Parlando come Augias

Parlando come Augias

Non so se vi capiti di parlare con quelle persone che sono vecchie, ma non nel senso anagrafico: quelli che sono vecchi come intendeva Lemmy quando diceva “If you think you are too old to rock’n’roll then you are”. Ecco, quelli li’. Quelli che “Marx aveva previsto tutto”.

Allora, un giorno degli anni ’80 ero nella mia camera da adolescente e sulla mia boom machine da adolescente stavo ascoltando un disco dei Sepultura, se non ricordo male Schizophrenia. Era appena uscito ma ne parlavano tutti, e la ragione era che il disco apriva una frattura con quella merda temporizzata che gli Slayer avevano inventato (nulla di male, anzi) e che tutti imitavano (tutto di male).

Ok, allora io sono ad ascoltare la musica steso sul mio divano, e mio padre passa di li’ per caso , si ferma sulla porta, ascolta un pochino, e poi dice

Ora, siccome ero “vagamente in conflitto” l’ho preso come una specie di gaslighting (era una tecnica molto in voga a casa mia) e non ci ho dato peso.

Ma in questi giorni sto cominciando a sentire molti di questi discorsi. Qualche giorno fa c’e’ stato Augias che continua a spacciare dei libri che gia’ Carlo Magno considerava obsoleti come “bussola per il futuro”, _e poi non sa difendersi da un palese caso di phishing.

Ma Augias e’ anche abbastanza dignitoso, perche’ almeno si erge ad oracolo di qualcosa che sa. Lui crede che nel Codice di Hammurabi sia descritta l’ Intelligenza artificiale, e il problema e’ che c’e’ davvero: con un pochino di droga o di senilita’ e’ possibile aggiungere a delle tavolette di merda qualsiasi significato. Secondo me erano solo piastrelle del bagno, per dire, ma se loro pensano che ci siano scritte delle cose, chi sono io per renderli infelici? Del resto, ogni autogrill ci insegna che le piastrelle del bagno nascondono SEMPRE scritte davvero difficili da interpretare. I babilonesi non furono certo il primo popolo a scrivere sulle piastrelle del bagno, voglio dire: potrebbe essere vero che un avvocato cui piaceva succhiare cazzi avesse scritto sulle piastrelle dei bagni babilonesi tutto il corpus juris dell’epoca nei cessi dell’autogrill sull’ Eufrate, e poi avesse aggiunto che gli piacciono cazzi on le vene e ci ha messo il suo numero di qualsiasistrazzodicosasiusasseaqueitempi. Gli avvocati sono strani, lo sappiamo.

Ma ripeto: quella di Augias non e’ un’ideologia. Ed e’ per questo che se Omero non parla di Phishing possiamo perdonarlo se crede che Omero sia la bussola per il futuro. Peraltro Ulisse non sembrava proprio un maestro del ritrovare la via di casa. (Omero descrive solo i Trojans, a volerla dire tutta, solo che “Hippos” era il nome di un tipo di nave usata per trasporto di truppe e non un cazzo di statua in legno di un cavallo.E non era nemmeno una nave di concezione greca, bensi’ fenicia.)

Quelli che mi stanno su sono quelli ideologicizzati. Perche’ penso, si, che l’ideologia sia la strada maestra verso il ridicolo. E quindi gli Augias Marxisti mi fanno un pochino ridere, per esempio.

Prendiamo per esempio quando, ad ogni crisi finanziaria, se ne escono con aria saccente, dicendo “Marx aveva previsto questo crollo”. Immaginate un dialogo di questo tipo. Siamo nel bel mezzo della crisi dei subprime, e arriva il marxista di turno, con aria saputa.



Voi mi chiederete che differenza faccia tra Augias il Senile e il Nevio Marxista della situazione. La differenza e’ che Omero non ha mai detto cose tipo “l’ Hippon e’ il destino dell’umanita’ postapocalittica , in un futuro dove i Trojan saranno programmi apparentemente innocui che contengono codice malizioso”. Ha solo descritto una cazzo di barca che i troiani hanno tirato in porto, senza controllare bene cosa ci fosse nella stiva.

Marx invece stava scrivendo un’ideologia, e quindi la strada doveva portare sempre al ridicolo. Per cui si metteva a fare oroscopi previsioni su fenomeni storici. da quel momento tutti i marxisti sembrano conoscere nei dettagli data, cause e orario di ogni crisi finanziaria, (nonche’ dell’ inevitabile crollo del capitalismo) tranne per il fatto che non comprano mai le azioni, i bond o i CDS che ci si aspetterebbe comprassero se sapessero DAVVERO quelle cose.

A loro diventare ricchi fa schifo.

Ma anche lasciando il Marxismo, ci sono moltissimi altri esempi, e per tornare ad Augias molti “acculturati” sono anche ideologizzati, per cui si coprono di ridicolo. Ho appena sentito dire che Sterling e Gibson avevano previsto TUTTO sul mondo moderno, per cui avevano previsto che Twitter avesse silenziato il presidente e “il ciberspazio” e tutto quanto. Per cui immagino un dialogo fatto cosi’:



E qui viene il punto fondamentale. Perche’ io ricordo ancora quell’episodio dei Sepultura. Ricordo quasi tutto della mia adolescenza. Quindi ricordo bene di quella volta che i Sepultura copiavano TUTTO dai Rolling Stones.

Cosi’ a capodanno di quest’anno ho provato a fare un esperimento. Siccome le due ragazze di casa amano il K-Pop , e a capodanno hanno passato il pomeriggio a guardare il capodanno coreano (in pratica tutti i gruppi suonavano in streaming e hanno venduto 30 milioni di biglietti per questa cosa) , prima dell’inizio mi sono messo di fronte a loro, ho tirato un profondo sospiro, e ho detto:

Mi hanno guardato, ma siccome a casa mia non va di moda il gaslighting, la reazione non e’ stata ostile. Una delle due ragazze mi ha offerto una lattina di “Monster”, e via. E poi si sono rimesse a guardare lo show.

Che cosa mi dice questo?

mi dice che nel passato non c’e’ scritto il futuro. E neanche il presente.

Nessuno e’ speciale perche’ ha letto un libro prima degli altri. Nessuno capisce di piu’ il futuro perche’ ha letto Omero. Nessuno ha i superpoteri perche’ sa chi fosse Lullo.

E chi afferma il contrario sta percorrendo, a grandissima velocita’, l’autostrada che porta il ridicolo.

E se non ci credete, ricordate una cosa: il Punk lo ha inventato Carlo Magno.