QE.

Come pensavo, aver denunciato a gran voce che qualcuno mi impediva di leggere il mio stesso blog a scopo intimidatorio , ha fatto sì che si sia sbloccato, ed oggi sto postando senza tunnel ssh. Ovviamente adesso i soliti scriveranno che non e’ vero nulla e che io sia un visionario e che forse era un guasto alla mia linea, e che avrei dovuto chiamare il servizio utenti. E questo va benissimo, perche’ a me importava solo della connessione, di quel che pensate voi di me, me ne fotto: io non sono Grillo che deve vendervi i DVD , ne’ Di Pietro che deve far politica per mantenere parenti e cugini del paesello.

Stabilito questo, vorrei elencare alcune cose che desidero per l’anno 2009. Poiche’ io riesco a comprendere alcuni concetti di base del diritto, spero che Berlusconi riesca (anche se LUI non riesce a comprendere tali concetti) a demolire il moloch intercettativo in mano al ministero della giustizia.

Quali sono i concetti del dirittoche mi sono chiari?
Il primo e’ che in un diritto moderno, qualsiasi esso sia, quando per avere una prova si debbano violare diritti della persona, la prova la si TROVA e non la si CERCA. La differenza e’ molto semplice, ed e’ la differenza che corre tra “indagare” e “spiare” qualcuno. La spia non sa affatto se trovera’ qualcosa: si limita a procurarsi tutte le informazioni possibili su un individuo che ha scelto arbitrariamente, sperando di trovarci qualcosa.
Chi indaga invece ha gia’ recepito un “fumus”, e se viola i tuoi diritti facendo un’intercettazione, deve trovarci quello che si aspettava di trovarci secondo il fumus. Perche’ altrimenti bastera’ spiare mille persone per avere due o tre comunicazioni che parlano di un possibile crimine, e all’indagine si sostituisce lo spionaggio.

L’indagine parte da fatti denunciati per cercare responsabili, lo spionaggio cerca i responsabili prima di avere denuncia dei fatti.

Non pretendo che personaggi paratrogloditi come i supporters di Grillo o Di Pietro capiscano la differenza tra “investigare” e “spiare”, perche’ la loro cultura giuridica si forma sull’idea di giustizia che ci hanno propagato i telefilm americani, i quali recano l’immagine di una giustizia che NON funziona in maniera sin troppo evidente: cinque volte il numero di carcerati per popolazione rispetti ai paesi europei, e il doppio della media di crimini commessi.

Inoltre, oggi il magistrato non investiga piu’ su crimini, ma si limita a spiare i personaggi  della politica piu’ invisi o in vista, in modo da finire sui giornali come eroe. Scippo, spaccio, stupro, omicidio, furto, sono i crimini piu’ commessi, sono quelli piu’ violenti, sono quelli piu’ temuti,  sono quelli ove le intercettazioni servono a meno. La mafia usa i Pizzini, del resto.

