Regole dell’istanza Pleroma boseburo.ddns.net

Das Böse Büro e’ un’istanza autonoma, autogestita ed egocentrica del Fediverso. Essa non accetta registrazioni. Ciononostante, alcune persone che conosco personalmente o di cui mi fido possono avere un account qui. Potrei anche farlo piu’ spesso, in futuro.

Le lingue parlate sono italiano, un brutto inglese e un tedesco terribile. Pero’ non ci sono pregiudizi contro chi scrive in buon inglese o in un tedesco decente.

 

A differenza di tante altre, questa istanza non ha regolamenti, e neanche procedure di repressione. A differenza di tante altre, in questa istanza non definiamo i diritti degli utenti. Al contrario, in questa istanza definiamo i principi e i poteri. Prima di farlo, vorrei spendere due parole a riguardo.

Se nel fondare una comunita’ descrivete i regolamenti, o il codice penale, senza aver definito principi e poteri, tutto quello che avete costruito e’ un sistema fascista. Niente di piu’. Se invece partite dalla definizione dei diritti e delle liberta’, avete solo costruito un altro centro commerciale dove fare shopping. Se definite sia diritti e liberta’ e anche un codice penale, avete solo definito le regole di un supermercato nel sistema fascista. Un supermercato con la polizia alle uscite.

 

Perche’?
Senza principi (ovvero senza costituzione) non sapete di preciso come equilibrare le leggi. Per esempio, se qualcuno sta morendo di infarto , potete entrare nella sua proprieta’ per salvarlo? Apparentemente violare la proprieta’ privata e’ un reato, ma anche lasciare morire persone lo e’. Dunque, siccome ci sono dei PRINCIPI, sappiamo che la vita prevale sulla proprieta’. Per questa ragione le costituzioni sono un enunciato di principi.

E riguardo ai poteri?

Se definite un codice penale o dei regolamenti senza definire i poteri delle istituzioni, non ci sono limiti al comportamento delle autorita’. Vi va bene se un poliziotto vi spara sul posto quando vi trova una canna in tasca? O preferireste un regolare processo? Per fare questo dovete necessariamente limitare il potere delle istituzioni. E questo si fa nelle costituzioni.

Perche’ definire i diritti non serve a nulla?

Perche’ per godere di un diritto e’ necessario il coinvolgimento delle autorita’. Siccome definire i diritti e’ difficile, il risultato e’ che le autorita’ trovano sempre dei cavilli con i quali abusano dei loro poteri. Inoltre, rivolgersi alle autorita’ per far valere i propri diritti ha un costo, e questo crea una zona grigia nella quale i diritti sono stati violati ma non vale la pena rivolgersi alle autorita’. Sulle piccole violazioni dei diritti poi si costruiscono violazioni piu’ grandi.

 

D’altro canto, una piccola comunita’ non necessita di tutto il lavoro che serve a definire un codice penale, un codice di procedura, una giurisprudenza e una dottrina. Tantomeno puo’ entrare in anni di dibattito per definire i diritti in maniera generale , astratta e coerente.

Se una comunita’ e’ abbastanza piccola, e puo’ essere abbandonata a favore di un’altra, definire Poteri e Principi e’ piu’ che sufficiente.

Per questa ragione io considero dilettanti quei sysop che pensano “il trucco sta nei diritti”, o “il trucco sta nelle regole”. Sono fesserie. Qualsiasi stato fascista puo’ avere delle regole, e qualsiasi supermarket puo’ assegnare dei diritti ai clienti. Ma non si tratta delle comunita’ felici che tutti sognamo.

Ottenere una comunita’ felice dipende SOLO da poteri e principi.

Quindi, definiamo poteri e principi. In soldoni, scriviamo la Costituzione dell’istanza, e non uno stupido quanto insufficiente “codice penale dell’istanza”.

POTERI.

