Tavola periodica degli elementi umani, D.

Sono due giorni che ricevo richieste insistenti di occuparmi anche della classificazione dei tipi femminili. Non ci avevo dato peso, m stamane ho sentito una battuta sessista e lo considero un segno(1); pertanto adesso mi occupo un pochino della cosa. Occorrera’ sfatare un pochino di leggende a riguardo, perche’ la prima cosa da capire e’ che le gerarchie femminili NON sono mappate su quelle marchili.

La prima leggenda da sfatare e’ che la “donna di successo” (intendo persone come la  regina Vittoria, Carlie Fiorina,  Margaret Tatcher, Angela Merkel, non la starlette da rotocalco) sia un elemento alfa. Niente di piu’ sbagliato: basta esaminarle per capire che si tratti evidentemente di solitarie. Innanzizutto perche’ si tratta di figure che appaiono sempre da sole, persino quando avrebbero vantaggio ad appoggiarsi a qualche maschio altrettanto potente.

Si tratta di donne che trascorrono un’esistenza sotto i riflettori senza mai apparire al fianco di qualcuno, o facendolo il meno possibile. Odiano le folle, disprezzano i secondi e diffidano dei peones. Se non fossero cosi’ solitarie soffrirebbero di solitudine. In generale, non sono persone famose per cercare il consenso di massa, o per cercare di convincere , tantomeno i bagni di folla.

Questo fatto e’ dovuto ad una semplice caratteristica: quello che nel mondo femminile e’ l’elemento alfa e’ orientato ad accoppiarsi con il maschio alfa. Di conseguenza, ha caratteristiche piu’ tipiche del “secondo” maschile. Come tale, difficilmente fa carriera. Non che la femmina alfa non sia abile: il problema e’ che non lavora mai per se’ stessa.

Quando vedete una femmina alfa dare il massimo, quello che sta facendo e’ semplicemente mettersi in mostra presso un elemento alfa maschile o presso una solitaria donna (interessante come le solitarie donne spesso diano tentazioni omosessuali alle femmine alfa quando entrano in contatto personale: vengono mappate come se fossero maschi alfa, ai quali corrispondono) : il motivo per il quale la femmina alfa dara’ il massimo sul lavoro e nella vita sara’ di mandare il seguente messaggio: “guarda che magnifica compagna sono, scegli ME!“.

Poiche’ questo obiettivo non comprende la riscossione personale di un premio professionale, ma semplicemente il tentativo di venire scelte, esse non fanno quasi mai carriera. Anche perche’ vengono massacrate in continuazione: le femmine alfa si pongono immediatamente nella competizione con i maschi che ho chiamato “secondi”. Se siete femmine alfa, appena entrate in un gruppo entrerete in conflitto con i “secondi”. Il motivo e’ che ambite alla stessa risorsa cui ambiscono loro, cioe’ diventare i favoriti dell’elemento alfa.

Ovviamente , mi direte che si tratta di “ambiti diversi”, perche’ la femmina alfa spesso ha mire molto diverse rispetto al maschio “secondo”, ma il problema e’ che se c’e’ di mezzo il sesso le cose sono ancora peggiori: il secondo leggera’ questa cosa come un “basso espediente” per scalare socialmente, e sia lui che i suoi peones vi riempiranno di maldicenze di ogni genere. E vi ostacoleranno in ogni modo sul lavoro.

In generale, la femmina alfa deve lottare coi secondi del maschio alfa se vuole mettersi in mostra nei suoi confronti. Poiche’ mettersi in mostra lavorando molto e bene e’ piu’ difficile che spalare maldicenze e merda varia su una persona (cosa nella quale i peones e i secondi sono maestri) , generalmente la femmina alfa perde,  a meno che non entri in gioco il fattore sessuale e diventi l’amante del maschio alfa, cosa che i secondi temono sopra di ogni cosa.E che quindi tenteranno di impedire in ogni modo.

Nel caso in cui la femmina alfa riesca a mettersi in mostra presso un maschio alfa, e l’unione funzioni, ella si trasforma immediatamente in un elemento estremamente conservatore, vive alla sua ombra, e di fatto diventa una versione particolare di “secondo”, con l’aggiunta dei favori sessuali e riproduttivi.(i maschi alfa NON hanno una vera vita affettiva, percepiscono solo l’utilita’).Specialmente, per principio la femmina alfa NON cerca mai di raggiungere il maschio alfa quanto a successo professionale: essa e’ il corrispondente del maschio “secondo”: ha sgobbato per arrivare all’alfa, di piu’ non gli importa. Anche quando si sposa, quindi, non fa molta carriera rispetto al marito: quel tanto che basta per sentirsi alla sua altezza.