Ma questo non basta al troglodita nostrano, che ritiene una mazzetta piu’ grave di uno stupro.
In secondo luogo, sul piano della filosofia del diritto le intercettazioni telefoniche partono da un principio inaccettabile: che al telefono si dica sempre la verita’. Sarebbe grazioso se tutti i parlamentari di forza italia iniziassero a telefonarsi raccontando di mazzette incassate da Di Pietro e Travaglio, si facessero intercettare da una procura “amica” e poi usassero uno qualsiasi del giornali in mano a Berlusconi per diffondere abusivamente le intercettazioni.
Dopodiche’, basterebbe un versamento su un conto online intestato ad un generico “Antocri”, e voglio vedere Di Pietro a dire che non ha aperto lui quel conto.
Finche’ non avverra’ un uso simile delle intercettazioni, ovviamente nessuno osera’ sospettare un dato molto semplice: che il contenuto delle intercettazioni telefoniche non corrisponde necessariamente al vero, (e questo si sa) ma addirittura e’ sotto il controllo di coloro che la telefonata la fanno.
Berlusconi SA di essere intercettato. Sarebbe sufficiente per lui nominare mazzette a Di Pietro ogni due minuti, e qualsiasi intercettazione uscisse sbatterebbe nella merda il buon Antocri. Dunque?
E ancora, ci vuole solo il caso di due mafiosi che si mettano d’accordo parlando “bene” di Travaglio , e Travaglio e’ fottuto. Questo non e’ ancora successo, ma sara’ esattamente quello che fara’ il puro piu’ puro che li epura: ogni magistrato ha a disposizione una cricca di confidenti, piccoli criminali cui garantisce relativa impunita’ in cambio di informazioni. Basta solo chiedere loro il favore di fare una telefonata in cui si parla di Travaglio come ricettatore, o come fruitore di prostitute minorenni. E’ una cazzata farlo, bastano cinque minuti.
Nessuno ovviamente fara’ caso a questo moloch, tutti troppo presi dalla smania di vedere un assessore in carcere per mazzette sul campetto di calcio. Il sangue agli occhi solo all’idea di prendersi una soddisfazione su quello li’ che ormai odiano per principio.
Neanche l’uso fatto delle intercettazioni contro il figlio di Di Pietro, peraltro un uso in assenza di reati, fa intuire loro cosa stia per succedere. Di Pietro non capisce che adesso basta che un magistrato “amico” , uno sbirro “nero”, chieda a due scagnozzi un piccolo favore, e suo figlio e’ fottuto. E anche lui.
Fortunatamente,  questo moloch verra’ smantellato. E dico “fortunatamente” perche’ una volta cancellata l’anomalia di un magistrato che e’ strapotente rispetto alla difesa potremo avere una giustizia che funziona, visto che ogni giustizia che si rispetti si basa su un principio di parita’ tra accusa e difesa.
Spiace veramente che gli unici a proporre una simile riforma siano gli scagnozzi di Berlusconi: purtroppo chi doveva fare questo lavoro dorme, o spera di vivere di rendita politica sul lavoro di un apparato dello stato; poiche’ non sa battere il proprio avversario da se’, spera che qualcun altro lo faccia per lui.
Vorrei capire quale sia la politica estera dell’ IdV, se non quella di intercettare le telefonate, vorrei capire quale sia la politica economica dell’ IdV, se non quella di intercettare le telefonate, vorrei capire cosa pensi sulla sanita’ l’ IdV, se non intercettare le telefonate, insomma vorrei capire, tranne spiare la gente nella speranza di trovarci un reato con cui distruggere l’avversario politico, che cosa voglia questo partito. Niente: vuole spiare la gente che ha sui coglioni, finche’ non li coglie in fallo. Previo rimanendo che sono bastati pochi giorni di intercettazioni per far cadere in un brutto fallo il figlio di Di Pietro, sorpreso a chiedere favoretti a nome del padre.
Mi si chiede “ma le intercettazioni servono a combattere la corruzione, che non sara’ il peggiore dei crimini ma lo e’“. Conosco questa musica. La censura, per esempio, mi serve a combattere lo spam e la pedofilia, quindi e’ una cosa bella.  Sfortunatamente colpira’ alcuni commentatori di questo blog, ma non vorrete mica che io rinunci a combattere pedofili e spammatori, vero?
