Violenza e psicosi.

Violenza e psicosi.

Violenza e psicosi.

Dopo le ultime notizie sulla parlamentare leghista che insulta una donna orfana di padre per colpa del covid, e di gruppi novax che si propongono di decapitare gente con le lamette da barba, sindaci che vengono minacciati di morte, medici che vengono inseguiti a casa viene da chiedersi per quale ragione sia crollata la soglia di moralita’ pubblica, dove per “moralita”‘ intendo  l’insieme  di costrutti sociali (la morale e’ un costrutto sociale) che servono a garantire la convivenza.

Mentre le persone danno la colpa a questo e a quello, vi invito a leggere qualcosa riguardo alle “psicosi di massa”. Perche’ vi invito a farlo? Perche’ l’effetto delle psicosi di massa e’ ESATTAMENTE quello che stiamo vedendo.

Allora, andiamo per gradi.  Quali sono le caratteristiche di una psicosi di massa?

Tutti vi starete concentrando sulla parola “psicosi”, perche’ descrive “il cosa”, mentre “di massa” descrive “il come”. Apparentemente. Ma le cose non stanno cosi’. Per prima cosa, occorre capire che i fenomeni di massa sono ENORMEMENTE diversi da fenomeni individuali.

Prendiamo un’allucinazione. Vedete un drago di fronte a voi. In questo caso, supponendo che non esistano motivi per vedere un drago (no ologrammi, no statue, no cose simili a draghi) nel mondo esterno, i casi sono due. O i vostri sensi funzionano male, o il vostro cervello funziona male.

Se invece prendiamo un’allucinazione di massa, non e’ assolutamente indispensabile che i sensi funzionino male o che il cervello funzioni male. La massa non ha occhi. La massa non “vede”. La massa al massimo conosce. Quindi la massa sa di avere visto un drago, e sa che esiste un drago in quel posto. Nessun senso lo ha visto, nessun cervello lo ha mai registrato.

“Quella casa e’ infestata dai fantasmi e sono stati visti” e’ un classico esempio. E’ un’allucinazione perche’ richiede i sensi (“sono stati visti”) ma in realta’ non richiede i sensi, perche’ nessuno ha davvero visto i fantasmi. Ma ci sono, e sono visibili . E non solo: c’e’ chi li ricorda, cioe’ esiste una cronaca dei fantasmi. Esiste la memoria dei fantasmi.

Se le allucinazioni individuali sono un fenomeno che coinvolge il percepito, le allucinazioni di massa sono un fenomeno che coinvolge solo il saputo. Sono fenomeni COMPLETAMENTE diversi. Qualsiasi cosa sia “di massa” e’ qualcosa di radicalmente diverso rispetto alla stessa cosa “individuale”.

Lo stesso vale per le psicosi e le psicosi di massa. Studiare la psicosi nell’individuo NON vi serve per capire la psicosi di massa.

La psicosi di massa origina in tanti modi. Ma necessita di una cosa: una sensazione continua di pericolo imminente. Esiste qualcuno che vuole farti del male. Ma non lo vedi perche’ non e’ un’allucinazione individuale: ma lo conosci perche’ “si puo’ conoscere”.

La psicosi di massa e’ lo stato patologico nel quale si trova una massa, dopo essere stata immersa in una sensazione di pericolo , contro un nemico che gli individui non possono davvero combattere. Ma e’ anche il risultato dell’angoscia per un problema immaginario che ne’ la massa ne’ le persone da sole possono risolvere.

Immaginate una mandria di bovini. Pascolano. Ad un certo punto uno dei bovini dice “mi sembra di aver visto una leonessa. Ha una stella bianca sulla testa”. Siccome l’allarme e’ utile in senso evolutivo, prima passa la notizia “e’ stata vista una leonessa con la stella bianca sulla testa. Attenti!”. Poi dilaga “c’e’ una leonessa con la stella bianca sulla testa”.

Adesso che l’adrenalina e’ alta, ci sono tre strategie.

