Odd Odifreddi.

Per qualche motivo , i miei amici suppongono che io la pensi come Odifreddi. Non ho voglia di spiegare come aver studiato le stesse cose NON implichi avere le medesime opinioni su tutto, ma questa volta si esagera. Sono stanco di pensare tutte le opinioni di questo signore si riversino su di me, col risultato che arrivo al lavoro e mi chiedono “hai visto Odifreddi?”

Prendiamo per esempio questo articolo qui.

Vediamo cosa ne penso io. L’articolo in rosso, nel consueto giallo i miei commenti. (ndr: oddio. forse non esisteva ancora il quote)


E un libro sul Camino?
«Lo faremo io e Sergio Valzania, il direttore di Radio2 e Radio3. Si chiamerà La via lattea, da Buñuel naturalmente. L’impenitente e il credente camminano insieme e dibattono».

Fin qui, ci siamo. L’ha fatto anche B. Russell, un confronto del genere,  ed e’ stato interessante.

Chi ha vinto?
«Valzania è un muro di gomma. Qualunque cosa tu gli dica è sempre la dimostrazione dell’esistenza di Dio».

In pratica, Odifreddi ha perso. Perche’ vergognarsi ad ammetterlo? Un dibattito e’ stimolante per i contenuti , non e’ una partita di calcio dove bisognera’ guardare il risultato. Non siamo piu’ ai tempi delle diatribe teologiche della patristica cristiana.

Ha vinto il credente, quindi…
«Valzania crede di credere perché chiude gli occhi davanti alla realtà. Persone strutturate intellettualmente come lui non possono essere dei credenti».

Faccio notare la scientificita’ dell’affermazione: “il sasso non cade come dicevo io perche’ crede di dover cadere verso il basso. Se non coltivasse questa illusione, la mia teoria sarebbe dimostrata sperimentalmente”.

In pratica,secondo Odifreddi Valzania e’ credente mentre la  teoria del matematico e’ che non dovrebbe esserlo: anziche’ ammettere una crepa nella teoria , dichiara che i risultati sperimentali siano da ignorare.

La fede è roba per gente semplice?
«Einstein, nell’ultima fase della sua vita, scrisse: “La religione è una superstizione infantile”».

Interessante. Solo che Einstein spiegava il perche’. E tra le spiegazioni, c’era anche l’indipendenza intellettuale. Niente ipse dixit. Neanche di Einstein. Antinomia? O uno stupido ipse dixit?

Einstein ha sempre detto di avere uno spirito religioso…
«Ma anch’io ce l’ho. Se non si crede ad un universo ordinato è inutile fare lo scienziato».

Che fesseria. Sono le teorie che descrivono l’universo ad essere “ordinate” (qualsiasi cosa voglia dire), e non l’universo in se’.
B. Russell almeno sapeva distinguere un fatto da un’opinione sul fatto.

Quindi lo scienziato crede.
«Crede all’opposto dei dogmi ai quali dice di credere Valzania, tipo verginità della Madonna».

“Opposto dei dogmi” significa che se la chiesa dice che la madonna sia vergine, io devo per forza credere che sia deflorata? E perche’? Perche’ ho dato l’esame di geometrie complementari? Da dove salta fuori questo teorema, “professore”? E , specialmente: me lo dimostra?

Basta religione. Politica. La matematica può aiutare il buon governo?
«C’è il teorema dell’impossibilità, valso a Kenneth Arrow il premio Nobel per l’economia. Dice in sostanza che la democrazia non esiste. C’è il paradosso di Condorcet: nel 1976 negli Usa Carter vinse contro Ford, ma Ford aveva vinto contro Reagan. E secondo i sondaggi Reagan avrebbe vinto contro Carter. Chi doveva fare il presidente?»

Va bene, sei un logico matematico. Va bene, la teoria dei giochi non e’ il tuo forte: ma “il teorema di impossibilita’ di Arrow dice che la democrazia non esiste” e’ una semplificazione inaccettabile. Non e’ possibile alcuna democrazia SE si accettano come assiomi forti cinque assiomi. Se si rilassa almeno uno di questi, allora le cose cambiano. Forse Wikipedia non parlava del lavoro di Sen, professore?

Ma il teorema significa che non esiste una democrazia PERFETTA, non che non esista la democrazia: la democrazia esiste eccome, visto che c’e’ nella realta’ materiale. Da quando i matematici dimostrano l’esistenza di enti materiali?