Certo, se ci fossero Di Pietro e Travaglio al governo, non ci sarebbero corrotti e concussi del PDL, della Lega e del PD. Ma questo e’ niente: se ci fossi IO al governo, non ci sarebbero neanche spammer e pedofili. Quindi, appoggerete in pieno la mia brutale politica di censura sui commenti, sognando quando eliminero’ per sempre la feccia dalla faccia della terra. La censura e’ bella. Ripetetelo con me: la censura e’ bella.
Come ogni caccia alle streghe, anche quella di Grillo e di Travaglio lavora producendo un nemico immaginario, cioe’ la corruzione dei vertici dello stato mentre i grandi volumi si fanno (mucchietto per mucchietto) nei comuni. Ormai da tempo, complici le “autonomie locali” , la stragrande maggioranza delle ruberie avviene nei comuni, nelle regioni e delle provincie.
Non per nulla la nuova tangentopoli indaga sui municipi piu’ grandi; ma anche questo e’ un falso nemico perche’ le miriadi di piccoli comuni sono quelle ove si spreca di piu’. Quelli dove c’e’ l’amico beppe che deve essere quello che vende la carta per le fotocopiatrici, dove l’amico pino deve riparare le lampadine dei lampioni, e cosi’ via.
Si tratta di cose nelle quali servono a poco le intercettazioni; sono tutte malversazioni che si decidono con una stretta di mano in piazza, al bar, nelle riunioni di famiglia o addirittura nell’alcova coniugale, laddove l’azienda della moglie del sindaco vince tutti gli appalti perche’ vengono scritti ad hoc. Anzi, spesso non si decidono, non si concordano, si sa e basta.
Tutto questo non interessa ai magistrati ; sapere cosa succeda a Gaggio Montano piuttosto che a Pontremoli (nomi a caso) non li mettera’ mai sulle prime pagine dei giornali; eppure e’ nei piccoli paesi che si esercita il massimo della corruzione, e’ li’ che girano le piccole mazzette (e non e’ un caso se il costo di una ferrovia in Italia aumenti col numero di amministrazioni comunali da attraversare, tantevvero che i comuni montani litigano per spostare il confine comunale fino a raggiungere ferrovie e grandi strade)  e guarda caso e’ solo sui piccoli comuni che Grillo infila le sue liste civiche: ha fiutato il denaro, probabilmente l’unica cosa che sa fare bene.
Ecco,  io mi auguro che il mostruoso moloch delle intercettazioni venga ridotto ai reati veramente gravi, e che la magistratura inquirente diventi avvocatura dell’accusa, in modo da rispondere delle vite che distrugge.
Chi vuole fare questo non e’ colui che vorrei. Mi sarebbe piaciuto se chi ha , un tempo, soccorso Enzo Tortora, se chi ha un tempo lavorato per il referendum sulla responsabilita’ civile del magistrato (cose   che il troglodita medio non ricorda in entrambi i casi), cioe’ la sinistra, si ricordasse del fatto che violare i diritti delle persone non dev’essere attivita’ ordinaria e comune, ma attivita’  straordinaria e rarissima.
Cosi’ come vorrei che si ponesse la fine della cosiddetta stampa militante. Onestamente, di vivere in una nazione divisa tra santi e demoni ne avrei pieni i coglioni. Ne ho pieni i coglioni perche’ non credo in nessuno dei due.
Ho passato gli anni 80, la mia adolescenza, e gli anni 90 finita l’adolescenza , a vedere Andreotti dipinto come un demonio dal QI superiore a 10.000, capace di organizzare trame nelle trame, depistaggi multipli e verita’ dentro verita’, sino al trentesimo livello.
Dopo 20 anni in cui tutta la stampa sapeva con certezza che c’era Andreotti dietro all’ Italicus, Andreotti dietro a Ustica, Andreotti dietro alla strage di Bologna, Andreotti dietro alla strage di Piazza Fontana, Andreotti dietro tutto, cosa abbiamo? Tutto quello che si riusci’a stabilire, dietro dichiarazioni postume di 15 anni,  era che avesse fatto parte di una banda di delinquenti.
Certo, cosi’ e’ un colpevole. Ma quello che a certa stampa militante non e’ andato giu’ non e’ quel che si e’ dimostrato. E’ che NON ci sono state tracce di tutte le loro “certezze”, cioe’ di Andreotti che decide la strage di Bologna (che era una certezza, al punto che Rossi ci faceva pure le barzellette), di Andreotti che ha sicuramente deciso l’ Italicus, di Andreotti che sa cosa sia successo ad Ustica, di Andreotti che sa il perche’ di Piazza Fontana, di Andreotti che fa ammazzare Aldo Moro, di Andreotti che fa ammazzare Dalla Chiesa.

