Vkontakte

Prendo l’occasione di diverse email per rispondere alla domanda “come mai non sei piu’ su Facebook?”. La risposta e’ che mi sono spostato sul suo antagonista russo, Vkontakte (in Russia e’ piu’ diffuso di Facebook) e che (lo so, alcune telco italiane lo hanno bloccato) penso onestamente che come social network sia Facebook senza la psicopatia americana. Cioe’, una cosa che fa quello che dice di fare.

Potrei fare il pippone della sorveglianza americana, dal momento che Vkontakte non e’ statunitense e almeno per i server che uso (87.240.128.0/18 ) le macchine si trovano proprio in Russia. Questo significa che Putin legge le cose che scrivo , mentre Obama no. Ha senso far leggere le proprie cose da Putin anziche’ da Obama? Beh, mettiamola cosi’: i Russi spiano in casa loro, come fanno legalmente tutti gli stati del mondo,  gli americani si sentono nel diritto di spiare il mondo intero, dal momento che tutti gli altri sono , parole di Obama , “solo stranieri”.
Si, diciamo che non mi infastidisce tanto che Putin sappia i cazzi miei. Mi infastidisce invece se li conoscono gli americani. Ho ancora il diritto di scegliere DA CHI essere intercettato?
Ma in realta’ sarebbe un pippone inutile visto che uso Blogger come piattaforma per questo blog. Potrei usarne una russa, volendo. Il vero problema e’ che Facebook non e’ piu’ un social network: esso e’ diventato il riflesso ed il condensato di ogni maledetta psicopatia maniacale narcisistica. Piu’ che un social network, e’ diventato un selfie-network.
Esso serve ad attirare ed allenare la mania di protagonismo di chiunque pensi che, per il solo fatto di apparire su uno schermo (non piu’ televisivo, ma internettiano) sia a soli due secondi dall’avere i suoi quindici minuti di celebrita’.
Facebook e’ concepito per invitare chiunque ad esibirsi nella “Corrida di Corrado” , e’ una specie di X-Factor in rete, qualcosa come “Buccinasco got talent”.
Vkontakte, pur avendo qualcosa come 160 milioni di utenti, e’ un posto molto piu’ tranquillo, se vogliamo molto piu’ adulto. E non perche’ i russi non siano edonisti, per carita’. La Russia e’ il luogo piu’ orgogliosamente Glamour del mondo.
E neanche per il fatto che i russi siano meno imbecilli di chiunque altro. E’ semplicemente che i progettisti di VKontakte non hanno mai voluto promettere a nessuno che il social media sarebbe diventato un palcoscenico da cui esibirsi, o un sistema di broadcasting, esso e’ chiaramente costruito per non essere una cosa del genere. E’ possibile sparare le vostre attivita’ agli altri, certo.
Le cose che fanno i vostri amici vengono sparate in “le mie notizie”, o “news” se lo usate in inglese, ma se usate  il link relativo alla vostra pagina come punto di accesso, per esempio http://vk.com/uriel.fanelli , non vi sorbite di default gli altri.
Di per se’ la sua architettura non e’ molto diversa rispetto a quella di Facebook, ma:
  • Configurare chi vede cosa e’ semplice.
  • Esiste un luogo ove copiare e salvare le cose altrui che vi piacciono SENZA far sapere al mondo che vi piacciono.
  • La policy della privacy non cambia di continuo, costringendovi a rivederla “altrimenti rimanete nudi”.
Insomma, con VKontakte e’ MOLTO semplice farsi un attimo i cazzi vostri. Anche c’e’ il punto importantissimo: la gente puo’ seguirvi SENZA che voi seguiate loro. Puo’ sembrare un controsenso, ma su Facebook se non aprite una pagina, chi vi segue e’ per forza di cose un vostro amico, che inietta la sua merda nelle vostre news. Al contrario, qui uno puo’ essere un fllower, come in Twitter, senza che voi seguiate lui. Ovvero, senza che automaticamente VOI riceviate le sue cose nel wall.
Insomma, hanno preso una bella feature di twitter e l’hanno inserita nella loro copia di Facebook.
Ma nemmeno questo e’ il punto: cosi’ come non e’ il punto che su VKontakte potete condividere la vostra musica o i vostri video, il che produce una enorme quantita’ di brani musicali e video che potete fruire liberamente (motivo per il quale la SIAE ha cercato di chiuderlo in Italia) , senza problemi.
No. Il punto di VKontatke e’ che nasce in Russia. Nasce in un posto ove far politica e’ PERICOLOSO.
Vedete, se qualcuno si mettesse in testa di far nascere un M5S in Russia usando il twitter locale, il boss del Twitter locale svernerebbe in un carcere dopo pochi giorni: il governo ha dei forti pregiudizi verso quegli strumenti utilizzabili da potenze straniere per demolire il governo.(1)
Cosi’, tutti i social media russi sono fatti per consentire un certo livello di discussione, ma nessuno di loro e’ concepito come luogo di possibile attivita’ politica su larga scala. Tutte le features che consentono alla politica – che gia’ in Italia intossica troppo la vita pubblica – di avere spazio su Twitter e/o Facebook, su VKontakte  sono minimizzate ed inutilizzabili allo scopo.
In questo senso, VKontakte e’ il posto perfetto per farvi i cazzi vostri, seguire le cose che vi piacciono (io seguo il TED ed altri gruppi, per dire) , avere i vostri album di foto con le tettone senza che nessuno vi rompa il cazzo, e tutto quanto.
Sembra ancora un Facebook primitivo, ma il punto e’ proprio come e’ stato disegnato: esso e’ stato disegnato senza fronzoli, al solo scopo di essere cio’ che effettivamente e’: un cavolo di social network, dove tenervi in contatto con le persone, chiacchierarci, e potervi fare i cavoli vostri.
Escludendo la possibilita’ di farci politica in broadcast, (se provate scoprirete quanto macchinoso sia organizzare qualcosa di simile) , il posto diventa MOOOLTO piu’ rilassante.
Qual’e’ la ratio che rende migliore VK? Il fatto che per rompervi i coglioni occorre piu’ fatica di quanta ne serva a voi per levarvi dalle palle la gente.
Il design non e’ fatto per essere un selfie-network, anche se ovviamente facendo una grossa fatica qualcuno e’ riuscito a farne un selfie-network, ma e’ cosi’ semplice evitare gli altri , piuttosto che trovarvisi circondati, che impattano davvero poco.

In definitiva, se volete un social network ove non dovete sorbirvi gli hype altrui, e non volete subire lo stalking dei soliti che vogliono trasformare la societa’ in un tribunale ed i gruppi in branchi, questo e’ il posto giusto.

Cosi’ si: ho lasciato Facebook e non ne sento la mancanza. Chi si era organizzato per rompermi le scatole dovra’ sfogare su qualcun altro la sua mentalita’ stalker.
Per gli altri, se volete trovarmi, http://vk.com/uriel.fanelli
Uriel
(1) Chiunque, club o associazione, riceva anche un solo rublo dall’estero deve iscriversi al registro degli “Agenti di Potenze Straniere”, e dichiarare sulla carta intestata di essere un agente di una potenza straniera. Non hanno voluto mettere “Malvagio Agente di Potenza Straniera” perche’ “Malvagio” e’ gia’ insito in “Straniero” per molti russi.