Le supreme intelligenze del cosmo.

Vivere a Torino ha dei vantaggi. Innanzitutto, la metropolitana e’ un posto gradevole ove non temi di essere pestato da un gruppo di naziskin magrebini. La frequenza della metropolitana (automatica, cioe’ senza piloti) di Torino e’ di due minuti. E se vuoi ti puoi pure sedere davanti, per vedere in panoramica il treno Ziemenz che sfreccia sui binari. Il che mi classifica tra i padri piu’ giovani delle proprie figlie, lo so. La cosa piu’ bella della metropolitana di Torino e’ che dentro hanno messo delle celle GSM, quindi il cellulare prende campo. Cosi’, ti capita di osservare una graziosa antilopa(1) locale che marcia elegantemente(2), quando ti puo’ ssquillare il telefono.

  • Pronto.
  • Sono una delle supreme intelligenze dell’ Universo.
  • Non voglio l’ALICE di Telecom Italia, grazie.
  • Ma io sono una delle supreme intelligenze dell’ Universo.
  • Aha. E Napoletone ha vinto a Waterloo, eh? No, non compro Alice, neh.
  • Io sono una suprema intelligenza dell’universo. Esisto da milioni di anni. Vedo razze del cosmo nascere, evolversi ed estinguersi in istanti troppo brevi nemmeno per risolvere uno dei piccoli problemi della mia esistenza.
  • Wow! E quali sono questi problemi della tua esistenza che ti portano via milioni di anni di riflessione?
  • Sono le verita’ fondamentali del cosmo, della vita e di tutto quanto.
  • Ehehe. Quarantadue?
  • Come dici?
  • Niente, niente. Non hai letto Douglas Adams.
  • E chi era?
  • Un’intelligenza suprema della Terra, non ci fare caso.
  • Allora lo leggero’.
  • Bene. Ti assicuro che ti rendera’ una persona migliore.Adesso sputa il rospo: che verita’ hai raggiunto? Sono curioso. Dimmene almeno una.
  • E va bene. Te ne confidero’ una semplice. Ci ho messo solo quarantamila anni di meditazione. Ma tienila per te, non siete pronti per sapere certe cose. Deve restare segreta, capisci? E’ importante.
  • Uhm. Va bene, lo prometto. La terro’ per me. Ma adesso sputa il rospo, sono curioso. Fuori la Grande Verita’.
  • E va bene. Dopo quattocento secoli di meditasione, sono arrivato ad una conclusione: i pantaloni a vita bassa vanno bene solo per le donne molto magre e molto alte.
  • ….
  • Lo so, sei sconvolto. Non lo dire in giro. Potrebbe cambiare la vostra storia. Molti sono morti, in passato, anche per meno.
  • ….
  • Stai bene? Forse non avrei dovuto rivelarti una cosa cosi’ pesante, per la tua misera mente?
  • Uhm. No, no. Ci hai messo quarantamila anni di meditazione, eh?
  • Quarantaduemilaseicentoventuno, per la precisione.
  • Ah, ecco. Un’intelligenza suprema del cosmo, eh?. Capisco molte cose.
  • Lo so. Ti sto parlando.Solo questo apre la tua piccola mente.
  • Eh, gia’. Hai altre rivelazioni sconvolgenti?
  • Non so se dovrei. Potrebbe cambiare le cose di molto.
  • Ah, capisco. Hai la prima direttiva che ti vieta di cambiare la storia delle specie meno evolute?
  • Che cosa?
  • No, dicevo: non puoi rivelare cose che potrebbero cambiare la storia , per non interferire con le culture locali che essendo primitive sarebbero colpite da uno choc culturale. Giusto?
  • Maddai! E’ una barzelletta che raccontano nei bar di Aldebaran…. ma chi ti ha detto ‘ste stronzate?
  • Star T…. ehm. Un’intelligenza suprema terrestre.
  • Ma no, no. Noi possiamo interferire eccome. Anzi, ci divertiamo un mondo, ad interferire. Proprio adesso stiamo interferendo nella storia di un paese ridicolo, l’ Italia.
  • Eche cosa state facendo?
  • Mah, c’e’ uno di noi che si e’ mascherato da politico e sta vincendo le elezioni. Poiche’ voi primitivi non conoscete la matematica degli orcheoni n-dimensionali, non riuscite a spiegarvi come faccia a vincere le elezioni… elezioni… tze, che metodo primitivo di eleggere un governo.
  • E… posso sapere chi sarebbe l’ Intelligenza Suprema travestita da Politico?
  • Si chiama , nella sua forma attuale, Calderoli. Lo conosci?
  • La notizia ti ha sconvolto?
