Previsioni? Eh.

Sto per parlare di economia, ma si tratta di un discorso molto astratto. Nel senso che , in caso di fallimento degli Hedge Funds, fallimento che tanti cominciano a vedere all’orizzonte, veramente saremmo in una crisi al buio.

Vediamo di dare qualche astratto di questi numeri. Gli Hedge funds hanno creato pseudo-valore per una cifra che e’ 20 volte il PIL del mondo. Esatto. Il PIL DEL MONDO. Si sono inventati soldi per cifre pari a 20 volte un anno di PIL di tutto il mondo. Lo hanno fatto crescendo “lentamente” ma inesorabilmente, pagando premi di miliardi di dollari all’anno ai loro dirigenti (si’, avete letto bene: miliardi di dollari di compenso) e specialmente, piano piano hanno inquinato ogni cosa.

Hanno comprato titoli di stato di ogni nazione, detenendo quantita’ imbarazzanti del debito pubblico di ogni stato.

Hanno comprato , realizzando guadagni, azioni , futures, qualsiasi cosa, monete comprese.

Il meccanismo di base di un Hedge Fund e’ quello del “venture capital”, cioe’ del capitale ad alto rischio.

Il numero di soci di un fondo non puo’ superare i 99, ma l’investimento minimo obbligatorio e’ altissimo: si tratta quindi di una via di mezzo tra una massoneria  e un club privato che accetta solo ricchissimi.

A cosa e’ dovuto il loro successo? E’ dovuto a due cose:

1)Il rendimento di un Hedge Fund e’ svincolato dai mercati di riferimento. Giocando con i paradossi come quello di Parrondo, giocando spesso e volentieri in perdita, manipolando i prezzi grazie ad una massa di capitale enorme, essi possono realizzare dividendi anche quando il mercato sta crollando. In Italia, come altrove, hanno il privilegio di poter vendere apertamente al ribasso, per far abbassare il valore di qualcosa.

2)I soci in gioco sono spesso coinvolti nelle medesime aree di investimento in cui gioca il fondo, cosa che permette loro di fare “predizioni” migliori  e come se non bastasse la quantita’ di dollari che hanno a disposizione puo’ effettivamente rendere autoavverante le profezie: se un fondo annuncia di voler entrare in Alitalia mettendoci 30 volte il suo debito (1), le azioni alitalia schizzano in alto. DI conseguenza, posso creare la profezia “alitalia sta per crescere”, avverare la profezia  annunciando l’ingresso nel capitale, godendo della stabilizzazione del mercato di riferimento.  Oppure possono annunciare il ritiro, giocando in perdita.

Insomma, il potere degli Hedge Funds deriva principalmente dal fatto di muovere cifre tali da influenzare il mercato nella direzione voluta, QUALSIASI mercato, e in parte dal fatto di essere delle massonerie selettive, per uomini ricchissimi.

Ma non e’ questo il punto: il vero punto e’ il dato numerico: 20 volte il PIL mondiale.

Questo significa essenzialmente che non c’e’ nulla da fare. E’ come se un pianeta con la massa di Giove si dirigesse verso la terra: non abbiamo strumenti per fermarlo. E lo stesso per gli Hedge Funds. Non ci sono strumenti.

Anche mettendo insieme tutti gli stati del mondo in uno sforzo straordinario, non si riuscirebbe a scalfire la massa di cartaccia nella quale bot, monete, azioni, si trasformerebbero.

Di fronte a noi c’e’ un gorgo spaventoso, grande venti volte l’economia mondiale. Qualsiasi cosa possa succedere, dopo un eventuale fallimento di questi fondi nulla potra’ piu’ essere come prima.

Ci sono tantissime variabili macroeconomiche in gioco.