Ricordi? La democrazia non è un sistema perfetto ma è il migliore.
«Non ne sono sicuro: il sistema democratico è di tre secoli fa, è anacronistico. Oggi abbiamo mezzi elettronici. Oggi il governo dovrebbe limitarsi a fare ordinaria amministrazione».

Fin qui, possiamo anche assentire. Anche se togliere al governo le funzioni per affidarle a “mezzi elettronici” (suppongo telematici, cioe’ atti alla partecipazione popolare in tempo reale) , probabilmente sarebbe “ancora piu’ democrazia”. Uno dei cinque assiomi del teorema di Arrow, che Odifreddi cita senza aver mai letto. Dev’essere come il median voter teorem, che lui spaccia per “teorema dei gelatai”.

E per i grandi temi?
«Ridi se vuoi. Però il sistema dei soviet era più moderno».

Odifreddi, sei un idiota. Stai parlando di un sistema ove per darti un’automobile andavano prima a controllare se per caso tu avessi anche denunciato il tuo vicino di casa, cosa che migliorava la tua posizione in graduatoria. Stai parlando di un sistema ove tutti erano complici di un regime solo per avere la speranza di possedere una culla in tempo per il ritorno dei figli dal servizio militare.

Stai parlando di un sistema che ha accettato illavoro di Lysenko come scientifico perche’ era coerente con una teoria POLITICA.

Rido.
«I soviet erano come le corporazioni. Tu potevi far parte di tanti soviet perché eri contemporaneamente giornalista, filatelico, letterato… Potevi delegare tutto a una sola persona?».

No, fesso. I soviet non erano come le corporazioni. E non eri contemporaneamente quel che ti pareva, perche’ nelle scuole c’erano delle quote per gli insegnamenti: servono tot ingegneri, facciamo tot ingegneri. Non facevi il lavoro che volevi. Il piano quinquennale, questo sconosciuto.

“Letterato, giornalista”…. ma ha idea di cosa fosse un sistema sovietico? Sa come vivessero, giornalisti e letterati da quelle parti?

Come spieghi il successo della destra alle elezioni?
«Gli italiani sono sempre stati di destra. I proletari oggi non votano».

Piovono assiomi. YAWN.

A Bologna ti avrebbero risposto “bel teorema, adesso lo dimostri”. Torino e’ caduta cosi’ in basso, Odifreddi?

Come sarebbe a dire?
«Albanesi, marocchini, rumeni non votano. I proletari italiani sono diventati borghesi».

Ah, ecco. Mettiamoci i numeri, che ai matematici fa sempre bene: gli immigrati in Italia sono il cinque per cento della popolazione. Anche facendoli votare, e anche se votassero tutti in massa a sinistra,  avremmo una sinistra con +5%. Con un 38% di “borghesi” che hanno votato PD. Cosa cambierebbe? I numeri ti fanno male? In ogni caso non sarebbe stato sufficiente a vincere queste elezioni, perche’ la destra ha vinto con piu’ del 5% di distacco.

Sembrava che tu volessi scendere in campo.
«Mi chiamò Veltroni quando nacque il Pd. Ma io sono di sinistra e il Pd è una ricostruzione della Dc”.

Non sei di sinistra. Sei una grottesca imitazione cossuttiana della sinistra. Scimmiotti un’estetica di sinistra, altrimenti non potresti esaltare il sistema sovietico.

E allora?
«Ho pensato: se uno entra nel Pd riesce a fare qualche cosa».

Wow. E tu cosa hai fatto?

E sei entrato…
«Mi sono sentito subito a disagio. Mi misero nella commissione valori. Cento persone. Accanto a me era seduta la Binetti».

Cosa significa? Passi per la Binetti. Che la tua presenza poteva bilanciare, se fossi stato intelligente.

Ma che male c’e’ se ci sono cento persone? E’ un numero che non ti piace? Vuoi cambiare base ed esprimerlo in ottale? Che cosa c’e’ di male nel “cento”? Cosa c’e’ di male se cento persone discutono di valori? Almeno SPIEGA  , cribbio.

