E ora?

Oggi sono andato al lago con famigghia, quindi non ho avuto il tempo di notare le numerose email che mi chiedono cosa succedera’ secondo me adesso che Silvio e’ stato condannato dal Malvagio Tribunale Comunista della Cassazione.

Suppongo che siate preoccupati per la piega presa dalla politica, con dichiarazioni tipo “guerra civile”. Se pensate che la Santanche’ si mettera’ in mimetica e si mettera’ a combattere per le strade, devo dire che quest’anno i vini italiani devono essere venuti davvero bene. Onestamente, credo di non temere abbastanza i Kommando Bondi , o non vedo La Russa che ti lancia addosso le stampelle tipo Enrico Toti, gridando con accento catanese “mminghia, mmmmbareeee, chi vive per la pathria vissuto e’ assaii, mmmmmbareeeee”. Qualcosa mi dice che potete dormire sonni tranquilli.
Meno tranquillo deve essere Napolitano, la cui esperienza di presidente affonderebbe immediatamente con la caduta di questo governo. Napolitano esiste solo come presidente a tempo che sostiene un governo “di responsabilita”(1), e nel momento in cui il governo “di responsabilita’ ” inizia a parlare di guerre civili e caduta del governo, mi sa tanto che la “responsabilita’ ” di Napolitano possa anche essere rinunciabilissima.
Quello che e’ in bilico, piu’ che il governo, e’ Napolitano. Basterebbe che uno dei partiti che lo hanno sostenuto (PD e PDL) lo”sfiduci”, e siccome e’ gia’ stato un presidente conflittuale verso la terza forza politica (M5S), non avrebbe quasi scelta se non dimettersi.
Il PDL puo’ vivere con Berlusconi agli arresti? Puo’ condurre una campagna elettorale che porti alla vittoria? No. E’ stato abbastanza chiaro che senza un impegno personale in prima persona di Silvio Sandman Berlusconi, non succede proprio nulla e il PDL si mostra essere il piu’ patetico branco di donnette col labbro salvagoccia ed personaggi da cinepanettone della storia. In un film di Vanzina, tipo vacanze a montecitorio, magari sarebbero sopportabili. Per quarantacinque minuti,o  giu’ di li’, e solo se ci sono abbastanza tette. Di certo non possono affrontare una campagna elettorale.
Il PD, oltre ad essere un altro bel branco di carampane indignate, cattoliche arrossite , fotocopie di Carcarlo Pravettoni e macchiette da film felliniano, non ha molte chances anche in questo caso. Il loro segretario temporaneo puzza di comintern e ciclostile, e a dire il vero a parte democristiani arrossiti non hanno questa gran classe dirigente da mostrare. E la lira si impenna!
Capite bene quale sia la strategia giusta di Grillo: nessuna. Non deve fare assolutamente nulla, perche’ il prossimo anno si vota per le europee, e quindi per i politici ci sara’ la solita immensa opportunita’ di andare a svernare a Bruxelles. Insomma, si puo’ sempre fare un grande “Election Day”, ove i politici impresentabili in Italia si propongono in maniera anonima (e’ un proporzionale) dietro al partito, e se la danno a  gambe verso Bruxelles.  Nuove facce, in realta’ figli di e nipoti di, finiranno sulla scena politica.
Quello che dovete aspettarvi e’ una caduta controllata del governo, e del Presidente della Repubblica, che abbia come risultato quello di aggregare insieme le elezioni politiche e quelle europee, permettendo cosi’ di imboscare a Bruxelles i trombati italiani.
Quando saranno le europee?
Secondo una decisione approvata in data odierna, martedì 21 maggio, le elezioni del Parlamento europeo del 2014 si terranno dal 22 al 25 maggio, invece che a giugno. L’anticipo delle elezioni darebbe al nuovo Parlamento più tempo per prepararsi all’elezione del Presidente della Commissione europea prevista a luglio 2014. – See more at: http://www.euprogress.it/2013/05/elezioni-europee-2014-voto-anticipato-a-maggio#sthash.sR0UUoLq.dpuf
Secondo una decisione approvata in data odierna, martedì 21 maggio, le elezioni del Parlamento europeo del 2014 si terranno dal 22 al 25 maggio, invece che a giugno. L’anticipo delle elezioni darebbe al nuovo Parlamento più tempo per prepararsi all’elezione del Presidente della Commissione europea prevista a luglio 2014. – See more at: http://www.euprogress.it/2013/05/elezioni-europee-2014-voto-anticipato-a-maggio#sthash.sR0UUoLq.dpuf
Secondo una decisione approvata  martedì 21 maggio, le elezioni del Parlamento europeo del 2014 si terranno dal 22 al 25 maggio, invece che a giugno. L’anticipo delle elezioni darebbe al nuovo Parlamento più tempo per prepararsi all’elezione del Presidente della Commissione europea prevista a luglio 2014.

