E la terza la perdono gli angli.(Euribor , el sabor!).

In questi giorni si fa un gran attaccare l’ Unione Europea e le sue istituzioni, come se fossero loro -e non una vera e propria guerra (condotta con armi non convenzionali, la finanza) – condotta contro l’ Euro e l’europa continentale da UK e USA, i responsabili del disastro. Ci sono pero’ alcuni fatti che sarebbe meglio ricordare. L’accusa piu’ ridicola che vedo e’ quella di lentezza ed inefficacia, che e’ di per se’ l’opposto del vero, e quando si dice l’opposto del vero di mezzo c’e’ della propaganda.

Se esaminiamo le due crisi che si sono susseguite dal 2008 ad oggi, la prima del cosiddetto “credit crunch”, e la seconda crisi dell’ Euro, osserviamo che alla prima crisi, che ha investito gli USA per via della loro legislazione patetica, lobbysta ed inconcludente, il governo americano ha risposto con quello che e’ poco piu’ di un brodino. Una riforma che ha cambiato pochissimo degli inesistenti, frammentati e conflittuali sistemi di controllo, che non ha scalfito i metodi in gioco, che non ha assolutamente impedito che la bolla ritorni.
Poi  siccome questi finanzieri sono delle cavallette, siccome era finita la pappa in USA si sono spostati a colpire la  UE, e i governi di USA e UK erano d’ accordissimo (1), ed e’ iniziata prontamente la crisi del debito europeo, in seguito ad alcuni attacchi sui CDS.
Da quel momento, nella ue si sono susseguiti:
  • Fiscal compact.
  • ESM/EFSF
  • 2 volte LTRO
  • AIFM (versione improvvisamente “hardened”)
  • Direttiva Domenici sugli istituti di rating.
  • Direttiva Barnard sulle banche.
  • Accordo sulla sorveglianza delle banche.
  • Divieto della vendita allo scoperto di CDS.
  • Adozione di tasse sulle transazioni in 11 paesi su 16 della zona euro (85%).
Ora, per farvi un confronto, dovrei parlarvi delle grandi riforme del mercato finanziario avvenute in UK dal 2008. Mi piacerebbe, davvero. Solo che non ce ne sono state. Mi piacerebbe parlarvi di riforme drastiche quanto queste sul mercato USA, ma non posso: oltre al Dodd-Frank act, che e’ un brodino dettato al governo USA dalle lobbies, non si e’ visto nulla.
I mitici cinesi/orientali cosa hanno fatto per reagire alle crisi? Niente. I mercati asiatici sono ancora la stessa merda off the record di prima. Niente di niente. I Giapponesi? Beh, loro sono dentro una crisi del genere da 30 anni, e di riforme della finanza nemmeno l’ombra.
I russi, cosi’ decisionisti? Niente di niente. Nessuna riforma della finanza. I famosi paesi in via di sviluppo, come Brasile o India? Ancora nulla. Eppure della crisi hanno sofferto, e gli LTRO li hanno colpiti un bel pochino a livello di speculazione sul forex.
Ora, chiunque accusi la UE di aver reagito poco e lentamente dovrebbe fare un sacrosanto bagno di fatti: l’unico posto AL MONDO ove si siano fatte riforme pesanti delle regole e’ stata la UE. Ma specialmente, IN NESSUN’ ALTRA zona del mondo si e’ fatto NIENTE DI NIENTE.
Qui siamo al secondo bagno di realta’, ovvero per quelli che “le lobbies europee”. Chiediamoci: come mai in UE si e’ arrivati a cose come tutte quelle riforme in due anni, mentre negli altri posti, tipo USA e UK e Giappone, non si e’ fatto nulla di sensato?
Risposta: perche’ IN QUEI POSTI ci sono le lobbies. Ci sono dei cartelli che impediscono ai governi di fare qualcosa, come nel caso degli USA, oppure le lobbies coincidono col governo, come nel caso degli inglesi e dei giapponesi.
Allora, secondo bagno di realta’:
Chi continua a straparlare della potenza delle lobbies finanziarie europee dimentica che ne’ il governo USA ne’ quello inglese ne’ quello giapponese NE’ NESSUN ALTRO GOVERNO hanno saputo fare ALCUNA riforma o modifica, perche’ paralizzati dalle LORO lobbies.