Col cilicio.
«La Binetti è molto gentile. Ma è un’integralista. E poi, diciamolo ma non lo scrivere: è una che non ha mai avuto un uomo, è dell’Opus Dei, vive in una comunità di donne, il suo stipendio lo devolve interamente all’Opus Dei. Però…»

Ah, ecco il progressista: “quella non scopa”. Minchia, che pensiero profondo. Il mio macellaio fa analisi piu’ complesse. Progressista, davvero! Non ho mai sentito questo insulto verso una donna in nessuna delle caserme che io ho visitato, giuro, ed e’ una cosa graditissima nei salotti progressive. Ne sono certo. Tu arrivi e dici “quella racchia li’ non scopa da una vita”. E ti accettano subito nel Jet Set.

Però?
«Preferisco lei a Veltroni. Lei è una che ha dei principi. Veltroni non sai che cosa vuole. E alla fine ti frega».

Trad: La Binetti assomiglia perfettamente allo stereotipo deforme di cattolico , stereotipo con il quale Odifreddi intende dipingere ogni credente. Per questo la gradisce. Se incontrasse un credente intelligente (non ci vuole molto a battere la Binetti) le sue teorie sarebbero in crisi.

Del resto, Odifreddi assomiglia troppo allo stereotipo di comunista becero e stalinista , immagine alla quale certi cattolici non potrebbero rinunciare, quindi siamo pari.

Ha fregato anche te?
«C’erano troppi dc nel Pd. Ho chiesto a Veltroni di prendere posizione. Lui ha parlato della funzione pubblica della religione. E allora me ne sono andato».

Fin qui, si potrebbe capire.

Di molti dc si diceva che erano laici…
«Si dice che De Gasperi fosse laico perché talvolta rifiutava di obbedire agli ordini di Pio XII. E pensa ad Andreotti».

Rifiutare di obbedire agli ordini di Pio XII e’, appunto, una prova di laicita’ notevole per gli anni in questione. Qual’e’ il problema?  Le spiace motivare quel che dice, professore?

Cossiga dice che rappresenta il Vaticano in Italia.
«Dice anche: “Andreotti è convinto che la storia la faccia Dio”. Ma Cossiga è un tipo strano… è massone…».

Trad: Io sono coerente, ma anche la terza gamba del tavolo e’ piu’ uguale.

Questa frase di Odifreddi non significa nulla. Da un logico matematico, mi aspetto di meglio.

Lui nega di essere massone.
«Gli iscritti alle logge segrete negano di essere massoni. Credimi, Cossiga è massone».

Glielo hanno detto i soviet? Cioe’, se e’ iscritto ad una loggia segreta significa che nessuno sa se vi sia iscritto. Quindi non sai se sia iscritto o meno, altrimenti la loggia non e’ segreta. Mai sentita dire una cosa come entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem?

Si chiama “rasoio di Occam”, e se esiste l’iscrizione alla massoneria di cui nessuno puo’ sapere nulla, esiste anche l’elefante viola invisibile nel tuo salotto. O Dio. O Manitu’. L’errore e’ il medesimo.

I politici italiani stanno scoprendo la religiosità…
«Ma anche Ferrara. E Magdi Cristiano. Vallo a capire. Dicono che sia diventato cattolico dopo aver letto il Corano. Ma io ho letto la Bibbia e non sono diventato islamico».

Va bene, non abbiamo simmetria. Dunque? Qualcuno aveva mai parlato si simmetrie? Di analogie?

I campioni del laicismo?
«Non ne conosco. Quando si è votata l’esenzione dall’Ici per la Chiesa, era il governo Prodi, ci sono stati solo sei voti contro. Dov’erano i cosiddetti laici?»

Buona domanda.Questo lo abbiamo visto tutti, non c’e’ bisogno di un logico matematico per saperlo. Che ci stai a fare?

Prodi odiato da Ruini.
«Quando Prodi fu eletto nel 2006 disse: “Faremo pagare l’Ici alla Chiesa”. Io pensai: “Finalmente un cattolico adulto”. Poi fece una legge che esentava dall’Ici definitivamente tutti gli enti che non sono esclusivamente a scopo di lucro. Cioè: basta avere una cappelletta e non paghi l’Ici».

Fin qui ci siamo ancora.Ma non capisco il nesso. Cosa vuoi dire? Di non votare PD? Ok. Benone. Questo lo abbiamo visto tutti, a giudicare dai risultati elettorali. Non c’e’ bisogno di un logico matematico per saperlo. Che ci stai a fare?