PERCHE’ QUESTO LORO SCRIVEVANO.

Di tutto questo, che veniva dato per certo da legioni di stampatori , da “internazionale” a tutta una selva di cartacce stampate per “cervelli antagonisti” , non e’ rimasto nulla. E cosi’ mi resta da dire: Come, il Capo Della Mafia, il Grande Complottista, il Satana della Politica, altro non era che un membro non troppo attivo di una banda mafiosa, i Mangiaracina, neanche tra le piu’ grandi? Tutto qui? E di tutto il resto che avete detto, di tutto il resto che “sapevate”, di tutte “le prove” che c’erano?
Oggi, il male e’ la P2. Sembra essere stata la P2. Una stupida loggia di idioti, che ha partecipato ad un golpe tra i piu’ ridicoli e farseschi della storia dei golpe, gestita da un cretino in pectore come Gelli, sarebbe (a dire della vulgata) capace di gestire la trasformazione dell’intero paese : avrebbe gestito la storia d’Italia sino ad ora!
Ma che cosa? Il golpe Borghese e’ stato una farsa sin dall’ inizio, e Borghese stesso lo sapeva, tantevvero che ad un certo punto lo annullo’ prima che qualche fesso si facesse male.
Vediamo di capirci sul “golpe”:  siamo in piena guerra fredda. L’Italia e’ la portaerei strategica degli USA nel Mediterraneo, ed e’ popolata da svariate decine di migliaia di soldati americani, fior di basi , sedi della flotta, comandi NATO. Dall’altro lato ci sono i rossi. Che sono forti del piu’ grande partito comunista d’europa, al quale inviano soldi fino (ed e’ dimostrato) alla caduta del muro.
In questa situazione di estrema tensione, di giochi internazionali ai piu’ alti livelli,  arriva un gruppo di sfigati e vuole fare il colpo di stato, impadronendosi del potere sulla piu’ preziosa portaerei americana del periodo, nonche’ sulla costa piu’ ambita dal patto di Varsavia. Per essere certi che nessuno disturbi la sua presa di potere sul parlamento, Borghese ha un piano sicuro: mandera’ la forestale a circondare la zona. La Forestale, capite? Poi, capendo che si tratta di un obiettivo troppo arduo, furono ridestinati (187 poderosi agenti della forestale) nei pressi della Rai, per prenderne il controllo.
Il piano si svolge mediante la “concentrazione nella capitale di diverse centinaia di congiurati”. Minchia, diverse “centinaia”, capito come? Neanche il 20% dei vigili urbani capitolini di quel periodo, una forza di hobbisti non addestrati che persino le guardie svizzere del Papa avrebbero potuto sbaragliare.

A Milano, udite udite, si voleva usare una guarnigione per occupare Sesto San Giovanni; cosa che avrebbe dato sicuramente il controllo della Lombardia intera ai golpisti: lo diceva anche Giulio Cesare, “prendium Sestus Sancti Johannes, et vincet omnia panetùnis”, no?