  • Flight. Fuggire. Mettersi al riparo, ma… dove? Dove si trova la leonessa? Come diavolo fai a metterti al riparo senza finirle in bocca?
  • Fight. Combattere. Bene. Ma chi? Dov’e’ sta leonessa? Come la raggiungiamo? Prepariamoci. Teniamo i muscoli tesi. Organizziamoci. Il nemico arrivera’. Arriva sempre. C’e’ sempre una leonessa. Maledette leonesse. Emettiamo suoni di minaccia per avvisare la leonessa: qui siamo tutti incazzati abbestia.
  • Freeze: stiamo fermi. Fermi? A farvi ammazzare? Codardi di merda. Buonisti. Pacifisti. Leonessisti. Stellisti! Volete davvero stare fermi mentre una terribile leonessa studia come uccidervi? Voi non siete davvero cittadini, tantomeno miei connazionali!

Alla base di una psicosi di massa c’e’ quasi sempre un problema senza soluzioni, che e’ anche una minaccia imminente, ma non potete far nulla per risolvere il problema , e la minaccia e’ intangibile. C’e’ ma non interagisce con voi personalmente, ne’ col vostro gruppo piu’ visibile.

La leonessa invisibile e’ un esempio di problema senza soluzioni: se non la vedete e non sapete dove sia, come potete farci qualcosa?

Allo stesso modo, se il paese e’ invaso da nekri che stuprano le femmine locali (1), la gente dira’: facciamo le ronde! Appena ne sentiamo uno lo ammazziamo! Ma se l’unico nekro del paese (gli italiani sono ancora il 96% della popolazione, per cui si tratta di un paese assai poco multietnico) , dicevo che se l’unico nekro del villaggio di notte dorme perche’ deve andare a lavorare, non ne vedrete mai uno stuprare una donna di notte. E quindi il problema esiste (“perche’ ho letto sul giornale di un nekro a Roma che ha stuprato una tizia!”) ma non lo posso raggiungere e non ci posso fare niente. Il malvagio nekro e’ intangibile.

Ma per sicurezza lanciamo una molotov sulla casa del “nostro” nekro, giusto perche’ usi negronet per informare gli altri. Qui non scherziamo, abbiamo le palle. Siamo duri e uniti. Spacchiamo culi.

La stragrande degli italiani oggi e’ in ansia per problemi che NON puo’ risolvere: il gigantesco debito pubblico, la pandemia, la poverta’, l’Afghanistam , e altro. Non ci potete fare nulla. E’ fuori dal vostro “cerchio di influenza”. Non avete influenza su questi eventi.

In queste condizioni, la risposta razionale sarebbe “ok, sticazzi”.

Fine.

Ma attenzione: come minacciamo il virus? Come lo spaventiamo? Potremmo eleggere un dittatore e uccidere un po’ di medici. SIccome il virus lo hanno inventato “quelli la’”, che sono medici, allora se spaventiamo i medici (che hanno inventato i virus) li teniamo al loro posto.

Perche’ il punto e’ questo: non puoi scappare per motivi contingenti, non sapresti dove, non puoi stare fermo a lasciarti massacrare, e allora devi combattere.  

Ma non vedi il nemico. Sai solo che c’e’. Allora diventi minaccioso. Violento. Ti eserciti alla lotta. Ti prepari allo scontro finale. Cerchi di spaventare il nemico. Chiedi al gruppo una compattezza militare. Chiedi disciplina. Nessuna deviazione dai valori del gruppo sara’ tollerata. O sei dei nostri o sei con la leonessa. E non azzardarti a disegnare una stella bianca. E anche i gatti non ci convincono tanto.

Bene. Fin qui avrete riconosciuto un problema classico, di propaganda politica, eccetera eccetera. Di nuovo, cerchiamo di capire la psicosi, ma non la massa. Focalizziamoci sulla massa, invece.

Partiamo dalla fine, per una volta: sappiamo che c’e’ una psicosi di massa. Che cosa ci aspettiamo?

Il primo effetto di una psicosi di massa e’ la caduta della moralita’. Una massa in preda alla psicosi perde ogni freno inibitorio. Sia nei confronti della violenza, sia nei confronti del sesso, o di qualsiasi altra inibizione forte : proprieta’ privata, autorita’ costituita, eccetera.

