La coscienza come capro espiatorio.

Quando ho scritto “io sono bellicoso” non mi aspettavo un simile successo del post. Eppure non sto spiegando, alla fine, che il motivo per il quale una persona finisce per trovarsi bene in un posto anziche’ in un altro. Se in un paese sei uno che “se le cose non sono fatte come dice lui apriti cielo” e in un altro sei “se hai bisogno di precisione chiama lui”, puo’ darsi che il posto sia sbagliato , oppure che tu sia nel posto sbagliato.

In ultima analisi, cioe’, se dovessi dare un consiglio a qualcuno che vuole lasciare l’italia la mia risposta sarebbe “vai in un posto che ti assomiglia”. Non ho dubbi che se una persona sogna un lavoro statale, di non dover fare scelte, di avere una completa deresponsabilizzazione della propria vita, insomma “mi prendo il pezzo di carta, cosi’ trovo un lavoro fisso, mi sposo , faccio un figlio e poi aspetto la morte per 50 anni”, sicuramente la nazione per voi e’ la Svezia, o la Norvegia.

Se in mezzo a queste cose ci sta anche una sbronza incontrollata ove pisciate sul barboncino della vicina e lei chiede di prendere il posto del barboncino per suo divertimento, probabilmente avete sbagliato di qualche KM e dovete andare in Finlandia.

Se quando vedete qualcosa che va storto vi incazzate con le autorita’ e fate un casino a livello politico, la Svizzera e l’ Austria fanno per voi: la svizzera perche’ si fa un referendum ogni volta , e quindi potete stare certi che quel tizio li’ prima o poi ve la paga. L’ Austria perche’ la loro mania di regolarita’ ed il loro conservatorismo trova insopportabile che ci siano cittadini incazzati che si agitano e protestano.

Se quando qualcosa non viene fatto bene vi incazzate CON UNA PERSONA , fate un casino e volete vederla cazziata , allora vi consiglio la Germania. Tutti i tedeschi si incazzano se qualcosa non va, ma non si incazzano in astratto: si incazzano con qualcuno. Questa e’ la ragione per la quale i servizi ti tengono lontano e si fanno chiamare al telefono: vogliono lavorare in pace.(1)

Questa e’ una misura difensiva contro il cliente piu’ rompicoglioni del cosmo. Il tedesco e’, suppongo, l’incubo del call center. Il tedesco non e’ tirchio in se’, ma ha un rapporto strano con l’idea di spendere soldi: se spende soldi, gli dai la roba che voleva.  Se non gliela dai e’ capace di scrivere ai giornali. C’e’ gente che chiama i call center delle telco per lamentarsi che il colore dello sfondo del sito web non gli piace. Alcuni servizi VAS ricevono chiamate se c’e’ un typo nelle news. Il tedesco e’ un cliente rompicoglioni: e se anche fate bene, vi cazzia perche’ potevate fare megliose aveste studiato di piu’.

Questa e’ la ragione per cui i servizi preferiscono andare piu’ lenti per avere una prestazione costante: calcolato che ci vuole X per avere la tal cosa, te lo dico prima, e il patto implicito e’ che non comincierai a rompere i coglioni prima di X. Dopo X, apriti cielo.

Forse voi non sapete cosa sia lo “Stiftung Warentest”. E’ un istituto di qualita’ , un consorzio indipendente, che testa i prodotti che vanno sul mercato e mette in rete (a pagamento) i risultati del test di qualita’. Non scherzo: http://www.test.de/

In pratica e’ una specie di agenzia di rating dei prodotti venduti. Se siete interessati al prodotto e volete sapere pro e contro, i piu’ catastrofici rompipalle del cosmo -tedeschi per definizione- vi fanno pagare un euro per avere i test condotti sul prodotto. Chiaramente, visto che vivono vendendo recensioni, va da se’ che se avvisate molta gente delle inculate, allora vi comprano di piu’. Tra l’altro loro pubblicano un giornale ogni mese dove pagandolo vi presentano i test eseguiti su molti prodotti nuovi che entrano sul mercato.

Ora, se ideaste un coso del genere in Italia otterreste

  1. Una marea di citazioni per danni.
  2. Una marea di obblighi di smentita.
  3. Una marea di denunce penali.
  4. Una folla inferocita sotto casa.

Mentre qui e’ uno dei giornali che vanno ancora a ruba nelle edicole cartacee, e anche il sito web ha un certo successo.

Ma torniamo al tema: state bene in un posto del genere, dove se il vostro prodotto ha un difetto qualcuno si premura di farlo sapere a tutti? In Italia sarebbe una lotta assurda, una rissa furibonda e continua. Cioe’ una lotta.

Ma questi sono bellicosi e hanno istituzionalizzato la lotta. Vuoi fare un prodotto di merda? Fallo. Ma sarai sullo Stiftung Warentest , coperto di pece e piume.

I prodotti cinesi sono serviti.

Ovviamente quando vedo queste cose io sbavo. Se avessi potuto mi sarei abbonato al servizio sino alla morte termica dell’universo, giusto per vedere la recensione dei prodotti contro l’entropia, ma il punto e’ che se proponete in Italia una cosa simile immediatamente sentirete dire che “anche senza il bisogno di lottare cosi’, potreste ottenere comunque che”.

Cosa si e’ detto in passato? Si e’ detto che non occorreva lottare gli uni con gli altri. Si e’ detto che se TU sei onesto, e ti ostini ad esserlo, allora il disonesto prima o poi si trovera’ accerchiato e smettera’. Ma questo non richiede di interagire , litigare o peggio lottare col disonesto. No, semplicemente facendo il tuo dovere tu hai la coscienza a posto, E TANTO BASTA.