Una classica femmina alfa e’ la moglie di Obama, cosi’ come la moglie di Sarkozy: in generale quando una donna viene indicata come “la moglie di”, e ci si riferisce ad un maschio famoso, si tratta di una femmina alfa che ha raggiunto il suo scopo: accoppiarsi col maschio alfa.O quello che crede tale.

Perche’ ovviamente la femmina alfa corre dei rischi:

  • Il maschio alfa non conosce relazioni personali. Sta con lei per utilita’. Se trova una femmina alfa piu’ utile, sfascia la famiglia e si mette con l’altra.
  • Il maschio alfa chiede sempre di piu’, e quando non riesce ad ottenere di piu’ sfascia tutto e rifa’ da capo con un’altra femmina alfa.
  • Le femmine alfa identificano come maschio alfa chiunque comandi; il guaio e’ che non sempre chi arriva al potere e’ un maschio alfa. In determinate situazioni ci arrivano anche dei solitari puri, dei secondi nati e persino dei peones. Persino le femmine solitarie di successo vengono spesso trattate come se fossero maschi alfa, con curiosi effetti omosessuali.

La femmina solitaria tipica e’ Hillary Clinton. Ha perso le primarie per due vizi tipici dei solitari: non chiedere mai l’investitura ad altri, non cercare di avere potere sugli altri. Avrebbe potuto, essendo gia’ conosciuta, usare mediaticamente di piu’ i bagni di folla. Ma non lo ha fatto, perche’ i solitari detestano profondamente venire investiti dalla folla: sarebbe a dire “per essere io , dipendo da loro?”.

Inoltre avrebbe potuto puntare di piu’ sul marito, non dico completamente (visto che il suo matrimonio non e’ stato il massimo) o addirittura sulla figlia (una buona madre fa sempre buona impressione): il marito e’ stato comunque una grande figura democratica, e se anche non voleva apparire come la Signora Bill, poteva sempre richiamare la famiglia unita apparendo con la figlia ormai adulta, creando un effetto gineceo . Niente; e’ una fottuta solitaria e quindi fa da sola. Inoltre, i solitari non vogliono convincere gli altri, non piace ai solitari la gente che si lascia convincere, quindi non ha mai cercato di avere “ascendente” sulle folle.

Le solitarie , quando hanno successo, sono normalmente figure autoritarie per questo, e normalmente entrano in conflitto con la propria base quando essa chiede di essere convinta e coinvolta anziche’ comandata.

Esistono invece due generi di peoni nel mondo femminile. Quella che definirei “peona senior” e quella che definisco “gragaria”, cioe’ quella che sta al seguito della peona senior, della quale e’ normalmente meno avvenente. La gerarchia e’ legata principalmente alla bellezza.

Stranamente, nella specie umana la femmina alfa ha un brutto rapporto col branco, perche’ non esiste una figura analoga alla “seconda”. Le peone normali la odiano perche’ attira l’attenzione di TUTTI i maschi, e non solo dell’alfa, togliendo loro attenzioni. senza dividere gli avanzi. Le gregarie , che sono solo un eco delle peone, seguono le peone e sparano sulle femmine alfa. Le femmine alfa NON aggregano attorno a se’ le peone, ne’ le loro gregarie. Non e’ una vera gerarchia come per i maschi.

Ad aggregare le peone e le gregarie attorno a se’ sono (qualche volta) le solitarie di successo. Queste ultime non cercano con grande evidenza il favore del maschio, quasi mai quelli del maschio alfa, e vengono facilmente scambiate per femmine alfa. La struttura normale del mondo femminile e’ fatta di solitarie che hanno successo, ammirate a distanza dalle peone e dalle gregarie. Le femmine alfa giocano da sole la loro partita di “ehi, elemento alfa, guarda che compagna sono: scegli ME!” distanti e disprezzate da tutte. Le solitarie le considerano “attention whores”, le peone le considerano semplicemente dell sciantose, le gregarie gridano “sciantosa!  sciantosa! “in coro.