La sinistra è scomparsa.
«L’unico successo di Veltroni. Hanno appeso un cartello in Campidoglio: “Veltroni santo subito”. Ha fatto il Pd e ha fatto cadere Prodi. Si è presentato da solo e ha fatto vincere Berlusconi. Ha presentato Rutelli e ha fatto vincere Alemanno».

Benone. Questo lo abbiamo visto tutti, non c’e’ bisogno di un logico matematico per saperlo. Che ci stai a fare?

Tutte le volte che Zapatero vince, Veltroni dice: “Abbiamo vinto”.
«Col cavolo che “abbiamo vinto”. Veltroni è l’antitesi di Zapatero. E’ un vecchio democristiano di sinistra. Un vecchio socialdemocratico di destra».

Un socialdemocratico di destra (se ne trovano nei paesi scandinavi) e un democristiano di sinistra sono cose diverse. Perche’ usi delle parole mettendole a caso? Hanno un significato, sai? E in parlamento non c’e’ un potenziale conservativo, non e’ che muovendoti avanti/indietro ROT sia zero. Non puoi discutere di idee e di schieramenti come se fossero un campo di forza. A meno che tu non mi dimostri il contrario, si intende.

Chi segue gli insegnamenti della Chiesa oggi?
«Nessuno. Cattolici fondamentalisti convivono con le loro compagne senza essere sposati. E solo il 30 per cento va a messa».

In realta’ sono di meno. Spiegami cosa voglia dire, per favore, che “nessuno” sia il 30 per cento. O altro.E le eventuali conseguenze. La verita’ di qualcosa dipende dal numero di persone che ci credono?

Veltroni ti ha definito “la versione caricaturale della laicità”…
«E lui se ne è andato a prendere schiaffi dal Papa il quale gli ha fatto la predica e alla fine ha anche battuto cassa per le scuole religiose. Vergognoso».

Va bene: adesso spiegami perche’ non sei una versione caricaturale della laicita’, pero’.

Veltroni ha anche detto che la Chiesa non fa ingerenze ma sollecitazioni…
«Beato lui. Se pensi al referendum sulla procreazione assistita… La Chiesa “sollecitò” l’indicazione di “non voto”. Andreotti disse: “Io ci andrei a votare, ma se lo dice Ruini non ci vado”».

Fino all’ingerenza ci siamo.Perche’ citare Andreotti?

Tu sei comunista?
«Credo di esserlo. Mi piace un sistema statalista, governato dal centro».

Cioe’: qualsiasi dittatore, monarca (piu’ o meno assoluto), oligarca, plutocrate, aristocratico, teocrate, gli vanno bene,visto che sono sistemi centrali e statalisti.

Ma e’ comunista.
Poche idee, ma ben confuse.

Non ha dato grande prova di sé…
«I sovietici erano all’avanguardia rispetto ai tempi. Avrebbero avuto bisogno di mezzi informatici altamente avanzati».

Eh, erano degli incompresi. Certo, non erano riusciti a sviluppare alcun calcolatore decente (il BESM-6 andava a valvole) perche’ la loro economia non riusciva a riassorbire i costi di ricerca, era un sistema basato su paradigmi sbagliati (e chi cita Arrow dovrebbe poterlo capire: prova a verificare gli assiomi(1) in un sistema sovietico, darling) e condotto senza un metodo logico.

Se avessero avuto calcolatori sarebbe stato ancora peggio perche’ avrebbero potuto controllare il colore delle tue mutande prima di decidere se darti il riscaldamento (tre ore in piu’ al giorno) dopo la nascita di un neonato. Ma ovviamente, era una figata. Aveva solo bisogno di qualcosa (il calcolatore) che non riusciva a produrre… perche’ funzionava a cazzo…  ma a parte questo era una figata!

Tu hai detto che gli scienziati sono gli unici che difendono la laicità…
«Scrivere libri contro la religione dovrebbe essere il lavoro dei filosofi. Ma in Italia non ci sono filosofi laici…»

Stoici, Pier.Si chiamano “stoici”. Non e’ detto che un filosofo sia laico in quanto filosofo, o che lo sia senza prendere alcuna posizione morale. I filosofi non si classificano in “laici”  e “non laici”. Ci sono un sacco di categorie.

Ma ci sono anche filosofi religiosi. La stessa metafisica e’ una branca della filosofia. Cosi’ come la filosofia morale.

Vattimo?
«Vattimo recita il breviario tutti i giorni».

Il breviario andrebbe messo all’indice, suppongo.

