Ludico lubrico e lubrificato, II.

Sto avendo un proseguo della discussione , con “Rachel Bernacle” riguardo all’articolo di quel poveretto che sta venendo massacrato per aver scritto un articolo che lo dipinge, alla luce delle marines tutte palle e fegato, come uno “sfigato”. Su cui e’ facile sparare uscendosene con cose come “la figa, figliolo, te la devi guadagnare”. Siccome io per primo detesto i commenti troppo lunghi, preferisco esporre cosa ne penso con un post qui.

Ora, Rachel, mettiamola cosi’. Il modello di comportamento “a fatica zero” che quel tizio chiede non e’ niente di strano. Esiste, ed e’ un modello prettamente maschile. Forse non sai cosa sia una dark room. Si tratta di un’istituzione tipica del mondo gay/bisex , di solito annessa ad una sauna. Ce ne sono ovunque, vedi qui. Sai come funziona una dark room?

Facile. Ci entri con addosso il tuo asciugamano da sauna, nel buio completo, e qualcuno ti mette le mani addosso. Tu allunghi le mani, lo trovi nel buio, e a quel punto si inizia col sesso. Se poi cerchi un posto piu’ comodo, a seguire (in genere sempre nel buio) arrivi ai camerini col lettino dentro. E via.

Come vedi, il modello di sesso che quel poveretto propone, cioe’ il sesso senza alcuna fatica, esiste eccome. E’ solo che quel tizio non ha le tendenze giuste. Qualcuno ha scritto che se sei bisessuale hai il 50% di probabilita’ in piu’ di scopare. Si sbagliava: hai il 500.000.000% di probabilita’ in piu’. Entri li’, e in una notte diciamo dalle 10 di sera alle 6 del mattino dopo te ne fai 13. Di cui non sai, e non saprai mai, ne’ che nome abbiano ne’ che FACCIA abbiano. C’e’ buio completo.

Allora, se la persona che chiami “sfigato” perche’ non capisce che “la figa te la devi sudare” fosse gay o bisessuale, non avrebbe alcun problema a trovare tutto il sesso “facile” che vuole. Sforzo zero. Non ti devi guadagnare proprio niente. Mi spiace per te, ma non e’ affatto una regola generale dell’universo che “le cose te le devi guadagnare”. Quel sesso li’ e’ a tua disposizione in quantita’ infinite e costo zero.

Quindi non c’e’ niente di strano se il tizio, in ultima analisi, lamenti che nel mondo etero quella cosa non ci sia. Si tratta di qualcosa che e’ sorto spontaneo nel mondo gay, praticamente ovunque ne esista uno. Solo che tu non sai che esistano. Secondo te quelli che (non) vedi li’ dentro sono sfigati? Puo’ darsi. Ma sono sfigati ai quali non lo diresti in faccia, diciamo: da quelle parti hanno un’idea “greca” di corpo e di bellezza, e non e’ facile parlare con la bavetta.

Appurato che questo sia un modello effettivo maschile, dovresti riflettere al fatto che non lo sapevi: quelle che ragionano dicendo “la figa te la devi guadagnare” non hanno (ovviamente) alcuna speranza di farcela con un gay, ma neanche con una persona bisessuale. La quantita’ di scopatoi in giro e’ cosi’ alta che ne esistono ovunque e nessun bisessuale andra’ mai con loro a costo di immani sforzi, con un’alternativa a costo zero. Andranno ovviamente da donne che non la pensano cosi’. Ci sono, tranquilla.

Cosi’, il tuo problema dovrebbe essere: “quante cose non so dell’immaginario erotico maschile”? Ma non lo e’. Chettefrega , dopotutto? Sei un una posizione di forza , basta prendere la penna e dare dello sfigato a qualcuno, atteggiandosi a dura e dicendo “la luna e’ severa maestra, darling”. Wow. Grande guerriera.

Adesso, facciamo l’esempio di un ragazzino che scopre questo tipo di sesso.Diciamo che mentre i ragazzini suoi amici etero sono costretti ad un umiliante elemosina , ad una serie di forche caudine al grido di “la figa te la devi sudare”, lui riesce ad ottenere fiumi di sesso semplicemente perche’ lo vuole.Certo nel paesello non ci sono quei club, ma il fiume e’ pieno di “capanne per pescatori” dove si pesca un sacco. Assai. Capirai che questo ragazzino, che essendo bi non sembra gay nelle movenze, avra’ la strana abitudine di guardare con un sorrisetto sarcastico tutte quelle che “la figa te la devi sudare” e magari vorrebbero pure far sudare lui. Sara’ uno stronzo della madonna. Ma di quelli cattivi. Di quelli che una gli chiede di uscire con lui,  e lui risponde che ha voglia di passare la sera a fare le coccole al suo cane. Bau, bau, vali meno di una sera con un cocker spaniel.