Sarcazzo cosa pensavano di aver preso, prendendo Sesto San Giovanni.
Il golpe era in fase “avanzata” di svolgimento, cioe’ non avevano ancora sparato un colpo ne’ preso uno solo degli obiettivi, ne’ i 187 forestali rambo avevano preso un camerino della RAI, quando Borghese ha uno sprazzo di lucidita’ e capisce che anche catturando Sesto San Giovanni e la Rai ,  e persino paralizzando i lavori del parlamento per qualche giorno, poi gli rimarranno l’Esercito, i Carabinieri, la Polizia, la Marina, La CIA, la NATO, la Quinta Flotta USA, l’Unione Sovietica, il Resto Del Paese e pluribus unum: Luciana Turina.
Del golpe non si vede nulla. Non uno sparo, non un ferito, non un movimento, nessuno si accorge di nulla, perche’ “Borghese lo ha fermato”. Aha. Dunque, non c’e’ stato alcun golpe, perche’ e’ stato abortito. Un golpe virtuale. In gran parte immaginario.
Ovviamente il “golpe” fallisce, essendo una trovata farlocca di un gruppuscolo di idioti. E’come se dicessimo che la presa di San Marco da parte dei Serenissimi sia stato un “inizio di secessione”. No, e’ stato un esempio di pagliacciata, tale e quale il golpe borghese.
A questo “golpe” prende parte, oltrei ai suddetti idioti, un altro particolare branco di idioti: la loggia P2. Essa e’ costituita da un branco di idioti dei quali sappiamo poco o nulla, se non che fossero capitanati da Licio Gelli, colui che gesti’ i destini del paese fino ad oggi tramite titanici poteri occulti, tantevvero che ha svernato nelle patrie galere dello stesso paese e oggi e’ agli arresti domiciliari.Per essere “poteri occulti”, un pochino di “viagra occulto” non gli starebbe stato male. Ti vedo loffio a comandare i destini del paese, mentre il paese di sbatte in galera, ecco.
A quel punto era piu’ figo Satana Andreotti, almeno in galera non ci ha mai svernato, e’ quasi  piu’ credibile. MA trasformare quel fesso di Gelli in uno che ha ideato il futuro dell’italia e lo ha architettato tramite poteri occulti significa aver perso completamente il senso della realta’: sveglia, fessi, Gelli e’ un cretino che si e’ scottato ogni volta che ha voluto giocare sporco, ed e’ finito in carcere nonostante i suoi presunti “poteri occulti”, quelli che erano al suo servizio e potevano tutto, ma non evitargli le manette.
Dico che si sappia poco della P2 perche’ la cosiddetta “lista dei nomi” della P2 non fu mai pubblicata: fu creata una commissione d’inchiesta parlamentare , la quale decise di scrivere questa lista.
Le liste furono giudicate “attendibili e coerenti”, tantevvero che ci sono 932 iscritti  e Berlusconi ha la tessera 1816. In qualsiasi paese normale, chiunque si chiederebbe per quale motivo ci siano piu’ matricole che iscritti. Qualcuno si e’ iscritto e poi ha lasciato? E chi? O c’e’ motivo per sapere che coloro che hanno lasciato non abbiano commesso crimini mentre erano li’?
La stessa commissione ammette che la lista degli iscritti sia incompleta, visto che qualcuno le domande se le fa, ma nonostante questo SI SAPREBBE TUTTO dellaP2, per esempio che fosse “potentissima” e “dedita alla gestione occulta di tale potere”: mancano solo gli esempi di qualche cosa che sia andata a buon fine a quegli sfigati, ma a parte che di tutto il potere gestito non gli resta una cippa di buono, sono potentissimi e gestiscono il potere. Se almeno sapessimo chi fossero, visto che ad occhio e croce sembra che manchino all’appello i 2/3 dei soci. Come non considerare affidabilissima ogni teoria che esce da simili certezze? Dopotutto, non conosciamo nemmeno la meta’ degli iscritti , come possiamo pensare di non conoscere a menadito il potentissimo influire di quella loggia, cosi’ potente che non gliene ando’ mai dritta una che una?
Niente: ci sono 932 iscritti ma piu’ del triplo di matricole. Dov’e’ il segreto? Il segreto e’ che nella relazione parlamentare, Berlusconi aveva il numero (coerente col totale) di 625. La stranezza e’ che quando si trova la ricevuta della sua iscrizione, essa ha il numero 1816.
Nessuno ovviamente fa notare come la relazione parlamentare contenga si e no la meta’ dei numeri che i progressivi delle tessere lasciano intendere. C’e’ il numero 1816, ma gli appartenenti sono la meta’, e stranamente Berlusconi nella commissione risulta a circa due terzi della scaletta, quindi mi aspetto che i numeri reali arrivino attorno ai 2700. Ma tant’e’, questa meta’ scarsa degli iscritti e’ quanto ci resta della “lista” della Loggia P2,  “coerente ed affidabile”. Lo dice la commissione parlamentare di un parlamento che sarebbe stato decimato da Mani Pulite poco piu’ tardi.

