Perche’ Berlusconi vince.

Carlo De Benedetti e’ considerato, insieme alla sua fondazione, un vero e proprio “think tank” della sinistra italiana. Si presume cioe’ che De Benedetti sia un fine conoscitore dell’economia e della societa’ italiana , ed e’ un uomo di finanza di lungo corso.

Questo e’ vero, sinche’ non si esamina attentamente il “corso” di De Benedetti.

Egli diviene famoso dal momento che si sforza di comprare una compagnia generale belga. Che , oltre a non servirgli a nulla sul piano industriale (visto che dirigeva Olivetti) , era un’operazione senza nessuna possibilita’ di riuscita. E’ come se qualcuno volesse comprare FIAT, Generali, Enel e Telecom in un colpo solo.

Grazie alle ovvie conseguenze di questa geniale trovata, De Benedetti riusci’ a distruggere Olivetti all’inizio del boom dell’ IT e di Internet. Ripeto: sta iniziando un boom senza precedenti dell’ IT e di Internet, e tu cerchi di investire comprando la Societe’ Generale du Belgique quando hai in mano OLIVETTI.

Fatto questo, il nostro genio ha allora un’idea: trasformare le macerie in una Telco. Bellissima idea, perche’ in qualche anno le telco sarebbero esplose. Infatti, PRIMA che questo succeda De Benedetti riesce a sbarazzarsene vendendola. Ripeto: aveva in mano una telco, stava iniziando il boom delle telco, e lui vende.

L’unico modo che ho per classificare il fiuto di De Benedetti per gli affari mi espone ad una querela per diffamazione: coniero’ cosi’ un neologismo. De Benedetti e’ uno “sgenio” della finanza. Il contrario di un genio, cioe’.

Ecco, metteteci voi la parola che volete, al posto di “sgenio”.

C’e’ da meravigliarsi se Berlusconi vince?

Uriel

(da ooriel.wordpress.com)

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