Un giovedi’ qualsiasi.

Vedo di rispondere subito ai due piu’ importanti (a giudicare dalle email) quesiti dei miei dodici lettori. A quanto pare ci sono due cose che vi preme sapere. La prima e’ come l’abbiano presa i tedeschi per via della partita, la seconda cosa e’ cosa io pensi dell’accordo siglato ieri nel summit europeo. Allora, andiamo con ordine.

Ho passato la serata in una birreria sotto casa (quando dico sotto casa intendo che prendo la mia WiFi domestica col tablet) , ed era noto a tutti che io sia italiano. Non ho avuto troppi problemi, anche se ovviamente attorno a me la gente era dispiaciuta.

Non ho fatto particolare casino, e neanche nella pizzeria a fianco (a parte l’esultanza dopo i goal). Invece nel ristorante greco c’era un casino, e i greci (ragazzi: si dice Balotelli, non “Balozeli”) hanno piantato un festone incredibile per la citta’. Potenza del mar mediterraneo.

Al lavoro stamattina ho trovato questo:

Se ingrandite l’immagine vedrete che si tratta di una birra Kolsch, cioe’ la birra “civica” di Colonia. Dovete sapere che la birra qui e’ una religione enoteista, e ogni citta’ in germania ha le sue divinita’.  Atene aveva la Dea Atena, Koln ha la Birra Kolsch. Se la gente di Duesseldorf (dove c’e’ la AltBier ) va in un posto a comprare una Kolsch e te la porta, ne soffre.(1)

Questo per dire che i tedeschi sono anche persone con un (tutto loro) sense of humour, e sanno buttarla sullo scherzo. Non sono macchine disumane che non ridono mai come vorrebbe qualcuno, e tutto questo livore antitedesco inizia a darmi ai nervi. Specialmente per uno che in Italia viveva a tra  Monte Sole e Marzabotto, diciamo che gli antinazisti dell’ultima ora possono pupparmelo. (E bersi una Kolsch dopo, per spegnere  l’incendio e  cancellare  il sapore dell’ Anticristo).

Comunque, ecco, e’ stata una cosa simpatica. Come diceva Churchill, del resto “gli italiani perdono le partite di calcio come se perdessero delle guerre, e perdono le guerre come se avessero perso partite di calcio”. Credo la cosa valga anche per le vittorie, ma questo non toglie nulla al ridicolo.

Andiamo al secondo punto: il vertice europeo.

Fatto salvo quello che ho scritto nel post precedente sulla stampa, credo che le cose stiano andando nella direzione giusta, per quanto vadano nella direzione giusta per l’ europa e molto meno per USA e UK.

Innanzitutto una premessa: i cosiddetti “mercati” sono guidati da una classe dirigente di tossicodipendenti cocainomani, che non saprebbero trovare l’ Italia sulla carta geografica. Dire che i mercati si basino sulla fiducia e’ come dire che d’inverno tutto si giochi sul caldo: se mettiamo un segno negativo va tutto bene, ma sarebbe meglio dire che d’inverno tutto si gioca sul freddo e che i mercati sono guidati dall’isteria.

Come ci si potrebbe aspettare dalla PESSIMA stampa italiana, non esiste UN SOLO giornale che elenchi tutti gli aspetti dell’accordo. Si insiste solo sul fondo di salvataggio per i picchi di spread -senza spiegarne le conseguenze- , e si ignora quasi tutto il resto. In pratica, i giornali italiani NON stanno informando, preferendo puntare tutto su Mario cazzo-di-ferro Monti.

Forse Churchill avrebbe dovuto dire che i giornali italiani trattano le partite come guerre e le guerre come partite. Sarebbe stato perfettamente veritiero.

La posizione della stampa italiana e’ semplicemente scandalosa: un branco di scribacchini incapaci di fare un elenco di punti del trattato e delle decisioni su ogni punto. Sembra che si sia deciso solo sul fondo salva spread, ma che ne e’ stato di tutte le altre questioni sul tavolo?

Esiste una verita’? Diciamo una verita’ reale? Si, c’e’ . E cioe’ che il trattato sara’ firmato il 9 luglio, e solo allora forse -bonta’ loro- sara’ possibile conoscerne i contenuti. Per ora sappiamo solo che l’unione europea, mediante la BCE, potra’ entrare a gamba tesa sul mercato ammazzando lo speculatore.