Ma tant’e’, questi signori della P2 sono dei volponi. Sappiamo di lorotutto. Tutto di tutto. Della meta’ di tutto, si intende. Comunque,  o sono degli illustri sconosciuti, o nella media finiscono in galera (Antonio la Bruna)  o nella merda di qualche scandalo (Gioacchino Albanese) , quando non suicidi (Vito Alecci), uccisi per impiccagione (Roberto Calvi) , degradati e finiti in un carcere militare (Giuseppe Casero)  . Lo stesso Gelli finisce condannato due volte, una volta per depistaggio e un’altra per il crack dell’ Ambrosiano, pena che non ha ancora finito di scontare, segno  evidente del fatto che controlla il paese mediante poteri occulti.Specialmente i tribunali.

E meno male che decidono loro i destini delpaese coi poteri occulti, seno’ erano ai lavori forzati dalla nascita.
Con questo non voglio dire che la P2 fosse un bene. Erano un gruppo di cazzoni dilettanti che combinava un sacco di fesserie scherzando col fuoco, e nel farlo qualcuno ci lasciava la pelle, qualcun altro finiva in galera, tutti dicevano delle gran cazzate. Grandi cazzoni che fanno grandi cazzate, possiamo arrivarci.
Tantevvero che finita l’emozione la stessa magistratura ridimensiono’ il fenomeno. E non ne avremmo piu’ sentito parlare, se per disgrazia la tessera numero 1816 di nonsisaquanti ,(ovvero la tessera 625 di 932 secondo la commissione) non fosse diventata il personaggio piu’ inviso dalla sinistra.
Sinistra che fino a quel momento stava per dimenticare la cosa, tantevvero che il loro forziere , cioe’ il Montepaschi di Siena, ebbe come direttore generale Giovanni Cresti, tessera numero 521 , e non ricordo di aver sentito Vanino Chitti protestare per questo. E se e’ per questo, neppure Di Pietro si fa problemi a candidare Filippo De Jorio nel 2001 (Roma, tessera P2 n° 511), ne’ Giuseppe Alessi detto Pino (Pisa, tessera P2 n° 762).

In definitiva, quello che voglio dire e’ che tantissimi dei moloch, tantissimi dei “lo sanno tutti”, e tantissimi dei “lo dicono tutti” , che creano leggende metropolitane come quella di Andreotti Satana che controlla ogni cosa in Italia , che creano leggende della P2 che aveva gia’ progettato tutto nel 1970, sono in generale di stampa militante, gia’ specializzata nel dimostrare tutto ed il contrario di tutto, la quale costruisce certezze incredibilmente granitiche per professione, sfruttando la lentezza dei processi italiani.

Se pensate che la loggia P2 avesse progettato tutto il paese attuale, sin nei dettagli, compresa la presa di potere di Berlusconi, beh, eccovi un bagno di fatti: in tutta la storia della P2, nessuno dei piani della loggia e’ andato a buon fine, e qualsiasi cosa la loggia abbia toccato si e’ rivelato fonte di anni di carcere per i fondatori, di cazzi amari per i partecipanti, di figure di merda per il GOI.
Per essere gente che elabora piani sofisticati con trent’anni di anticipo, non mi sembrano queste volpi.
Quindi, quest’anno penso di desiderare principalmente due cose: la riduzione del moloch di sorveglianza che sidiverte ad intimidire blogger (me: degli altri me ne fotto), e secondo la riduzione del moloch di disinformazione,  capace di costruire le sentenze prima dei processi, le sentenze senza i processi e talvolta le sentenze nonostante i processi.
Ecco, un buon 2009 mi sembra cosi’.
Perche’ Schietti lo trovate tra i vecchi commenti di Grillo. Non qui.
Cento milioni di tonnellate a tutti: e buon motore a bolle d’aria, mi raccomando.
Uriel