Quando un paese lascia scannare bambini a scuola perche’ una lobbies di produttori di pistole e’ capace di fermare le leggi in parlamento pagando i parlamentari (che in quasi tutta Europa si chiama “corruzione”, btw) per votargli contro, vedere gente che parla delle “Lobbies di Bruxelles” mi fa un pochino ridere.
Andiamo al terzo bagno di realta’: queste riforme hanno funzionato. Non e’ bastato l’ennesimo tira e molla sulla Grecia per riaprire la crisi, non e’ bastato il ritorno di Berlusconi per perturbare i mercati piu’ di un giorno.
EPPURE I DEBITI DEGLI STATI “PIIGS” SONO ANCORA PIU’ ALTI DI PRIMA.
Che cosa e’ successo? E’ successo che le speculazioni con vendita al ribasso sono difficili perche’ non puoi vendere al ribasso, che se anche vai in un mercato OTR dovrai avere la patente come richiesto dall’ AIFM , per cui pochi stanno veramente fuggendo, (ai tempi della tobin tax in Svezia il 90% dei capitali andarono a Londra) , che le banche sono dure da attaccare per via degli ultimi accordi ESM, che ormai le agenzie di rating non fanno piu’ muovere una foglia in borsa.
Chi dice che quelle riforme non abbiano funzionato faccia pure il suo bagno di fatti: nonostante i fondamentali non siano migliorati e i debiti siano piu’ alti e il sistema bancario sia meno solvibile, l’Eurozona e’ stabile, e non viene piu’ perturbata di tanto dalle varie notizie , tipo il ritorno del caimano o i problemi greci o spagnoli o il recente peggioramento delle finanze irlandesi.(2)
Andiamo al punto: a cosa dobbiamo tutto questo?
La risposta e’ “Cameron”. Si tratta del piu’ catastrofico cialtrone abbia mai vestito i panni di primo ministro in Europa, e si, lo dico comprendendo anche Berlusconi e  Kaczyński. (3) Semmai la differenza e’ che Berlusconi aveva Tremonti, mentre Cameron ha un tizio che se mangiasse un pipistrello vivo forse avrebbe fatto la prima cosa che non fa male al suo paese. Forse.
Cameron e’ riuscito a fare l’unica mossa capace di unire gli europei, ovvero minacciare di togliersi dal cazzo. Per tutta la finanza continentale, il momento in cui i raider della City si toglieranno di torno e’ una specie di sogno da 150 anni ormai, e figuratevi se a quel punto, muovendo un interesse comune (l’unico: Cameron e’ riuscito ad azzeccare l’ UNICO interesse DAVVERO comune nella UE)  , non succedeva il patatrac.
 
Il risultato e’ stato una serie di accordi INDIGERIBILI agli inglesi, ora e sempre, che di fatto impediranno agli inglesi di integrarsi ulteriormente, cioe’ li hanno sbattuti fuori. Non esiste piu’ un calendario europeo per l’ Inghilterra, ne’ potra’ piu’ esistere a meno di eventi clamorosi.
 
Voi direte: e che cosa ci si guadagna nel fare questo?
Avrete sentito parlare di Euribor. E di Litbor. E di EurLitbor, e di tutta una serie di indici che finiscono per -bor. Se avete un mutuo, probabilmente il vostro contratto e’ stato fatto secondo uno di questi indici.
Ora, quello che si e’ scoperto e’ che questi numeri, questi tassi, venivano regolarmente frodati a scopo speculativo. E oggi come oggi, questi numeri esistono SOLO sino a quando qualcuno non li porta in tribunale. Perche’ oggi su quei mercati si muove poco o niente, e quindi quei numerini, sebbene vengano ancora calcolati, sono un pochino “patafisici”, sono come il calcolo della superficie di Dio di Alfred Jarry. Puoi anche “calcolarlo”, ma non significa nulla per nessuno.
In pratica si pagano i mutui euribor seguendo un tasso che non rappresenta nulla, o quasi. Sarebbe difficile per qualsiasi tribunale del mondo far valere un contratto che parli di euribor, dal momento che oggi quel numero e’ difficilmente inquadrabile nei crismi dell’ufficialita’.