Questa e’ la ragione per la quale una persona puo’ perdere il padre in una pandemia e un’altra puo’ fare un gesto spregevole senza provare senso di colpa. E’ parte di una psicosi di massa. Ed e’ questo il motivo che spiega tutte quelle bassezze, codardie e meschinita’ che sembrano “sdoganate” in questo periodo. E questo e’ il motivo per il quale i regimi che usano la psicosi di massa come motore sono normalmente (anche se non pubblicamente) i piu’ corrotti e immorali.

Ma andiamo avanti: un’altro effetto della psicosi di massa e’ l’aumento degli atti di violenza, contro cose o persone, che si registra. Sebbene molti pensano che durante una psicosi di massa (es: durante il nazismo o il fascismo) ci sia MENO probabilita’ di crimini violenti rispetto alla norma, in realta’ in quel periodo crebbero a dismisura.

Tutta la violenza gratuita che state vedendo e’ un altro sintomo.

Ci sono altri effetti  delle psicosi di massa, un gruppo che non viene mai considerato da chi conta di specularci sopra, e che alla fine porta al collasso i gruppi sociali organizzati.

Un elemento del gruppo e’ un aumento catastrofico di quella che chiameremmo “pigrizia”. Inattivita’ pura. Improduttivita’ pura. Se l’orizzonte dei progetti e’ finito perche’ non possiamo fare nulla con una leonessa che ci vuole ammazzare, perche’ andare al lavoro? Perche’ sbattersi?

Ad un certo punto, cioe’, succede che la priorita’ numero uno e’ il nemico invisibile. A questo siunisce il fatto che devi risparmiare energia per lo scontro imminente. Lavorare non e’ piu’ una priorita’. Posso andare al bar a prepararmi allo scontro, e ricevere un sussidio. Non sto bevendo al bar: sto raccogliendo informazioni sul campo.

Esempio: senza psicosi di massa, il survivalist va al lavoro, dorme nel proprio letto, ma ha in cantina quello che serve per sopravvivere dieci mesi dopo un disastro atomico. (2) Ma quando arriva la psicosi di massa, dorme davvero nel rifugio e non va piu’ al lavoro. E se ci va perche’ costretto, di certo non fa straordinari. Non e’ piu’ la priorita’ numero uno.

Il secondo effetto e’ un crollo drastico delle nascite. Fare figli mentre una leonessa con la stella bianca (le peggiori!!!) si aggira famelica attorno alla nostra mandria? Ma sei scemo? Piuttosto, unisciti al grugnito minaccioso quotidiano e scordati di fare figli. Questo e’ un momento di GUERRA! non di mettere su famiglia!

Un altro effetto ancora e’ l’abbandono del gruppo, la sua disgregazione e il ritorno all’individualismo. Proprio cosi’. Mentre il gruppo va  caccia di traditori che aiutano la leonessa, va a caccia di quegli untori che mettono odore di panino sugli amici per attirare li’ la leonessa, mentre il culto del gruppo dilaga, i singoli cominciano a diventare paranoici.

Ma il capo, li’, lavora per noi o per la leonessa? Sta facendo abbastanza, o lascia tutto questo muggire minaccioso a noi? Non muggisce mica tanto forte come noi. Secondo me ci ha venduti alla leonessa e in cambio della salvezza ci fara’ mangiare tutti. Non ho le prove. Ma neanche nulla che dimostri il contrario. Diciamo che il mio entusiasmo e’ solo di facciata. A proposito… e se io abbandonassi la mandria e me ne andassi, o mi tenessi solo un po’ in disparte, non succederebbe che la leonessa attacchera’ solo la mandria, che e’ molto rumorosa? A proposito di mandria: io gli altri non li vedo tanto convinti. Non e’ che si sono messi d’accordo per offrire me alla leonessa in cambio della loro salvezza? UHm… di chi posso fidarmi davvero?  

Quando una psicosi di massa dura qualche tempo, i valori che apparentemente (e pubblicamente) sono presentati come la soluzione al problema (nazionalismo, unita’ , minaccia, xenofobia, delazione ) divengono solo una dichiarazione pubblica , cioe’ tutti continuano a far finta di aderire a quei valori collettivi nella vita pubblica, ma in privato, sul lavoro, come individui non fanno quasi mai quanto richiesto, o fanno il minimo necessario per contribuire. Se “la famiglia” era proposta come parte della soluzione, le famiglie stesse si disgregano. Con un ulteriore crollo di natalita’. L’individualismo dilaga.

