Si, ma il governo che fa?

Una delle differenze piu’ evidenti, se osserviamo il governo italiano, e’ la completa mancanza di azione. Qui bisogna capire bene cosa si intenda per “azione”.

Se io dico a qualcuno di fare qualcosa, senza dirgli come , non sto “agendo”. Sto semplicemente decretando, e qualcun altro agira’. Per esempio, quando dico “tutti i cittadini stiano a casa” non sto “agendo”. Sto dicendo a qualcun altro di agire. Se dico “i cittadini stiano a casa e noi ci organizzeremo per portare il cibo”, allora sto agendo. Nel senso che mi sto facendo carico dell’organizzazione che deriva dal mio decreto.

Se io dico “gli ospedali devono fare scorte di disinfettante”, e non dico da chi comprarlo e non so nemmeno se ne esista, sto “decretando”. Se ordino a quattro o cinque aziende chimiche di produrlo, e poi ordino agli ospedali di farne scorta, allora sto agendo.

Se dico “le scuole devono fare e-learning” e lascio alle scuole il problema di organizzarsi e scegliere le piattaforme, allora sto decretando. Se chiamo Mr Microsoft, o Mr Google, e gli chiedo una licenza illimitata per uso didattico di Teams/Scholar/whatever, allora ho agito. Oppure, se chiamo Mr Amazon e gli chiedo un tenant di moodle che scala orizzontalmente ad libitum, e poi dico alla scuola “usa questo”, allora ho agito. Altrimenti ho solo decretato.

Sinora, la differenza tra il governo italiano e praticamente qualsiasi altro e’ che ha decretato molto, ma agito … zero. La sua strategia sembra essere quella di andare in Europa e dire agite. Fate l’eurobond. Fate l’ EMS.

Si, ma voi che fate?

Sinora, non si e’ vista la mobilitazione del governo. Si sono visti volontari. Si e’ visto uno straordinario sacrificio (anche della vita) di eroici medici che si stanno facendo ammazzare pur di fare il proprio lavoro. Si sono viste migliaia di medici che hanno risposto alla richiesta di volontari. Tutte cose fatte dalla gente.

Ok. Ma il governo cosa ha fatto?

Che cosa ha organizzato? Niente. Lo sforzo sanitario e’ a carico delle regioni. Non si pensa nemmeno a spostare i malati dalle zone martoriate a quelle che , ancora graziate, potrebbero avere alcuni posti letto. E cosi’ alcuni malati italiani finiranno in Germania. Ma non nelle regioni meno colpite.

Fermare i traghetti che portano gli infetti in sicilia sembra un’impresa titanica per il governo, che costringe i sindaci a soluzioni estreme (e a volte pittoresche). Niente, il governo ha decretato di stare a casa, ha messo delle sanzioni, ma fermare i traghetti e lasciare una nave della Marina a portare quelli che effettivamente hanno bisogno di entrarci e uscire sembra troppo per loro. Troppa azione. Loro decretano e basta.

Il potere esecutivo sembra inesistente: di fatto esiste quello legislativo, il decreto, e quello poliziesco , la sanzione per chi viola il decreto. Chi fa le cose? Chi si riorganizza per farle?

Si dice alle aziende “fate telelavoro”. Bello. Qualcuno ha parlato con Tim, Vodafone, e tutti gli altri, per aumentare la banda passante sino al massimo consentito sulle linee? Qualcuno ha chiesto loro di togliere i limiti in Gigbyte sul 4G? Dov’e’ il ministro delle telecomunicazioni? Da nessuna parte: ha decretato di usare il telelavoro, basta. Cavoli delle aziende e delle telco, come comportarsi. Nessuna azione da parte del governo.

Nel frattempo la stampa sembra osannare Conte come leader.

Ben strana idea di leader: in tutto il resto del pianeta, quello non e’ un governo. E’ un vigile urbano che dice agli automobilisti quando passare e quando no. Ma rendere scorrevole il traffico, quello no.

Quello viene delegato alle persone, per decreto.

https://boseburo.ddns.net/notice/9tOXEPPa6Rz4tauofg

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.