Dentro la vagina del regno.

Dentro la vagina del regno.

Dentro la vagina del regno.

Non so per quale motivo, si direbbe che in Italia sia tremendamente importante tutto quello che succede a Londra, e come se non bastasse tutto cio’ che succede alla famiglia reale inglese. Davvero, nemmeno in India si discute tanto della vagina dei reali inglesi. Eppure l’ India ha tanti motivi storici per gioire dei loro guai.

La stampa tedesca lo sta prendendo come “gossip”, e quindi la Regina se ne sta bella bella nelle pagine dedicate a Danlela Katzemberger, Heidi Klum, Helene Fischer, e tutte quante le altre , la cui vagina e’ degna di dibattito pubblico. Non e’ che io sia contrario ai dibattiti sulla vagina, sia chiaro: il problema e’ che si tratta di dibattiti sulla vagina che non sono interessanti perche’ sono fatti dal punto di vista della parrucchiera per anziane, e quindi sono poco edonistici.

Ci sono anche alcuni tratti interessanti della cultura inglese, che emergono. Per esempio, abbiamo scoperto che la moglie del principe in seconda sarebbe “negra”. Ora, io capisco tutto, ma quella tizia ha una carnagione olivastra e i tratti del viso sono piuttosto caucasici, se coloriamo di bianco la pelle. Potrebbe essere spagnola, italiana, greca, portoghese, balcana. E si vede chiaramente nel confronto con Oprah Winfrey, che comunque sarebbe considerata straniera in Africa. E se consideriamo che Hitler considerava ariani anche gli italiani e gli spagnoli, viene da chiedersi quanto ossessionati dall’arianesimo nordico siano gli inglesi.

Peraltro, se il marito e’ anche il padre del bimbo, secondo Mendel la sua pelle sara’ ancora piu’ chiara di quella della madre, a meno di una strana lotteria genetica. Viene da chiedersi come diavolo si faccia a considerare “troppo negro” il figlio , a meno di non essere su posizioni di arianesimo purista che in confronto Himmler sembra un moderato.

E a quel punto una domanda sorge spontanea: ma esistono davvero leggi che vietano ad un non-bianchissimo di essere principe? Perche’ questa cosa l’abbiamo gia’ sentita nei “complotti” contro Lady Diana, che sarebbe stata uccisa perche’ nel suo passare da una nerchia all’altra si era soffermata su quella di un egiziano. Ma che mal di pancia hanno, alla fine?

da quello che si e’ detto, l’ Inghilterra sembra pervasa da una forma di neonazismo arianista da far paura a Himmler. E ne e’ investita a partire dalla sua corona.

L’altra cosa interessante e’ l’ossessione per la vagina. Perche’ quando si parla di scandalo tra i reali inglesi, quasi mai il problema e’ fallico. Non che non abbiano problemi coi maschi reali, tipo quello che se ne andava alle feste pedofile di Epstein a stuprare quattordicenni.

Ma il problema e’ proprio quello: se ai maschi reali inglesi si perdona facilmente di aver buttato la minchia nel posto sbagliato, e si tollera persino che il futuro re lo butti dentro Camilla , quando si parla di donne la situazione cambia. La situazione della loro vagina (e a seguire, del loro utero) sembra essere il pilastro su cui si regge il cielo.

Se osserviamo tutto il gossip che riguarda i reali d’inghilterra, sembra che gli inglesi abbiano una vera e propria missione: quella di sorvegliare attentamente la vagina dei giovani reali. Lo scrupolo con il quale ne seguono le vicende sarebbe ammirevole persino per un ginecologo calvinista.

Esiste un precedente, certo: siccome a corte le persone erano perbene, in barba al “Mater semper certa est”, la regina d’inghilterra ha sempre partorito di fronte a quattro notai e un tatuatore. Di fatto, i notai controllavano che il neonato fosse del sesso giusto (sembra che sostituire maschi con femmine e viceversa fosse uno sport, da quelle parti) e il tatuatore immediatamente lasciava un segno segreto sulla pelle del neonato (gigli stilizzati , strani nei, voglie) in un posto dove di solito non batte la luce del sole. IN questo modo il segno sarebbe stato segreto, ma avrebbe testimoniato che l’erede fosse davvero l’erede. Conseguenza: gli eredi reali si lavavano in segreto o non si lavavano affatto, in modo da impedire che qualche bambinaia spifferasse il segno segreto e il bambino venisse sostituito.