Cosi’, la UE ha deciso che tra Febbraio e Marzo chiedera’ un regolamento per far rientrare il problema nell’ufficialita’. Poiche’ oggi gli scambi avvengono principalmente tra banche e il conto liquidita’ della BCE, di fatto la BCE e’ l’unica depositaria di qualsiasi cosa possa prendere il posto di un qualsiasi indice -bor.
Questo significa una semplice cosa: gia’ oggi la piu’ importante piazza per lo scambio di euro non e’ piu’ a Londra -dove venivano calcolati gran parte di quegli indici- , come era prima, ma a Francoforte. E se arrivera’ una conferma ufficiale, che sancisca come i “tassi -bor” convergano in un futuro tasso calcolato a Francoforte, gli inglesi avranno perso la piazza per sempre, e per gli scambi interbancari in euro dovranno spostarsi a Francoforte.
Forse non sara’ Francoforte se i francesi o gli olandesi punteranno i piedi, ma tant’e’: non piu’ Londra. E dopo aver sparato a zero sulla UE, Cameron non potra’ -come non puo- mettere bocca e chiedere una marcia indietro. Del resto, ormai quegli indici sono del tutto privi di significato e credibilita’: era anche affare di Cameron rimediare e rendere di nuovo credibili gli indici calcolati nella City.
Adesso c’e’ gia’ l’accordo sul controllo delle banche sistemiche (che ha fatto definitivamente implodere lo storico avversario della Merkel, Deutsche Bank) , che era gia’ una discreta chiusura dello scontro, ma nel momento in cui sentirete dire che gli indici -bor sono regolamentati da una istituzione continentale, la guerra ha la sua fine. E stavolta l’hanno persa gli angli.
Certo, attorno a noi ci sono solo macerie. E’ cosi’ alla fine di ogni guerra. Tutto va ricostruito, tutto quel che c’era ha almeno una crepa o un danno, tutto quel che c’e’ da sperare e’ che non accada piu’. Del resto, questa guerra l’hanno voluta loro.
L’europa e’ circa come era nel 1946. Macerie ovunque. Sono macerie diverse perche’ questa guerra la si e’ fatta usando armi non convenzionali di tipo finanziario. Tuttavia ci sono le macerie che queste armi lasciano: crescita stagnante, disoccupazione, meno ricchezza.
Il problema delle guerre e’ che i vincitori sono di tipo diverso. C’e’ chi attacca e vince, oppure c’e’ chi si difende e vince contro l’attaccante. Questa guerra era del secondo tipo: hanno attaccato e hanno perso.
Ora la loro propaganda -a volte ridicola- sta dicendo “ehi, avete visto quante macerie che hanno la’? Siamo una squadra fortissimi!
Prima o poi faranno il conto delle perdite dal loro lato. In USA, a Gennaio circa. In Inghilterra non so quando.  Ma il conto arriva sempre. Fa parte del bagno di realta’.
Uriel
(1) Se un finanziere italiano raccogliesse 10 miliardi per attaccare il debito di un altro paese, persino i servizi segreti italiani ne verrebbero a conoscenza e il governo darebbe un’occhiata. Non raccontiamoci che  i governi di USA e UK non fossero a conoscenza degli attacchi speculativi, e’ ridicolo.
(2) I banchieri tedeschi avevano da ridire, ma sfortunatamente per loro una serie di inchieste hanno sterilizzato prima (da tempo)  CommerzBank e adesso anche il vertice di Deutsche Bank. E’ la Merkel, ragazzi: porta sfiga.  Specialmente a chi la intralcia. Non mi piace come politico, ma non e’ saggio essere contro di lei.
(3) Beh, forse qui esagero. Gli inglesi non metteranno MAI quasi tutto il governo e la presidenza della repubblica su un aereo solo, per andare in un paese tutto sommato non troppo amico, all’indomani di averlo definito “un infernale mix tra un bordello e una tana di mafiosi fascisti”, quando al governo dall’altro lato c’e’ un tizio che di mestiere organizzava omicidi di stato per il KGB. Spero, almeno. Ma Cameron e’ ancora li’, e il suo solo limite e’ il cielo.