Cacciari?
«E’ un papista». Lui ti chiama “il sedicente laico”… «Ha ragione. Io non sono laico se laico è lui».

Spiega perche’ ti dice cosi’ e contestalo, se hai il coraggio.
Le ragioni. I motivi. La logica.

Se non lo fai, ha ragione perche’ sei una caricatura grottesca e stereotipata.

Ci sono anche scienziati credenti…
«Ma scienziati che non accettino il darwinismo non ce ne sono. O meglio ce n’è uno, Zichichi, che non è il massimo. Il fatto che lui non creda al darwinismo è un ottimo motivo per crederci».

Fa piacere che l’unico che lui conosca sia Zichichi. Perche’ io diedi piu’ di un esame con un certo Alberto Strumia. Il quale, oltre ad avere scritto di teoria del caos e meccanica quantistica, e’ un dominicano ed insegnava in clergymen. Scrive anche di teologia.

Prova a discutere con lui di  algoritmi evolutivi, se riesci. Ah, si’: Strumia a livello accademico e’ tre metri piu’ in alto di te, ha pubblicato di piu’ e roba piu’ interessante. Forse e’ per questo che non lo conosci?

Con questo non voglio dire che Strumia non creda o creda all’evoluzionismo. (Il darwinismo e’ superato da decenni, btw). Dico solo che tra gli scienziati credenti c’e’ ben di meglio rispetto a Zichichi. Che poteva essere contestato con un buon liceo, tra parentesi, senza bisogno del tuo alto parere.

Tu hai scritto che la Bibbia che è piena di sciocchezze.
«Quando ho letto la Bibbia mi sono sbellicato dal ridere. Non riuscivo a credere che una religione si potesse reggere su cose del genere. Un Dio cattivissimo fa il tifo per un unico popolo. Gli altri li distrugge. La terra promessa? Popolazioni annientate, donne violentate. A volte sembra di leggere Mein Kampf. Hitler citava la Chiesa come sua ispiratrice per i metodi di inquisizione. E gli Usa per come hanno sterminato gli indiani».

Fin qui ci siamo. Ma non avevo bisogno di un logico matematico. Qual’e’ il valore che la tua testa fine aggiunge a tutto questo? Se parlare con un logico matematico e parlare con la serva e’ uguale, perche’ hai perso anni a studiare logica?

Sei anche antiamericano.
«Le leggi razziali contro gli zingari degli Usa sono precedenti a quelle della Germania nazista. Molte delle cose che noi imputiamo al razzismo nazista in realtà sono americane».

Interessante: se A precede B nel tempo, allora A ha causato B. Quindi, se mi prude la minchia e’ perche’ stamattina la barista ha sbagliato il mio scontrino.

Hai firmato il documento contro la visita del Papa alla Sapienza?
«Non ero a Roma. Ma avrei firmato».

Nessuno ti ha chiesto di farlo. Non insegni a Roma. A parte questo trascurabile particolare, hanno firmato dei fisici con una massa imponente di scritti accademici.Mica come certi matematici.

Dei professori che hanno firmato Cacciari ha detto: “Sono dei cretini”.
«Cretino, etimologicamente, deriva da “cristiano”».

Fantastica analisi. Poiche’ ornitologia e aviazione derivano sempre da “uccelli”, ogni pilota di F14 e’ un gabbiano. QED.

E’ un logico, lui: la filologia come strumento di dimostrazione va forte.
In ogni caso, non e’ opinione di tutti i glottologi che cretino derivi dal latino volgare  “chretien”, ma solo di Gerin. Altri lo fanno derivare dal tedesco, altri dal francese.

Non è stato elegante respingere il Papa…
«Perché, è vietata la protesta?».

Fin qui ci siamo ancora. Ma non ho bisogno di un logico matematico per dirlo. Parli come chiunque altro. Cosa ti hanno dato , anni di studio?

Zittire il Papa… non farlo parlare…
«Zittire il Papa? Ha giornali, televisioni, tutte le domeniche è su Rai 1. Ha un sacco di deputati che parlano per lui».

Fin qui ci siamo ancora. Ma non ho bisogno di un logico matematico per dirlo. Parli come chiunque altro. Cosa ti hanno dato , anni di studio?

Ferrara ti ha definito “estremista dell’ateismo di Stato”.
«Ferrara è una persona gentile, dolce quando tratta a tu per tu. Quando invece scrive gli esce il diavolo dall’ombelico».

