Lo sfigato senza scuse.

Lo sfigato senza scuse.

Lo sfigato senza scuse.

Vedo sui giornali che tutti si stanno lanciando in interpretazioni sociopolitiche che riguardano l’azione genocida (definire terrorismo un atto che mirava al genocidio e non al terrore mi sembra assurdo) del tizio di Hanau, e quindi mi ci butto anche io. Alla fine dei conti vivo qui da prima della Mastrobuoni, che peraltro vive a Berlino. Come dire che conosci l’Inghilterra perche’ hai visto Londra.

Comunque nel tempo mi sono fatto un’idea sul tipo di odio che cova in Germania, e del suo perche’. E ho coniato la teoria che chiamo “lo sfigato senza scuse”.

Facciamo un paragone con l’Italia. Vivere in un paese pieno di problemi, senza cultura del merito, con una scuola piatta e una societa’ piena di mafie e parrocchie ha pro e contro. Il “pro” e’ che se a 43 anni vivete ancora con i genitori (e qui in Germania non e’ molto comune) e avete solo lavori saltuari, avete mille scuse con cui giustificarvi.

E non solo avete mille scuse. Avete una schiera di persone pronte a dirti che e’ proprio cosi’: che tu sei Michelangelo da Vinci, come minimo, e se non hai avuto il posto che meriti nella societa’ e’ perche’ questa societa’ fa cagare. Gia’.

Adesso partiamo dal sistema scolastico tedesco. E’ leggermente piu’ complesso di come lo descrivo, quindi mi limito al “core”. Dopo le scuole elementari non ci sono le medie: si va dritti alle superiori. Le superiori si dividono (tranne un esperimento che esiste solo in NRW) in tre classi, essenzialmente. Gymnasium, RealSchule e HauptSchule.

Il Gymnasium consente di andare all’universita’ e di accedere a qualsiasi carriera accademica. La RealSchule consente solo una “universita’ del lavoro”, una FachSchule che fa praticamente dei periti++ con qualche base teorica in piu’. Ma non potete fare l’universita’ e se vi mostrate bravi dovete poi sostenere una pila di esami per entrarci.

Come si contraddistinguono queste scuole? Per i voti. Sebbene il sistema non sia obbligatorio, per entrare in un Gymnasium occorre avere dei voti molto alti. E per RESTARCI occorre avere voti molto alti. Se per due anni avete voti bassi, finite “declassati
in una RealSchule. Se avete ancora voti troppo bassi finite declassati nella HauptSchule.

Lo stesso vale al contrario, cioe’ i migliori delle scuole “basse” possono ascendere alle scuole
“alte”, avendo voti buoni. Questo sino ai 15 anni, quando inizia il triennio che poi vi prepara all’esame di maturita’  , l’ Abitur , che poi vi fa entrare all’universita’, oppure al trienno di Ausbildung, nel quale passerete il 50% dentro qualche azienda. Chiaramente chi fa una HauptSchule in quei tre anni fa il cassiere da Rewe o il giardiniere (qui e’ un mestiere abbastanza disprezzato), chi ha una RealSchule si trovera’ a fare lavori tecnici tipo elettricisti ed altro, e via dicendo.

Quindi, il vostro destino (tranne casi rari) si gioca quasi tutto nell’adolescenza. Se fate bene in questa fase, entrate all’Universita’, imparate la versione piu’ alta dell’ HochDeutsch (il tedesco ufficiale, senza il quale alto livello vi si riconoscera’ sempre come plebei o stranieri: una specie di “italiano della crusca”)  e avete buone chances. Se non fate bene, forse potrete arricchirvi ma non arriverete mai nei circoli-bene.

In definitiva, quindi, nessuno vi consola. Vi dicono (molto gentilmente, sia chiaro) “non ce l’hai fatta, spiacente. Sei troppo stupido, vai in una scuola per persone piu’ stupide”. E non ci potete fare niente, perche’ loro vi hanno dato la possibilita’ di mostrare chi siete, e l’avete sprecata. D’altro canto, se siete uno dei migliori in una Realschule vi sentite dire “sei troppo bravo per stare in mezzo agli idioti, ti consigliamo di andare al Gymnasium”. Alla fine le parole sono molto piu’ “soffici”, ma la forza persuasiva e’ enorme.

