillizza.Stiamo dicendo “tua moglie potrebbe lasciarti domani se continui a fare il coglione”. Stiamo dicendo “tuo marito potrebbe lasciarti, e dopo sono tutti cazzi tuoi vivere senza -lo stipendio grande di casa-“. Questo risolverebbe molti problemi  di violenze in famiglia, di separazioni esasperanti e relative violenze, eccetera eccetera. Ma questo NON e’ tranquillizzante, perche’ dice agli italiani “adesso dovete cambiare modo di fare famiglia”.

Quando si lotta per una minoranza si chiede un piccolo investimento (poche manifestazioni), piccolo rischio (se perdiamo sono i gay che ci perdono, mica gli altri) ma molta resa (oh, quanto e’ bello essere ad una lotta per i diritti umani, vero Annunziata?).

Un esempio e’ proprio la signora Annunziata, che aveva nei contratti di lavoro una norma per il licenziamento delle donne ma l’ha tolta obtorto collo quando e’ finita sui giornali, ma adesso tuona per la storia di Dalla. (1) Quando tuona per Dalla e’ tranquillizzante: se vince, succede che ai gay si fara’ sempre il funerale in chiesa(1). Chi ci rimette qualcosa? Chi deve cambiare la propria vita? Nessuno che non sia gay. Basso costo, bassi rischi, battaglia bella da vedere. Che volete di piu’?

  • Infine, l’ultima tecnica tranquillizzante consiste nella lotta CONTRO le minoranze. 

Questa tecnica politica e’ tranquillizzante perche’ fa capire a tutti gli altri di non essere nel mirino.

Facciamo un esempio: arriva Monti  e liberalizza. Qualsiasi cosa sia liberalizzare, lo fa con tassisti, farmacisti, notai, e poche migliaia di altre persone. Sapete perche’ tranquillizza? Perche’ secondo Strauss sta dicendo “tranquilli, banchieri. Tranquilli, assicuratori. Tranquilli, industriali. Tranquilli appaltatari. Non vi tocchero’. Bastonero’ loro, e solo loro”. Il messaggio e’ tranquillizzante: non devono cambiare niente.

Anche i cattolici fanatici spesso sono tranquillizzanti: se la prendono con piccole minoranze, sempre i gay (cosicche’ nessuno avra’ paura di finire nel mirino se non e’ gay), perche’ anche quella e’ una battaglia tranquillizzante. Capite, non devo per forza comportarmi come un vero cristiano per essere cattolico: se qualcuno di autorevole come figura religiosa tuonasse contro il lusso, o dicesse che se non hai fatto qualcosa per gli altri non sei cristiano, sarebbe poco tranquillizzante: dovete cambiare la vostra vita. Invece, andare in piazza contro il matrimonio gay e’ tranquillizzante: cristianesimo a basso rischio. Se anche si perde, non cambia nulla nella vostra vita.

Sono tantissimi i messaggi tranzuillizzanti: ogni messaggio che prometta agli italiani di cambiare il paese SENZA cambiare le loro quotidianita’ piu’ o meno arretrate e miserabili E’ tranquillizzante.

Volete una cartina di tornasole? Sostituite “moderato” a “tranquillizzante” in questo post. Ma non sono solo i moderati ad essere tranquillizzanti, possono esserlo anche degli esagitati, a patto che si oppongano ai cambiamenti.

Gli stessi no-tav sono tranquillizzanti. Essi dicono “tranquilli, nessuno cambiera’ le cose in fretta, nessuno potra’ cambiare le regole del gioco economico cosi’ in fretta. Nessuno colpira’ il vostro quotidiano, nessuno portera’ a Torino la concorrenza di aziende di Lione, nessuno dara’ a quelli che sfruttate la possibilita’ di cercare altro.Non cambiera’ nulla, perche’ per i cambiamenti troppo grandi, quelli che potrebbero cambiare le vostre vite, rendere moderno il paese e quindi obsoleti voi, troveranno sempre noi ad opporci.

L’industrialotto che si credeva furbo a delocalizzare in Romania e adesso si trova contro un concorrente che ha un magazzino in Francia e gli spacca il culo da li’ sfruttando una logistica migliore non deve aver paura. Ci sono i no-tav. L’industrialotto che ottiene un ingegnere a 1000 euro al mese non deve aver paura che se ne vada a Lione. Nono. Capite quanto persino i no-tav siano tranquillizzanti?

In questo senso, dal punto di vista straussiano, persino i no-tav sono ancora berlusconismo: tranquillizare una massa che ha paura dei cambiamenti e della modernita’. “Tranquilli, i cambiamenti non si faranno, ci pensiamo noi: la modernita’ non arrivera’. Proporremo piuttosto di migliorare le linee esistenti, quelle che usate gia’, cosicche’ non cambi nulla nella vostra vita.”

Il messaggio tranquillizzante in Italia e’ , secondo Strauss, il messaggio che dice a GRANDI MASSE, alla maggioranza, che non dovra’ cambiare niente nella loro vita, non dovranno cambiare abitudini, modo di essere, collocazione sociale. Quindi si tratta di colpire obiettivi simbolici, fare battaglie di principio, colpire pochi, o aiutare pochi.

Tutto questo e’ tranquillizzante. Non genera ansia. E’ il governo che tutti vogliono, e’ il messaggio di Berlusconi come di Prodi, come di Monti: non vi preoccupate, le cose cambieranno per pochi, colpiremo pochi, cambieranno i simboli ma non voi, lotteremo per i principi ma non entreremo nel merito dei comportamenti.

Quindi non e’ ancora finito: quello che chiamate Berlusconismo, ovvero un paese che vuole sentirsi dire che le cose non cambieranno mai, che tutti andra’ come sempre, che i rituali saranno sempre quelli, e che nessuna modernita’ o grande cambiamento verra’ a colpire le loro vite, e’ ancora li’.

E a giudicare da come parlano nel governo Monti, la rotta del paese e’ sempre quella.

E consiste nel rimanere fermi.

Tranquilli.

Uriel

(1) Non sono cattolico , ma vorrei ricordare a questi signori che il peccato in se’ non inibisce i funerali in chiesa, come per esempio il suicidio o la scomunica. Riguardo all’estrema unzione, che io sappia la religione cattolica dice che la persona potrebbe sempre essersi redenta in punto di morte. E quindi, non si capisce come, se anche morisse Busi, qualcuno potrebbe vietare i funerali in chiesa. Anzi, la stessa richiesta da parte del morituro di esequie religiose sarebbe probabilmente sufficiente a dargliene il diritto. LA negazione  del funerale e della sepoltura in terra consacrata semmai avverrebbe per il suicidio, non per altri peccati.

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