Ho dovuto ricorrere all’ HAndelsblatt per avere una visione piu’ completa: http://www.handelsblatt.com/politik/international/eu-gipfel-merkel-liegt-im-euro-endspiel-hinten/6814548.html

Il traduttore dal tedesco all’ italiano funziona da cani, ma se volete una dritta per verificare , potete tradurre da tedesco ad inglese. Essendo l’inglese un dialetto germanico, funziona abbastanza bene perche’ la distanza semantica e’ piu’ bassa.(2)

Prima che vi divertiate, pero’, vorrei fare qualche precisazione. Il motivo per cui la Merkel ha una posizione rigidissima e’ dovuto al fatto che la costituzione tedesca -difesa da una corte costituzionale rigidissima- vieta che qualcuno che non sia il parlamento sovrano possa gestire i soldi del contribuente.

Se anche anche la Merkel accettasse -come ha accettato a detta dei giornali- una regolamentazione che esternalizza il potere di decidere sui soldi del contribuente tedesco, in meno di due settimane arriverebbe -come probabilmente arrivera’- il “nein” della corte costituzionale.

Questo per un politico tedesco consiste in uno smacco politico non indifferente, motivo per il quale la Merkel preferisce fermare PRIMA i patti, per evitare che poi sia la corte costituzionale tedesca a bocciarli.  Il punto che sembra essere la grande vittoria di Monti richiede che soldi del contribuente tedesco vengano allocati al di fuori del controllo del parlamento tedesco, il che implica, essenzialmente, che sara’ quasi sicuramente bocciato dalla corte costituzionale di Karlsruhe.

Sicuramente questo avra’ un costo politico per la Merkel, dal momento che firmare un trattato che poi viene stracciato non fa bene a nessun politico, motivo per cui si parla di una sua sconfitta. Ma se vi aspettare che la germania cacci la lira, vi sbagliate: la Germania puo’ dare i soldi, ma secondo la costituzione questo puo’ avvenire solo se il parlamento tedesco puo’ controllare il processo.

Non e’ possibile finanziare entita’ che non rispondano al popolo tedesco, insomma.

Riguardo all’ ESM, la corte costituzionale tedesca si e’ gia’ espressa: http://www.bundesverfassungsgericht.de/entscheidungen/es20120619_2bve000411.html

Die in Art. 23 Abs. 2 Satz 2 GG genannte Zeitvorgabe „zum frühestmöglichen Zeitpunkt“ ist so auszulegen, dass der Bundestag die Informationen der Bundesregierung spätestens zu einem Zeitpunkt erhalten muss, der ihn in die Lage versetzt, sich fundiert mit dem Vorgang zu befassen und eine Stellungnahme zu erarbeiten, bevor die Bundesregierung nach außen wirksame Erklärungen, insbesondere bindende Erklärungen zu unionalen Rechtsetzungsakten und intergouvernementalen Vereinbarungen, abgibt.

Grenzen der Unterrichtungspflicht ergeben sich aus dem Grundsatz der Gewaltenteilung. Innerhalb der Funktionenordnung des Grundgesetzes kommt der Regierung ein Kernbereich exekutiver Eigenverantwortung zu, der einen grundsätzlich nicht ausforschbaren Initiativ-, Beratungs- und Handlungsbereich einschließt. Solange die interne Willensbildung der Bundesregierung nicht abgeschlossen ist, besteht kein Anspruch des Parlaments auf Unterrichtung.