Perche’ Ferrara non dovrebbe essere gentile? Non ricordo atti di violenza di Ferrara. Il problema di Ferrara e’ quel che dice, non che sia poco gentile.

E poi: perche’ non sei un estremista dell’ateismo di stato? Ti hanno rivolto un’accusa. Perche’ non ne spieghi la falsita’?

Rispondere alle domande, spesso, lascia alle persone la possibilita’ di capire cosa pensi, sai?

I giovani hanno fatto bene a tirargli i pomodori?
«Ferrara è un provocatore. Chi gli ha tirato i pomodori gli ha fatto un piacere».

Infatti, ha perso cosi’ tanto che non avra’ nemmeno il rimborso elettorale. I dati sperimentali confermano le tue teorie, Pier. Basta scriverle in cirillico e poi non leggerle.

Di Ferrara hai detto: “E’ in pessima fede”.
«Lui dice: “Fate l’amore e non fate l’aborto”. Dovrebbe dire: “Fate l’amore col preservativo e allora non farete l’aborto”. Non si può essere difensore della vita dell’embrione e fregarsene della vita dei soldati in Iraq».

Aveva cominciato bene: il preservativo evita l’aborto. Poi, ci ha voluto far sapere che e’ una testa di cazzo. E cosi’ ci ha messo l’ Iraq. E il tacchino, ce lo vogliamo scrivere? E la pastiera napoletana? E come fai a fregartene dell’embrione ed ignorare il nuovo iPod? Eh? Eh?

Le tue risse?
«Me la sono presa con Vattimo quando frequentava gli Agnelli. Scrissi che era un agnellista prezzolato. Per vari mesi non mi ha parlato».

Beh, posso capirlo:  lo hai insultato.

Il fatto che uno frequenti un altro non significa che sia “prezzolato”. Mia moglie non mi paga per frequentarla, per dire.

Dopo Vattimo?
«Me la sono presa con Zichichi. Zichichi è come un bambino. Anzi no, i bambini sono svegli».

Va bene, ma perche’? Spieghi il perche’ delle cose? Da quanto non fai lezione, Pier?  I miei professori me lo spiegavano, il perche’. Dimostravano un sacco di cose.

Perché ce l’avevi con lui?
«Aveva scritto un libro intitolato: “Perché io credo in colui che ha creato il mondo”. Gli feci una recensione dal titolo “Dagli amici si guardi Dio!” Mi querelò. A quel punto ho scritto un libro in cui ho raccolto tutte le sue sciocchezze, comprese le sue, diciamo così, teorie scientifiche. Per tutelarmi chiesi ed ottenni la prefazione dal suo protettore, Giulio Andreotti».

Fin qui ci siamo.  Ma bastava il liceo, per contestare Zichichi come hai fatto tu. Da un ordinario di logica matematica mi aspettavo di meglio.

Altre vittime?
«Qualche frecciatina a Severino. E’ una delle cariatidi della filosofia, incomprensibile e antiscientifico. Confonde scienza e tecnologia».

Anche Galileo: pensava addirittura che la prova di una teoria fosse un esperimento, ovvero la sua applicazione.Cioe’, tecnologia.

Dai, illuminaci, almeno: parlaci di prassi e sapere, visto che fai distinzioni: non e’ un discorso banale, quello che hai nominato.

Insomma, non abbiamo ancora prove del fatto che tu sia un logico, fin qui. Dobbiamo chiedere il certificato di laurea autenticato, o ci fai vedere cosa sai fare?

E poi?
«Poi Reale, uno di questi filosofi papisti. Uno che sostiene che Platone era un precursore di Gesù Cristo!»

Ho una sorpresa per te: Platone e’ considerato un protocristiano non solo da Reale. Ci sono delle ragioni per cui avviene. Ci spieghi perche’ questo  sia falso, o dobbiamo supplicarti?

Se gli italiani ti eleggessero premier, quali leggi faresti?
«Toglierei i finanziamenti alla Chiesa. Sai che il Vaticano possiede un quinto del patrimonio immobiliare italiano? Una casa su quattro a Roma è del Vaticano».

Fin qui ci siamo.Mancano motivazioni, ma potrei essere d’accordo.

Ce l’hai col Papa.
«Ricomincerei dalla breccia di Porta Pia. Rimanderei il Papa a Gerusalemme. Bisogna liberarsi del fardello vaticano».

