Verso una guerra nucleare in Europa.

Verso una guerra nucleare in Europa.

Verso una guerra nucleare in Europa.

Quando scrissi che avevo militato, come mercenario digitale, nella campagna di Trump 2016 perche’ pensavo che i democratici avrebbero portato l’Europa in un congflitto (inevitabilmente nucleare) in Europa, vidi solo commenti scettici. I democratici non potevano essere cosi’ “cattivi” .

Oh, vedrete che non lo saranno.  Scriveranno cose bellissime su Facebook, dopo che le citta’ europee saranno state rase al suolo. Ma lo avranno causato loro.

Agli scettici che dicevano “ma dai, non siamo nemmeno vicini ad un conflitto su scala continentale” , a quelli che mi dicevano “ma la Russia non fara’ guerra perche’ vuole venderci il gas”, chiedo conto di 175.000 uomini ammassati al confine ucraino, e ad una quantita’ sconosciuta che si trova in Bielorussia.

Da quando i democratici sono tornati al potere, l’attivita’ diplomatica della NATO sia in Ukraina che in Georgia e’ cresciuta di intensita’. Lo scopo e’ di far entrare le due repubbliche ex sovietiche nella NATO.

Cosi’ i russi si stanno preparando a devastare l’ Ukraina, e siccome e’ un paese che occupa la posizione che occupa, probabilmente annetteranno anche la Serbia e lo scontro diretto con le truppe NATO si consumera’ probabilmente in Moldavia. Sarebbe stupido per i russi cercare lo scontro piu’ a nord, dove rischierebbero un saliente con le forze polacche, e sarebbe stupido per la NATO lasciare che lo scontro avvenga nel territorio NATO, come in Romania, perche’ dovrebbero proteggere l’accesso al Mar Nero.

Di conseguenza,  si andra’ allo scontro. Ci sono gia’ due flotte da guerra nel mar nero, e via dicendo.

Che la guerra usera’ armi nucleari leggere (ma poi leggere e’ una ipocrisia di chi le usa e’ ovvio) e’ altrettanto inevitabile: Putin non puo’ permettersi un solo passo indietro. L’economia russa e’ stagnante, la durata media della vita e’ di 62 anni (quindi immaginiamo il tenore di vita della popolazione), il crimine che aveva represso sta tornando perche’ si e’ fuso con le istituzioni. I russi sono scontenti, e per ora si stanno accontendando della storia che “si , mangiate erba, ma siamo tornati una potenza”.

L’unica cosa che trattiene Putin e’ la paura di perdere, o di trovare difficolta’, che mettano in dubbio lo status di superpotenza che ha promesso o raccontato ai russi. Non puo’ perderla, non puo’ svelare il bluff. Viste le finanze russe, quei 175.000 soldati sono probabilmente il massimo dell’operativita’ consentita, e non puo’ nemmeno tenerli in azione per molto tempo.

Di conseguenza, usera’ delle nucleari tattiche. Non puo’ non farlo. E usera’ anche i nuovi missili ipersonici: li ha mostrati alla popolazione, li ha presentati come fulcro della loro nuova potenza. Non puo’ farne a meno.

Quindi e’ meglio rassegnarsi: se parte questa guerra sara’ una guerra nucleare, e in Europa. Qualche citta’ la perderemo.

Verso una guerra nucleare in Europa.

E questo era assolutamente prevedibile, smettendo di credere che i Democratici americani siano “i buoni”, che non lo farebbero mai, che loro stanno dalla parte dei diritti umani, quando e’ dai tempi di Obama che sentiamo solo parole di disprezzo verso l’Europa e verso la UE.

Quando la Clinton diceva “fuck the UE”, stava gia’ dando l’indirizzo alla politica americana, o almeno stava esprimendo un indirizzo noto. Adesso sono tornati i democratici. E adesso torna l’incubo.

Come hanno fatto i democratici? Oh, semplice: hanno continuato a mandare consiglieri militari e diplomatici per far entrare l’ Ukraina nella NATO. Ora, siccome Ukraina e Bielorussia sono cosiddetti “stati cuscinetto”, e’ ovvio che non debbano venire militarizzati.

Ma gli USA, come tutti i paesi anglosassoni , vivono in delle vere proprie isole. Non hanno MAI capito il concetto di “Stato Cuscinetto”,  e non lo capiranno mai. E non capiranno che la necessita’ di tali stati e’ quella di garantire un “media” tra due paesi , o tra due blocchi, dagli interessi geopolitici contrastanti.

Il risultato e’ che ora Putin e’ costretto a devastare una parte del territorio Ukraino, o almeno spezzare in due l’ Ukraina, in modo che il nuovo stato (Ukraina Orientale?) sia il nuovo stato cuscinetto.

E questo lo hanno voluto i democratici USA, che tra l’altro lo vogliono da anni, gia’ dai tempi della Clinton, anche perche’ una guerra in Europa indebolirebbe la UE, se non la distruggerebbe, e farebbe tornare tutti i paesi europei al ruolo di “burattini della NATO”.

Ripeto: il secondo mandato di Trump sarebbe stato meglio. Sarebbe stato un disastro per gli USA, ma avrebbe risparmiato una guerra nucleare all’ Europa. Oh, certo, Lena Durham non avrebbe potuto abortire. Ma non vi preoccupate, perche’ dopo un paio di botti nucleari in europa, il vostro problema non sara’ abortire: sara’ di avere ancora figli.

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