Le peone femmine sono quanto di piu’ opportunista possa esistere. Se sono avvenenti, basano tutto su questo, cercano un maschio qualsiasi e ci si legano. Se non sono avvenenti fanno una scelta ancora piu’ opportunistica: fanno branco attorno ad una peona avvenente, facendole eco (il che produce un effetto branco) e si prendono “le briciole” cioe’ i maschi che girano attorno alla peona avvenente, o gli amici. Per questo esistono due tipi di peone: quelle avvenenti e le loro gregarie.

In generale, quindi, nella specie Homo Sapiens  quella femminile e’ una non-gerarchia. Le femmine alfa non comandano il branco, e si comportano da primedonne perseguendo un obiettivo puramente personale. I piccoli branchi femminili sono formati da una peona avvenente e qualche gregaria che le fa da eco in cambio degli scarti. Questi branchi si dividono non appena la peona senior trova marito, e se lo trova prima una gregaria si guadagna l’antipatia invidiosa delle altre.

Le femmine di successo, a loro volta, hanno i tratti che nel maschio sono quelli del solitario.

Se siete dei maschi solitari, avrete i seguenti problemi con loro.

Femmine solitarie: dipende dai loro obiettivi. Il fatto che anche voi vi annoiate facilmente e cambiate interessi in genere le attira perche’ anche loro si annoiano. Il problema e’ che vogliono relegarvi immediatamente a figure di sfondo, e questo non vi andra’ proprio. Voi vorreste fare lo stesso di loro, quindi siete pari. Del resto non vi piacerebbe essere “il signor Fiorina”. Quindi, in genere ci lavorerete bene, ma non provate ad andare oltre. Sarebbe un massacro. Se invece non hanno particolari obiettivi di successo, in genere vi ci troverete benone, perche’ non vi ingombreranno sul lavoro e nella vita vi terranno compagnia nelle vostre scorribande.

Il problema di questa configurazione e’ che quando la femmina solitaria non ha particolari ambizioni, in genere sta bene da sola e si costruisce la sua casa sull’albero. La brutta notizia  e’ che spesso anche voi ne avete una. Maschi solitari e femmine solitarie finiranno con l’incontrarsi solo quando hanno finito di costruire la propria casa sull’albero. Il guaio e’ che si verifica tardi, e due persone che hanno gia’ delle abitudini e nessuna attitudine al compromesso tendono a detonare facilmente. E nessuno dei due vuole lasciare la propria casa sull’albero.

Insomma, se il colpo riesce di solito la coppia sta bene e non vi lasciate piu’ : tutti gli altri vi annoiano. Se non riesce, la seconda guerra mondiale vi sembrera’ , in confronto, un educato dibattito sui confini europei.

Femmine alfa: vade retro satana. Se vi scambiano per un elemento alfa, pretenderanno da voi il riconoscimento di ruolo di femmina collegata, e questo non vi garba. Inizieranno con il loro atteggiamento consolidatore e conservatore, aumentando la vostra noia esistenziale. Se non vi scambiano per elementi alfa e capiscono che siete solitari, hanno in mente una situazione del tipo “io e te su un’isola deserta”. Solo che qualche volta a voi farebbe piacere farvi un giro in centro.

In generale la femmina alfa vuole essere una figura speculare all’elemento alfa: lui distrugge tutto per avere di piu’, lei fa in modo che la ffase distruttiva lasci qualche eredita’, per non ripartire da zero. Il guaio e’ che voi siete dei solitari, quando cambiate volete proprio ripartire da zero, per semplice noia. Questa figura conservatrice vi scoccia; perche’ ci tiene tanto ai fantasmi del passato? Perche’ si affeziona cosi’ a cose e persone?

Ma il vero problema e’ che la femmina alfa vuole un maschio alfa, e questo significa che si aspetta da voi esattamente questo. Il che significa, in breve, che vi chiedera’ un tipo di successo che non volete spendere la vita a cercare. Dopo la prima casa,  voi pensate di venderla e andare a vivere su uno yacth, lei si attrezza per comprare la seconda. Dopo il primo lavoro, lei vuole che voi facciate carriera: voi volete cambiare campo. Non funziona. A lei apparite incapaci di consolidare i risultati, a voi lei appare noiosa e schematica.

