Il papa e le sue forze.

Mi basta leggere un pochino le email per capire su che cosa volete che io faccia il post. Mi sembra abbastanza chiaro che le dimissioni del Papa vi abbiano colpiti, (o forse mi scrivono i piu’ cattolici?) sebbene molti di voi sembrino portati ad attribuirle piu’ alle vicende recenti che non alle condizioni generali della chiesa cattolica. Che e’, e sarebbe ora di dirlo, un tantino allo sfascio.

E’ bene ripercorrere il disastro in corso per spiegare bene che genere di situazione si trovi di fronte il buon Ratzinger.

Il primo punto è forse quello mediatico. E’ un disastro ovunque. Da dove partiamo? Ah, si: Radio Maria.

Chiunque ascolti Radio Maria viene edotto con dovizia di particolari che:

Quando due gay fanno l’amore, alla fine i diavoletti gli escono dal culo e ridacchiano.Vale anche per le donne.
Nelle sede del partito di Vendola qualcuno ha incontrato Satana in persona.

I preti non sono pedofili ma solo “efebofili”. Inoltre, sono i bambini a sedurli.E comunque e’ ancora colpa dei gay.
Esiste un tizio con la faccia di capra, che c’e’ davvero e sta al centro della terra. Si chiama Satana e ha le tette e una candela nera in testa

Cosa dire di questo? Posso dire solo… uhm….

… seriously? Are you kidding me, or what?

Dovete rendervi conto del fatto che esistono delle radio protestanti che per fare propaganda alla religione evangelica non fanno altro che tradurre i deliri di Radio Maria e lasciarli commentare agli ascoltatori. Davvero pensate che diramare simili stronzate possa farvi GUADAGNARE consensi nel 2013? Non vi rendete conto davvero di che genere di DANNO possa uscirne in una situazione in cui altre religioni sono gia’ forti sul territorio, o semplicemente vogliono spazzarvi via? Se qualcuno avesse la pazienza di mettere questi deliri su Youtube, e prima o poi qualcuno lo fara’, che speranze avete di riuscire a evangelizzare la rete?

Anche il resto non e’ da meno. Esistono trasmissioni cattoliche alla TV, che sono letteralmente ridicole. Oh, niente da dire, la buona volonta’ c’e’. Potreste aggiungere il giudice Santi Licheri, mentre che ci siete, per renderle piu’ credibili. Non parlano di religione. Non parlano di spiritualita’ . Sembrano il “TgPapa”. Se la religione cattolica ha ancora qualcosa da dire alla gente, beh, e’ uno dei segreti meglio custoditi dei tempi moderni. A parte un compendio di ginecologia applicata e tecnica riproduttiva, non si nota niente di piu’. Oh, sono certo che in qualche catacomba segretissima si ascolti ancora il messaggio di Cristo, e devono aver messo in campo degli specialisti della segretezza mica da poco, se nessuno riesce a sentirli neanche nell’era dei satelliti spia.

Diciamolo apertamente: quali sono le domande fondamentali dell’uomo moderno cui la chiesa sembra interessata a rispondere? Esse sono principalmente due:
Come si fanno i bambini di preciso.
Con chi ti devi sposare
Qualcuno ha sentito parlare d’altro, ultimamente?

C’e’ un solo piccolo problemino. L’umanita’ , prova ne sia che siamo sette miliardi sul pianeta, SA BENISSIMO come si fanno i bambini.Sembra avere esperienza a strafottere sul tema, e anzi verrebbe da chiedere con quali competenze specifiche siano i preti cattolici a voler insegnare qualcosa. Per quanto riguarda con chi ti devi sposare, beh, diciamolo pure: anche su questo la specie umana sembra essere piuttosto esperta , dal momento che la stragrande maggioranza della popolazione umana e’ capacissima di formare delle famiglie.