Insomma, considerando sei mesi di campagna elettorale, diciamo che il governo e il Presidente rantoleranno sino a Novembre-Dicembre. Cadranno e si andra’ alle elezioni, che verranno accorpate con quelle europee. A quel punto , mignotte (le regole delle europee dicono di proporre una certa quota di donne) e cugini (i seggi sono 751!) saranno piazzati a svernare con comodo.

Voi direte: ma perche’ non cadere subito, provare con le elezioni, e poi SE trombati riciclarsi alle europee? Le risposte sono molteplici.
  • Innanzitutto, il trombato ha bisogno che il partito sopravviva. Ha bisogno che sopravviva perche’ da regolamento quest’anno le orze politiche dovranno indicare il partito EUROPEO di appartenenza (es, il PD dovra’ indicare il PSE, il PDL indichera’ il PPE, e cosi’ via). Se un partito sparisce in Italia, difficilmente potra’ affiliarsi.
  • Esiste la possibilita’ di giocarsi i rimborsi elettorali per le europee, se si riesce a drammatizzare abbastanza le elezioni da avere risultati simili nelle due elezioni. Insomma, pescare rimborsi anche dalle tasche di Bruxelles. Se si viene trombati alle prime elezioni, le seconde diventano improbabili.
  • Il Movimento Cinque Stelle non ha affiliazioni al parlamento europeo ed ha una posizione ambigua. Fondere le due date elettorali mette il M5S nelle condizioni di uscire dalle ambiguita’ e di federarsi con un partito europeo. Il problema e’ che oltre all’ UKIP di Nigel Farrage (con cui, mi dicono(2), M5S sta iniziando sottobanco un certo carteggio) non si vede molto altro con cui allearsi. Unire le due date elettorali e le due campagne permette ai partiti di menare M5S sotto la cintola.
Cosi’, credo che il crollo controllato a Novembre-Dicembre sia la soluzione piu’ accreditata, seguita da un crollo immediato, un governicchio di avunculogratulazione meccanica (o come lo vorranno chiamare) , sino a portare le elezioni nella stessa data delle europee.
Ce la fara’ M5S? E’ assai probabile, perche’ nella disintegrazione attuale entrambi i branchi di farlocchi faranno di tutto per favorire Grillo. Non volontariamente, sia chiaro, ma e’ assai difficile che gente come Alfano o la Santanche’ possano tirare fuori una vena europea, o che lo stesso Letta, che sino a ieri ha detto che convincera’ la Merkel ad essere meno rigida, possa fare molto. Un acceso europeismo per contrastare Grillo sarebbe rischiosissimo. Tuttavia, dovranno presentarsi col logo del PSE.
Rispondo ad un’altra domanda: penso ancora che M5S siano innocui farlocchi?
Onestamente, mi sovviene un fatto che prima non mi sovveniva, per cui ho cambiato idea.
Quale fatto?
Allora, mettiamola cosi: Grillo ha saputo organizzare raduni sino al milione di persone, senza un solo incidente. Puo’ girare, nonostante le tensioni che suscita, senza scorta.
Sono certo che la sua base sia piuttosto pacifista, ma normalmente basta l’ 1% del livore che si legge nei commenti del suo blog per trasformare un partito in una macchina da disordini di piazza.
E’ vero che Grillo calmiera molto i suoi, ma se davvero raccoglie aree di disagio economico e aree di protesta, e’ PERLOMENO STRANO che possa organizzare comizi del genere solo basandosi sul fatto che Grillo, la sua base ed i suoi rappresentanti siano pacifici.
Dovrete chiedervi quale misterioso fattore permetta ai comizi ed ai raduni di Grillo di rimanere indisturbati, senza centrosocialati a lanciare pietre ed incendiare banche, senza provocazioni, senza che avvenga UN SOLO atto di violenza, o perlomeno di provocazione.
In Italia, a garantirvi questo sono diverse cose. La polizia, i servizi segreti, e gli Innominabili, una forza di polizia “speciale”, nata dalla vecchia “Polizia Politica”, che a sua volta aveva ereditato camicie nere ed Ovra, entrata alla fine degli anni 70 in un limbo giuridico speciale per via di leggi speciali. In questo post li chiamero’ “gli innominabili” perche’ non piace loro venire nominati. E suppongo che il Grillo dei primi tempi, prima che conoscesse Roberto, fosse considerato almeno “interessante” da loro.
Allora, M5S e’ fatto di tre componenti:
