Ma di cosa hanno paura?

Ma di cosa hanno paura?

Ma di cosa hanno paura?

Una domanda che mi e’ arrivata via social  riguarda il discorso bitcoin, ed e’ “ma perche’ fa ancora cosi’ paura?”. In effetti e’ diventato un titolo speculativo piu’ che una moneta, perdendo quindi gran parte del suo potere di “disruption”.

Lo dico nel senso che col capitale che costituisce Bitcoin oggi (160B$) ci fate al massimo un GAFAM come Amazon, che non e’ poco, ma se fosse una moneta, con 160B$ di massa circolante liquida (dopotutto il coin e’ M0) ci fate una moneta nazionale di quelle GRANDI. Diciamo pure enormi, livello dell’ Euro o del RMB (il dollaro e’ molto piu’ grande).

Quindi nel diventare un asset speculativo ha perso moltissimo del suo potere. I grandi speculatori finanziari accusano le criptomonete di essere troppo speculative e volatili, che fa ridere perche’ oggi come oggi la volatilita’ delle borse e’ tremenda, e il mercato finanziario in genere e’ tremendamente volatile.

Il Bitcoin non e’ ne’ piu’ speculativo ne’ piu’ volatile di moltissimi derivati esotici, tantomeno delle operazioni condotte dagli Hedge Fund.

Allora perche’ fa paura? Per due ragioni.

  • risponde a chiare logiche di domanda e offerta.

E’ vero, il bitcoin va su e giu’. Ma lo fa in maniera spiegabile. Va su perche’ Musk ne compra una cifra? Ok. Sappiamo perche’ va su e di chi e’ la colpa. Va su perche’ in India hanno tolto dal conio determinate banconote e la gente non sa come comprare cose? Ok, lo sappiamo. E lo vediamo, perche’ vediamo gli indirizzi IP da cui originano le transazioni.

Il Bitcoin, avendo un ledger pubblico, consente di fare analisi che alla fine spiegano il suo valore. Alla fine dei conti, potrete sempre vedere che e’ arrivata una nuova whale , un giocatore capace di influenzarne il prezzo, e potete seguirne i movimenti su scala globale perche’ appunto potete osservare gli IP dei client.

Bene.

E’ cosi’ anche per il mondo finanziario/economico? No.

Prendiamo la speculazione immobiliare in Europa. La popolazione non cresce. Il numero di abitazioni non diminuisce. Non ci sono, all’interno del continente, migrazioni importanti. Come e’ possibile che il prezzo delle case aumenti?

Prendiamo l’Italia. La denatalita’ continua ed il flusso migratorio fanno abbassare la popolazione di anno in anno. Ma negli ultimi dieci anni non sono esplose un milione di abitazioni.

Come mai il prezzo, cioe’ il rapporto tra domanda e offerta, non cala?

La risposta e’: abbiamo delle “whales”, dei players che continuano a comprare case per lasciarle vuote, al puro scopo di causare scarsita’ di case. Allo scopo di alzarne il prezzo.

Adesso immaginate che sia possibile, osservando un ledger pubblico, capire che ci sono una dozzina di player (banche, immobiliaristi e costruttori) che stanno tenendo alto il prezzo delle case, al puro scopo speculativo. Come succede col Bitcoin.

Se poi mettessimo su un ledger pubblico i trasferimenti di soldi, scopriremmo abbastanza facilmente che:

  1. la maggior parte della ricchezza e’ nelle mani dello stato.
  2. la maggior parte degli investimenti si chiama “appalto”
  3. il resto e’ in mano a pochissime famiglie, circa una ventina.
  4. i privati investono pochissimo, si limitano ad accumulare e vivere di rendita.

ora, non dico che non si sappia gia’. Chi e’ addentro oppure usa la logica lo sa gia’. Quello che sinora non c’e’ e’ la possibilita’ di esaminare i dati.

Se io proponessi di mettere online tutte le dichiarazioni dei redditi, come succede in Finlandia, in Italia sarebbe l’apocalisse. Successe anni fa, per un solo anno, e ci fu una caccia spietata della polizia postale a questi file. MA lo scandalo e la paura furono enormi.

Adesso immaginate che un registro di tutti i movimenti bancari del paese, avendo cura di pseudonimizzare i dati personali, finisca pubblico. Una volta che avete venduto la casa ad un tizio, potete avere il suo ID unico, il suo hash, e se avete il ledger potete controllare quante case ha comprato in passato, per dirne una. Potete scoprire se a vincere gli appalti sono sempre gli stessi, per dire: conoscete l’hash dello stato, e potete quindi vedere a quante aziende fa dei pagamenti, e quante sono.

Questa capacita’ analitica per ora ce l’ha solo la Guardia di Finanza, quindi lo stato copre le sue stesse magagne, e i finanzieri amici dello stato tirano un sospiro di sollievo.

Del bitcoin fa paura la storia del ledger pubblico. Esso fornisce al mercato sia una spiegabilita’ che una trasparenza mai avute prima.

Nessuno butterebbe soldi in una casa al prezzo di oggi, sapendo che si tratta di un trend speculativo che terminera’ ben prima che abbiate finito di pagare il mutuo. La possibilita’ per quelle 20 famiglie di speculare sui prezzi DI OGNI COSA sarebbe nulla, se ci fosse un registro pubblico capace di spiegare che il prezzo della cosa e’ troppo alto, perche’ ci sono 20 whales che possono riunirsi e decidere.

La cultura di queste famiglie e’ che nessuno deve sapere nulla di loro, e tutte le loro decisioni (ed i loro accordi) devono avvenire in segreto. E sia chiaro, controllano il prezzo di TUTTO: aumenta la pasta? Sono stati loro. Aumenta la benzina? Sono stati loro. Aumenta il prezzo delle auto? Sono stati loro. Non c’e’ niente del quale non controllino il prezzo finale, per la semplice ragione che possono gestire l’offerta, facendo incetta della tal cosa.

Possono tranquillamente far aumentare il prezzo delle auto “cambiando le flotte aziendali”, eccetera eccetera. Di qualsiasi cosa possono fare incetta, se non altro comprando dei “Futures” sulla data cosa, giocando al rialzo.

Il cittadino che vede gli aumenti di prezzo parla di “inflazione”, ma non capisce da dove arrivi, non capisce perche’, non capisce CHI. Ecco, un ledger convidiso, in mano ad un esperto di data science, potrebbe dare al mercato la spiegabilita’ che le famose 20 famiglie bene non vogliono.

Se io entro dal fornaio e compro del pane, tutti mi vedono. Se compro tutto il pane del giorno, almeno un paio di clienti presenti mi vedono. Se io mi riunisco col fornaio di notte, e mi accordo per dimezzare la quantita’ di pane allo scopo di far alzare il prezzo, non mi vede nessuno. A patto che nessuno possa analizzare i flussi.

Ecco, questo e’ quello che fa paura del bitcoin e delle criptovalute: il ledger convidiso.

  • il prezzo della criptovaluta e’ spiegabile.
  • se anche i singoli sono anonimizzati, il mercato e’ trasparente

queste sono esattamente le due cose che i finanzieri, che noi vediamo rappresentati in Italia dal Corriere della Sera , in GErmania dall’ Handelsblatt , eccetera, odiano e detestano nelle criptovalute.

Spiegabilita del valore e trasparenza del mercato.

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