Yawn, Obama.

Ho dato un occhio, tra una hotpatch e l’altra, al draft di Obama sul sito del congresso. Saro’, molto onesto: quella roba che stanno facendo si chiama “legare il cane con la salsiccia”. Non tanto perche’ fed , che dovra’ vigilare sul rischio, ha sempre appoggiato la crescita indiscriminata di titolame tossico: cambiando il suo statuto, dovra’ poi comportarsi diversamente. Il vero problema e’ che tutta la politica consiste nello stendere un tappeto piu’ grosso possibile su quanto avvenuto, e dire “e’ stato un incidente”, e ricominciare come prima.

Come ho gia’ detto, il mondo finanziario USA ha ripreso fiato speculando brutalmente sui futures delle materie prime. Il che significa che adesso si presenteranno restituendo il TARP e diranno pure di essere usciti dalla crisi. Il problema e’ che saranno tornati allo stato precedente alla crisi, cioe’ allo stato che ha causato la crisi stessa. E’ come se per salvarci da un incidente stradale tornassimo indietro a tre secondi prima dello schianto: negli ultimi 3 secondi non c’e’ piu’ nulla da fare, e si ripetera’ lo schianto.

Il fatto e’ che, onestamente, questa voglia di metterci sopra un tappeto e di silenziare tutto sta diventando snervante. Vedere Moodys che diventa severo con le banche italiane (al netto di pochissimi tossici comprati sinora) soltanto per costringerle ad alzare il prezzo dei titoli, ovvero a pagare di piu’ gli stranieri che hanno i titoli, mi fa innervosire.

In pratica, questi signori comprano titoli di alcune banche diciamo che rendano il tot, e li sbattono nei bilanci preventivi con quel tasso. Poi l’amico fritz ti svaluta il rating, e tu devi pagare agli amici di fritz piu’ soldi, e lui dira’ che ha avuto “risultati migliori del previsto”. In pratica, stiamo diventando il parco buoi del mondo, continuano a declassare il rating per farci pagare di piu’ i soldi. Ma nessuno lo dice, troppo presi a stabilire se berlusconi paghi mignotte o se si tratti di rapporti a buon rendere.

La verita’ e’ che tutto sta ricominciando come prima, come se DOPO lo scontro del titanic qualcuno avesse attaccato dei rimorchiatori al titanic e avesse proseguito la crociera trascinando la carcassa lungo il fondo del mare.

Ma e’ tutta una finzione, e presentera’ il conto. Il vero ed unico problema e’ che oggi il mondo si sta scambiando, praticamente , molte materie prime piu? del solito. E questo perche’ i consumi interni sono cresciuti un poco ovunque negli ultimi anni, e la crisi ha ridotto i commerci di prodotti piu’ lavorati. DI conseguenza, se qualcuno specula anche sulle materie prime, probabilmente porta’ farci su tanti soldi.

Il guaio e’ che speculare sulle materie prime e’ ancora piu’ rischioso.

Ora, tutti i controlli dello stato sulla finanza , quelli che Obama vuole introdurre, non sono nulla di rivoluzionario: il regime che sta introducendo in USA e’ persino piu’ morbido del ruolo che la banca centrale inglese ha sulla finanza isolana. Ma non ci vedo, onestamente , alcuna immunita’ alle speculazioni, anzi.

Cosi’, parlare di finanza sta diventando noioso.

Che cosa dovrei fare? Ancora una volta, dire “ehi, non e’ cambiato nulla, stanno rimettendo le cose come prima, ben sapendo che “come prima” ci portera’ allo stesso punto di oggi”.

Cosi’, credo che riparlero’ di finanza solo quando ci saranno altri evvenimenti interessanti: per ora tutto e’ un grande gioco di finzione, ove delle agenzie di rating anglosassoni declassano il debito degli altri paesi, e delle aziende degli altri paesi, allo scopo di costringerle a pagare piu’ soldi per finanziarsi, il tutto a favore di prestatori anglosassoni. Unitamente alla nuova speculazione, ci daranno qualche mese di illusione, forse qualche anno.

Il problema del nostro paese, probabilmente, e’ di avere una classe politica cresciuta all’ombra della guerra fredda quando non della seconda guerra mondiale, gente che continua a vivere in un mondo bipolare ove non puoi mandare a quel paese nessuno, ove esiste l’ “occidente” inteso come fazione di alleati (ma dove?), un mondo irreale che li porta a fare delle mosse del tutto sconnesse dalla realta’.

In queste condizioni, cosa puoi dire?

Che se un botto non ti ha svegliato, ti svegliera’ un botto ancora piu’ grande.

Il resto, credo, e’ solo noia.

Uriel

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