Di pizze e briatori.

Di pizze e briatori.

Non so perche’, a volte ci sono delle polemiche piuttosto tribunizie che vengono tenute vive dalla stampa al solo scopo di riempire pagine. E su queste polemiche poi si innescano indignazioni, perche’ non c’e’ gusto a fare polemica se poi non ti indigni, e’ come giocare a calcio senza segnare goal. Non ha senso.

E cosi’ prima parte briatore spiegando che lui sulla pizza mette ingredienti costosissimi, e pertanto DEVE costare cara: per esempio, dice lui, se vuoi il pata negra sulla pizza ti devi rassegnare che la pizza ti costi 65 euro, come se loro ne mettessero un chilo. Ma non e’ questo il punto.

Il punto e’ che Briatore descrive l’apoteosi del mangiare male.

Il PAta Negra e’ il prosciutto migliore del mondo. Sic et simpliciter. Non c’e’ alcuna competizione col Parma, o con il Norcia. E’ semplicemente fuori scala. Le caratteristiche sono il profumo delle erbe in cui viene allevato, e una combinazione di grassi e acidi che fanno sciogliere il grasso attorno ai 32/35 °C. Siccome il corpo umano sta a 36/37, va da se’ che se volete sentirlo sciogliere in bocca, dovete mangiarlo crudo e freddo.

E Briatore lo mette su una pizza. Su una cosa che fa un forte odore di pasta ed altro, e come se non bastasse fara’ sciogliere il grasso prima che vi entri in bocca.

Se mettete il pata negra su una pizza, lo avete appena rovinato. Non sapete mangiare. Non avete idea di cosa sia l’ esperienza del mangiare. Siete dei maiali di fronte al truogolo. Potevate metterci l’ananas, e almeno sareste sembrati dei tedeschi in vacanza, ma se ci mettete il pata negra siete veramente degli animali senza gusto.

Secondo quasi tutti gli esperti, il Pata Negra va consumato a temperature che stanno attorno ai 21/23 gradi. Normalmente lo si consuma con fette di pane FREDDO, in Catalogna a volte con due gocce di olio o strofinandoci un pomodoro (sul pane, non sul prosciutto). Sia chiaro che il prosciutto non si mette sul pane, si mangia insieme al pane, prima uno e poi l’altro.

Se mettete il Pata Negra su una pizza bollente, siete degli animali arricchiti senza alcun senso del gusto. Potevate entrare nel serraglio dei maiali e nutrirvi dal truogolo, con la medesima soddisfazione , e lo stesso effetto “fashion” tipico del porco e della troia.

Quando Briatore parla dell’esperienza indescrivibile che si proverebbe nel suo locale, quindi, una di queste e’ di rovinare un prosciutto da tot decine di euro al chilo.  Una Rolls Royce bruciata e’ sempre un rottame, anche se prima era una Rolls Royce: e un pezzo di carne rovinato e’ un pezzo di carne rovinato, anche se prima era Pata Negra.

La cosa certa e’ che da Briatore non ci sono veri cuochi, altrimenti qualcuno di loro glielo avrebbe detto.


Il secondo ORRORE che Briatore ha menzionato, confermando di aver costruito un locale per ricchi maiali senza gusto, e’ quello di mettere la mozzarella di bufala sulla pizza, anziche’ la fiordilatte, la tradizionale, o una mozzarella piu’ filante.

Allora, la mozzarella di bufala e’ un capolavoro della cucina tradizionale. Ma il suo punto di forza e’ l’aroma di latte, unito alla sua freschezza, che spariscono con la cottura. Quindi i casi sono due: o la mettete sulla pizza all’uscita dal forno (e rinunciate alla mozzarella filante), oppure avete appena ucciso la mozzarella di bufala. La quale per vendicarsi uccidera’ la vostra pizza, riempiendola di acqua.

Per ottenere una mozzarella filante sulla pizza occorre metterla in cottura (ma tanto la mozzarella di bufala fila pochissimo), e se la mettete in cottura chiaramente cuoce, perdendo l’aroma. Ma non solo cuoce: la mozzarella di bufala contiene ancora un sacco di liquido (a meno di non usare delle trecce, e farle asciugare prima) , che bagnera’ la pizza durante la cottura.

Per fare bene una pizza con la mozzarella filante , cioe’ che fa il filo, occorre una mozzarella piu’ asciutta. La fiordilatte , per esempio, o quella tradizionale, secondo la denominazione.

Se mettete in cottura la mozzarella di bufala sulla pizza, non solo non otterrete i fili , ma bagnerete la pizza, e come se non bastasse non sentirete piu’ l’aroma di latte. Se la mettete all’uscita non bagnerete la pizza , o la bagnerete di meno, ma vi troverete roba fredda sulla pizza, e comunque niente fili.

Se volete una pizza con il formaggio che fila, NON ci mettete sopra la bufala. Ci sono altre mozzarelle per farlo, tra cui la tradizionale. Quando vedo gente che chiede la bufala sulla margherita, normalmente cerco di capire dove sia il truogolo. Sono dei maiali senza gusto.

La mozzarella di bufala e’ fatta per essere mangiata in condizioni che ne esaltino il profumo e l’aroma di latte. E non fila, ed e’ molto bagnata. L’unica eccezione e’ la treccia, ma dovete farla asciugare con sopra un peso, per qualche giorno.

Chi mette la mozzarella di bufala in cottura sulla pizza e’ solo un velleitario maiale senza gusto. Potrebbe riempirsi la pancia da Mac Donald’s , e non costringere i ristoratori ad uccidere mozzarelle che non lo meritano.


Se io ascoltassi Briatore, il mio problema non sarebbe se sulla pizza ci metti il Pata Negra o meno: se vuoi impressionarmi col nome,  e’ come cercare di vendermi quest’auto :

Di pizze e briatori.

dicendomi che e’ una Rolls Royce. No. Lo era. Ma adesso e’ bruciata.

Il maiale arricchito contemporaneo sicuramente pensera’ che , alla fine, l’importante non e’ se sia bruciata o meno, ma che sia una Rolls Royce bruciata.

A me, invece , interessa che l’auto funzioni e che io ne esca vivo. E se anche decidessi di comprare una RR, non le darei certo fuoco solo per dire che ho una RR.

LA difesa di Briatore, “sghei ergo sum” , non e’ sbagliata perche’ dice che se volete mangiare bene dovete pagare di piu’: su questo non ho dubbi. Il problema e’ che dalle sue parole si evince che non solo NON si mangia “bene”, ma che Briatore non va oltre “i schei”, non capisce nemmeno di cosa stia parlando, e non vede nessun problema nel rovinare un Pata Negra mettendolo su una pizza, perche’ tutto quello che interessa Briatore , e con lui i suoi clienti, non e’ il profumo della pizza: a loro interessa solo puzzare di soldi.

Ed e’ quello che riesce benissimo a fare. L’unica cosa, temo, che gli riesca bene.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.