Come aiutare il PDL a vincere, ovvero: De Benedetti lo Sgenio al lavoro.

Sin dai tempi di Olivetti distrutta alla vigilia del boom dell’ IT, e della vendita a  Vodafone alla vigilia del boom delle telco, ho sempre considerato De Benedetti uno “Sgenio”, ovvero il contrario di un genio. Leggo su segnalazione (1) un articolo e capisco una cosa: De Benedetti rimane uno Sgenio, ed anzi migliora in “Sgenialita’ “. Adesso , con una mossa incredibilmente stupida, sta gettando le basi per la vittoria del PDL (della quale accusera’ Grillo, suppongo).

In pratica ha stampato sull’ Espresso un articolo che prende di mira Marina Berlusconi, parlando di alcuni conti offshore che sarebbero stati aperti a suo nome, nel momento in cui il padre, sposando la madre, aveva deciso di “compensare” l’arrivo della nuova erede di Silvio proteggendo i figli di primo letto. Una misura della buona opinione che aveva di Veronica, suppongo.(2)
Il problema e’ che tale operazione fu compiuta ed eseguita da Berlusconi – a quanto dicono le sentenze – e Marina non era personalmente coinvolta. Ma attenzione: De Benedetti vuole semplicemente far presente a Marina Berlusconi che, qualora decidesse di scendere in politica, la magistratura ha gia’ il colpo in canna. In pratica, una minaccia in perfetto stile mafioso: di per se’ non esiste motivo per mettere in prima pagina una vecchia foto di Marina Berlusconi, anche perche’ l’affare riguarda tutti i figli di primo letto di Berlusconi, e non uno soltanto. Molto buffamente, pero’ il riferimento e’ solo a Marina.

“Sappiamo come colpirti se scendi in politica”.
Innanzitutto, questo ci chiarisce una cosa.

Tempo fa scrissi che la posizione pubblicamente filoberlusconi dei russi significa una cosa: che dietro ai persecutori di Berlusconi ci siano gli americani. Altrimenti, i russi non prendono mai posizioni pubbliche cosi’ palesi: se si schierano apertamente e pubblicamente come ha fatto Putin, o si difende la russia da chi attacca l’amico (ma i magistrati italiani non attaccano la russia) oppure si va contro gli americani. Ovvero, la magistratura agisce contro Silvio per conto degli americani.

Rimane quindi il punto di chi sia il tramite, l’uomo che coordina questa attivita’ in Italia. E a questo punto e’ abbastanza chiaro: se tale uomo esiste, puo’ facilmente indovinare che Marina Berlusconi sara’ assalita dalla magistratura per questa vicenda se osera’ scendere in politica.

Colmato l’ultimo tassello, si spiega come mai la distruzione dell’ IT italiano (olivetti) sia andata a tutto vantaggio degli USA, e come mai l’operato di De Benedetti nel mondo telco abbia beneficiato una telco inglese.

Il problema e’, essenzialmente, che il potere americano che si fida di De Benedetti si sta fidando di uno “Sgenio”, e di conseguenza le cose non vanno esattamente come loro volevano: del resto, se l’incarico era di distruggere Berlusconi, lo Sgenio ha clamorosamente fallito visto che praticamente Silvio sta morendo di vecchiaia mentre e’ al potere. Somiglia molto a quella micidiale mossa shaolin che vi uccide a scoppio ritardato. tipo 38 anni dopo. Di vecchiaia.

Diciamo il risultato che mi aspetto da uno Sgenio come lui.

Ora, che effetto avra’ questo su Silvio. Se era uno che temeva che Marina sarebbe stata aggredita dalla magistratura subendo il suo stesso destino, sicuramente Silvio e’ piu’ deciso a non farla scendere in campo.  Oppure, a tenerla dietro alle quinte. Ma avere un nemico che opera da dietro alle quinte e’ esattamente cio’ che De Benedetti non vuole, ed e’ quello che non vogliono gli americani.

Ma andiamo alla sostanza: questa strategia puo’ riuscire?

Il problema e’ che Silvio Berlusconi e’ tenuto in piedi proprio dal sistema giudiziario italiano. E non perche’ lui faccia il martire, anzi. Il martire della giustizia italiana, semmai, e’ il popolo italiano.

Prendiamo un esempio, le famose condanne di Berlusconi. L’ultima e’ per aver portato all’estero dei capitali senza dirlo al fisco. Aha. Adesso supponete di essere un italiano che ha dei crediti. E supponiamo di chiedere al tribunale fallimentare il fallimento. Supponiamo che il fallimento proceda, e il vostro debitore risulti nullatenente. Supponiamo che voi lo vediate sfrecciare con la sua Porsche di fronte alla vostra azienda, e sapete benissimo che ha tutti i soldi a Cipro, o in Svizzera, o alle Cayman.

Secondo voi, avete la MINIMA possibilita’ che qualcuno indaghi su di lui? La risposta e’ NO. Su Berlusconi si e’ indagato, dicendo che era un “atto dovuto”, ma stranamente tale atto NON E’ DOVUTO per nessun altro.