Se in TV si vedono le messe , in pratica un servizio per anziani handicappati che non riescono a raggiungere la propria chiesa (niente di male, per carita’) , e alla radio si sentono solo delle ridicolaggini che sembrano la serie “l’ultima stronzata della Mamma di Carrie” , al cinema non va meglio. L’ultima roba cattolicheggiante di un certo rilievo che si e’ vista al cinema e’ stata “La Passione”, un film che di Cristo non diceva un cazzo se non che

Cristo avesse quantita’ di sangue incredibili in corpo (ad occhio e croce circa 37-40 litri di sangue, contro i normali 4-5 di un essere umano)
che i romani fossero un branco di Marines sotto anfetamine ( ci mancava solo il profumo del napalm al mattino, “Ego lovus lo smellus di napalmae ab initio morningum”)
che un uomo praticamente scuoiato vivo puo’ trasportare circa 450 chili di legna sulle spalle per diversi chilometri. (Insomma, io se fossi stato un romano me la sarei data a gambe, uno che porta un palo di quercia lungo sei metri sulle spalle per dei chilometri dopo due giorni di tortura e’ uno che non je devi caca’ ‘r cazzo, tipo er cavajere nero).

In ultimo, Internet. Ok, internet is for porn. Ma sulla Bibbia di porn ce n’e’ quanto ne volete, se proprio proprio dovete. Non volete? Ok. Ma allora non esagerate: il sito del vaticano sembra il sito della Gennarino Esposito SRL. Ci mancano solo le scritte “chi siamo”, “dove siamo”, “i nostri prodotti”, “per arrivare”, e l’immancabile “unire la tradizione alla modernita’” . Non c’e’ niente su quel sito che possa dire, a chiunque, che diavolo abbia detto Cristo all’umanita’. Ok, lo so che come filosofo Cristo non era un granche’, ma c’e’ da dire che e’ stato interrotto bruscamente, e che un sacco di gente si e’ messa a indovinare quel che NON aveva detto. Un pochino come col Requiem di Mozart, che la parte finale l’ha scritta un suo allievo, ma senza musica. Insomma, il sito web del Vaticano fa tutto tranne spiegare chi accidenti sia questo Cristo e che cavolo voleva che voi sapeste.

Ultimamente il Papa si e’ messo a twittare. Solo che a spiegargli che diavolo sia Twitter deve essere stato lo stesso consulente che ha creato il famoso social network “Padellas”. Un successo enorme: ne avrete sentito parlare tutti, isn’t it?

Che cosa fa il Papa? Prende un social network e lo usa come sistema di broadcast. Cazzo, hai gia’ un sito web se proprio vuoi fare broadcast. Perche’ diavolo usi un sistema che NON fa broadcast, anzi il sistema che e’ MENO adatto al broadcast, per fare broadcast? Chi cavolo e’ il tuo consulente per la strategia online, lo zombie di Suor Germana? E non solo sceglie un sistema che rende difficilissimo spiegarsi (140 caratteri, gente. 160 se li comprimete in GSM7 Packed: “In vrt v dc,è + fcl ke un kml pss 1 grndaia ke 1 rkk va > prds”. E adesso fatemi l’esegetica di questo! ), ma scegle anche un broadcast ove la gente puo’ risponderti, senza mettere in campo un minimo di forza-marketing capace di rispondere all’1% dei tweet di risposta. Cioe’, gente che vende pentole a pressione col marketing virale sa fare di meglio. Questo papa sbarca su twitter, ha un milione di utenti subito, di cui 300.000 sono li’ a prenderlo per il culo , e non ci mette neanche un centinaio di volontari a rispondere ad eventuali tweet di risposta. Neanche dalle emorroidi di Casaleggio mi aspetto una serie di errori del genere.

Capite che con un disastro mediatico del genere le cose non vanno proprio benino, per la Vaticano SpA.

Poi c’e’ un disastro politico. L’abbraccio tra politica e religione funziona bene solo ad una precisa condizione, ovvero funziona solo se tutti quelli che hanno qualcosa da obiettare finiscono in un carcere.E’ chiaro che se l chiesa ortodossa russa e il nuovo zarato dei Putin decidono di suonare la vecchia musica, la cosa potra’ funzionare. Bisogna pero’ che tutti coloro che suonano una musica nuova finiscano “casualmente” in un campo di lavoro. Oppure che tendano a morire ammazzati.