  • Beppe Grillo. E’ vero che calmiera, e’ vero che ha un effetto catartico sui suoi elettori, ma non basta a frenare provocatori di ogni colore, centrosocialati, fascisti , anarchici &co dal fare casino approfittando della folla. Peraltro, da quando M5S si e’ interessato a NoTav, anche il livello di violenza di questi ultimi si e’ calmato. O Beppe Grillo e’ il pifferaio magico, oppure c’e’ altro.
  • La sua base. La base di Grillo,  sebbene scriva incredibili corbellerie sul blog di grillo, spesso incitanti alla rivoluzione, e’ fatta da persone non violente. E’ un merito, nel senso che si tratta di un’area di disagio che sino a ieri era fatta di normali cittadini lavoratori, magari disinteressati, ma non violenti. Ma questo non basta a salvarsi: anche al G8 di genova c’erano i pacifisti, ma non e’ servito.
  • Roberto Casaleggio. Una specie di enigma avvolto nel mistero. Il suo CV non mostra meriti tali da essere dove si trova. Le sue farneticazioni sembrano un trip della SF degli anni ’80, manca solo Billy Idol che canta Neuromancer e il Crawl. RImane l’unico aggancio logico tra M5S e la “forza misteriosa” che protegge le piazze di M5S.
Adesso andiamo per esclusione sullo stato.
M5S non ama la polizia e viceversa. Le prese di posizione riguardanti i fatti di Federico Aldrovandi, per dire, lo mostrano chiaramente. La presa di posizione sulla vicenda della donna e della sua bambina consegnate al boia anche. Anche la sue prese di posizione sulla Tav non gli danno le simpatie della polizia. Inoltre, la polizia non e’ stata cosi’ zelante quando le mail dei parlamentari sono finite online.(3)
Non sono i servizi segreti. Se cosi’ fosse stato, M5S avrebbe avuto agio a prendere il COPASIR, sarebbe stato gradito ai servizi, che come si sa sono al comando del capo del governo. Inoltre la vicinanza con i discorsi di Fo , la dialettica della giustizia su Ustica, ed il complottismo, non rendono M5S vicino ai servizi. E i servizi potevano evitare che le email finissero online.
Rimangono “gli Innominabili”. Hanno uomini tra i fascisti, tra i centrosocialati, tra i NoTav, tra gli anarchici, sono presenti in ogni gruppo di sciroccati del paese , e spesso li controllano. Hanno un Budget poco chiaro, che viene speso in un modo ancora piu’ oscuro, al punto che sostengono sulle proprie spalle diversi CSOA e finanziano Rave Party al 100%.
Sono esattamente quello che serve per garantire ad un politico di girare per le strade senza scorta, per garantirgli di poter fare dei comizi da milioni di persone senza UN SOLO incidente violento con un solo gruppo di fanatici.
Allora, chi e’ l’ambasciatore? Chi collega gli Innominabili a M5S? Lo abbiamo gia’ detto: per esclusione, Roberto Casaleggio.
Ovviamente non ho prove, ma come dico spesso, dove basta la logica le prove non servono. Semmai posso dare un consiglio a M5S e agli Innominabili: fate succedere almeno un incidentino. Che so io, un poco di Black Blocks, o qualche anarchico, o qualche fascista/centrosocialato.
Cosi’, l’assoluta tranquillita’ di decine e decine di comizi di Grillo vi fa sgamare.
Perche’ non basta essere pacifisti per avere pace.
E quindi no, questo sospetto di presenza degli Innominabili dietro Casaleggio un pochino mi preoccupa. Ho cambiato idea, si.
E no, non sara’ qualche incidente , se avviene da ora in poi, a farmi cambiare idea.
Uriel
(1) La responsabilita’ di gente che fa un governo con un partito il cui capo deve affrontare sei probabili condanne in un anno mi sa molto di Warner Bros, ma soprassediamo, che in natura i coyote sono molto piu’ veloci dei road runners, e se ci attacchiamo ai dettagli non la finiamo piu’.
(2) Come sapete, sono un agente al servizio del RflEttÜAÜG ( Rindfleischetikettierungsüberwachungsaufgabenübertragungsgesetz )  [ http://de.wikipedia.org/wiki/Rindfleischetikettierungs%C3%BCberwachungsaufgaben%C3%BCbertragungsgesetz ]  . Dispongo di bistecche informazioni fresche di macello. Tutte rigorosamente etichettate, natürlich.
 
(3)Ma stranamente, NESSUNA di queste email finite online parla di Casaleggio, o e’ una comunicazione da o per Casaleggio, che e’ dopotutto il cofondatore del movimento.