Quando avevo il mio helpdesk, un tizio mi compro’ del materiale che non pago’, fallendo “in proprio”. Perche’ falli’ in proprio senza mostrare debiti, pur avendone con me? Perche’ ovviamente non aveva iscritto alcune fatture a bilancio. Era un palese falso in bilancio, ed era PRIMA che Berlusconi li depenalizzasse. Domanda; secondo voi avevo la MINIMA possibilita’ che un giudice indagasse su quel falso in bilancio? La risposta e’ : NO. Si indaga su Silvio, come “atto dovuto”, ma se qualcun altro ha bisogno di giustizia, allora NON e’ piu’ un “atto dovuto”.

Potrei continuare con la storia della minorenne Ruby Rubacuori. Ok, era diciassettenne. Ma faceva la prostituta da anni, dicono. Aveva UN SOLO cliente? Nessuno se ne occupa: gli fosse stata sequestrata una sola agenda, le sue utenze telefoniche fossero state spulciate. Del resto, migliaia di italiani vedono ogni giorno, sui marciapiedi, prostitute di ogni eta’ che fanno il proprio lavoro: vorrei capire quanti italiani hanno MAI ottenuto che la strada fosse ripulita dalle schiave del sesso minorenni, che pure esercitano alla luce del sole. Nel caso di Ruby, era un “atto dovuto” indagare, ma se un cittadino volesse, come “atto dovuto”, avere giustizia degli STESSI reati compiuti a favore di qualcuno che non sia Silvio, non riuscirebbe.

Con questo non voglio dire che perseguire Silvio che commette reati sia sbagliato: voglio dire che alimenta, in CHIUNQUE abbia in vita sua avuto bisogno di giustizia, un sentimento di giustizia ad hoc.
Posso cambiare quel che penso, ma non quel che ho visto: ricordo bene la risposta del mio avvocato, quando feci presente che il fallito che mi doveva dei soldi aveva evidentemente falsificato il bilancio. E la risposta fu “il falso in Bilancio in Italia non si punisce DA ANNI”.  E ripeto: era PRIMA che Berlusconi abolisse il reato.

Se siete cittadini/imprenditori che hanno avuto bisogno della giustizia , sia pure per difendervi contro debitori
con il conto all’estero e nullatenenti in Italia, per difendervi da bancarotte fraudolente, per avere pace di notte in una via infestata di prostitute minorenni, sapete bene , e lo sapete per averlo vissuto, che i processi contro Berlusconi non erano un atto “dovuto”, ma un atto “voluto”. Perche’ quando avete bisogno voi della giustizia, quell’atto non e’ piu’ “dovuto”.

L’ italia e’ una nazione molto corrotta, la corruzione costa 60 miliardi di euro ogni anno. Significa che funzionari pubblici taglieggiano di continuo imprenditori e cittadini. Condannare Berlusconi per aver corrotto un giudice, quando sono migliaia se non milioni le aziende che devono allungare bustarelle per vivere, e’ semplicemente aberrante. Se avete un negozio su una statale gestita da una nota concessionaria dovete chiedere il permesso per metterci un’insegna luminosa, capito come? Ora, con migliaia di negozi che subiscono tutto questo, voi condannate qualcuno che ha “pagato per vincere”. Supponiamo per un istante che meritasse di vincere, e che abbia “pagato per non perdere” invece?. Quanti sono gli italiani, in un paese ove la corruzione costa 60 miliardi l’anno,  che sono danneggiati dalla corruzione? Aziende competitive che perdono gare , aziende che pagano per poter vincere anche se lo meritano ugualmente, atti dovuti che necessitano di “aiuti”. E NESSUNO di questi italiani che ha la piu’ pallida chance di avere giustizia.

I processi contro Berlusconi non sono ingiusti: magari e’ anche colpevole, anzi a rigor di legge e’ colpevole. La cosa che rende odiosi questi processi a MILIONI di cittadini e’ che i cittadini hanno bisogno della STESSA giustizia, delle STESSE punizioni, e scoprono ogni giorno che la giustizia e’ un orologio perfetto SOLO se l’imputato e’ Silvio Berlusconi.

In questo senso, la giustizia italiana e’ il principale ALLEATO di Berlusconi: anche se le sue condanne sono giuste e comminate secondo diritto, esse appaiono INGIUSTE e ODIOSE a TUTTI coloro che subiscono i crimini altrui senza poter reagire. Con milioni di negozianti che pagano il pizzo senza speranza di liberarsene, andate a dire che Dell’ Utri era “colluso” con la mafia. Sara’ anche vero, ma se e’ un “atto dovuto”, come mai – si chiedono milioni di negozianti – non c’e’ lo stesso zelo per quelli che taglieggiano i negozi? Esistono due mafie, una urgente ed una no?