Il ragazzino cresce , e va in una citta’ piu’ grande. Dove ci sono le dark room. E scopre che puo’ avere addirittura farsene 13 in una notte, senza fatica alcuna. E quindi, persino in un ambiente promiscuo come quello universitario, puo’ fare cose del tipo trovarsi da solo in una casa con una tizia in guepiere e dire “ehi, vestiti che dobbiamo andare, e’ tardi”. Questa persona fa il buttafuori, ci sono tizie che arrivano e gli dicono “se mi fai entrare nel privee ti do’ il culo” e lui le butta fuori. Dice di no alle avance neanche troppo velate delle cubiste. Perche’ e’ troppo faticoso quel pochissimo di “sudare” che ti viene richiesto. Entrando un una qualsiasi dark room puo’ trovare piu’ sesso occasionale, senza sforzo alcuno, quanto ne vuole. Che senso ha “pagare un prezzo”?

Sapevi che esista un mondo del genere? No. E quindi non puoi sospettare che nell’immaginario erotico maschile il discorso del sesso senza sforzo possa esistere. Eppure esiste , cerca pure su una guida qualsiasi. Ne troverai a decine, a Londra poi!

Quindi, ecco la prima cosa che non capisci: quel tipo NON e’ uno sfigato per il solo fatto di chiedere il sesso in quel modo. Non lo e’ perche’ se solo potesse godere dell’altra parte del cielo, non sarebbe li’ a lamentarti e nessuna tipa della serie “la figa te la devi sudare” avrebbe la minima speranza di avvicinarsi a lui.

Trovo piuttosto “facile” per te gridare a questo tipo che e’ uno sfigato, di quel facile che e’ senza onore. Dici di essere una “stronza”. Mah, ho visto di peggio. Ma lo stronzo lo vedi quando il gioco si fa duro, non quando si spara dentro un barile. Torniamo al ragazzino di prima. Ad un certo punto succede che prova anche con le donne. Perche’? E’ cambiato qualcosa? Non lo soddisfano piu’ le dark room? E’ cambiato?

No. Sono cambiate le donne. Perche’ e’ passato del tempo. E quando le tette iniziano a non essere piu’ quelle di prima, cara Rachel, il prezzo scende. E no, non sono io che mercifico: siete voi. Siete voi che avete un prezzo se siete belle e uno diverso quando passano gli anni. Siete voi a muovervi in una logica di mercato, non io. Per me una donna vale allo stesso modo a 20 e a 50 anni. Per VOI no: infatti cambiate prezzo.

Cosi’, mentre si avvicinano i trenta, le stesse “stronze” (nel senso buono col quale ti chiami “stronza” tu stessa, of course) scoprono che la fica te la devi guadagnare, ma oggi guarda caso ci sono i saldi. E questo ragazzo (che non e’ certo Brad Pitt) nota che il prezzo stia scendendo mano a mano che passa il tempo. Si passano i trenta, e la figa te la devi ancora guadagnare, ma puoi pagare in comode rate, interessi zero, finanziamento immediato, e si’, dai, che c’e’ il tre per due. Ovviamente non vale per quelle sposate, che continuano a ragionare come quando avevano 20 anni e il reggiseno era solo un’opzione. Ma per quelle libere, cioe’ le ultime nubili e le prime divorziate, e’ proprio cosi’. Lo sapevi? Hai mai avuto 30 anni da celibe ? No, non sei un uomo. Non lo sai. Ma quel che e’ peggio, non accetti che esista un altro punto di vista da cui vedervi.

Oggi il ragazzo e’ sulla soglia dei 40, e gironzola per alberghi ed aereoporti. Le tipe “la fica te la devi guadagnare” le incontra nelle hall degli alberghi, diciamo dopo le 22, fino a mezzanotte. Bevono di solito un the, oppure un long drink , gambe accavallate e spacchettino strategico sull’esterno coscia ma non troppo(sia mai che una sembri troppo puttana), fingendo di leggere una rivista. Quando l’ex  ragazzo entra, se fosse un F16 direbbe di essere stato “illuminato dai radar”. Te la devi guadagnare, quella figa? Si’, ma ci sono i saldi. E poi sei il ventesimo che varca la porta, e il ventesimo vince un giro gratis. Che culo che ha, quell’ex ragazzo! E pensare che non e’ certo Brad Pitt.