Tutta la storia per dire che in effetti, le vagine dei reali inglesi sono abituate ad una certa perdita di privacy. E questo avviene perche’ i quattro notai non dovevano solo mettere a verbale di che sesso fosse il figlio, ma per rendere possibile il riconoscimento della regina in caso di dispute, nel referto descrivevano anche la patata reale. Un privilegio che serviva a provare che il notaio aveva davvero visto la scena. Altrimenti come poteva sapere che la Regina ha un neo sulla patata? (a parte chiavarsela, intendo).

In pratica scrivevano una cosa tipo “noi notai blablabla, il giorno blablabla, nel posto jaddajaddajadda, di fronte alla sua maesta’ jadda jadda jadda, identificata attraverso il viso, ha partorito nel modo descritto. Dalla sua vulva, identificabile per il neo nero puntiforme sul grande labbro destro , dal pelo fulvo rosso , a prova di testimonianza, e lalalala, e’ uscita dopo trentacinque minuti circa una bambina di sesso femminile, dotata di tutti e quattro gli arti, senza deformita’, del peso di, della lunghezza di…. . Sul gluteo destro viene posto un contrassegno a forma di…”

Se considerate che i francesi si limitavano a perquisire la stanza della torre ove nasceva il pargolo e sorvegliare l’unica entrata (si accertavano anche che non ci fossero levatrici o assistenti a loro volta incinte), cosa piu’ che sufficiente ad impedire scambi di neonati, (cartesiani di merda i francesi, anche prima dell’ illuminismo) direi che il regno britannico ha , evidentemente, una certa tendenza ad osservare le vagine dei reali.(comunque anche i francesi avevano il tatuatore).

Ma andiamo al punto. Chi ha ragione? Chi dice il vero? Ovviamente non puoi pensare che una cosa sia vera: o un fatto e’ accaduto o non e’ accaduto, e i reali inglesi sono troppo grossi per beneficiare della meccanica quantistica. Planck mi darebbe ragione.

Quindi quello che posso dire e’: non mi stupirebbe se fosse vero. Perche’?

la monarchia e’ un istituto medioevale.

Si, sono esistiti dei regni anche prima. Ma le monarchie europee hanno poco a che fare con Assurbanipal o col Faraone. Le monarchie sono basate su assunti MOLTO piu’ ridicoli.

  • deus lo vult. Insomma, io sono il Re perche’ a Dio piace il mio dopobarba.
  • dio e’ ereditario. Sissignore: se il mio dopobarba piace a Dio, anche quello di mio figlio piacera’ a Dio.
  • i parenti di sangue di quelli che piacciono a Dio , piacciono anch’essi a Dio.
  • per piacere a Dio ci diamo agli accoppiamenti selvatici tra consanguinei. Perche’ non c’e’ cosa piu’ divina eccetera eccetera.
  • quelli che piacciono a Dio hanno il diritto di essere degli stronzi del trentadue con chiunque non piaccia a Dio.
  • davvero volete far pagare le tasse da uno che e’ nel club di Golf di Dio?

ora, voi capite che nel 2021 avere un paese retto da una monarchia non lo classifica come “moderno”. (*) Avere una camera di persone non elette, di cui ancora molti sono li’ per diritto ereditario e gli altri sono li’ a vita, senza aver mai fatto nulla per meritarlo, non fa del paese un posto tanto moderno.

Le monarchie nate in luoghi feudali o medioevali hanno tutte, in aggiunta, una certa tendenza al ridicolo anche fuori dall’ Europa. Non so se lo avete notato, ma l’imperatore del Giappone alla prima notte di nozze chiava con Amaterasu in persona, ma poi rimane incinta la nuova consorte. Tutta la fatica e nessun piacere, poverina. Quindi sia chiaro: per quanto opinabile sia la democrazia, le monarchie di tipo feudale sconfinano sempre nel ridicolo: basti pensare che il Re d’Inghilterra e’ difensore della fede di una mezza dozzina di religioni, delle quali cinque sono… MONOTEISTE. Come dire che voi non avete mai tradito nessuna delle vostre cinque amanti.

