Americanate

Credo sia il caso, quando si parla delle proteste italiane per la morte di Floyd negli USA, di rispolverare il termine italianissimo nato per indicare cose fatte nel tentativo provincialissimo di imitare quanto avviene negli states.

Il primo punto da notare e’ che ce ne sarebbero piene le palle di intellettuali che spiegano “la schiavitu’ dei neri e’ il peccato originale degli states”. Il che e’ vero, ma se non fossero troppo impegnati nel leggere Seneca e Cicerone (che peraltro possedevano schiavi) avrebbero notato che in Italia ci sono migliaia di schiavi NEGRI che raccolgono i pomodori, senza i quali il Made in Italy non potrebbe raggiungere i suoi livelli di eccellenza, pizza ed amatriciana incluse.

Quindi descrivere la schiavitu’ degli schiavi africani come “peccato originale degli states” quando hai i marciapiedi pieni di ragazze africane e i campi di pomodori pieni di schiavi africani non mi sembra tanto “intellettuale” : diciamo che vi hanno pagati per scriverlo e lo avete fatto, ma non ci credete nemmeno voi.

Lo stesso dicasi per la morte di Floyd.

E’ sicuramente una cosa mostruosa e crudele che tre o quattro poliziotti soffochino una persona pesando con loro corpo su un poveretto innocente.

Come e’ successo a Federico Aldrovandi, per esempio.

In Italia.

Ma non ricordo presentatrici in ginocchio sul tacco dodici a quei tempi. Ricordo invece presentatrici a pecora che riconoscevano il “diritto al contraddittorio” a quelli che difendevano il diritto della polizia ad inneggiare al Duce e uccidere persone. “Poche mele marce”. In americano, “Just a few bad apples”.(cit. Donald Trump).

Guardate questo tipo:

fesso

E’ italiano (ho rimosso il nome per pieta’, non per la privacy) si sta comportando con gli americani come se lui, che viene da una nazione del primo mondo , potesse guardarli dall’alto al basso. Peccato che il paese ove la polizia inneggia ad un dittatore (Benito Mussolini) sia l’ Italia.

Peccato che il paese ove la schiavitu’ degli africani in quanto africani e’ praticata e’ l’Italia. Peccato che il paese ove la polizia dice di appartenere a Salvini, nei suoi momenti di apologia del fascismo piu’ o meno aperta sia l’Italia. Peccato che il paese dove un magistrato va in TV a dire che si sbaglia ad aspettare che finisca il processo per punire il responsabile ed ostracizzarlo sia l’
Italia.

Ma lui si sente superiore. Non andra’, dice, a fare le vacanze in USA perche’ … perche’ e’ una nazione che opera come certi dittatori del terzo mondo. Il che e’ vero, ma non e’ che se rimani in Italia sei in un posto tanto diverso.

Allora si dira’ che in USA e’ “sistemico”. In Italia no?

blop

Sapete com’e’ finita la storia della bandiera ? Cosi’:

ahaha

Non era nazista. Forse dovreste spiegarlo ai neonazisti tedeschi, che invece la pensano diversamente.

non era nazista

Pero’ sono gli USA dove questa cosa e’ “sistemica” ed “istituzionalizzata”, giusto?

La verita’ e’ che le “proteste” e lo “sdegno” che gli italiani provano per quanto succede negli USA e’ solo quello che e’:

un’ Americanata.

Fa il paio coi rapper italiani “cresciuti nel ghetto” (ma non hanno mai raccolto un pomodoro), fa il paio con tutte le mode assurde che arrivano dagli USA, con le ragazze che fanno twerking , e con tutte quelle mode che i provinciali seguono senza capire cosa significano, e specialmente, senza capire che se credessero a quel che dicono non dovrebbero esultare perche’ Minneapolis scioglie la propria polizia.

Dovrebbero chiedere che si sciolgano i carabinieri.

Oppure ammettere, che e’ solo un’ Americanata. L’ennesima di un paese ove si preferisce lottare per risolvere i problemi degli americani, E DIMENTICARE QUELLI DEGLI ITALIANI.

Che sono gli stessi. Ma in Italiano “la vita dei negri e’ importante” suona malissimo. Perche’ quelli americani sono “black”, quelli italiani sono solo “negri”.