  1. Gli amministratori possono impedire ai contenuti di una data istanza di apparire nella timeline federata.
  2. Gli amministratori possono marcare VM18 i contenuti di specifiche istanze.
  3. Gli amministratori possono bandire specifiche istanze.
  4. Gli amministratori possono chiudere un account locale.
  5. Gli amministratori possono aprire un account locale.
  6. Gli amministratori possono zittire un account locale.
  7. Gli amministratori possono bloccare un account remoto.
  8. Gli amministratori possono zittire un account remoto.
  9. Gli amministratori possono cancellare o zittire una discussione.
  10. Gli amministratori possono rimuovere i post di utenti locali.
  11. Gli amministratori possono rimuovere dal pod i post di utenti remoti.
  12. Gli amministratori possono rimuovere immagini e filmati di utenti locali.
  13. Gli amministratori NON possono esporre pubblicamente la vostra identita’, o altri dati utili ad identificarvi.
  14. Gli amministratori NON possono esporre pubblicamente dati riguardanti la vostra vita privata, sessuale, lavorativa politica. A meno che voi non li abbiate gia’ pubblicate in precedenza su questa istanza o sul fediverso.
  15. Gli amministratori NON possono rendere pubblici dei messaggi che gli utenti hanno configurato come privati, messaggi, o limitati ai followers.
  16. Gli amministratori possono intervenire pubblicamente riguardo al comportamento sull’istanza.
  17. Gli amministratori possono diffidare gli utenti riguardo al loro comportamento sull’istanza.
  18. I moderatori possono ricevere in delega alcuni dei poteri dai moderatori, ma ereditano automaticamente TUTTI i limiti. (13,14,15)
  19. Gli amministratori sono legittimamente incaricati di usare i poteri cui sopra perche’ la comunita’ rispetti i principi.
  20. Gli amministratori hanno, in regime di monopolio, il compito di trovare un equilibrio nell’applicazione pratica dei principi.

PRINCIPI:

  1. Questa istanza sostiene la liberta’ di parola , nei limiti della legislazione tedesca.
  2. Questa istanza sostiene la liberta’ di opinione, nei limiti della legislazione tedesca.
  3. Questa istanza respinge la propaganda (per la definizione, Allegato 1)
  4. Questa istanza sostiene la felicita’, e si propone di essere uno spazio ove gli utenti possano evitare esperienze sgradevoli, mortificanti e foriere di infelicita’, allo scopo di avere un’esperienza felice del fediverso.
  5. Questa istanza respinge la prassi della sorveglianza di massa.
  6. Questa istanza respinge la censura e il linguaggio politicamente corretto.
  7. Questa istanza sostiene la dignita’ umana, contro la cultura dell’umiliazione.
  8. Questa istanza sostiene la socializzazione, contro la distruzione dell’immagine.
  9. Questa istanza respinge la persecuzione, le molestie e l’intimidazione.
  10. Questa istanza sostiene la salute mentale , e previene che contenuti tossici perche’ depressivi, narcisisti o psicotici raggiungano gli utenti.

ALLEGATO 1

La propaganda e’ definita come “la strumentalizzazione della liberta’ di Parola contro la Liberta’ di Opinione”. Poiche’ ricorda una definizione logica di secondo ordine, meglio fare un esempio pratico.

Se qualcuno scrive che “100.000 migranti stanno arrivando nel nostro paese“, siete liberi di formare la vostra opinione, e decidere se sia una cosa buona o no. La vostra liberta’ di opinione e’ rispettata perche’ spetta a voi dare un giudizio.

Ma se diciamo “100.000 migranti stanno per arrivare nel nostro paese, e sono tutti malvagi“, difficilmente potrete pensare che sia una cosa buona. Per come e’ scritta la notizia, avete perso la possibilita’ di formarvi un’opinione liberamente, e quindi la liberta’ di parola e’ stata usata contro la liberta’ di opinione.

Questa e’ la differenza tra informazione e propaganda. La propaganda riduce la liberta’ di opinione, mentre l’informazione la accresce.

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[Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2020]