La disintegrazione del linguaggio

Di Levoivoddin aka Uriel Fanelli, 18 febbraio 2003

Sapete cosa sia la disintegrazione del linguaggio?

Oh, si potrebbero scrivere fiumi di parole su questo fenomeno. Posso farvelo provare per 5 minuti. Prendete una parola, che so, “piffero” ripetetela forte forte ad alta voce. Pifferopifferopifferopiffero….per qualche minuto. Dopo un po’, avrete “perso” il senso della parola piffero, che e’ divenuta un suono come un’altro. La vostra rete neurale che di solito alla parola piffero accende tutti i ricordi dedicati al piffero, non si accende piu’. E cosi’, piffero diventa un suono vuoto. Questo farebbe si’ che il mondo della pubblicita’ non abbia senso. Se ripetere non serve, allora perche’ ripetere? In effetti, sulle radio gli spot quasi mai contengono ripetizioni a catena e quasi mai diventano ossessive riguardo ad un’oggetto. Proprio per evitare la disintegrazione. La pubblicita’ “visiva” o “audiovisiva” invece usa la ripetizione senza problemi.

Perche’? Perche’ e’ proprio quando il marchio perde significato verbale che cio’ che ne resta, il segno, diventa LOGO. Nike, non vuol dire NIENTE. Se voi lo ripetete non vuol dire ancora niente. Ma Nike ha un’immagine, la striscia colorata. Quella rimane. E poiche’ e’ solo un’immagine , essa diventa un geroglifico privo di significato verbale. Un logo, appunto. Sapete cosa ho fatto stamattina? Mi sono messo la mia maglietta Pace, mi sono infilato nei pantaloni Pace e ho fatto colazione con dei Pace chips, latte Pace e biscotti Pace. Poi, infilatomi le mie scarpe Pace nuove di zecca, sono salito sulla mia Opel Pace 16 valvole, e sono andato a far benzina al distributore Pace, dove ho rivevuto dei bollini Pace per ricevere in omaggio un bellissimo Gadget Pace. Passata da via della Pace, sono andato a lavorare in’azienda, non dopo aver comprato il corriere della Pace. Alla Pace SPA tutto procede come al solito, tra l’indice Pace e le vendite di Pace che procedono tranquille, anzi Pacifiche. Sulla mia sedia Poltrona Pace, con il mio computer Pace III a 16 Ghz, ho potuto girare per Pacenet e aggiornare i miei listini prezzi.

Poi, con il mio cellulare Pace 988 ho chiamato la mia fidanzata, invitandola a mangiare un po’ di Pace al ristorante “Pace” di piazza della Pace. Arrvato a sera, il mio orlogio Pacex mi dice che e’ ora di tornare a casa, quindi afferro la mia valigia di pelle Pace e mi rimetto il mio impermeabile Pace per andare a casa. Mi preparo per la cena radendomi con il mio rasoio Philips Pace VX e poi mi do’ un po’ di profumo “Pace” sul viso. Adesso sono pronto ad uscire, passo dalla fioraia a comprare un mazzo di Pace e sono pronto per la serata. Non e’ meraviglioso, il mio pacifismo convinto? Ricorda niente?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.