Una societa’ in preda ad una psicosi di massa puo’ sembrare un gregge facile da controllare per il dittatore, e’ lo e’ INIZIALMENTE, ma e’ una societa’ destinata  alla disintegrazione. Presto il dittatore si trovera’ in difficolta’ a raggiungere qualsiasi obiettivo,  e anche aumentando i livelli di violenza sulla societa’ stessa (polizia piu’ brutale, repressione, etc) ,e  anche aumentando la propaganda, si rendera’ conto che il livello di “abbandono della fede nell’ideale collettivo” e’ ormai insormontabile. Un tempo si diceva “Sono tutti buoni comuinisti, ma non muovono un dito mentre tutto va in merda.”

Un ultimo effetto e’ la fine della creativita’. Durante una psicosi di massa nessuno inventa niente di nuovo. Perche’ dovresti? Siamo minacciati. Dobbiamo essere solidi e affidabili: faremo come si e’ sempre fatto e come fanno tutti: il sentiero calpestato e’ quello sicuro. La tradizione e’ la sicurezza. Solo roba solida. Testata. Dobbiamo essere robusti per “IL MOMENTO”, quando la leonessa con la stella bianca ci assalira’ e dovremo resisterle. Si assiste quindi ad una societa’ che piomba nella noia, nel conformismo, e non innova piu’ nulla.

Allora la prossima domanda e’: ma come si combatte una psicosi di massa? Come la facciamo finire?

Non la fate finire. Ed e’ questo il punto. Finisce da sola. La produttivita’ economica, la natalita’, la famiglia, la moralita’, calano sino ad un punto nel quale essere sociali non offre piu’ vantaggi sostanziali. La societa’ collassa.  Ma da quel momento… da quel momento la societa’ perde la sua memoria. Non ricorda piu’ che diavolo sia sta “leonessa con la stella bianca”.  Il collasso della societa’, cioe’, elimina i presupposti per un fenomeno “di massa”. Tutti i fenomeni sono individuali.

Ma chi l’ha vista, questa “leonessa bianca”? Filippo? E chi gli crede a quel coglione?  Il Grande Capo? Si, come no. Quello che fa finta di muggire.  Il Sacerdote del Dio Bovindo che vi protegge dalla leonessa dalla stella bianca? Si, quelli. Ma va la’. Ma tu ci credi davvero, al Dio Bovindo?  Ma sei scemo o cosa?

Il problema dell’INTERA societa’ italiana e’ che vive in una psicosi collettiva sin dagli anni 2000: quando la societa’ italiana ha capito di aver perso moltissimi privilegi economici (il declino era iniziato gia’ nei primi anni ’90), e la frangia psicotica si e’ inventata tutta una serie di nemici intangibili (nemici contro i quali la persona non puo’ far nulla) allo scopo di prendere il potere.

Prima l’Euro,  e il Panfilo Britannia, e poi la UE, Gli illuminati,  il Bilderzbergh, poi i migranti,e poi Kalergi,  e poi l’Austerity, er poi la Grecia, poi la Russia, ora la Cina, l’ Iraq, e l’Iran , e il terrorismo,  e il cambiamento climatico, e Greta, e via, e via, e via… un nemico dopo l’altro. Un terrore dopo l’altro. Un orrore dopo l’altro. Angoscia. Ansia.  E ora la pandemia, e i Satanisti pedofili di Qanon, e i NoVax che ci faranno contagiare tutti, e il Gender nelle scuole, e l’omosessualita’ che ci distrugge le famiglie.

Insomma, il messaggio che la stampa italiana ha dato al paese e’ stato “moriremo tutti, moriremo male, e dobbiamo stare uniti e gridare forte per spaventare il nemico”, ORMAI DA 30 ANNI.

Ma adesso andate indietro nel tempo. In questi trent’anni passati sotto la minaccia delle piu’ terribili entita’ e dei peggiori complotti, di quanto e’ realmente cambiata la vostra vita? E come?