“Rimanderei”? Perche’ , il Papa e’ mai stato a Gerusalemme? Sicuro di non confonderti con Avignone?

E dopo aver sistemato il Papa?
«Abolirei la pubblicità, simbolo di decadenza».

E l’onda. La chiesa ti uccide con l’onda. Passi che per un logico matematico “la pubblicita’” sia un simbolo.

Ma qui siamo a livello del Mullah Omar che vietava le calze bianche. Possiamo conoscere la correlazione tra “pubblicita’” e “decadenza”, per piacere?

Ma come si fa a vietarla…
«E’ vietato fare la cacca per terra, no? La pubblicità è come la cacca: puzza e fa schifo…».

Ah, ecco. E bisogna studiare logica matematica nell’universita’ di Peano per dire questo. “Mi fa schifo, quindi la abolisco”. Laico. Laicissimo.  Liberale. Sovietico, in effetti.

Che ricordi hai della gioventù?
«Mio padre era geometra. Quando vide che mi ero laureato si seccò e prese la laurea in architettura, studiando la sera».

Morale? Cosa ti dà, questo ricordo?

I politici che ti piacciono.
«Pochi. Forse Franceschini e Diliberto».

Questo spiega molte cose.

E Bertinotti?
«Lo ho votato tante volte ma è troppo aristocratico. Dicono: “Bertinotti ha perso perché non c’erano abbastanza principesse a votarlo”».

QED, come minimo. Mai viste dimostrazioni migliori. Inattaccabile. Logica matematica allo stato puro.

Quello che ti piace di meno?
«D’Alema. E’ stato, prima di Veltroni, quello che ha fatto più male alla sinistra. Ha più alterigia che intelligenza».

Fin qui, possiamo essere d’accordo. Sarebbe carino che ci spiegasse  quali danni, ma va bene.

Hai scritto che Ratzinger si comporta come un “vecchio leone moribondo”.
«La religione cattolica è ormai una burletta. La gente si dice cattolica ma non sa nemmeno quel che vuol dire».

Fin qui e’ vero. Ma non avevo bisogno di un logico matematico per notare che il Papa parli di pratica ginecologica il 70% delle volte.

Al Festival del Libro di Torino c’è stato casino quest’anno, proteste contro Israele…
«Hanno fatto bene. Israele è come il Sud Africa di una volta, c’è l’apartheid. E’ uno Stato fascista, imperialista, che pretende di occupare territori non suoi».

Suppongo sia un lemma del teorema debole di Skolem.

Arafat rifiutò le offerte di Barak…
«Perfino Carter, premio Nobel per la pace, disse che le proposte di Barak “erano inaccettabili”. Uno Stato diviso in quattro parti sul 13% dei territori contesi. Tutto il resto inglobato da Israele».

L’ipse dixit e’ un gran metodo di dimostrazione: l’ha detto Carter. Laico. Ma che dico: sovietico, ecco.

Hai la prova che Dio non esiste?
«Che cosa intendi per Dio? Se intendi la natura, Dio esiste. Se tu mi dici: “Esiste un dio della pioggia?” non posso dimostrare che non c’è, però oggi sappiamo come si forma la pioggia e non abbiamo più bisogno del dio della pioggia».

Bello. Al liceo mi avrebbero segato le gambe per molto meno.

Secondo il genio,  dio esiste se e’ un concetto ancora piu’ astratto, “natura”, figlio di una corrente filosofica del settecento e ormai criticato dalla filosofia moderna fino alla nausea. Scientifico, niente da dire.

Ah, si’: siamo ben lontani dal capire perche’ piove. Dobbiamo arrivare allo yottaflop per avere un modello di clima che ci spieghi esattamente perche’. Sinora sappiamo come piove e spesso sappiamo quando piove.

Nei buchi del sapere la gente inserisce Dio…
«Ma poi i buchi si tappano e Dio che fine fa?»

Rimane fuori dal sapere, cioe’ diviene mistero.

Bastano tre lezioni di catechismo per abbatterlo. Ma siamo sicuri che Odifreddi sia il massimo campione degli intellettuali atei?

Il sapere e’ tutto, Odifreddi? Puo’ comprendere tutto? Ce lo dimostri?

Sei certo che l’uomo abbia risorse intellettuali per conoscere tutto e tappare tutti i buchi del sapere?  Potrebbe esserci un bel po’di spazio, nei “buchi della conoscenza”, ed e’ anche plausibile che molti buchi non saranno mai riempiti.

