Il quotidiano e il populismo.

Nei post precedenti, cosi’ come dalla nascita di questo blog, si continua a non capire una cosa: quando io parlo di mali sistemici facendo esempi di singoli casi, non intendo rimanere sul piano sistemico o esaminare i piani alti. La cosa che non viene MAI capita di quel che dico e’ che se mi riaggancio al caso reale e’ perche’ penso che la causa del imbarbarimento e della decadenza del paese non stia nella grande politica o nei grandi poteri, MA NEL QUOTIDIANO DELLE PERSONE “ONESTE”.

Faccio un esempio: un tizio mi ha detto che preferisce tenere su gli edifici vecchi perche’ “gli edifici nuovi fanno schifo e sono fatti da architetti di merda”. Vero. Questo presume che si sappia distinguere il vecchio edificio bello dall’edificio nuovo e brutto. Dunque, che si sappia distinguere il brutto dal bello.

Interessante, perche’ il mantra “i nuovi edifici fanno schifo e quelli vecchi sono belli” ve lo dice praticamente chiunque. Ma a questo punto sorge un problema.

Sorge un problema perche’ gli edifici nuovi, cosi’ orribili, le villette oscene che escono dalle mani di geometri come le schifezze a schiera che vengono replicate tali e quali in giro per il paese, non nascono per niente.

NASCONO PERCHE’ LE COMPRATE.

Ora, a me fa molta diffidenza un popolo di raffinati intenditori che disprezzano il nuovo brutto per il vecchio bello, QUANDO IL NUOVO BRUTTO E’ CIO’ CHE VA PIU’ DI MODA.

Quelle case , quelle orribili nuove case, vengono comprate in tempi brevissimi , anche prima che finiscano. Le comprate AD OCCHI CHIUSI. Come pensate di essere credibili quando vivete in una specie di emorroide edilizia che sembra uscita da un disastro intestinale di Godzilla, e poi vi mettete a discettare delle bellezze del neoclassico italiano?

La verita’ e’ che non vi libererete MAI dell’orrore edilizio italiano, fino a quando comprerete quelle merde. 15022219-4-villa-trifamiliare-in-vendita-a-monte-porzio-catone-via-ad-costagrande-n-amp-186Ora, non voglio dire che l’aspetto estetico da bunker (dio cristo, quel muretto separatore lo facevate alto sino in cima e ci facevate passare la cazzo di grondaia!) possa non piacere. Fa cagare a spruzzo. Quel che voglio dire e’ che in quelle case si passa per una specie di balcone per entrare ed uscire. Se capita un sisma, CAZZO, e vi crolla il camminatoio, voi non uscite piu’ di casa.

Ora, fino a quando si faranno cose del genere? Sino a quando , essenzialmente, qualche idiota le comprera’. Sino a quando una massa di persone che capiscono diranno “ehi, ma quello schifo e’ orribile”. O diranno “ehi, ma io amo lo stile tradizionale italiano. Che cazzo ci fa qui una roba che si sforza di imitare una crisi diarroica di Le Corbusier?”

Invece, queste villette andranno a ruba. Che bello il seminterrato in stile Alcatraz. Che meraviglia le ringhiere dove stava molto meglio un muretto. E che meraviglia poi le ringhiere che finiscono lasciando la scaletta senza ringhiera. Che soave bellezza quelle canne fumarie sporgenti, a mo di finto pilastro. Vogliamo parlare della grondaia a sinistra, che poteva essere fatta piovere a destra? E le tegole con inclinazione piccolissima, che le portera’ ad accumulare materiale e a frantumarsi?

E le comprerete, leggo, a 280.000 euro cadauna.

Per poi discettare su quanto scempio ci sia dei vecchi palazzi, cosi’ belli, cosi’ iversi da quegli orrori che si fanno oggi. Che si VENDONO oggi. Che COMPRATE oggi. In massa. A costo di venti, venticinque anni di mutuo.

Cosi’, se le costruzioni moderne fanno schifo, non e’ perche’ qualcuno le impone brutte. E’ perche’ SI VENDONO brutte. E’ IL QUOTIDIANO dell’italiano che uccide.

Lo stesso dicasi per i terremoti. La mappa sismica italiana e’ stata aggiornata qualche anno fa. Dopodiche’ spettava ai comuni decidere se , con una serie di procedure, accettare una classificazione sismica alta o rimanere con quella bassa.

Avete mai visto cosa succede in uno di quei paeselli quando si tentava di farlo? Ve lo dico io: “il sindaco perdera’ voti, gli imprenditori che possiedono i capannoni si rivolgono alle associazioni di categoria, ed un bailamme di pressioni vengono fatte sulla giunta, sino a quando non si decide di rimanere su un livello basso di sismicita’ ufficiale”.

Perche’? Perche’ se si alza il livello di sismicita’ per costruire occorre portare il progetto al Genio Civile, e per prima cosa una casa che richiede integrita’ strutturale per entrare ed uscire verra’ bocciata.