Le peone. Anche qui, non sono proprio rose e fiori. In genere vi infastidiscono dopo cinque minuti. Non sopportate la claque di gregarie, e come se non bastasse siccome non avete tanti amici (appetibili o meno) le gregarie spingono la peona ad evitarvi: non ci sono briciole per loro. Il motivo per cui potrebbero andarvi bene e’ che siete annoiati, e di peone ce ne sono un sacco. Di conseguenza, se amate cambiare, non avrete problemi a reperirne grandi numeri. E’ sempre meglio di una collezione di arbre magique.

Problema: il loro scopo e’ di trovare un maschio qualunque di reddito non troppo alto  (non vuole passare la vita a competere) ma neanche troppo basso (ha poco tempo per vendersi al meglio) , e tenerselo stretto. tenerselo stretto significa “ritirarsi a vita privata” in un “tran-tran” che vi farebbe morire dopo pochissimo tempo. Se siete dei solitari, evitatele fin dal principio, non hanno nulla da darvi.

Le gregarie. Il problema delle gregarie e’ che, se non sposano in giovane eta’ qualche scarto della peona senior, diventano persone interessanti attorno ai 30 anni. Attorno ai 30 anni tutte le peone senior si sono accasate, loro stesse si sono stufate di fare la claque alla graziosa della situazione, e magari iniziano a vivere meglio la loro fisicita’. Alcune di esse diventano interessanti in questa fase. In genere si tratta di persone che iniziano a vivere davvero letteralmente in quel periodo: si troveranno bene con voi perche’ siete sempre in mutazione e quindi vedono un sacco di cose  nuove, recuperando il tempo perso. Voi vi troverete bene perche’ in genere vi seguono nei vostri cambiamenti e nei vostri esperimenti, trovandoli interessanti.

Di conseguenza, se siete maschi solitari avete due semplici mappe.

Femmine solitarie: sul lavoro stateci lontani, e se hanno ambizioni stateci lontani anche nella vita. Se non hanno ambizioni  personali sono papabili come compagne, ma state lontani da loro sul lavoro, che abbiano ambizioni o meno detestano cooperare con gli altri.

Femmine alfa: quasi il contrario. Stategli lontani nella vita, perche’ vi addosseranno un abito che non volete. Sul lavoro, invece danno anche la vita per essere scelte dal megadirettore galattico, e quindi sono ottime colleghe e spesso ottime manager. Chiarite subito che e’ solo lavoro, e buona fortuna. A volte vi useranno come maschio alfa posticcio: chiarite loro che va bene qualche volta, ma non ci facciano l’abitudine.

Peone senior. Buone per svagarsi, ma noiose nel medio e lungo termine. Appena capiranno che non vi interessa fare di loro delle casalinghe annoiate, vi molleranno. Appena capiranno che continuerete a chiedere loro di essere brillanti e simpatiche anche DOPO il matrimonio, mentre loro hanno appena il repertorio sufficiente per un breve fidanzamento, si tireranno indietro. Non hanno problemi a mandare a quel paese le gregarie per voi, quindi si aspettano che voi facciate lo stesso con gli amici. Il loro branco e’ basato sul parassitismo delle gregarie, non sulla lealta’. Le vostre amicizie invece richiedono lealta’. Sul lavoro…. lavorano? Mah. In genere trovano un piccolo stipendio, tanto nella loro idea di famiglia il grande stipendio lo porta l’uomo. Loro avranno un lavoretto che gli porta un piccolo stipendiuccio, la mattina prendono la macchinina e tutto quanto e’ diminuitivo perche’  fare di piu’ sarebbe troppa responsabilita’. Per questo sono donnine.

Gregarie. Dopo una certa eta’, quando le peone senior le scaricano per accasarsi, iniziano a costruire una propria personalita’ e hanno un certo appetito pregresso di novita’. Di conseguenza diventano piuttosto interessanti, perche’ il risultato di questo risveglio tardivo e’ imprevedibile, e quindi vi incuriosisce. Inoltre vi seguiranno nei vostri cambiamenti senza pretendere continui consolidamenti , continui miglioramenti,  e non sono conservatrici perche’ hanno compiuto un “omicidio rituale della regina” staccandosi dalla peona senior. Sul lavoro si tratta di persone che si sono sempre trovate a fare squadra (del resto lo stile di vita della gregaria implica la cooperazione con altre gregarie) , e quindi sono quasi sempre persone ordinate, sistematiche e cooperative.La convivenza  di solito riesce.

