Draghi ha fatto anche cose buone.

quando ho scritto l’articolo precedente , dove consigliavo agli italiani di farsi delle domande sulla democrazia, sono stato “rimproverato” di aver preso la cosa troppo “in astratto”. Anche se penso di aver posto un problema sin troppo concreto (se un popolo ha il sistema politico che trova migliore) , la richiesta e’ quella di scendere nel gossip su Draghi.

Che devo dire? Il nome di Draghi e’ stato fatto insistentemente , negli ultimi due anni, da tutti i giornali del gruppo GEDI, ovvero di proprieta’ degli Elkann. Quindi sappiamo che Draghi era nella loro agenda. Detto questo, sappiamo bene chi fosse il burattinaio che ha mosso Renzi. E’ un’azienda francese di automobili dal nome italiano. (Perche’ lo avete notato, vero, che oggi “fiat” e’ un’azienda francese, vero?)

Conte ha lasciato all’apice della popolarita’, il che mi dice che forse ve lo ritroverete in ballo come Presidente della Repubblica. E’ chiaro che rimane in politica (ha fatto un bel comizio subito dopo la dipartita) ed e’ chiaro che il patrimonio di gradimento va speso. Probabilmente lo terranno a mollo per qualche tempo, poi le prime votazioni per il prossimo presidente falliranno, e quando si arrivera’ alla votazione a maggioranza assoluta puf, Beppe Conte spuntera’ fuori, e tra gli applausi generali diverra’ il nuovo presidente della Repubblica. Lo voteranno tutti, innanzitutto per levarselo dalle palle. Secondo, lo voteranno perche’ l’alternativa sarebbe Draghi, che sapra’ farsi odiare.

I giornali del gruppo Elkann, del resto, hanno cominciato con una specie di culto della personalita’ che in confronto Stalin sembra Kafka, ove si narra della sua vita, della scuola, di quando camminava sull’acqua, di quando salvo’ la Merkel (che era ignara di aver bisogno di aiuto , vedete quanto era preveggente), di quando salvo’ l’ Europa, di quando salvo’ il Sistema Solare, di quando salvo’ la Figa come la conosciamo oggi, di quando sconfisse i Vegani (non c’era Actarus a guidare Goldrake, come dicono i musi gialli. Era Mario) , e tutto quando. L’orgia narcisistica di Draghi e’ stata pari solo a quella di Berlusconi, fatta da Emilio “beagle” Fede. Ma questa volta piu’ forte.

Quando il “giornalismo” arriva a questo punto:

che altro c’e’ da aggiungere?

La cosa buffa e’ che quello di Draghi viene venduto come governo tecnico, senza che ci siano le condizioni. Per prima cosa, a differenza del caso di Monti, non c’e’ da spegnere un incendio. La situazione dello spread e’ abbastanza tranquilla, il covid ormai e’ realta’ quotidiana da piu’ di un anno, e cosi’ via.

Monti e’ andato al potere coi giornali che scrivevano “Fate Presto!”, qui onestamente il governo e’ crollato perche’ Mister Anni Ottanta si e’ prestato a farlo crollare. Certo, ci sono da allocare 209 miliardi di euro, ma non sembra un’emergenza: anzi, sembra una buona notizia.

avete affrontato una pandemia con un governo il cui principale partito non crede nei vaccini, e combatte le scie chimiche. Se non avete voluto un governo d’emergenza all’epoca, perche’ ve lo sciroppate ora? Avete camion di bare che vanno via da Bergamo?

Se si pensa che il governo precedente fosse cosi’ inetto da non saper gestire il ritorno del sole (perlomeno , 209 miliardi di sole) , e si usa Draghi come ultima risorsa, beh: vi siete giocati OGNI chance che Draghi formi un governo “tecnico”.

Provate a farvi una domanda: cosa succede se cade il governo Draghi perche’ MAtteo AnniOttanta Renzi gli stacca la spina? Poiche’ Draghi e’ l’ultima ratio, e ci siete voluti andare senza particolari ragioni (come se Silla fosse stato eletto dittatore perche’ i piccioni cagavano troppo sulle bighe), adesso il risultato e’ che siete all’ultima ratio senza un’emergenza che compatti la maggioranza di governo.

Morale: se un partito si sfila dalla maggioranza che sostiene Draghi, non solo cade Draghi, ma vi siete giocati l’ultima ratio.

Voi direte: beh, al massimo si torna a votare. Va bene. E con chi ci andate, a votare? Di nuovo con gli stessi protagonisti dell’altra volta? E sarebbe una soluzione? Cioe’, avete messo li’ Draghi perche’ quelli di prima vi sembravano inadeguati, e caduto draghi andate ad eleggerli nuovamente, sperando che un inadeguato prevalga sull’altro?