Questo modello e’ assolutamente sbagliato, perche’ usa la coscienza come capro espiatorio. Voglio dire: la cosa migliore da fare se il vostro vicino di casa getta la differenziata nel posto sbagliato e’ di denunciarlo. Questo e’ quello che potete aspettarvi dal vostro arcigno vicino se lo fate, e non a caso qui esiste una ordinanza comunale che vi attribuisce il diritto ad UN barbecue a settimana: fatene due, e il fumo sara’ DAVVERO troppo e vi arriva la multa.

Ma questo richiede che qualcuno stia lottando CONTRO di voi. Se i vicini si limitassero a fare il proprio dovere e avessero UN barbecue alla settimana mentre voi ne fate DUE, alla fine il loro essere onesti non fermerebbe voi. Occorre ANCHE che qualcuno fermi il disonesto, non basta essere onesti.

E’ la stessa cosa coi prodotti. Essenzialmente, un giornae come Stifftung Warentest puo’ esistere solo se l’intenzione e’ di lottare CONTRO chi si comporta male, di interagirvi, di PUNIRLO se fa una cappella. Volete vendere un telefono cinese in Germania? Fatelo. Ma ricordate che se finite sullo Stifftung Warentest, loro metteranno in fila tutti i test, gli stessi che hanno passato il Samsung Galaxy o l’ iPhone, e ogni volta che siete peggiori lo faranno notare.

Questo non e’ solo “essere onesti”, non e’ solo “tendere al merito PER SE’”. E’ andare a rompere i coglioni a chi fa diversamente.

Questa e’ quella parte di CONFLITTO DIRETTO che manca all’italiano.

Qui c’e’ il test sui “materiali da colazione”, tra cui le marmellate.

http://www.test.de/Erdbeermarmelade-Die-besten-fuers-Fruehstuecksbroetchen-4379224-4397055/

Ora, so gia’ cosa mi dira’ l’ Italico quando dico questo. E so gia’ come rispondere.

  • Una simile azienda non puo’ essere imparziale (specialmente quando giudica ME, btw). Ma questo non e’ vero, perche’ se vivi vendendo le recensioni, e fai recensioni del cazzo, non ti compra nessuno.
  • E chi mi dice che non siano corrotti dalle aziende che recensiscono? Il fatto che siano pagati da voi, per esempio.
  • La pubblicita’ comparativa e’ sbagliata, e comunque non si considera che blablabla. Ma i test sono uguali per tutti.

In definitiva, quando si parla con persone meritocratice in Italia, ci si scontra con la convinzione che si possa cambiare il paese “senza bisogno di arrivare a combattere”. Questa cosa, il conflitto, sembra spaventare.

Cosi’ si preferisce usare la coscienza come capro espiatorio. “Se io ho la coscienza a posto e il MIO prodotto e’ a posto, allora automaticamente il mercato mettera’ in riga chi non e’ a posto.”. Questa cosa della coscienza fa si’ che si usi la coscienza stessa come foglia di fico per la codardia. E’ come dire “beh, io non ho mica ucciso nessuno.Denunciare il  vicino di casa perche’ mangia i bambini delle scuole elementari non e’ necessario, perche’ se tutti fossero onesti lui smetterebbe”.

Ora, io non so se abbia senso tradurre http://www.test.de in italiano, o creare una cosa simile in Italiano pur essendo residenti all’estero. Immagino scoppierebbe una guerra civile nelle procure italiane.Del resto, di tutto quello che la stampa italiana ha detto della Germania, dite la verita’, questa dello Stiftung non ve l’aveva mai raccontata nessuno, vero?

Diciamo la verita’: siete tentati di comprare il PDF ad un euro, sul prodotto che volete comprare, e poi farvelo tradurre. Alla fine vi piacerebbe che ci fosse un’azienda che vi fa le recensioni sui prodotti in giro, e con un euro potete evitare l’ inQlata. Ma non c’e’.

Non c’e’ perche’ per farla bisognerebbe combattere contro tutti quelli che si arrabbierebbero per una cattiva recensione (di solito vengono chiamati esperti del settore per fare le recensioni, BTW) , e magari non sarebbero proprio gli ultimi arrivati -visto che lo Stiftung recensisce anche le BANCHE , vedete alla voce “Girokonto” http://www.test.de/thema/girokonten/  , eccetera.

Bisognerebbe lottare, punire, umiliare, sputtanare i peggiori, ma voi pensate che in fondo per avere un mondo migliore basti solo non truffare nessuno. Come dire che le pecore non rischiano nulla perche’ non hanno mai divorato alcun lupo.

Cosi’, siate onesti. Onesti ma passivi. Non truffate nessuno. Poi entrate in un negozio e comprate la prima cosa che capita. Tranquilli: siccome non truffate nessuno, nessuno truffera’ voi. “Non c’e’ bisogno di arrivare a combattere”, giusto?

UPDATE: non mi aspettavo che la gente mi scrivesse per http://www.test.de. Cosi’ vi fornisco un altro link pure peggio, perche’ raggruppa TUTTI i test di tutte le aziende di test e di rating, fornendo un punteggio consolidato : http://testbericht.de

Uriel Fanelli 3 luglio 2012

(1) In Germania i servizi non rendono conto all’utente. Nel senso che se compri una ADSL ti arriva, ci mette il tempo che ci mette, e che sia chiaro, ci mette il tempo che ci deve mettere, quindi non scagazzare la minchia telefonando.Ci vuole quel che ci vuole, PUNTO.