Etro il Vecchio.

Etro il Vecchio.

No, non e’ un cronista romano, ma un signore di cui leggo oggi per la prima volta. A quanto pare e’ andato ad una trasmissione televisiva per il fatto di aver chiesto il reddito di cittadinanza, cosa che per alcuni e’ uno scandalo.

Di per se’ la polemica e’ nulla: in tutti i paesi civili una persona che ha scontato la pena prevista torna in possesso di tutti i suoi diritti, dunque se ha diritto al reddito di cittadinanza, ne ha diritto punto.

Ma il problema e’ che e’ stato cacciato per avere detto che , in pratica, meglio aver provato e aver fatto delle stragi , che non averci almeno provato. La frase potrebbe essere anche orribile, se a sentirsi offeso non fosse stato il meglio del pa(ta)tafascismo italiano, presente in studio. In che modo una persona che auspica che la Marina spari sugli immigrati che affogano possa scandalizzarsi se un tizio dice che valeva la pena versare sangue, lo sanno solo i Pokemon.

Ma non e’ dell’incredibile buonismo dei pa(ta)tafascisti che intendo parlare. Il punto e’ che Etro ha, in qualche modo, almeno mezza ragione. Allora, Etro fece parte del commando che rapi’ Aldo Moro, che in seguito fu ucciso in seguito ad un “processo del popolo”.

Ora, come siano fatti i tribunali del popolo lo sappiamo: da un lato ordinano cose sacrosante, tipo di ammazzare Mussolini. Dall’altro, nella stessa sentenza , ordinano di stuprare la Petacci in massa, fino ad ucciderla per le violenze. La validita’ di un tribunale che ordina di stuprare in massa una tizia che di fatto non aveva alcun ruolo politico (anche se ultimamente succhiare la minchia a qualcuno lo e’ diventato, a quanto vedo) e’ abbastanza semplice da descrivere. Merda.

Ed era sempre un “tribunale del popolo” quello che condanno’ Aldo Moro a morte. In nome del “popolo”. Quindi possiamo immaginare la qualita’ della “sentenza”.

Ma nemmeno questo e’ il punto. Perche’ per quanto sia stata una massa di criminali stupidi, esiste un barlume di verita’ in quello che ha detto Etro. Per capirlo, dobbiamo capire in che cosa credeva Etro (e a quanto pare, ci crede ancora).

La prima frase e’ quella da leggere con attenzione. Le brigate rosse credevano in quello che era “lo stato delle multinazionali” (SIM). Nella loro visione del futuro, si stava consolidando sempre di piu’ un ordine mondiale ove le aziende sarebbero state piu’ ricche e potenti degli stati nazionali, che avrebbero usato ai fini repressivi.

Ora, non so come ci siano arrivati (ex falso quodlibet sequitur: dal falso si puo’ dimostrare ogni cosa, anche il vero) , ma il punto e’ semplice. Ci hanno preso in pieno.

I brigatisti ritenevano non conclusa la fase della Resistenza all’occupazione nazifascista dell’Italia; secondo la loro visione all’occupazione nazifascista si era sostituita una più subdola «occupazione economico-imperialista del SIM (Stato Imperialista delle Multinazionali)», diretta emanazione dell’imperialismo capitalista rapace e sfruttatore di matrice statunitense,

ora, da qui comincia il barlume di ragione che avevano le Brigate Rosse. E che ha Etro. Perche’ dal momento che la loro profezia si sta avverando, ed e’ sotto gli occhi di tutti che sia vero, poteva sembrare ragionevole l’idea di versare sangue per fermare un disegno cosi’ malvagio.

Il problema di Etro &co, pero’, non era tanto quello di avere un’idea chiara del problema. Su questo, tanto di cappello.

La parte di torto che hanno le BR non e’ tanto quella di aver versato sangue (se i “buoni” non versassero ancora piu’ sangue ogni giorno, ci sarebbe da scandalizzarsi): se pensi davvero che una cosa del genere si stia realizzando nel mondo, versare sangue e’ l’ultimo dei problemi.

Il punto e’ che avevano capito il problema, ma avevano un’idea catastrofica dei rimedi.

Il punto non e’ che hanno ucciso qualcuno. Il punto e’ che hanno ucciso Aldo Moro.

Pensare che il disegno di dominio globale delle multinazionali americane si fermera’ perche’ uccidi Aldo Moro e’ come pensare che se mettiamo in prigione Ivo Balboni (pensionato di Cesena) allora fermeremo il cambiamento climatico.