Quindi no, questa soluzione non e’ una soluzione. Draghi , essendo l’ultima ratio, ma senza emergenza in corso, sara’ sotto ricatto continuo di tutti i partiti della “maggioranza Ursula”, che lo sostiene. Il governo piu’ politicante che si possa immaginare, soggetto ad una continua pioggia di veti incrociati.

E quando ci sono veti incrociate e 209 miliardi sul tavolo, sappiamo bene cosa succede. Che non ci sono piu’ 209 miliardi sul tavolo.

E a proposito di “maggioranza Ursula”. Perche’ nessuna scatola vuota vende bene in Italia, senza avere un nome straniero. E’ il provincialismo, darling.

Innanzitutto, esiste gia’ un nome italiano per questo: pentapartito. Non capisco perche’ chiamare “governo Ursula” qualcosa che al massimo dovrebbe essere chiamato “governo LaMalfa”.

Ma andiamo anche oltre. La “maggioranza Ursula” (quella vera) , non si e’ formata attorno al nome di Ursula. Si e’ formato attorno al PROGRAMMA che Ursula ha discusso con le forze politiche. E la discussione e’ stata pubblica (anche se i pigri giornalisti italiani erano troppo occupati ad esplorare le stanze di un noto bordello belga nelle vicinanze del Parlamento Europeo e quindi non se ne sono accorti) .

per fare un governo “Ursula” occorre , come successe per “Ursula”, che il programma sia noto PRIMA del voto. E che sia votato. Sapete qualcosa del programma di Draghi?

Perche’ qui e’ il punto. A meno che Draghi non sia taumaturgico solo perche’ esiste, questo entusiasmo potrebbe essere giustificato solo se Draghi enunciasse a qualcuno il suo programma. Ma Draghi NON ha enunciato il suo programma. Quindi, per quale ragione Draghi rende tutti felici?

La situazione politica in cui vi trovate oggi, piu’ che una situazione politica sembra una malattia mentale. I partiti sono rimasti gli stessi. I leader sono rimasti gli stessi. Avete cambiato un tizio uscito dal taschino con un altro tizio uscito dal taschino. Ma non dalle elezioni. Cosa dovrebbe cambiare?

Insomma, ho poco da commentare. Tutto quello che ho visto e’:

  • Sin dalle scorse elezioni i giornali del gruppo GEDI fanno, circa due volte al mese, il nome di Draghi. Intervista qui, Opinione la’. Draghi e’, evidentemente, nell’agenda della proprieta’ di GEDI, cioe’ degli Elkann.
  • Ad un certo punto Renzi arriva e stacca la spina, senza apparente motivo. E’ facile dedurre chi sia il burattinaio di Renzi.
  • Siccome non c’e’ un altro governo, Mattarella tira fuori Draghi dal taschino. Perche’? Da dove arriva il suo nome? Boh? Che abbia qualcosa a che vedere col fatto che il Gruppo GEDI ha fatto il nome di Draghi ogni due settimane su ogni testata per gli ultimi anni?
  • Arriva Draghi e tutti sono contenti perche’ lo spread cala. Come se l’ultima volta che Cazzo di Ferro della situazione ha abbassato lo spread, agli italiani non sia stato fatto tutto il male possibile.
  • Gli italiani esultano di gioia: finalmente sembriamo un paese normale.

Sara’. A me sembra di sicuro una dissonanza cognitiva.

Se non una qualche malattia mentale.

Ah, a proposito: dove sono quelli che dovevano togliere televisioni o giornali a Berlusconi, perche’ bisognava evitare il monopolio?

Commenti

  1. epif.gilardi

    Ci sono da gestire 209 miliardi, e questa è la buona notizia. Gestire, ho detto, non papparseli per darli ad amici e clienti. Potevano lasciarli gestire a un avvocaticchio che finora non ha brillato per capacità di gestione delle risorse?
    C’è una situazione socio-economica pericolosissima, all’orizzonte, e questa non è una notizia buona. Il sistema produttivo italiano, già declino da un pezzo, è ridotto praticamente in coma. Il blocco dei licenziamenti non potrà essere mantenuto eternamente, idem per il blocco degli sfratti, e per le cartelle esattoriali che aspettano di (non) essere pagate. Potevano lasciare a gestire questa situazione l’avvocaticchio?
    Io non amo per niente Mario Draghi, ma non si può negare che in quello che fa è capace. Se riuscirà a non farsi mettere sotto dalle segreterie dei partiti di maggioranza la sua gestione di Recovery, emergenza sanitaria, emergenza sociale potrebbe essere decisamente migliore di quella di Conte. Potrebbe, poi magari non andrà così…

  2. epif.gilardi

    No, evidentemente non sono Salvini. Ma mettiti nei suoi panni (di Salvini): c’è un tavolo in cui si gestiscono, almeno potenzialmente, 209 miliardi di Euro. E tu te ne stai lontano dal tavolo? Non lo approvo, ma lo capisco.

  3. Trahanache Feizbuchistu

    Anche io lo capisco. Mica si può accontentare dei soli 49 milioni dell’altra volta.

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