Se questa preziosa condizione non si realizza, l’abbraccio tra politica e religione e’ mortale per la religione. Vedete, pochi hanno capito una cosa: l’ingerenza non e’ mai in una direzione sola. Quando il papa ha detto ai cattolici di votare per il centrodestra per ottenerne vantaggi , non ha solo ingerito nella politica italiana: ha venduto i suoi adepti. L’ingerenza, cioe’, funziona in due direzioni: e’ come affittare una casa. E’ chiaro che tu ci guadagni i soldi , quindi in un certo senso lo fai per interesse, ma dall’altro canto poi nella tua casa ci abito io. Consegnare i cattolici al centrodestra significa aver sdoganato la cultura di Berlusconi e della Lega tra i cattolici. Se tu dilaghi al momento delle elezioni, il partito cui vendi i voti dilaga nelle menti dei tuoi adepti.

Quando il religioso vende il consenso dei suoi fedeli, cioe’, li mette inevitabilmente a contatto con la zona ideologica del partito che chiede di votare. Quando le gerarchie ecclesiastiche hanno messo i cattolici nelle mani della destra di Berlusconi e Bossi, inevitabilmente hanno consegnato le loro menti all’ideologia di questi partiti. Sapete qual’e’ il guaio? Che questi due partiti i fedeli li hanno poi indottrinati con la LORO religione. Un esempio?

Sino alla caduta del regno della Chiesa , cioe’ poco piu’ di 150 anni fa, chiunque avesse seppellito un aborto in terra consacrata sarebbe stato accusato di profanazione, riti satanici e probabilmente stregoneria. L’aborto non essendo nato non puo’ venire battezzato, e come tale non puo’ venire sepolto in terra consacrata. Almeno, sino a poco tempo fa. Ad un certo punto, i teologi cattolici della destra si sono sostituiti a quelli della chiesa cattolica, e hanno deciso che non solo si puo’ , ma che costruiranno anche degli appositi cimiteri consacrati per gli aborti. In che modo si e’ stravolta la percezione di base dei sacramenti, come il senso del battesimo, della sepoltura in terra consacrata, o del valore dell’estrema unzione? In che modo si e’ perso lo spirito di queste tre cose? E’ stata la politica a distruggerlo: l’agenda politica, ovvero la lotta all’aborto, ha fatto in modo che grandi teologi cattolici come Giuliano Ferrara e padre Badget Bozzo si siano sostituiti ai teologi ufficiali della chiesa e abbiano creato un cattolicesimo politico ottenuto prendendo l’agenda politica e imponendola alla chiesa cattolica. Col risultato che ci sono preti che non solo benedicono la sepoltura di aborti non battezzati in terra consacrata, ma somministrano pure l’estrema unzione all’aborto!

Solo 200 anni fa, per questo c’era la morte.

Non che io rimpianga la pena di morte per i profanatori , ma il punto e’ che consegnando i cattolici ad un preciso partito, la Chiesa ha consegnato loro anche LA LORO COSCIENZA. Quando una religione consegna ad un partito che ha una sua ideologia (o perlomeno una sua parvenza di identita’ religiosa o pseudoreligiosa) i suoi fedeli, DOVREBBE INNANZITUTTO CHIEDERSI SE MAI LI RIVEDRA’ INDIETRO. Dando i cattolici al centrodestra, la chiesa li ha immersi nella cultura del berlusconismo, e ha lasciato che essa dilagasse al suo interno. Non e’ piu’ la Minetti ad essere vestita da suora sexy, alle feste di Berlusconi.Oggi sono le suore che si vestono da Minetti nei conventi.

Non che all’estero le cose vadano meglio. Avrete di certo saputo che la Pastora protestante tedesca si e’ dimessa, tempo fa, per essere stata pizzicata dai poliziotti alla guida della sua auto con piu’ alcool del consentito nelle vene. Ora, facciamo un salto indietro. Per la pastora, difendersi sarebbe stato facilissimo. Innanzitutto perche’ la dose di alcool che aveva nelle vene e’ considerata quasi omeopatica da queste parti, ma poteva semplicemente dire “ok, ho sbagliato, mi hanno chiamata per un moribondo all’improvviso mentre ero al pub , e non ho valutato bene”. Era facile, e bastava inventarsi un morituro, o un’altra emergenza religiosa. Perche’ si e’ dimessa per dosi omeopatiche di birra, dunque?