E di quelle li’ ne esiste anche la versione “blogosferica”. Potrei indicarne una ventina. Ma stranamente io non perdo tempo a chiamarle sfigate, a fare il mister “la vita e’ dura, darling”, perche’ so che esiste anche un altro punto di vista della cosa. Ed e’ qui la differenza tra me e te. So che per qualche motivo esistera’ un universo di riferimento femminile, nel quale le scelte di queste donne hanno un senso. Non lo immagino, non lo capisco, ma suppongo che ci sia. Dirai tu: ma il ragazzo da giovane faceva lo stronzo, lo hai detto tu. Certo, ma oggi il ragazzo si guarda indietro oggi e pensa che da ragazzo ha fatto un sacco di cazzate, ed e’ stato inutilmente crudele. E aveva 14 anni, quando faceva lo stronzo, cribbio!

Io leggo l’articolo di quel tizio, Paolo Barnard, e capisco benissimo cosa prova e cosa vuole. So cosa vuole perche’ cio’ che vuole esiste, basta solo creare un ambiente ove tutti siano uomini e possano fare sesso insieme, e ovviamente esso rispecchia i desiderata maschili al 100%, compreso quindi il desiderata di quel tipo. Me lo ha detto quel ragazzo.

Cosi’, quando vedo PAolo Barnard che scrive sul blog, ci leggo qualcosa di diverso da quello che ci vedi tu. Dici di essere stronza? Beh, e’ facile per te : sei sposata. Tutte le tue coetanee che non hanno nessuno, stranamente la pensano diversamente. Sono meno stronze di te. Ancora il mercato che ritorna, vedi? Domanda ed offerta.Cala la domanda, si abbassa il prezzo. Chi mercifica e chi SI mercifica, con questo comportamento?

Adesso ti dico una cosa: il ragazzo di cui parliamo, avendo un’alternativa, non ha MAI tollerato niente che somigliasse ad una transazione del tipo che proponi tu. E proprio perche’ intuiva che sotto sotto ci fosse una logica di mercato. Cosa che la vita gli ha confermato, quando ha visto che la figa bisognava sudarsela, ma il prezzo scendeva sempre di piu’ col passare del tempo. E si’, quel ragazzo ha anche trovato qualcuna che non ha ragionato cosi’. Che e’ uscita dai pregiudizi. Che ha accettato che esista un’altra visuale delle cose. Che non ha preteso nulla in cambio, E PER QUESTO HA AVUTO MOLTO IN CAMBIO. Ci sono anche transazioni fatte cosi’, dove non ti devi guadagnare proprio niente, non c’e’ nessuna clausola, ma guarda caso quando fai un bilancio scopri che ci hanno guadagnato tutti. Ma tu non lo sai e pensi che tutto il mondo sia come vuoi tu, do ut des. E dici a me che IO commercializzo tutto!

Tu  dai per scontato che tutto il mondo sia un gioco duro per i duri e le cose bisogna guadagnarsele. Accidenti, che marines che sei. Saranno tutti terrorizzati, a Londra, da quando una dura come te e’ li’.  Peccato che non sia cosi’.

Cosi’ ti dico una cosa: quella persona la’ , Paolo Barnard, che scrive quel post, non e’ uno sfigato. Chiede qualcosa che e’ perfettamente naturale nella psiche maschile, e che i maschi realizzano laddove possono. Dovresti vederle, le dark room, la domenica pomeriggio. Gli stadi di calcio scoppierebbero, se tutti i bravi maritini che dicono di essere alla partita non fossero dentro una dark room. E non ti dico quanta gente viene al Cersaie per vedere la fiera della ceramica. Guarda, la ceramica e’ una cosa incredibile. Davvero. Interessantissima. Oh, come le ceramiche non c’e’ niente. Ci sono i vostri mariti, li’ dentro. Purtroppo una donna non ci potra’ mai entrare, ma il ragazzo mi ha raccontato un sacco di cose, davvero incredibili, su questi signori. Roba da non credere.

