NON SORRIDETE.

Di Levoivoddin aka Uriel Fanelli, venerdì, luglio 04, 2003

E’ veramente divertente vedere i bempensanti al governo. Oggi hanno
approvato una legge che permette al datore di lavoro di licenziare persone
che sono controproducenti per via di idee religiose, o di orientamento
sessuale.

In pratica si potrebbero licenziare gay e/o minoranze religiose, dicono gli
scandalizzati.

Ecco, persino questi scandalizzati sono STUPIDI. Sono prima di tutto STUPIDI.

Con quelle leggi si puo’ licenziare CHIUNQUE, non solo i gay o gli ebrei.

Supponete , oggi, di essere licenziati con l’infamante accusa di essere
bisessuali.

E’ una tendenza sessuale che l’azienda puo’ ritenere inconciliabile col
proprio business, no? Solo che voi siete eterosessuali, eterosessualissimi.

Ma vi trovate a dover dimostrare di NON essere bisessuali per tenere il
lavoro.

Come fate?

Non potete. Anche se avesta la morosa, o la moglie, e figli, potreste essere
comunque bisessuali. Chi prende il vostro posto, o il collega che vi voleva
rovinare, non fara’ altro che testimoniare di avervi visto baciare un’altra
persona dello stesso sesso. Come farete a dimostrare che non e’ vero?

NON POTETE.

E proviamo ancora: la religione. Come fareste a dimostrare di NON essere,
che so, protestanti? Di non essere buddhisti? Di non essere Baha’i? Se
l’accusa fosse “lui e’ scintoista”, come fareste a dimostrare di NON
esserlo? Stiamo parlando di un’opinione. Come si fa? Si chiama un telepate?
Abbiamo gia’ visto questa cosa: si chiamava caccia alle streghe.

E la maggior parte di coloro che furono uccisi nella “caccia alle streghe”,
di stregoneria non avevano MAI nemmeno sentito parlare: l’accusa veniva
usata per questioni economiche, politiche, rancori personali.
All’epoca erano creduloni ma non scemi: fareste un torto ad una persona di
cui pensate che possa uccidervi solo con lo sguardo? Se veramente pensaste
questo di lei, chi vorrebbe essere suo nemico? Davvero pensate che abbiano
bruciato streghe, grazie alle “leggi contro le streghe”? Ma torniamo al
problema.

Di fronte a queste leggi NESSUNO e’ al sicuro. Il benpensante che si illude
di aver “normalizzato” la societa’ non si e’ reso conto che ha trasformato
la sua stessa esistenza in una situazione da caccia alle streghe. In una
situazione nella quale ogni maldicenza e’ niente altro che una spada di
damocle che potrebbe gettarlo sul lastrico.

Cari signori, vi state scavando la fossa.

Permettere ad un’accusa non verificabile e non falsificabile di rovinare la
vita di ognuno e’ un’assurdita’ tale che non avete idea.

Non avete idea del mondo che state costruendo. E non siate cosi’ certi di
essere i piu’ forti, in quel mondo. Se il collega gay volesse rovinarvi con
delle maldicenze, infatti, avrebbe dalla sua parte la capacita’ di poter
inventare circostanze, luoghi e persone verificabili. Lui conosce i locali,
le serate che fanno, le persone che c’erano. Pensare ad uno che si e’ appena
convertito da quella disdicevole setta, e inizia a fare i nomi degli altri
membri….diciamo che fa anche il vostro perche’ vi odia…perderete il
lavoro , sapete? Non potete dimostrare di NON avere determinate opinioni….

Voi no.

Vi state costruendo un mondo di forche, e la cosa bella e’ che applaudite
anche mentre le stanno costruendo, perche’ pensate che siano solo per gli
altri.

Non sorridete.

Gli spari sopra, sono per voi.

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