Perche’ nello stesso periodo c’era lo scandalo dei pedofili, e c’erano religiosi cattolici che non si dimettevano con accuse mostruose sulle spalle. Nelle dimissioni, si e’ tracciato un fossato di dimensioni catastrofiche tra gli atteggiamenti delle due religioni. Intere scuole cattoliche si sono svuotate a favore di quelle evangeliche, la quantita’ di versamenti fiscali ai cattolici e’ brutalmente diminuita – e gia’ non era enorme – ed e’ stato tutto un irrigidimento ed una dimissione per qualsiasi stronzatina, per un paio di anni, proprio allo scopo di esaltare la differenza.

Lo stesso e’ capitato negli USA, e in quasi tutta l’europa ove ci siano anche i protestanti, che sono sbarcati in massa persino in Irlanda.

L’africa sta venendo persa per via dell’avanzata degli islamisti. C’e’ poco da fare su questo, persino i copti che sono nativi del luogo stanno venendo costretti ad andarsene, ed e’ chiaro che presto tutta l’africa sara’ islamica. E i cattolici saranno martiri.

Nel Sudamerica si e’ verificato uno strano fenomeno. Lula & co. si sono guardati bene dal cercare di laicizzare paesi religiosi e superstiziosi come i paesi del posto, e hanno usato degli schemi del tipo “chiodo scaccia chiodo”, lasciando che le classi benestanti sudamericane venissero invase dai protestanti. Per quanto possa sembrare paradossale, nei luoghi del sudamerica economicamente piu’ contribuenti per la chiesa cattolica oggi i poveri sono cattolici e moltissimi ricchi sono evangelici.

Il medio oriente e l’asia sono ormai spine nel fianco , visto che dove i cattolici non sono perseguitati c’e’ un sistema come quello cinese che toglie al vaticano il potere, o c’e’ un sistema di caste come quello indiano con una maggioranza indu. Il dialogo con gli ortodossi lo ha interrotto Woytila: santificare Stepinac, ex Aquila Croata – formazione poi confluita negli Ustase, le SS croate – non e’ stata una buona idea. Farlo proprio nel convento che i frati francescani donarono agli Ustase per farci la sede, insomma la Via Tasso locale, definendo quel convento “un luogo carissimo al papa” non ha propriamente aperto delle porte. Non so se Woytila sapesse di questa storia o se sia stato imboccato , ma non e’ stata proprio una genialata di quelle che ti aprono le porte. Un viaggio a Mosca di questo papa, o del prossimo, sono da considerarsi impossibili.

Le relazioni con gli ebrei sono tornate “un pelino tese”, anche per via delle dichiarazioni di quei ragazzacci di Lefevbre, che Papa “Genius” Ratzinger ha deciso di riammettere tra le proprie fila. Idem la stravagante commistione di gruppi fascistoidi che si dichiarano “crociati”, “ultracattolici”, “papisti”, e cosi’ via, che proprio proprio non aiutano a renderti simpatico ne’ agli ebrei ne’ al mondo moderno in generale.

E’ chiaro che la Chiesa non sta passando un bel periodo, insomma. A prescindere dai problemi col maggiordomo, anzi: diciamo che i problemi col maggiordomo sono veramente “minor” rispetto agli altri.

Dire che sia colpa di Ratzinger significa un pochino cercarsi il capro espiatorio. Questi sono i frutti del papato polacco che ha preceduto Ratzinger, con il suo misticismo mariano di stampo slavoide – che e’ stato puntualmente scambiato per superstizione totemista in Italia – e tutti i danni (compresa la quantita’ industriale di cardinali e vescovi che il polacco ha prodotto: dalla Polonia sono usciti piu’ vescovi che Trabant, ormai) e sono costi devastanti.

Adesso il papa dice che si dimette perche’ troppo vecchio, e che ci vuole un giovane per tenere le redini. Gia’. Ma per fare cosa?