  1. Gli Hedge hanno investito spessissimo in titoli di stato da usare come titoli di riferimento “risk-free”. Direttamente o indirettamente, il lorofallimento blocchera’ le aste dei debiti pubblici. Non importa che una nazione abbia il 30% del PIL di debito il 106%: se l’asta va deserta, il paese va in default oppure stampa soldi. In caso di fallimento di qualche Hedge, i governi sovrani accetteranno di andare in default pur di restituire soldi ad entita’ gia’ fallite, prive di eserciti, e peraltro eticamente discutibili di fronte agli elettori e ai cittadini? Difficile.
  2. Gli Hedge hanno spesso speculato sui mercati forex. Con cifre mostruose, assorbendo parte delle mostruose inflazioni del mondo, quali l’indice M3 del dollaro, per dirne una. Nazioni militarmente possenti accetteranno un disastro economico provenire da questi enti, o faranno leggi ad hoc per annullare i debiti con gli Hedge funds?
  3. Gli hedge hanno speculato nel mondo dei futures, specialmente sulle materie prime. Oggi che il petrolio e’ crollato, triliardi di dollari stanno tornando in circolo perche’ ai compratori di petrolio non serviranno piu’. Gli Hedge stanno realizzando ancora scommettendo al ribasso sui futures, cosa che produce il ribasso perche’ loro ne detengono quantita’ impressionanti. Ovviamente ad un certo punto i produttori non avranno convenienza a vendere ad un prezzo cosi’ basso, e si aprira’ una forbice tra futures e prezzi. Ed i futures diventeranno carta straccia. Paesi esportatori , grandi importatori, paesi molto commerciali accetteranno di avere le economie in ginocchio pur di rispettare i contratti futures, o li renderanno invalidi con leggi ad hoc?
  4. Fondi pensionistici. Gli Hedge funds hanno, mediante fondi di fondi, o fondi di fondi di fondi, investito o reinvestito in fondi pensionistici. I paesi con dei welfare gestiti dallo stato rimarranno a guardare (eccetto quando a loro volta i fondi pensione non rinnoveranno piu’ i loro titoli di stato). Nazioni come gli USA si possono permettere di perdere quasi tutto il loro sistema pensionistico? Esiste la possibilita’ politica di mettersi contro cosi’ tanti elettori?

Insomma, non riesco a vedere niente che uno stato sovrano possa fare, in caso di fallimenti, se non legiferare la nullita’ di qualsiasi debito nei confronti dei falliti. Ma questo farebbe saltare la stragrande maggioranza delle convenzioni e dei trattati in materia di finanza.

Si tratta di qualcosa di simile ad un anno zero. Con la differenza che il disastro e’ di tali proporzioni da non intravvedersi nessuna soluzione.

Lesson We Learnt?

Boh. In generale, sarebbe opportuno che i valori stampati NON superassero il valore del PIL mondiale. Ma e’ un sapere che conta poco, perche’ bisognerebbe disciplinare tutte le nazioni del mondo. Figuriamoci.

Potremmo dire che la creazione di valore cartaceo dovrebbe essere monopolio delle banche centrali, ma anche questo serve a poco. Piu’ volte la FED ha stampato soldi per andare incontro ai problemi degli speculatori. Quindi, neanche le banche centrali sono una garanzia. E poi, lo dite voi agli svizzeri che devono comandare le banche, quando sono le banche a comandare gli svizzeri?

Potremmo dire che la globalizzazione abbia fallito, ma gli Hedge sono stati un fenomeno anglosassone. Che colpa ne hanno, che so io, i paesi africani?

Qualsiasi cosa diciamo, il problema vero e’ che nessuno sta proponendo qualche cosa, qualsiasi cosa, nel caso falliscano gli Hedge. Anche gli analisti che provano a pensarci sopra, non fanno altro che sciorinare consigli generici.

Insomma, potrebbe cadere il cielo. Non sara’ la fine, ma sicuramente sara’ un nuovo inizio.

Di che cosa, onestamente non lo sa nessuno.

Se sentite dire che e’ fallito un Hedge, fate scorta di cibo e comprate un’arma. Magari non servira’. Nel caso…

Uriel

(1) Per un fondo si tratta di una cifra piccolissima.

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