  • Ehm…. Calderoli e’ un’ Intelligenza Suprema dell’ Universo travestito da politico italiano?
  • Certo. Sta giocando con voi, miseri intelletti che non conoscete la matematica degli orcheoni n-dimensionali.
  • Ah, ecco. Minchia che divertimento dev’essere, travestirsi da Calderoli.
  • Immenso. Ma tu non puoi capirlo.
  • Eh, certo. Mi mancano quei cinquantatremila anni di tempo per rifletterci.
  • Gia’. Noblesse oblige. Se vuoi te lo spiego.
  • No, no, le barzellette quando le spieghi perdono , sai?
  • Certo che lo so. Sono un’Intelligenza Suprema dell’ Universo.
  • Vabe’. Senti, sono quasi arrivato. Esiste una motivazione per la quale mi hai chiamato, o volevi solo cazzeggiare?
  • Devo affidarti una missione importantissima.
  • Atz. Cioe’?
  • Uno di noi, un criminale, vuole distruggere la vostra specie.
  • Minchia. E perche’?
  • Dice che cucinate in un modo indegno. Lui pensa che una razza che ha creato la cucina macrobiotica non sia degna di esistere.
  • Beh… che dire. Difficile dargli torto…
  • Vuole distruggere la tua razza! Un massacro!
  • Uhm. Questo mi sembra drastico. E come vuole fare?
  • Ha sviluppato un’arma tremenda.
  • E sai come individuarla? Potremmo bombardare il posto dove si trova…
  • E’ un software, non un hardware. Forse sei troppo primitivo per capire questo?
  • L’arma che distrugge l’umanita’ e’ un software? Uhm… ho dei dubbi.
  • E’ vero, ti dico: e’ una macro di Outlook.
  • Seeeeh. Questo distrugge l’umanita’ con una macro di Outlook. Maddai.
  • Sei troppo primitivo per capire! Questa macro infettera’ tutti i sistemi exchange del pianeta e inviera’ un’email a tutti gli abitanti del pianeta. Usando i servizi postali informatizzati, chi non ha una email ricevera’ una lettera a casa.
  • Yawn. Questo produrra’ un po’ di spam. E con cio’?
  • La mail contiene un invito ad una conference call.
  • Vuole invitare tutta la popolazione terrestre ad una conference call?
  • Esatto.
  • Uhm. Cazzo…. percepisco malvagita’ in questo. E poi?
  • Niente, la conf ha come scopo quello di stabilire i flussi.
  • I flussi di cosa?
  • Delle ownership.
  • Le ownership di cosa?
  • Dei forecast.
  • I forecast di cosa?
  • Degli escalation path.
  • Gli escalation path di cosa?
  • Dei gant.
  • I gant di cosa?
  • Del management.
  • Il management di cosa?
  • Dei flussi.
  • Minchia, ma cosi’ e’ ricorsivo!
  • Esatto. La tua specie scomparira’ in una gigantesca conf call ricorsiva. Moriranno di fame mentre aspettano il loro turno di parlare, si addormenteranno dolcemente mentre camminano per le strade con l’auricolare all’orecchio… e il momento del MoM dara’ il colpo di grazia ai piu’ robusti.
  • Merda. Potrebbe anche funzionare….
  • Gia’. Lo vedi che noi possiamo concepire armi che voi non potreste mai immaginare?
  • Seeeeh, lo ammetto. Perche’ non, che so io, una riunione di condominio per rifare il tappeto dell’ascensore?
  • La convenzione di Betelgeuse vieta queste cose, sono disumane. E poi, sopravviverebbero i vecchietti del primo piano: non hanno bisogno di ascensore.
  • Uhm… vero. E cosa posso fare per evitare questa cosa?
  • Beh, potresti comprare il nuovo servizio di email con antispam di Alice di Telecom Italia
  • Mavaffanculo. Click.
  • Tuuuu…. tuuuuu… tuuuuuu….

Non sanno piu’ cosa fare , per vendere.

Cheppalle.

Uriel

(1) Per capire questo occorre leggere il Vernacoliere.

(2) C’e’ una sostanziale differenza nel modo di camminare, da citta’ a citta’. Il milanese cammina troppo in fretta, col risultato che le donne coi tacchi sembrano dei terzini maori. I maschi gettano le gambe a destra e a sinistra, come se avessero le palle ingessate, e oscillano con le spalle. A Torino invece marciano. Non ho visto di meglio neppure in accademia. Gamba destra e braccio sinistro perfettamente sincronizzati. Linea retta. Fantastico. Per non parlare dell’abbigliamento. A Milano sono tutti alla moda. A Torino sono eleganti. I vantaggi di avere un’aristocrazia storica.

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