Di conseguenza, se la domanda e’ “ma secondo te la corona inglese puo’ davvero pensare che un bambino dalla pelle non tanto scura perda il diritto ad un titolo nobiliare”, la mia risposta e’ “si, e’ abbastanza stupido e ridicolo da essere compatibile con la monarchia”.

C’e’ poi un punto da sviscerare meglio: ma in che modo un’evidente pila di idioti ha sempre evitato di apparire per quel che e’? Beh, qui possiamo notare una cosa:

la nobilta’ funziona solo nel silenzio e nel segreto.

Tutte le volte che qualcuno riesce ad infrangere la cortina di segreto che riguarda le cose dei “nobili”, compresi i reali, si trova sempre di fronte ad uno scenario di una piccineria sconcertante: se le indiscrezioni lasciate filtrare apposta parlano di una famiglia di regnanti impegnata nel bene del regno, cio’ che sfugge involontariamente mostra una miserabile pila di pezzi di merda meschini, volgari e patetici. Una pila di poveretti resi ancora piu’ velleitari dalle loro buone maniere: perche’ un bukkake in faccia se lo prende qualsiasi pornodiva, per averne uno sorbito con le posate d’argento ci vuole come minimo una contessa.

Tutta la nobilta’ intesa come qualita’ umana superiore, cioe’, resiste solo fino a quando non arrivano le telecamere: non per nulla i cosiddetti “reali d’italia” hanno fatto pena e schifo dal primo momento in cui sono diventati personaggi pubblici, alla fine del loro esilio. (fine della quale nessuno sentiva il bisogno).

In pratica, cioe’, i cosiddetti “nobili” sono una specie di massoneria, che ha necessita’ di rimanere segreta SEMPLICEMENTE PER NON APPARIRE MISERABILE, RIDICOLA, PATETICA, OSCENA.

Ed e’ qui il problema che questa istituzione medioevale , superata e inutilmente costosa sta avendo oggi: non riesce piu’ a tenere il segreto. Due “dei loro” che se ne vanno da Oprah Winfrey aprono la finestra e improvvisamente tutti possono ammirare la sconfinata distesa di letame che c’e’ dietro alla cosiddetta “nobilita’ “: non solo non sono le migliori persone possibili, ma sono visibilmente tra le peggiori.

Ed e’ per questo che la regina si e’ offesa quando le e’ stato detto che per fare beneficenza non serve essere una regina perche’ chiunque puo’ farlo: stava mettendo in crisi l’assunto numero uno della monarchia, e cioe’ che i nobili abbiano i superpoteri di fare “il bene” meglio o piu’ degli altri. (In realta’ Bill Gates ha fatto piu’ beneficenza della regina negli ultimi 3 anni, quindi sembra aver torto la regina).

Insomma, alla fine dei conti la monarchia, istituto che non ha senso di esistere nel 2021, sta sprofondando sotto il peso delle sue interessantissime vagine, piu’ o meno colorate.

Anche perche’, osservando il colore della madre e del padre, era assolutamente predicibile “quanto scuro sarebbe stato il bambino”. Bastava aver letto Mendel.

Evidentemente la monarchia e’ ancora piu’ vecchia dei lavori di Mendel stesso. Figuriamoci se potra’ mai sopravvivere ad un test del DNA.

E quindi voglio chiudere con una considerazione: se i giornali filoanglosassoni credono di fare un favore alla casa reale seguendo la vicenda e cercando di prendere le parti della famiglia reale, ricordino che stiamo aprendo un baule di merda, e che sia la merda a destra del baule , o quella a sinistra, puzzera’ allo stesso modo.

Nessuno esce pulito dalla lotta nel fango.

(*) Bisogna ammettere che anche l’assioma principale della democrazia, (“la maggioranza della popolazione e’ sana di mente”) e’ ridicolo. Ma almeno e’ falsificabile con un po’ di statistica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.