Il sottolineato e’ mio. Il problema e’ stato discusso:

  1. Die Bundesregierung hat die Rechte des Deutschen Bundestages aus Artikel 23 Absatz 2 des Grundgesetzes verletzt, indem sie es unterlassen hat, den Bundestag unmittelbar vor und nach der Tagung des Europäischen Rates vom 4. Februar 2011 umfassend, zum frühestmöglichen Zeitpunkt und fortlaufend über die Ausgestaltung des Europäischen Stabilitätsmechanismus zu unterrichten, und es insbesondere unterlassen hat, spätestens am 6. April 2011 den Entwurf eines Vertrages über den Europäischen Stabilitätsmechanismus zu übersenden
  2.  Die Bundesregierung hat die Rechte des Deutschen Bundestages aus Artikel 23 Absatz 2 des Grundgesetzes verletzt, indem sie es unterlassen hat,
  3. a) den Bundestag vor der Tagung des Europäischen Rates am 4. Februar 2011 über die Initiative der Bundeskanzlerin zu einer verstärkten wirtschaftspolitischen Koordinierung der Mitglieder des Euro-Währungsgebietes zu unterrichten und
    b) den Bundestag in der Zeit vom 4. Februar 2011 bis zum 11. März 2011 umfassend und zum frühestmöglichen Zeitpunkt über den Euro-Plus-Pakt zu unterrichten.

e la corte ha concluso che:

Die Antragsgegnerin hat den Deutschen Bundestag in seinem Unterrichtungsrecht aus Artikel 23 Absatz 2 Satz 2 des Grundgesetzes verletzt, indem sie es unterlassen hat, ihm einen ihr am 21. Februar 2011 vorliegenden Text der Europäischen Kommission über die Einrichtung des Europäischen Stabilitätsmechanismus sowie den Entwurf eines Vertrages über den Europäischen Stabilitätsmechanismus vom 6. April 2011 zuzuleiten.

Die Antragsgegnerin hat den Deutschen Bundestag ferner in seinem Unterrichtungsrecht aus Artikel 23 Absatz 2 Satz 2 des Grundgesetzes verletzt, indem sie es unterlassen hat, ihn über die am 4. Februar 2011 öffentlich vorgestellte Initiative für den Beschluss eines Paktes für Wettbewerbsfähigkeit vorab zu informieren sowie ihm das inoffizielle Dokument der Präsidenten der Europäischen Kommission und des Europäischen Rates vom 25. Februar 2011 mit der Bezeichnung „Enhanced Economic Policy Coordination in the Euro Area – Main Features and Concepts“ zuzuleiten.

Sapete cosa dice? Che si e’ violata la costituzione tedesca  gia’ in passato, perche’ il parlamento non e’ stato adeguatamente informato riguardo ai dettagli  del funzionamento del meccanismo europeo di stabilita’, in secondo luogo sono state violate le leggi perche’ il parlamento non e’ stato informato PRIMA del consiglio europeo riguardo al patto di stabilita’ .

E’ abbastanza chiaro, credo, cosa succedera’: se gia’ il comportamento della Merkel viene censurato dalla corte costituzionale tedesca perche’ non informa il parlamento tedesco PRIMA di prendere delle decisioni che riguardano i soldi dei contribuenti, non ci vuole molto a capire cosa succedera’ a qualsiasi patetico foglio di carta venga scarabocchiato il nove luglio. La bundesverfassungsgericht lo boccera’ senza pieta’ dichiarandolo ILLEGALE col 99% delle probabilita’.

Adesso la Merkel puo’ cercare di modificare la costituzione tedesca senza avere i numeri per farlo, ne’ i tempi , oppure lasciare che Monti, dopo aver sfondato una porta, si spacchi la testa contro una porta piu’ dura, quando l’accordo verra’ bocciato. Questo sicuramente pesera’sulla Merkel, ma rischia di mandare all’aria ben di piu’.

Cosa puo’ fare la corte costituzionale tedesca? Puo’ semplicemente fare questo: http://www.bundesverfassungsgericht.de/en/press/bvg11-068en.html semplicemente abolire la commissione necessaria a rendere attuativi gli accordi del trattato. Fine della fiera: non essendoci l’ente, non possono esistere atti.

Quindi no, la stampa italiana ha:

  1. Spacciato per vittoria qualcosa che non lo e’, e ha pure vita breve.
  2. Dato per scontato che le resistenze vengano dalla Merkel, quando dietro la Merkel c’e’ una corte durissima, severissima e disposta a nessun compromesso.
  3. Ignorato le differenze culturali.

