La pieta' immeritata.

La pieta' immeritata.
La pieta' immeritata.

In questi giorni si vedono in giro scene pietose, si sentono notizie allarmanti, e contemporaneamente cresce una rabbia fortissima quando si vede che alla fine dei conti, tutto quello che sta succedendo e’ che arriva il conto dei precedenti malcostumi.

Voglio dire, prendete la storia del gas. Ora, da quanto tempo e’ che diciamo agli industriali che devono cambiare regime e che devono modificare la produzione per essere a basse emissioni? Da quanto tempo e’ che gli diciamo di abbandonare le energie fossili? Da quanto tempo e’ che gli diciamo che questo modo di produrre non e’ ecologicamente sostenibile e che dovevano cambiare i sistemi produttivi per produrre in un modo che richiedesse meno fonti fossili?

Circa 20,25 anni. 

Cos’hanno fatto? Da un lato hanno mosso le lobbies per far ritardare gli accordi sul clima: 2020, 2025, 2030, 2037, 2040, 2050,e ora si parla del 2070. 

Dall’altro hanno sommerso i giornali con notizie tipo “da oggi la nostra portineria ha un sistema elettronico che risparmia acqua quando innaffiamo il cactus aziendale”, o “le nuove macchinette del caffe’ useranno solo l’energia del canto dei delfini verdi”. 

Interessante. Ma i metodi di produzione sono rimasti intatti.

Ora arriva una crisi del gas, e per questo un sistema industriale che aveva promesso di essere green entro il 2030 va completamente in crisi perche’ mancano fonti fossili.

 E adesso si chiede al cittadino comune di risparmiare e di tenere al freddo le case. Risultato: esplosioni di bombole del gas e morti per intossicazione da stufa, perche’ nessun paese e’ piatto come il Belgio, e se a Bologna puo’ avere senso accendere il termosifone a novembre, a Gaggio Montano (che e’ sempre provincia di Bologna) le persone batteranno i denti, e useranno stufe di ogni tipo.

Chi aveva gia’ le stufe continuera’ con quelle, chi non le aveva comprera’ stufe a gas. Preparate  i funerali.

Ma… e perche’ deve pagare il cittadino comune? Se entriamo nelle case, ormai tutti gli elettrodomestici vanno dalla classe A alla classe A+++ . Le caldaie a gas, complici continue revisioni, sono ormai quasi sempre modelli efficientissimi. Possiamo dire lo stesso delle aziende? No. Tanto il gas costava poco.

Mi spiegate perche’ chi ha fatto il suo dovere e usa sistemi a basso consumo deve fare sacrifici per salvare industriali che non hanno fatto innovazione?

No, non ho pieta’ del bar che chiudera’ per la bolletta salatissima, quando so benissimo che quasi nessuno ha luci a led, quasi tutti fanno un uso smodato di forni che non sono fatti per essere usati nel bar, ch fanno un uso criminale dell’aria condizionata, e tutto quanto. 

Mentre la vecchietta pensionata si svenava per comprare una caldaia a risparmio energetico. No, niente pieta’. 


Idem per i nubifragi. Sono ormai vent’anni che si dice ai comuni di smetterla di cementificare e alle regioni si chiede di fare assesto idrogeologico. Canali, laghi, reservoir, sia per contenere l’acqua da usare nei periodi secchi, sia per incanalare e rallentare le acque.

Niente.

Nonostante la popolazione italiana non cresca si costruiscono case. E nonostante ogni periodo di pioggia sia un disastro nubifragio e nonostante ogni periodo di sole sia un disastro, nessuno fa assetto del territorio.

Come faccio ad avere pieta’ per una popolazione di palazzinari che si becca quello che meritano? 

Difficile. 


La stampa ha, ovviamente, delle strategie per COSTRINGERE le persone a rifugiarsi nella retorica del pietismo, o nella retorica dell’apocalisse, a seconda dei fatti. 

Nel caso del nubifragio, succede questo:

  • Potevano anche evitare di cementificarsi anche la minchia, se non volevano il devasto.
  • Ma era un temporale/bomba d’acqua/bestia di nuvola/anticristo metereologico di supercazzola prematurata nonna abelarda tipo 3. Non era un evento normale.

La mia risposta e’ semplice: non esistono eventi metereologici “normali”. Ogni evento e’ unico.

  • Potevano anche evitare di cementificarsi anche la minchia, se non volevano il devasto.
  • ma e’ colpa del riscaldamento globale supercazzola prematurata come fosse antani in nomine rava et fava.

Sappiamo bene che esista il riscaldamento globale e sappiamo bene che gli eventi estremi capiteranno sempre piu’ spesso.

  • Potevano anche evitare di cementificarsi anche la minchia, se non volevano il devasto.
  • Ma e’ morto un bambinoooooo come faiiiii ad essere cosi’ disumanooooo che colpaaaaa ne avevaaaaaa.
  • Il bambino e’ morto per colpa di chi ha cementificato. Ancora meno pieta’. Ancora piu’  severo il giudizio. 
  • MA la sua mamma piangeeeeeeee, non vedi le lacrimeeeeee
  • Se non va a sparare al sindaco, e’ complice.

Un’altra tecnica in uso e’ quella dell’emergenza. Basta cercare i colpevoli, perche’ siamo in emergenza e qui serve unita’ a tutti i costi. Lo si e’ fatto quando il COVID ha falcidiato la sanita’ di Comunione e Liberazione come se nulla fosse, e lo si rifa’ con la storia del gas.

  • Se gli industriali chiudono per via del gas e’ perche’ negli ultimi 20 anni se ne sono sbattuti il cazzo di chi gli diceva di trasformare la produzione in qualcosa di meno energivoro.
  • Ma ci saranno cinquantamillantamilionidigazzillioni di disoccupati!

Questo e’ il primo. Stai zitto e non osare andare sugli industriali, che seno’ si perdono posti di lavoro. La mia risposta e’ che se il 35% degli industriali chiude, il rimanente 65% prendera’ il suo posto sul mercato. Il problema del governo non e’ di salvare quelli che chiudono, ma di premiare quelli che non chiudono.

Ma non si puo’ dire, silenzio, senno’ sono altri disoccupati!!!

  • Per anni tutti hanno piagnucolato contro North Stream perche’ a sentire loro era una cosa dei malvagi tedeschi. Poi chiude, e si scopre che da quel tubo ciucciavano in tanti. Forse si sarebbe potuto avere un piano di contingenza se qualcuno avesse detto la verita`?
  • Ma ci saranno cinquantamilamilionidigazzilioni di disoccupati, cosa fai, parli?

Ancora, non disturbare gli industriali, e la stampa che possiedono, perche’ alla fine e’ giusto dire che i nostri industriali sono buoni e gli altri cattivi. In realta’, due domandine su un rischio sistemico mai preso in considerazione andrebbero fatte.


In tutti i disastri che si vedono,e  che si vedranno, la situazione e’ sempre quella: avvengono per NEGLIGENZA, ma quando si cerca di approfondire arrivano i giornalisti e la buttano in caciara con qualche allarme o con qualche tormentone, e nessuno riesce piu’ a capire che se non si puniscono (severamente) i negligenti, succedera’ ancora, e aancora piu’ forte.

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