In pratica, la scuola non ti lascia scuse. Se non sei bravo te lo dicono, e se ti scartano ti scartano sul serio: cambia scuola, sei troppo stupido per stare qui.

Quando poi andate sul lavoro, scoprirete che i sindacati sono molto forti, ma non appiattiscono come in Italia. Nel senso che i sindacati tedeschi vi difendono ferocemente se i vostri diritti sono calpestati, ma se non sono calpestati, c’e’ poco da fare.

Del resto, la richiesta di personale specializzato e’ ancora cosi’ alta che alcuni lander si stanno spopolando , a favore di altri. La Turingia per esempio ha un problema devastante, perche’ stanno emigrando via piu’ donne che uomini (la mentalita’ e’ abbastanza maschilista quindi le ragazze se ne vanno) , per cui c’e’ uno sbilanciamento di maschi di circa 120 uomini per ogni 100 donne. Questo fenomeno riguarda tutto l’ Est tedesco, dal quale migrano via piu’ donne che uomini, visto che la mentalita’ comunista non era decisamente “femminista” o paritaria.

Morale: non hai scuse. Ma se vivi vicino a Francoforte, una delle capitali finanziarie, ne hai ancora meno. I dati sull’occupazione dei profili piu’ specializzati sono ottimi. Se hai studiato, e bene, a 43 anni non vivi ancora con mamma e papa’.

La Germania, cioe’, ha una struttura sociale che non lascia scuse allo sfigato, se non una: “lo straniero ha preso il mio lavoro”.

Se a 43 anni sei ancora a casa coi tuoi, quasi nessuno ti dira’ “poveretto, sei vittima di una societa’ e di una scuola che non riconoscono il merito”. Non hai scuse.

Ed e’ qui il punto: la white trash, i falliti, esistono. Nei paesi ove hanno scuse, mentono a se’ stessi e trovano delle giustificazioni. In questo senso, la societa’ tedesca e’ estremamente brutale. Non  lascia scuse. Lo fa in maniera oggi molto gentile, ma lo fa.

A quel punto, cosa  resta al fallito senza scuse?  La teoria del complotto e la fobia per gli stranieri.

Perche’ lo straniero qualificato qui arriva ed entra dalla porta grande,  quella bella. E su questo i falliti senza scuse possono si’ basare una strategia. Anni fa, quando non sapevo cosa fossero, mi sono seduto ad uno dei tavoli condivisi in un BierGarten. Chiacchierando qui e li’, ho scoperto che un tizio si lamentava di non trovare lavoro (quando sanno che siete stranieri non dicono apertamente che e’ colpa vostra: dicono che “in Germania non si trova piu’ lavoro”). Gli dissi che la mia azienda assumeva, cosi’ se aveva nozioni di Data Analysis poteva passarmi il CV. Se n’e’ andato con l’odio negli occhi.

E’ ovvio. Perche’ sinche’ poteva raccontare a se’ stesso che IO gli avessi rubato il lavoro, aveva una scusa. Ma se io gli offro un lavoro e lui non ne e’ capace, allora si ritrova nella sua situazione da HauptSchule: non e’ il sistema che e’ sbagliato, sei tu che sei troppo stupido.

Una precisazione: la societa’ tedesca non e’ perfetta. E’ semplicemente migliore di questi elementi. Non e’ un problema di dimostrare che e’ colpa della societa’: e’ che la societa’ ha gli strumenti per dimostrare che e’ colpa tua.E lo fa, senza inibizioni.

E questa e’ la mia teoria sociologica (che vale quanto quella di qualsiasi cazzologo io veda sulla stampa italiana):

esiste una componente di rabbia nella societa’ tedesca, una rabbia in cerca di pretesti. Una rabbia di sfigati senza scuse in cerca di qualcuno cui attribuire il fallimento personale, in una societa’ che ti lascia pochissime scuse.