In generale, il vero malinteso nasce da due fatti: il primo e’ che non esiste una vera gerarchia femminile  se non il rapporto tra peone senior e gregarie, il secondo e’ che la donna di successo non e’ la femmina alfa ma la solitaria. I maschi alfa attratti dalle donne solitarie scoprono dolorosamente di annoiarle e di essere visti come figure  ossessive, ingombranti e competitive. I secondi attratti dalle donne solitarie in genere riescono perche’ un insipido efficiente e’ quello che serve alle solitarie, di successo o meno: abbastanza in gamba da scavarsi una nicchia al suo seguito, non abbastanza ambizioso da necessitare di aiuto o supporto, e peraltro invisibile. I peoni… credo che per le femmine solitarie non esistano nemmeno. Oddio, magari al posto dell’arbre magique, se non si ostinassero a parlare.

I maschi alfa attratti dalle donne alfa ovviamente ci vanno a  nozze, visto che sono disegnati l’uno per l’altra, ma le poverette vengono scaricate  alla prima situazione piu’ soddisfacente. Ma la natura le disegna cosi’, e ne cercheranno un altro. I secondi attratti dalle femmine alfa in genere le scambiano per maschi alfa, e di fatto cercano una seconda mamma con qualche benefit sessuale. Puo’ funzionare fino a quando la femmina non chiede loro “e tu che cazzo fai da mane a sera?” Siccome loro rispondono “non lo so, dimmi tu cosa fare” , succede il casino. I peones riescono ad andare dietro alle femmine alfa perche’ tendono ad adorarle. Siccome alle femmine alfa piace essere adorate, il gioco funziona fino a quando il peone non chiede un minimo di adorazione indietro.Allora si sente la femmina alfa che dice “senti, … coso…. spe’… come ti chiami…. insomma…. vabe’,  cosa ci fai in piedi?

I maschi alfa prendono con se’ una peona senior quando e’ molto carina. E’ sempre meglio di un arbre magic, in automobile. Le usano come un elettrodomestico qualsiasi, e le considerano circa allo stesso modo. Poiche’  non intendono fare di loro donne oneste, la cosa finisce in fretta. I secondi a volte prendono le peone senior come secondo grado da caporale, credendo si tratti di status symbol da esibire come fanno i loro capi. Ma i loro capi ne cambiano una a settimana, loro se la terranno tutta la vita. Siccome entrambi (il  secondo e la peona senior) desiderano una vita da poco, se lei accetta di dividere il marito con il capo di lui, in genere funziona. Il peone invece arriva alla peona senior quando ha un certo reddito. La loro alcova sara’ il sarcofago della loro breve esistenza come esseri viventi.

I maschi alfa prendono le gregarie con se’ in tarda eta’, quando sono stanchi e iniziano a pensare che gli piacerebbe una vita senza battaglie. In genere e’ il matrimonio tra un maschio alfa cinquantenne e la donna trentenne, o roba cosi’.  Se le conoscono in gioventu’, in genere le considerano anonime parti del paesaggio, o magari ci fermano le porte quando tira vento.Per gli elementi alfa non sono meglio di un arbre magic, ma se stessero ferme ci si potrebbe provare: hanno troppi pregiudizi circa essere impiccate allo specchietto retrovisore. I secondi le prendono con se’ quando sono ancora gregarie, nel caso in cui essendo secondi sono anche troppo codardi da provarci con una donna abbastanza brillante da respirare senza copiare dalla belloccia del gruppo: le incatenano poi a quel ruolo, che li rassicura.  I peoni inseguono le greragie  da giovani quando sono carenti di autostima e pensano che una scialba eco sia piu’ facile da conquistare.

Ecco, il mitico mondo femminile secondo Uriel. Ovviamente anche questa e’ una mappa, non e’ una teoria della fisica, e non intendo fondarci una nuova ideologia politica. Sono cose che succedono ogni giorno sotto gli occhi di tutti.

Uriel

(1)Nel dettaglio:

  • That software is a piece of crap, had you even seen something like this?
  • Well….I mean….  for you, women are kind of “software” too?

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