E allora diciamolo, “sono le pastoie dello stato sulla libera imprenditoria, quelle che uccidono l’economia”. Aha. E cosi’ molti comuni sono rimasti ad una classificazione sismica non aggiornata.

Ma questo e’ ancora il quotidiano: nessuno lo impone. Per il sindaco imporre le misure antisismiche a tutti non costa nulla. E’ il cittadino che si ribella.

Prendiamo un ultimo esempio: il calcestruzzo armato. Il calcestruzzo armato ha una durata di 120 anni, in media. Ma non sara’ bello robusto per tutto quel tempo. Attorno ai 70/80 iniziera’ a degradarsi e a perdere le sue qualita’. In un luogo sismico come l’ Italia, OGNI FOTTUTO PALAZZO FATTO COI PILASTRI DI CALCESTRUZZO ARMATO dovrebbe essere abbattuto e rifatto ogni 70/80 anni.

Il motivo e’ semplice: rimarra’ “antiterremoto” solo 70/80 anni. Non significa che dopo crollera’. Rimarra’ li’ per qualche tempo, in piedi. Finche’ non avrete “palazzine che si sgretolano misteriosamente”, oppure terremoti che buttano giu’ palazzine come ridere.

Che cosa significa?

http://it.wikipedia.org/wiki/Durabilit%C3%A0

Significa semplicemente che le case hanno un ciclo di vita, perche’ il calcestruzzo armato ha un tempo di vita. Anche il cemento normale ce l’ha, anche se un tempo lo si allungava con molta calce, che ha la qualita’ di indurire nel tempo, cosa che rende li edifici antichi piu’ lingevi : ma non ne godiamo perche’ gli edifici piu’ antichi sono troppo vecchi anche per la calce.

Cosi’, chi compra la casa perche’ “il mattone e’ per sempre” dovrebbe cambiare abitudini: il mattone moderno, se fatto col calcestruzzo, e’ per 70/80 anni. Ma qui parliamo di roba nuova. Se invece parliamo di roba che ha GIA’ 70/80 anni? Se e’ fatta in calcestruzzo , avete comprato una catapecchia.

Ora, ovviamente non vale per la vostra casa. Ci saranno migliaia di parole che vi avranno detto per negare il fatto che il calcestruzzo armato non e’ un materiale molto longevo. Saro’ ovviamente io che non so e non capisco.

Ma quando il vostro castello di carte caschera’ con una scossa che non avete nemmeno sentito, e manca poco perche’ la cosa diventi MOLTO comune, forse vi ricorderete delle mie parole.

Ma allora vi chiedo: perche’ non avete chiesto DAVVERO un parere ad un esperto? Perche’ avete fatto fare SOLO la perizia gonfiata per avere il mutuo piu’ alto, quando potevate ANCHE chiedere un parere onesto?

Perche’ vi importava piu’ fare i furbi che essere intelligenti.

C’e’ una quantita’ enorme di italiani che sono proprietari di prime case. In quasi tutti i casi:

  1. Se un architetto ha visto una casa, l’ha vista DOPO l’acquisto, per arredarla o ristrutturarla. Farlo arrivare prima e aiutarvi all’acquisto no, eh? Qualora venga chiamato -caso raro- arriva comunque troppo tardi.
  2. La perizia per il valore viene fatta -quando viene fatta- dal perito dell’agenzia che ne gonfia il valore a fini di mutuo. Una perizia VERA viene chiesta in pochissimi casi. L’italiano sa quanto e’ riuscito a truffare la banca, ma non sa se qualcuno abbia truffato LUI.
  3. Spesso si comprano le case quando ancora non esistono, leggendo solo il progetto, senza sapere nulla dei materiali.
  4. Qualora si discutano modifiche in fase di costruzione, si va da soli dal geometra della ditta costruttice. Portare un architetto no. Il risultato e’ che si spostano pareti per quagliare coi mobili, e non di piu’.

Allora, diciamolo: lo scempio che viene fatto dai palazzinari non viene dal governo o da leggi. Viene DAL QUOTIDIANO. Dalla vita di ogni giorno. Non e’ il palazzinaro che fa scempio dell’ambiente: e’ quello che gli da’ 380.000 euro per un casermone stalinista. Se avete questo:   casermoneE’ perche’ pagate 110.000 euro a gabbia per polli. Non ha fatto uno scempio costruendo un orrore perche’ e’ malvagio. Lo ha fatto perche’ grazie alla stupidita’ di chi compra, quella roba vende. E quando quell’edificio, ad occhio e croce degli anni 80, sara’ vecchio (cioe’ tra 30 anni), credete davvero che i proprietari ve lo lascieranno abbattere perche’ il cemento armato e’ ormai privo di caratteristiche essenziali contro i sismi?

Ecco, questo e’ il punto: se pensiamo che il cemento armato abbia avuto il primo boom verso il primo dopoguerra, siamo a circa 20/30 anni dal momento in cui l’ Italia dovra’ davvero preoccuparsi di rifare moltissimi  edifici in cemento armato, essendo un paese sismico. Edifici che ormai sono stati inglobati nel centro storico, si. Che oggi hanno un valore commerciale enorme, si.

