Detesto quelli che danno al governo in carica la colpa dei problemi sociali.

 Detesto quelli che danno al governo in carica la colpa dei problemi sociali. Sono venditori di soluzioni facili ed indolori, propinatori di placebo, spacciatori di teoremi per cervelli deboli. Dire che Abba sia stato ammazzato per via del governo Berlusconi significa proporre una soluzione semplice, indolore, predigerita al problema del razzismo: vota a sinistra, e i baristi di Milano ameranno i negri. Ovviamente le cose non stanno cosi’, e se ci fosse il governo di sinistra quei due avrebbero ugualmente pensato che per un biscotto si possa e si debba ammazzare una persona, giacche’ la “brava persona che lavora un sacco” ha diritto di vita o di morte su quelli che “non fanno niente”. Risolvere questo problema richiede strategie complesse ed un’attenzione alla cultura che va ben oltre i brodini “vota per noi e le cose cambieranno solo perche’ ci siamo noi al governo”. Perche’ il barista assassino si trova in cima ad una curva di Gauss, e la cima della curva si regge sulla base, fatta di colf in nero, di ristoranti free flow che nell’angolo etnico hanno il cuoco di colore, di badanti ucraine e di gente che “fa i lavori che gli italiani non vogliono fare”, come se questa non fosse la definizione di schiavo: fa i lavori che i patrizi non vogliono fare. E ricordo a tutti che ERF e’ di secondo ordine, per cui se esiste un barista che ammazza a sprangate un negro, ognuno di noi e’ colpevole almeno in piccola parte e c’e’ qualcosa che dovremo cambiare. Se non riusciamo ad accettare questo, votare di qui o di la’ non cambiera’ nulla, ed il sottile razzismo che si chiama “tolleranza” fara’ da base ad un razzismo minoritario che e’ la xenofobia. La xenofobia si regge sull’idea stessa dalla tolleranza, cioe’ sul pensiero che accettare o meno una persona sia frutto di una posizione filosofica, e quindi si possa essere d’accordo o meno. 

– Uriel

 

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