Sai , gli investigatori privati sgamano in due giorni i mariti infedeli se l’amante e’ una donna. Ma non riescono a sgamare quasi mai quelli che hanno un amante dello stesso sesso. “Ero da un mio amico”.”Che male c’e’ a farsi una partita a poker tra amici?”. “Siamo andati a pesca sulle colline”.  Nessuna puo’ credersi davvero al sicuro, sai?

E’ abbastanza duro, il mondo , adesso? Vista dall’altra parte non appari come credi di apparire.Anche io, ne sono certo. Ma io non tengo un atteggiamento cosi’ ottuso quando qualcuno mi spiega (o ci prova) un altro punto di vista.

Non c’e’ onore nel colpire una persona come Paolo Barnard da parte tua, chiamandolo sfigato e pretendendo di insegnargli quanto e’ duro il mondo e che ti devi sudare la fica.Non c’e’ onore perche’ per te e’ troppo facile. Perche’ e’ troppo facile deriderlo cosi’. Perche’ la prima che non lo sa , quanto sia duro il mondo, sei proprio tu. Sei comoda, in una posizione nella quale parlare  e’ facile. Se tu fossi sul mercato, alla tua eta’, probabilmente saresti gia’ ai saldi, al tre per due e anche all’happy hour, altro che “guadagnarsela”. E no, non sei sovrumana, cioe’ che e’ vero per le altre e’ vero anche per te. I criceti mi impressionano poco.

Cosi’, mi spiace: io ritengo che tutta la discussione sia la somma di due ottusita’. Paolo Barnard chiede di realizzare anche nel mondo etero qualcosa che esiste gia’ nel mondo gay/bi, cioe’ la dark room. Sesso immediato, senza sforzi, per il semplice piacere di farlo. Il suo pregiudizio e’ che non capisce l’ottica femminile secondo la quale una cosa simile manca della fiducia fisica e della confidenza corporea per poter succedere. Neanche io lo capisco pienamente, ma almeno accetto il fatto che esista. Il secondo pregiudizio e’ il tuo, che lo chiami sfigato; semplicemente non accetti l’idea di avere di fronte un desiderata estremamente comune, che non deriva necessariamente dall’essere uno sfigato. Non conosco PAolo Barnard, cosi’ non so che cosa sia di preciso.

Ma tu affermi, con categorica certezza, che al mondo TUTTO vada guadagnato, compreso il sesso. Che tutto sottintenda una specie di scambio , dove una delle due parti deve pagare in anticipo, se non entrambi. No, non e’ cosi’.

Solo che c’e’ un pezzo di mondo che ti manca, e non lo sai. Semplicemente non sapevi che esistano le dark room, nelle quali che tu sia Paolo Barnard o meno, basta esserci per avere sesso. No, non bisogna guadagnarselo. Cosi’, il tuo teorema cade sotto i colpi del fatto che c’era qualcosa che ignoravi. Tra parentesi, scopatoi del genere esistono anche nel mondo lesbo. E funzionano, a quanto ne so, piu’ o meno allo stesso modo.

Allora, rimani pure rinchiusa nel tuo mondo di facili certezze granitiche, nel quale “il sesso bisogna guadagnarselo”. Ma ricorda che con una visione cosi’ sei stata una di quelle che il ragazzo di cui ti ho parlato ha deriso, sfottuto , compatito, con una crudelta’ che oggi riconosce eccessiva. Uguale alla tua, peraltro. Ma aveva 14 anni quando prendeva la vittima di turno e la sfotteva sfruttando le sue insicurezze e le sue debolezze. Quando pensava “non sei abbastanza intelligente per me, stupida oca”.

Ho superato l’eta’ per essere cosi’ inutilmente crudele. Non c’e’ nessun onore in questo, e dopo una certa eta’ l’onore e’ importante.  Se l’ex ragazzo tornasse indietro non farebbe tanti sbagli e non lascierebbe tante inutili cicatrici. E magari ne prenderebbe di meno. Ma vedo che molte ex bambine, al comodo riparo di un matrimonio, ancora si divertono allo stesso gioco che facevano a 14 anni: prendere di mezzo il ragazzo meno “fico” della classe e dargli dello sfigato.

E lo trovo , ripeto, immensamente stupido, adolescenziale e come ho detto, non c’e’ alcun onore nel fare questo. Fatti spiegare da tuo marito cosa significa questa frase. E’ un altro pezzo del mondo maschile che secondo me ti sfugge.

Uriel