Parlare di societa’

di Levoivoddin aka Uriel Fanelli, 4 febbraio 2003

Parlare di societa’ e’ sempre penoso: si rischia di cadere nella melma fetida della politica. Fortunatamente mi viene in soccorso la poesia:

Dagli atri muscosi dai fori cadenti,
dai boschi, dall’arse fucine stridenti,
dai solchi bagnati di servo sudor

Non e’ molto dissimile da questa la mia visione della societa’ che vedo intorno a me. Pecore spaventate alla ricerca di rassicurazioni: “ma la ripresa arrivera’, veroooo?”, “ma i nostri ragazzi non combatteranno in afghanistan, veroooooo?” , “ma non ci saranno licenziamenti, veroooooo?”. Sembra che tutti siano ridotti ad una massa piagnucolante di pecore che chiedono solo di essere rassicurate. Oddio, si toccano i loro preziosi risparmi. Oddio, si toccano le loro vacanze. Oddio, i loro bambini dovranno combattere. Madre natura ha una parola sola per definirvi: “Eliminati nella competizione”. Certo, voi sognate un mondo senza competizione. Avete paura di perdere. E questo lo sa bene chi vi vede manifestare per un mondo senza competizione.Quando scendete in piazza per chiedere la pace, chi vi vede intende bene che non sareste in grado di fare guerre: per voi la pace non e’ una scelta. Per i deboli la pace non e’ una scelta, e’ una condanna.Quando scendete in piazza contro la competizione economica, si capisce bene che voi non la reggete. Non fate altro che dire “siamo deboli, deboli, deboli”. La natura vi direbbe “e allora muori”. La societa’ e’ un poco piu’ pietosa, ma non del tutto. Vi uccide lentamente. Vi trasforma in polli da batteria. Pensateci, quanto tempo passate dedicandolo SOLO a voi stessi? Vi alzate, e consumate.Colazione, cosmetica varia, abbigliamento simil-lusso pseudomoda (non potete permettervi la vera moda,rassegnatevi, e vi accontentate di imitazioni popolari “esclusive”) poi in automobile a consumare benzina. Lavoro, dalle 10 alle 12 ore in tutto,cioe’ produzione. Poi di nuovo automobile. Altro consumo. Coda. Altro consumo di benzina. Le code non scompariranno mai, perche’ il loro obiettivo e’ di impedirvi di fare qualcosa per voi nel tempo libero, obbligandovi a passarlo consumando: benzina, appunto. Arrivate a casa giusto in tempo per mangiare, cioe’ consumate.Poi, a letto. Ovviamente, non un letto qualsiasi. Avrete in inutile materasso ortopedico (state male forse? e allora perche’ un materasso da casa di cura?) , lenzuola antiallergiche (portate vestiti 14 ore al giorno e siete allergici alle lenzuola. Questa e’ bella!). Fate sesso con la vostra compagna? Oh, ma dovrete consumare anche qui. Biancheria sexy, e poi bisogna essere profumati, e poi “il filmino” :consumate, vi cavano il sangue persino sul talamo matrimoniale…. …ferie. Dove andiamo in vacanza? Chi arricchiamo? Dove spendiamo i soldi , per “non fare nulla”? E quanto lavoreremo in “vacanza”, per “divertirci”? non c’e’ nessuna parte della vostra vita che non alimenti un qualche business. La vostra vita e’ quella di un pollo da batteria. Produrre e consumare. Ormai uscite di casa solo per lavorare, e magari se ci fosse il telelavoro….neanche quello. Ormai il 99% del vostro tempo lo dedicate alla societa’ industriale. Niente tempo per voi. Niente “sto sulla poltrona 15 minuti per il gusto di farlo”. Niente “sto da solo per pensare”. Niente “vado a passeggiare nei boschi per prendere un po’ d’aria fresca”, o solo dutrante le “ferie” che PAGATE. Siete polli da batteria. Siete chiusi in una gabbia di pochi km quadri, dove consumate mangime/soldi e producete uova/soldi. Niente si salva. Non avete amici che non siano colleghi: il vostro vicino di gabbia. Vorreste leggere un libro ma non avete il tempo. Vorreste passare tempo coi vostri figli ma non avete tempo. Qualsiasi cosa vorreste fare non avete tempo.

NON AVETE MAI TEMPO

La vostra vita e’ un’ingranaggio sempre in moto dentro la macchina dell’economia. Non c’e’ bisogno di “Matrix” , della realta’ artificiale. La realta’ “vera” e’ tale e quale. Bevete latte che non e’ latte. Volete sapere una cosa divertente? Sono allergico al latte. Se apro un tetrapak e mi bevo quella roba bianca che c’e’ dentro, di solito poi sto un po’ male di pancia. I dottori dicono che non ho l’enzima. Wow.Il guaio e’ che sono andato da un contadino, e ho provato a bere il latte della mucca. Non mi e’ successo nulla. L’enzima per digerire il latte ce l’ho. Mi manca quello per digerire la schifezza bianca che vendono, si. Ma quello NON e’ latte. Perche’ quello che bevete non e’ latte. Diceva un protagonista di Matrix, il traditore: “ecco, io so che questa bistecca non e’ reale. Ma quando la mettero’ in bocca, matrix suggerira’ al mio cervello che e’ buona, tenera, succosa”. E ancora, “mouse”, nella mensa del nabuchodonosor, che dice “voglio dire, chi lo sa che sapore aveva il pollo? magari pensiamo che sia pollo e poi magari e’, che so, chissa’ cosa”. Ed e’ vero. Chi di voi sa com’e’ il latte? Qualcuno ha mai bevuto la cosa bianca che ese dalla tetta della mucca? No, non lo avete mai fatto. Qualsiasi cosa vi spaccino per latte voi ci credete, perche’ non sapete cosa sia il latte. Ecco, quello che bevete non e’ latte. Ma quando lo metterete in bocca, la pubblicita’ dice al nostro cervello che e’ buono, dolce, fresco. Io ho bevuto il latte. Quello che esce dalla mucca. La roba che comprate NON e’ latte. Ma “matrix suggerisce al vostro cervello che……” Presto perdera’ sapore anche il cioccolato. Prima il 5% di grassi non da cacao, poi il 6%, poi il 10%. Tra una generazione il cioccolato sara’ verde, spugnoso e sara’ cotto ai ferri. E per chi lo mangiera’, si trattera’ di autentico cioccolato, per un semplice motivo: nessuno avra’ mai assaggiato quello vero. Come succede con la carne che e’ una spugna a base di ormoni animali, per verdura che e’ un palloncino d’acqua da serra….potrebbero spacciarvi qualsiasi cosa per qualsiasi altra cosa, perche’ non avete mai assaggiato gli originali. “Matrix e’ tutto intorno a te. E’ quello che mangi, l’aria che respiri….” In fondo, chi se ne frega della realta’, vero? A voi basta soltanto “vorrei essere una persona importante. E ricco. Si, ricco. Una rockstar, per esempio”, disse il traditore all’agente Smith. E infatti vi vestite come rockstar, vi atteggiate a persone importanti, fingete di essere ricchi. Matrix ha vinto, game over.

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