Se eravate parte della psicosi di massa, e’ cambiata poco perche’ ovviamente eravate economicamente poco attivi, non vi siete davvero fatti una famiglia, non avete una moralita’ e quindi nessuno si e’ mai fidato davvero di voi, ma specialmente NON AVETE PRODOTTO CAMBIAMENTI perche’ questo e’ un altro effetto della psicosi di massa: tutti sono immobili ad aspettare “IL MOMENTO”, quando finalmente la leonessa con la stella bianca saltera’ fuori e LA MANDRIA potra’ sconfiggerla. La psicosi ha lentamente  distrutto la vostra vita condizionando il vostro comportamento individuale.

I seminatori CRONICI della psicosi, cioe’, diventano lentamente i nuovi paria, i nuovi barboni, i nuovi pazzi.

Violenza e psicosi.

L’Italia e’ ancora in una fase simile, quella nella quale alcune parti della popolazione stanno uscendo dalla psicosi perche’ hanno smesso di frequentare i malati. I malati di psicosi stanno vedendosi emarginare.

La natalita’ e’ in crollo, la famiglia si sta disgregando, tanti non vogliono nemmeno rientrare al lavoro, la moralita’ non esiste piu’, e tutto quanto.

Manca poco. E inventare altri pericoli terribili non servira’ a niente, perche’ ormai siamo nella fase calante del ciclo, la popolazione  e’ ormai assuefatta all’adrenalina, (per quanto ne sia dipendente) e la societa’ e’ pronta a produrre l’allucinazione collettiva che serve a porre fine a questa cosa.

Nessuna situazione di massa e’ senza sbocchi. Quando una massa non vede sbocchi materiali, nella peggiore delle ipotesi inventa una religione, nella peggiore una leggenda.

Un giorno, un bufalo si alza, scuote la testa e dice “ehi, hai sentito? Eugenio ha ammazzato la leonessa bianca! ” .

Che e’ ancora un’allucinazione collettiva, ma al culto di Eugenio, l’Eroe, per un certo periodo, non saprete resistere.

Perche’ Eugenio sa di aria fresca e pulita. E ne avete un bisogno che nemmeno sapete di avere. Aria fresca. Il prodotto che vende di piu’ dopo una psicosi.

Non so chi produrra’ l’allucinazione. Chi dira’ che Eugenio ha annientato il debito pubblico, sconfitto il Covid, fermato l’immigrazione clandestina , e tutto quanto. Non so come succedera’.  Non so se eugenio sara’ un Dio Salvifico, il Grafene che risolve ogni problema, o cos’altro. Non lo so.

Ma un giorno, qualcuno ammazzera’ la leonessa bianca. E i bufali la dimenticheranno in fretta.

Qualcuno ricorda ancora, del resto, che Saddam Hussein aveva l’atomica nei furgoni dei gelati  e ce la puntava addosso col SuperCannone? (No, non fingete di non ricordarvelo, che ci avete creduto: era l’effetto della psicosi.)

Ecco, cosi’. Dimenticherete in un attimo.

(1) lo zingaro ruba, lo slavo uccide, il negro stupra. A quanto pare, dello zingaro fa paura la mano, dello slavo l’arma, del negro i genitali. Si potrebbe scrivere molto su questo fenomeno.

(2). Dieci mesi sono tali per via di un hoax  , secondo il quale il governo usa avrebbe calcolato in dieci mesi il tempo che impiegava la popolazione debole/impreparata a morire dopo un olocausto nucleare. Quelli che fossero sopravvissuti 10 mesi , avrebbero evitato “il peggio”.  E’ una balla ma i survivalist negli USA lo danno per scontato. Breitbart vende o pubblicizza decine di migliaia di kit ogni anno (dai 5000$ ai 150.000$, per tutte le tasche), per quelli che credono al disastro imminente: provate per credere, iscrivetevi alla newsletter e leggete cosa vi mandano.

(3) A proposito, Greta e’ maggiorenne. Anche se porta le treccine e i maglioncini e i calzini bianchi per farsi credere una teenager (un trucco da pornodive degli anni ’80, direi), adesso e’ adulta. Non puo’ piu’ dire che “gli adulti non fanno niente: e’ adulta e non sta decisamente brillando di efficacia. Quand’e’ che l’adulta fa qualcosa, a proposito?

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