Sinche’ la giustizia italiana non funzionera’ in maniera soddisfacente, esisteranno SEMPRE milioni di italiani rabbiosi per subire crimini impuniti , che si chiederanno come mai la giustizia compaia solo contro Silvio, e non ogni volta che servirebbe. Specialmente se servirebbe a comuni cittadini.
Ora, se domani MArina Berlusconi scendesse in campo ed immediatamente i giudici si scatenassero, la famiglia Berlusconi avrebbe subito un’attenzione multigenerazionale che nemmeno i peggiori mafiosi hanno mai subito. Se considerate che non riuscite quasi a far arrestare uno spacciatore di droga davanti ad una scuola, e che finite nei guai se picchiate un ladro che entri in casa vostra, una persecuzione contro Marina Berlusconi non farebbe altro che rendere MENO credibile la magistratura.
OCCORRE CAPIRE CHE IL PDL , A LIVELLO DI VOTI E’ ANCHE UN PARTITO DI PROTESTA: UN PARTITO DI PROTESTA CONTRO LO SCANDALOSO FUNZIONAMENTO DELLA GIUSTIZIA ITALIANA.
Sebbene lo stesso elettore non stia coscientemente considerando questo fatto, l’incredibile potenza elettorale di Silvio dopo le condanne e’ chiara: il giudice risulta cosi’ odioso che pur di pisciargli in testa va bene anche votare Silvio. Il cittadino che vede l’inchiesta Ruby ma non dorme perche’ sotto al balcone ha una dozzina di prostitute minorenni vorrebbe pisciare in testa ad ogni sbirro pigro e ad ogni giudice fancazzista ma non puo’ ; quello che fa e’ votare PDL.

“La mafia e’ bbella” e’ quel che pensera’ automaticamente colui che e’ l’unico mafioso su 1000 ad andare in carcere; perlomeno la mafia uccide 1000 volte su 1000 i suoi nemici, mentre lo stato lo fa una volta su 1000. In un certo senso, la mafia appare equa: non giusta, ma equa.

La “grandezza” di Silvio consiste nel venire processato per attentare alla dignita’ della donna con tette e culi, mentre migliaia di donne ne subiscono di ogni colore al lavoro (le lettere di licenziamento in bianco in caso di gravidanza), ne subiscono di ogni colore per la strada (provate a chiamare la polizia se un tipo vi vede passare e fa commenti odiosi) , ne subiscono di ogni in famiglia. Solo che li’ non arriva la terribile ira del magistrato vivente.

Non c’e’ da stupirsi se le donne siano con Silvio, quando su OGNI fottuto annuncio di lavoro si cerca la “bella presenza”, che per le donne italiane si misura in cm di coscia e decolletee: perlomeno Silvio PAGA BENE.

Andate in una cazzo di fiera del mobile, ad un motor show, e vedrete donne molto piu’ molestate, molto piu’ umiliate, molto piu’ nude, in pose molto piu’ stupide , e PAGATE UNA MISERIA. Certo, la dignita’ non ha prezzo, ma perche’ e’ cosi’ fondamentale quel che fa Silvio , e non quel che succede in giro? Di donnette che fanno carriera per il labbro salvagoccia ce n’erano prima (e ce ne saranno dopo) le donnine del PDL; viene da chiedersi come mai solo in quel momento siano importanti: la donna che voglia avere giustizia o merito al lavoro ma non abbia contro la Minetti o la Carfagna puo’ ugualmente contare sulla stessa indignazione popolare, o passa semplicemente per invidiosa?

Questo e’ il punto: Silvio VIVE, in politica, del delta tra l’incredibile efficienza dei giudici nello scaravoltare la sua vita e trovarne ogni irregolarita’, e la pazzesca inefficienza che la giustizia mostra quando non c’e’ Silvio di mezzo.
Aumentare questo delta non fara’ altro che aumentare i suoi voti. Se anche Marina venisse investita da un simile zelo, portando la persecuzione ad essere generazionale, “insorgerebbero” votando PDL anche quelli che si vedono sorpassati dai “figli di”, perche’ a quanto sembra essere figli di attira l’attenzione SOLO se di cognome fai Berlusconi.

Cosi’, lo Sgenio De Benedetti sta , come al solito, lottando per garantire la sopravvivenza politica dei Berlusconi. Gli americani non sono famosi per trovare i referenti giusti in Italia, sin da quando affidarono ai mafiosi in esilio il compito di riportare la democrazia in Italia.(LOL!)

Qualche volta, pero’, verrebbe da chiedersi se per caso non potrebbero sbagliare come fanno due volte al giorno gli orologi rotti: scegliendo un referente che sia anche astuto.

Uriel
(1)Si, il 15 in Germania NON e’ festivo.
(2) Veronica si incazza e fa una bella lettera per “proteggere la sua dignita’ ” solo molti anni dopo, ma a quanto pare essere considerata una puttana arrivista in cerca di eredita’ al momento del matrimonio non la faceva sentire tanto “lesa nella dignita’ “. LOL. Per la serie, la vera signora fa i pompini con le posate.