Al punto 3, mi sembra che si sia semplicemente persa qualsiasi esperienza o conoscenza dell’animo tedesco. Se siete in automobile e state guidando proponendo una scelta, diciamo per andare a Berlino,  puo’ capitarvi questo:

  • Adesso prendiamo la S45 e andiamo a Berlino.
  • Nein. Con la S45 non si va a Berlino.
  • Ma si,  si va a berlino. E se non ci va, ce la facciamo andare.
  • Nein! Con la S45 non si va a Berlino! Non e’ la strada giusta!
  • E invece noi ci andiamo, perche’ noi siamo flessibili e  tu no. Capito?
  • Ach, so. Va bene, allora. Puoi lasciarmi qui per favore? Devo andare a trovare mia suocera: ci vediamo a Berlino alle 20:00, va bene?
  • Va bene. Potevi dirlo subito, pero’, che volevi andare da tua suocera invece di scocciare con questa storia della strada.

Alla fine otterrete che il tedesco se ne va a prendere un treno e non dalla suocera, e sara’ a Berlino alle 20:00, mentre voi sarete dentro una ex miniera della Ruhr incazzati perche’ non c’e’ segnaletica e manca l’illuminazione.(3)

E’ circa quello che e’ successo con la Merkel. Ha avvisato, avvisato, avvisato, e adesso c’e’ in bel trattato che non potra’ essere ratificato dalla corte tedesca, e alla prima occasione di scucire soldi, saltera’ fuori la cazzata.

Adesso tutti sono euforici, i mercati sono euforici perche’ i cocainomani hanno avuto la loro dose di senso di superpotenza, ma domani saranno di nuovo in astinenza, e come se non bastasse arrivera’ il nein della corte costituzionale tedesca.

E ancora non si e’ capito cosa si sia deciso rispetto agli altri punti…..

Uriel Fanelli 29 giugno 2012

(1) No, non posso berla in ufficio. Gli alcoolici sono vietati per motivi assicurativi, se io mi faccio male inciampando su un cavo e trovano la bottiglia , la Krankenkasse denuncia il mio datore di lavoro che ha permesso l’arrivo di birra in ufficio. Ed e’ un reato penale. Quindi posso solo tenerla chiusa, come dire a tutti “non bevo e ho la pace Zen per tenerla sul tavolo chiusa senza andare in astinenza”.

(2)No, non vi fidate. E’ vero che il tedesco ha i casi, ma il loro “akkusativ” copre spesso l’ablativo, il nominativo , ovviamente anche l’accusativo, e certe volte fa a cazzotti col dativo. E’ un accusativo bellicoso ed imperialista, per cui sconfina. Come dice Lady Uriel, quando non sai che cazzo fare in tedesco usa il nominativo. E’ orribile, ma ti capiranno tutti. Anzi: orribile e’ esso, ma capire dopo tutti tu. Quando cavaliere Jedi tu sarai, di tutto questo bisogno non avrai. Ja. (E Jedi si pronuncia Iedi, cosi’ come qui si usa il linguaggio “Iava”).

(3) Ammesso che possiate capirla davvero. Il tedesco e’ una lingua che ha verbi composti e verbi componibili, che funzionano come Jeeg Robot D’acciaio. Immaginate di avere il verbo “soprassedere” e di poterlo dividere in “sopra” e “sedere”. Allora invece di dire “soprassedere su un argomento” direte “sedere su un argomento sopra”. E’ un pochino come abfahren: che e’ partire . Si spezza in “ab” e “fahren” dove “fahren” e’ viaggiare -a patto che ci sia un mezzo di trasporto che viene guidato- . Cosi’, se volete arrivare in un posto, e’ tipo “Ich fahre nicht auf Autos ab“, dove avete spezzato tutto e alla fine dovete ricordarvi di aggiungere “ab” per dire che non partite usando le automobili (Cosa succede se per strada dimenticate “ab” e non lo mettete alla fine? Avete detto che non VIAGGIATE in auto anziche’ dire che non PARTITE con l’auto. Siccome non e’ detto che tutto il viaggio sia con lo stesso mezzo, il tedesco si sentira’ offeso da questa dimenticanza: dovete essere precisi). Con una lingua simile, ritengo un grandissimo successo che i tedeschi riescano ad imparare a parlare prima dei 65 anni: se usassero il Perl forse scrivere un romanzo sarebbe molto piu’ facile per loro.