Non funziona. Sicuramente Ivo Balboni (pensionato di Cesena) non fa bene la differenziata e la sua Alfa Romeo Arna potrebbe anche inquinare meno. Ma il punto e’ che non fermi un piano globale uccidendo un politico irrilevante in un paese marginale.

Forse il rapimento del generale Dozier poteva anche essere rilevante, e lo capisco. Ma onestamente, il rapimento di Aldo Moro non aveva senso: con tutto il rispetto per Moro, su scala globale il suo contributo politico e’ piu’ che irrilevante.

Il secondo punto dell’assurdita’ dell’azione brigatista era che il piano per il dopo era anche peggiore. Cioe’, supponiamo pure che Aldo Moro fosse il fulcro del progetto dello Stato Imperialista delle Multinazionali. Supponiamo pure che l’intero progetto poggiasse sulle sue spalle, e che una volta ucciso lui il progetto fosse collassato.

Cosa c’era in programma per dopo? Un sistema sovietico a socialismo reale.

Ora , se c’e’ uno Stato Imperialista delle Multinazionali, realizzato materialmente, e’ proprio sistema sovietico. E non so se ci abbiate fatto caso, ma negli USA c’e’ in corsa un… socialista. Sanders.

Non so se ci avete fatto caso, ma le multinazionali sono aziende che producono cose. Lo stato sovietico e’ uno stato che produce OGNI cosa.

La fusione tra stato e multinazionali non e’ altro che un sistema sovietico.

Se le BR volevano vedere lo stato sovietico decollare in occidente, cioe’, non avevano che da comprare il popcorn e aspettare: ci stiamo andando. Il sistema cui stiamo arrivando e’ proprio un sistema sovietico.

Certo, manca tutto il folklore. Ma rimane il fatto: nessuna delle caratteristiche del sistema sovietico e’ assente nel “SIM” (Sistema Imperialista delle Multinazionali) che vediamo realizzato. Ed e’ vero anche l’inverso: nessuna delle caratteristiche del SIM e’ assente nel sistema sovietico.

le multinazionali vogliono lavorare in situazione di monopolio, o di oligopolio. Come succede nel sistema sovietico. Le multinazionali vogliono accaparrarsi tutte le risorse. Come faceva lo stato sovietico. Le multinazionali vogliono che tutti i mezzi di comunicazione di massa parlino bene di loro. Come succedeva allo stato sovietico. Le multinazionali vogliono che i lavoratori siano sottopagati mentre i dirigenti sono superpagati. Come succedeva nello stato sovietico. Le multinazionali vogliono essere protette dal sistema repressivo statale. Esattamente come nel sistema sovietico. Le multinazionali vogliono dominare la cultura pop, ovvero l’egemonia culturale. Come un sistema sovietico qualsiasi. Le multinazionali vogliono che ci sia un culto della personalita’ dei loro leader. Esattamente come nel sistema sovietico.

E non e’ un caso, quindi, che nel paese piu’ vicino alla situazione di realizzazione del SIM, ci sia in gara per la presidenza un socialista che parla per illusioni sovietiche.

La domanda non e’ se l’occidente diventera’ uno stato sovietico, ma quale forma estetica esso prendera’. Onestamente, la cosa del cirillico e della propaganda sovietica era una figata.

Etro il Vecchio.
Anche TU, tieni la cucina pulita, COMPAGNO!!!

E guardate che bei fumetti che avremo:

Etro il Vecchio.

Etro il Vecchio.
Qualsiasi cosa voglia dire “GIIAL”, promette bene. Da grandi tette nascono grandi responsabilita’.

Ed e’ qui il motivo per cui dico che le BR e la gente come Etro avevano una parte di ragione: la loro analisi del problema era terribilmente lucida e precisa. Non per nulla stiamo andando verso il regime che chiamavano SIM.

Il problema era che volevano usare la malattia COME MEDICINA. Lo stato sovietico, in poche parole, non era altro che il SIM con un altro nome.

Ed e’ qui che comincia la meta’ di torto delle BR: non capire che il mondo occidentale sta andando dritto dritto non tanto al fascismo o al nazismo, o ad un sistema super-capitalista. Le multinazionali, attraverso la fornitura di servizi e mezzi (militari e di sorveglianza) si stanno fondendo con lo stato stesso.

E la situazione nella quale lo stato possiede in regime di monopolio tutte le risorse e le assegna ad aziende che sono fuse con lo stato stesso ha un nome: sistema sovietico.

Quindi, Etro stava combattendo per ottenre qualcosa che avrebbe avuto semplicemente comprando il popcorn e aspettando alla finestra.

E ricordate: In soviet Russia, Porn is for Internet.

Fonte: https://keinpfusch.net/etro-tull/