Due polemiche: è giusto diffondere i dati fiscali come ha fatto Visco? E’ giusto dare la parola a Travaglio in tv?
«Sono dati pubblici, perché non si deve sapere quanto guadagni? Non si vuole difendere la privacy. Si vogliono evadere le tasse. Io non ho nessuna difficoltà a dire quanto denuncio».

Premesso che sia  esattamente il campo di studi della logica matematica, la sua opinione si riduce ad un pamphlet moralista. A che serve studiare logica matematica?

Quanto denunci?
«Nel 2005, 150 mila euro, grazie ai diritti d’autore».

Aha. Lui e’ un proletario, mica come gli albanegri che “la sinistra non vince perche’ non li fa votare”.

Ha protestato anche Grillo.
«Non amo la politica fatta dai comici».

Che professione bisogna praticare per fare politica?

Travaglio?
«I suoi libri sono manichei e tosti. Ma importanti. Pieni di fatti. Ho letto le cose su Schifani. Che Schifani risponda. I libri di Travaglio hanno successo. Vuol dire che la gente vuole sapere».

I libri di Scamarcio hanno successo. Vuol dire che tutti i quarantenni vogliono bombarsi una diciassettenne. Uhm.
Cambiamo esempio.

I libri di Lovecraft avevano successo. Questo perche’ tutti vorrebbero essere sbranati da Chtulhu. Ecco l’eccezione.QED.

Perche’ manicheo e tosto sarebbero negativi, da meritare quel “ma importanti”? Sei un logico matematico, cribbio, non riesci a strutturare un discorso?

E Santoro criticato per aver dato spazio a Grillo?
«Sbaglia Santoro. Reintroduce Grillo dentro la Rai in maniera surrettizia. Santoro è troppo egocentrico. Come Piero Angela. Da Angela possono esserci tre Nobel in studio ma parla sempre lui».

Raffica di affermazioni. Che c’entra Piero Angela?

Grillo non lo ami molto.
«Grillo è un parvenu. Ho visto la sua dichiarazione dei redditi. Come fa a mettere insieme 5 milioni di euro?».

Come te: diritti d’autore. Dunque? Stiamo insinuando che chiunque guadagni 5 milioni di euro sia…. cosa?

Direi che sono affari suoi.
«Mischia politica e comicità. E produce populismo».

Il che ci dice cosa c’entrino i 5 milioni di euro, suppongo.

Gioco della torre. Buttiglione e Cacciari, chi butti?
«Cacciari perché non ride mai».

Ottimo motivo: i did it for the lulz. Il ruolo degli intellettuali nella societa’. Del resto Buttiglione assomiglia troppo allo stereotipo grottesco col quale Odifreddi intende dipingere ogni credente perche’ vi possa rinunciare.

Anche Gesù Cristo non rideva mai.
«Butterei anche lui dalla torre».

QED.

Andreotti o Cossiga?
«Andreotti ha il fascino del male. Io l’ho voluto incontrare solo per toccarlo».

Ma Odifreddi non e’ superstizioso e neanche pensa come i religiosi. Il male, infatti,  e’ una classica entita’ della fisica. Si misura in watt per grammi per metri fratto volt per tesla per newton. Aggiungere due pizzichi di gufata, e la scienza e’ servita.

Wojtyla o Ratzinger?
«Butto Wojtyla. Era un furbone mediatico».

YAWN.

Luciani o Giovanni XXIII?
«Butto Luciani. Era viscido».

Ti spiace dimostrare, o provarci, a dimostrare quel che dici?

Padre Pio e Madre Teresa di Calcutta?
«Butto Padre Pio anche perché era fascista».

Potremmo starci: se mussolini avesse avuto i calcolatori…

Non ti sembra di esagerare?
«Andreotti mi ha raccontato che lui agli inizi non voleva andare da Padre Pio, perché Padre Pio era addirittura contrario alla riforma agraria. Era un reazionario. Madre Teresa almeno era atea. Tra atei ci si capisce».

Noblesse oblige, come minimo..


Dico, ma ci rendiamo conto che questo elemento qui viene dalla stessa universita’ di Giuseppe Peano, e non riesce a fare un discorso logico neanche a pagarlo?

Uriel

(1)Dominio non ristretto, nessuna restrizione sulle preferenze, indipendenza delle scelte, monotonicita’,  non esclusione.

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