Trump e Nucleus

Trump e Nucleus

Trump e Nucleus

Si sta parlando del blog di Trump, e se ne sta parlando come di un semplice blog, ma come al solito la superficialita’ regna sovrana nel giornalismo.

Investigando meglio (ero curioso di vedere quanto sicuro sarebbe stato, e che piattaforma stessero usando per una figura cosi’ controversa) ho invece scoperto diverse cose.

Non si tratta di una piattaforma di Blogging, ma di una piattaforma di CRM sviluppata ad hoc per le campagne elettorali dai repubblicani, detta “Nucleus”.

Nucleus, o “campaign nucleus” (https://www.campaignnucleus.com/) offre tutta una serie di servizi CRM , che sembrano provenire dall’esperienza della scorsa campagna elettorale.

Il blog, quindi, e’ solo una facciata verso l’elettore, offerta da un software costruito per gestire campagne elettorali sui social, su internet, e a quanto vedo anche i ticket per gli eventi.

Questa cosa e’ interessante. E’ interessante perche’ e’ una lesson learnt: non se ricordate quando un comizio di trump falli’ perche’ su TikTOk tanti adolescenti si erano comprati il biglietto online per poi non andare all’evento.

Ecco, a quanto pare non potra’ piu’ avvenire, perche’ Nucleus dispone di un sistema di tracking che puo’ gestire, senza rivolgersi a gestori esterni o a piattaforme generaliste, il ticketing di eventi.

Ma ci sono altre cose che sanno di “lesson learnt”. I grandi social media hanno, infatti, espulso Donald Trump in persona. Ma non hanno espulso i suoi sostenitori (altrimenti dovrebbero espellere praticamente il 50% degli americani).

Il sistema Nucleus, a quanto vedo, assegna all’utente (cioe’ al sostenitore di Trump) il compito di usare il proprio account per diffondere i messaggi di Trump su tutti i social.

Ma come se non bastasse, usa un tracker, come fanno tutti i software che svolgono questo lavoro. Il fatto di avere un tracker fa si che il sistema di big data di Nucleus sia un grado di … dimostrare, numeri alla mano, se la campagna elettorale stia venendo sabotata da Facebook&co.

Dietro a questo sistema di callback, peraltro, Nucleus ha il suo sistema di CRM/Big Data, che non dipende piu’ dai dati dei social. In definitiva, quindi, Trump non si fida delle proiezioni fatte coi dati dei social e preferisce avere i suoi.

Quello che fanno e’, postando sul social, piazzare un identificatore tipo:

https://twitter.com/share&url=https://www.donaldjtrump.com/desk/desk-sg5yzrmuvr

quel “desk-sg5yzrmuvr” consente, essendo unico per condivisione, di sapere da dove viene il lettore, cioe’ da quale utente che ha condiviso arrivano quali e quanti utenti.

Lo stesso fa il sistema con Facebook. Nulla di strano per un CRM/CMS multicanale, sono cose di base, ma Trump adesso potra’ dimostrare , coi numeri, se oltre a lui i social stiano anche bloccando i suoi sostenitori.

I numeri di Nucleus.

Trump e Nucleus
Non e’ il “blog di Trump”, e’ “il CRM dei Repubblicani”.

Come vedete, si tratta di una piattaforma che non e’ solo “il blog di Trump”, si direbbe una piattaforma in uso da tutti i repubblicani per gestire le campagne elettorali, a quanto pare ad ogni livello (con 600 candidati includiamo anche i senatori) e se andiamo a fare il breakdown delle specifiche, vediamo che si tratta di una piattaforma nata dal lesson learn delle scorse elezioni.  Ed e’ impressionantemente ben disegnata.

E’ impressionante come sia alto il numero di Media Credentials. Significa che tra influencers, giornalisti, bloggers &co, 98mila persone ricevono in automatico gli update e i messaggi del candidato, PRIMA di tutti gli altri media.

Non si tratta quindi di vincere la battaglia dei media avendone di piu’ a favore, ma dando loro il vantaggio di arrivare PRIMI sulle dichiarazioni. Gli altri media potranno, cioe’, soltanto reagire.

In che modo opera?

Trump e Nucleus

In pratica, stabilisce canali privilegiati con sostenitori, volontari, giornalisti amici, influencers di internet e persino posta cartacea.

Ora, dubito che la posta cartacea sia un vantaggio, ma il resto dice che ci saranno, appunto, persone piu’ informate e persone meno informate, semplicemente perche’ alcuni riceveranno le informazioni PRIMA degli altri.

Insomma, non ci saranno piu’ attacchi mediatici all’ultimo discorso, perche’ quando i giornalisti di sinistra arriveranno a quello che ha detto Trump, tutto lo spazio mediatico sara’ gia’ stato preso dai suoi sostenitori.

Lezione imparata alle ultime elezioni.

Trump e Nucleus

Ho messo insieme la funzione di CRM con quella di data perche’ la parte di CRM consente, insieme a quella sui dati, di modulare l’appoggio dei volontari e dei donatori basandosi su dati effettivi. Lo staff di un senatore che corre per le elezioni, insomma, potra’ decidere dove mandare i volontari (con i quali puo’ comunicare facilmente) basandosi sulla misura dei dati.

Non e’ una cosa strana per un CRM, ma la cosa che colpisce e’ la coerenza del progetto, che sembra disegnato sia attorno ad esigenze generiche di ogni campagna elettorale, sia attorno agli errori commessi nella scorsa campagna.

Trump e Nucleus

Questa e’ una parte ancora piu’ interessante, perche’ c’e’ una parola : “self contained”. Significa che o sei dentro oppure sei fuori. Se sei dentro, andrai sempre ai comizi giusti nelle aule magne cittadine, sarai sempre invitato alle chat giuste con i tuoi candidati e gli organizzatori, eccetera.

Se non sei dentro, non vedrai nulla di tutto questo e saprai cosa succede in ritardo. Questo, in un mondo mediatico come quello di oggi, significa che non riuscirai MAI ad essere nella posizione di attaccare un candidato. Sei in ritardo: l’avversario ha preparato la sua base molto prima che tu sapessi che c’era qualcosa da criticare.

Una cosa interessante e’ la funzione “approvals” della parte CMS, che consente ai candidati di coordinare i messaggi politici SENZA mai contraddirsi, su scala nazionale.

Trump e Nucleus

Sia chiaro: niente di tutto questo e’ nuovo. Si tratta di un CRM, che incorpora funzioni di CMS, e che sembra personalizzato per il partito a partire dai problemi avuti nelle scorse elezioni.

E’ una versione evoluta, se vi piace, della “bestia” di Morisi, come sarebbe se Morisi sapesse il 5% di quel che dice di sapere.

E la cosa che lascia basiti e’ di leggere sulla stampa italiana che si tratta del “Blog di Trump”.

Non e’ “il blog di Trump”, pila di idioti. E la piattaforma elettronica di campagna elettorale del partito Repubblicano.

Per molto, molto, molto meno avete parlato della “bestia di Morisi”.

Tutto quello che ci vedete voi e’….

“il blog di Trump”.

Come al solito, non avete capito un cazzo. E ora sono curioso di vedere, dopo giorni a parlare del “blog di trump”, in quanto tempo la stampa italiana si accorgera’ di Nucleus.

Che non e’ una piattaforma per farsi un blog, ma la parte CMS di un CRM “on steroids”.

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