Cosa pensate che succedera’, tra 20/30 anni, quando si iniziera’ ad imporre che i vecchi edifici in calcestruzzo armato vengano estimati e/o distrutti? Che si dira’ che migliaia di persone innocenti, poverine, che hanno chiamato il perito SOLO per far gonfiare il prezzo della casa, non possono essere colpite cosi’.

La verita’ e’ che nel vostro quotidiano la casa e’ per sempre. Quando vedete gli americani distruggere i vecchi palazzi che hanno 70/80 anni perche’ hanno finito il loro ciclo vitale ridete di loro: che pazzi che sono, non sanno che in Italia ci sono palazzi di 800 anni? Certo, che lo sanno.

Ma sanno anche come si comporta il calcestruzzo armato. (che peraltro usano con piu’ parsimonia)

Ancora peggio per i capannoni industriali. Agibilita’, certificazioni, norme, sono cose che esistono sulla carta. Le aziende familiari, non avendo dipendenti, sono esentate da alcune norme antinfortunistiche. I singoli artigiani, non avendo dipendenti, certe cose non devono farle. E se anche si devono fare, ci sara’ sempre l’elettricista che firma e il geometra che firma.

Questo non e’ lo stato. Questo e’ il QUOTIDIANO. La quotidianita’. Che si comporta come una massa di fango. Una goccia io, una goccia tu, e alla fine arriva una valanga che ci ammazza tutti.

Quando si parla di leggi che impongano l’assicurazione obbligatoria di ogni stabile contro i terremoti, si dice che “e’ un favore alle assicurazioni”. Oh, certo. Non farla, invece, e’ un favore agli immobiliaristi che vi hanno venduto un appartamento in un palazzo di calcestruzzo armato che ha 60 anni. Se aveste avuto un’assicurazione, avreste notato che costava il doppio di altre case.

Ma anche questo strillare, questo voler tenere lo stato fuori “dai fatti vostri”, per poi rimproverarlo di non avervi OBBLIGATI a comportarvi bene, anche questo e’ QUOTIDIANO. E’ il modo di essere normale.

Qui si inserisce il discorso del populismo: quando il populista promette, promette SEMPRE che il quotidiano NON cambiera’. Cioe’, il populista vi dice questo: voi comprerete le case che comprate col consueto gusto ignobile, la consueta ignoranza, il rifiuto di rivolgervi agli esperti -non sia mai che sappiano i cazzi vostri- MA NOI FAREMO IN MODO CHE VOI COMPRIATE SOLO CASE BELLE, E SOLO CASE BELLE VERRANNO FATTE.

Come? Ma e’ semplice: perche’ un non meglio specificato “LORO” smettera’ di vendervi case brutte!

Cosi’ , il populista non a altro, sempre ed invariabilmente, che salvare il vostro quotidiano. VOI non dovete cambiare NULLA. Rimanete cosi’ come siete: siete PERFETTI.

Comprate case brutte, pericolose, antiquate? Continuate! Perche’ noi agiremo su di LORO, su quelli che ve le vendono, e vi salveremo! Come? Togliendoli di mezzo e mettendoci persone oneste!

Questo e’ il punto : il quotidiano non si tocca, e cosi’ l’unico cambiamento possibile e’ quello che riguarda non meglio specificati ALTRI che dovranno farsi carico degli effetti del quotidiano.

Le villette orribili che vedete in giro sono fatte su richiesta esplicita del padrone. Torri pseudomedievali, strutture pseudorustiche, sono figlie dei GUSTI di chi quelle case LE COMPRA, LE COMMISSIONA.

Ma il populista vi fa credere che no, e’ il malvagio costruttore che le fa cosi’, e il malvagio immobiliarista che vi convince a comprarle. Ma non e’ vero: potevate semplicemente dire “questa e’ brutta, non mi piace, me ne fa vedere un’altra?”. Ma no, il populismo consiste nel dirvi che siete perfetti , che scegliete casa nel modo giusto.

Quando il comune vi ha detto “ehi, ma io voglio entrare nelle mappe sismiche” , il populista dice “ma figurati, sono ALTRI ad avere il problema. E poi io non devo rifare proprio niente! Il mio stabile e’ perfetto! E’ tutta una scusa con cui LORO mi vogliono togliere soldi! E’ colpa del fracking! E’ colpa delle scie chimiche! ” E cosi’ via.

Perche’ comunque VOI siete perfetti e la vostra casa pericolante e’ perfetta, e se viene il terremoto e’ colpa “LORO” che fanno le trivellazioni, e non vostra che avete risparmiato.

Questo e’ il populismo: un PRETE POLITICO che ti ASSOLVE dai PECCATI QUOTIDIANI.

Illudendoti che non ne pagherai il conto.

Uriel Fanelli, 3 giugno 2012