Questi partiti e queste frange estremiste sono fatte proprio da questi elementi: gli sfigati senza scuse. La societa’ non lascia loro un minimo barlume di giustificazione: se a 43 anni vivi coi genitori, e’ perche’ sei troppo stupido per fare di meglio. E te lo dicono in faccia. Con la tipica brutalita’ di chi pensa che se una cosa e’ vera allora si puo’ dire. Stiamo parlando di un paese in cui una donna puo’ decidere di non uscire con te se non appartieni alla classe sociale giusta. A prescindere dalla razza.

Una societa’ nella quale se entri in un Job Center ti guardano il curriculum scolastico, e sai benissimo che sei stato appena valutato. E a farlo e’ un’impiegata turca di seconda generazione.

E SAI CHE LA TUA SITUAZIONE E’ SOLO COLPA TUA. Perche’ l’impiegato ha in mano tutto il tracciato della tua vita, e sta leggendo i fatti della tua vita.

Deine Schuld.Deine Fehler. La tua Colpa. Il tuo fallimento.

Parliamo di una societa’ che ti dice di continuo che tu hai diritto soltanto a quello che hai costruito, oppure al minimo sociale dell’ Hartz IV. E poi va a contare quel che hai costruito.

Esisteranno quindi masse di persone, principalmente nell’ Est, che sono alla disperata ricerca di una giustificazione per il proprio fallimento esistenziale. E l’unica che riescono a trovare sono gli stranieri.

Contrariamente a quanto dicono i giornali italiani, l criminale tedesco poteva benissimo trovare tedeschi nei due locali che ha attaccato. Ma il tipo di tedesco che frequenta questi locali e’ normalmente di buon reddito e di buona cultura. C’erano prevalentemente turchi e curdi, ma non erano tutti curdi e turchi. Solo cinque su nove lo erano. La maggioranza, certo.

Ma entrare in un locale del genere ha come bersaglio – ed e’ noto – DUE entita’: sia i turchi che i tedeschi di classe media.

Gente che e’ uscita di casa a 18 anni.

Gente che non ha bisogno di scuse.

Credo, in questo senso, che la coscienza che il sistema italiano sia fallace in fondo stia trattenendo la rabbia dei perdenti. Alla fine, possono sempre salvare la propria autostima dicendo “ma non c’entra nulla che io andassi male a scuola, perche’ la scuola fa schifo e poi conta solo la raccomandazione. E non c’entra nulla che io sia un inconcludente incapace, perche’ comunque senza amici non vai da nessuna parte, e se li hai anche uno come me fa carriera“. Tutto vero.

Ed e’ per questo che difficilmente avrete una strage del genere. Lo sfigato ha una scusa. E piu’ le cose vanno male e piu’ bisogna vendere i mali del luogo, in modo che lo sfigato possa giustificarsi. Se domani i giornali uscissero dicendo che in Italia le cose sono completamente meritocratiche, avreste sbattuto milioni di persone di fronte al proprio fallimento esistenziale.

E allora diventerebbero feroci: non per nulla il Nord Italia, dove le persone hanno MENO scuse, e’ quello che ospita il razzismo piu’ feroce, sin dal principio. Se vivi in un posto di cui tutta Italia decanta l’efficienza e la ricchezza, ma tu sei uno che non ce l’ha fatta, CHE SCUSA HAI?

Il negro, ovviamente.

Che scusa ha un disoccupato che vive con mamma in un posto del veneto che ha piu’ PMI che abitanti? Il negro.

Usando questa teoria, posso facilmente fare una previsione. Che nell’ est della Germania , mentre si spopola per ingrossare Berlino o altri centri dell’ ovest e del sud, si gonfieranno le fila di quelli che non ce l’hanno fatta, cosi’ non possono nemmeno emigrare via, e non hanno altre scuse. Ma per ovvie ragioni demografiche ed economiche, nelle elezioni politiche generale non potranno mai superare quel 10-15% che e’ sempre stato il tetto massimo globale di sfigati senza scuse della societa’ tedesca. Al massimo faranno molti danni su scala locale, e principalmente nell’est.

Che poi in Turingia in totale ci siano ~50.000 immigrati, di cui il 60% russi e polacchi, e solo 1460 siriani su 2.600.000 persone, non importa. E’ colpa del negro.

Lo sfigato senza scuse ha trovato una scusa.

Fonte: https://keinpfusch.net/lo-sfigato-senza-scuse/

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