Verso un’ Europa Inutile.

Di Levoivoddin aka Uriel Fanelli, 20 giugno 2003

Si fa un gran strombazzare, in questi giorni, della Convenzione europea.

La convenzione europea vorrebbe essere, a detta di chi la sostiene, un analogo di un embrione di un abbozzo di una parvenza di un inizio di buona volonta’ di realizzare una costituzione europea in un momento non meglio specificato e comunque remoto.

E ultimamente assistiamo anche ad una ridicola discussione circa i “valori” da inserire dentro questo documento.

Questo non deve stupirci, perche’ dentro una costituzione NON ci si scrivono i valori della nazione nascente, bensi’ si va a a scrivere la cosiddetta “missione civilizzatrice”.

Che cos’e’ la missione civilizzatrice di una nazione? Il processo di scrittura di una costituzione consiste nell’individuare un concetto comune di “progresso”, per poi indicare tale “progresso” come insieme degli obiettivi della costituzione.

Per “progresso” si intende una NOVITA’ positiva, ovvero il raggiungimento di un’obiettivo ancora non realizzato (perche’ la nazione non esiste ancora) e che presumibilmente si intende definire come intento della nazione stessa.

Prendiamo un’esempio: il neopresidente brasiliano Lula ha appena detto che la sua “missione civilizzatrice” e’ quella di portare tre pasti al giorno sulle tavole di TUTTI i brasiliani. Sebbene Lula non stia riscrivendo la costituzione brasiliana, questa potrebbe essere una missione civilizzatrice. Non ci stupiremmo se Lula decidesse di inserire tale “missione civilizzatrice” dentro la stessa costituzione del Brasile, ne’ ci stupirebbe se una nazione nascente la specificasse tra i propri intenti.

In questo caso, quello che succede e’ che la costituzione incarna completamente la missione civilizzatrice che il popolo si da’ quando inizia l’avventura nazionale. Che sia quello di dare tre pasti al giorno ad ognuno o che sia quello di dare liberta’, di dare dignita’, di dare pari diritti, leggendo una qualsiasi costituzione non si fa altro che leggere la “missione civilizzatrice” del popolo che la scrive.

Ogni popolo dice “fino ad oggi ci e’ mancato questo, quello e quell’altro”. Poi dice “siccome noi facciamo una nazione, la nostra missione e’ garantirci quanto ci e’ mancato sinora perche’ non eravamo una nazione”.

In definitiva, ogni costituzione moderna puo’ essere ricondotta a questo: la missione civilizzatrice.

Indubbiamente il nome “missione civilizzatrice” ci fa venire in mente l’apologia del colonialismo di stampo ottocentesco. L’associazione pero’ non e’ cosi’ automatica come sembra. Se il Brasile di Lula, una volta sfamati tutti i propri cittadini, iniziasse ad aiutare ogni altra nazione al fine di sfamare i propri si tratterebbe effettivamente di un’esportazione della missione civilizzatrice “interna”. Tuttavia, non si potrebbe parlare di ingerenza o colonialismo.

Le braccia cadono quando ci chiediamo quale sia la missione civilizzatrice dell’ Europa.

Quali sono i progressi che ci ripromettiamo di introdurre?

Quali sono le novita’ positive, per ognuno di noi, di cui sentiamo il bisogno e che intendiamo introdurre con l’Europa?

Cosa ci manca oggi, che intendiamo introdurre con l’Europa e che non potremmo avere senza?

Ecco il nocciolo del problema. Non si capisce quale novita’ positiva l’ Europa rappresenti per il cittadino.

Non si capisce che cosa io avro’, che oggi mi manca perche’ non c’e’ l’europa.

Le costituzioni europee attuali nel loro complesso non mancano di nulla ne’ sul piano dei diritti ne’ sul piano delle istituzioni: non si vede quali obiettivi dovrebbe aggiungere la costituzione europea. Che sia “una Jacuzzi ciascuno”, una missione civilizzatrice DEVE esserci, altrimenti lo Stato non ha senso perche’ non ha obiettivi.

Alcuni pensano, o si illudono, che realizzare l’Europa sia l’unico mezzo per opporci allo strapotere militare americano. Anche ammesso che sia realizzabile una difesa UE e che essa raggiunga i livelli rebelaisiani di quella USA, e’ questo il “progresso” che indichiamo?

Veramente ad ognuno di noi manca la novita’ positiva di poter uccidere soldati americani mediante il proprio figlio che serve sotto le armi?

Altri diranno che tutti uniti avremo piu’ potere economico. E va bene.

In pratica, stiamo facendo una nazione per essere piu’ ricchi, e le motivazioni per le quali si fa la nazione sono le stesse per le quali costruiamo una SRL. La bandiera UE non e’ piu’ la bandiera ma il Logo aziendale, e l’inno nazionale e’ il gingle pubblicitario di Europa SPA.

E’ possibile, in effetti, che questo sia il motore di questa UE.

Ma stabilito questo, allora, perche’ continuiamo a masturbarci il cervello con a “costituzione” dell’Europa quando per costruire una SPA bastano il capitale e un’atto notarile?

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