Per che cosa occorre questa forza giovanile? Per realizzare quale programma?

E SPECIALMENTE, CON QUALE CHIESA?

Io posso capire che un papa debba usare la chiesa che ha e non quella che vorrebbe. Ma signori, avete visto cosa vi rimane? La gerarchia italiana e’ inquinata totalmente dall’agenda politica locale. Se volete dare un messaggio universale , non e’ con gente che si ciba di Giuliano Ferrara e Badget Bozzo che potrete. Non e’ con CL che potrete dare un messaggio a tutto il mondo: fuori dall’ Italia, i membri di CL sono considerati casi di interesse psichiatrico, vittime di una setta che fa brainwashing.

Avete sentito le suore parlare, specialmente le piu’ vecchie? Sembrano “la Mamma di Carrie” , vivono di una religione regredita , in uno stato in cui il misticismo si e’ cosi’ incancrenito sui simboli da diventare superstizione. E i preti? Infastidiscono solo ad aprire bocca, sembrano dei melliflui venditori di aspirapolveri, gente cosi’ viscida che al confronto le anguille di Comacchio sembrano seguaci del Bushido-Samurai. Non appena i preti aprono bocca col loro linguaggio sempre ambiguo, sempre pronto alla ritrattazione e alla relapsia, nella mente di chi ascolta si accende una spia, la stessa dedicata ai venditori porta a porta e ai numeri del lotto delle televendite: ” Allarme Truffatore”.

E’ con quelli che raccontano puttanate da film dell’orrore (di Serie B) su diavoli anali e le diffondono con Radio Maria che il prossimo papa (giovane e vigoroso :un ragazzotto di soli settant’anni, suppongo!) , dovra’ riportare il consenso? E con Padre Amorth &co. che pensate di riprendere consenso nel 2013?

Questa e’ la ragione per la quale conviene molto ai cattolici parlare della storia del Maggiordomo e delle trame interne.Sembra un impero con delle lotte per il potere dentro. Ma la verita’ e’ che e’ un impero che cade a pezzi perche’ non ha altre armate se non quelle del consenso, e sono armate deboli ed inadatte.

Il problema non e’ il linguaggio. E’ il contenuto. Non e’ possibile continuare a propagare delle puttanate come la verginita’ valore fondamentale di Maria. Possibile che questa donna non avesse altre buone qualita’ se non l’imene? E’ davvero col messaggio “il nostro ideale di donna e’ tutto nella passera” che pensate di conquistare il consenso? Davvero pensate che oggi tutti i problemi etici consistano nelle modalita’ di riproduzione, o nella questione degli omosessuali? Signori, gli omosessuali sono l’1-2% della popolazione, davvero sono UN PROBLEMA?

Insomma, signori, diciamola come va detta. I gay sono pochi. A sposarsi sono ancora meno, nei paesi ove c’e’ il matrimonio per i gay. Il rischio economico e’ quasi nullo. Il costo del matrimonio gay e’ praticamente inesistente. In situazioni normali, una decisione che riguardi l’1% della popolazione , non abbia rischio economico e non abbia praticamente costi viene presa in cinque minuti.(1) Davvero pensate di poter tenere banco ancora a lungo con questa manfrina?

Sarebbe ora che qualcuno chiedesse a questi cattolici: per favore, ci fate vedere la vostra RELIGIONE, una volta tanto, e non semplicemente I VOSTRI PRECETTI?

Pensate davvero che una religione si esaurisca coi precetti? Bene. Allora anche i vegani e i fans di Star Trek sono una religione concorrente; hanno precetti in abbondanza.Un dietologo qualsiasi puo’ darmi piu’ precetti di voi in meno tempo, e peraltro gli effetti sulla salute si notano immediatamente.

Insomma, a parte cio’ che NON ha detto (tipo la storia dei gay, di cui Cristo non ha mai parlato), questo “Cristo” ha detto qualcosa si o no? Vi degnate di farlo sapere ai piu’, o e’ un segreto? Volete continuare a parlare di precetti (di cui peraltro Cristo non ha MAI parlato, anzi ha rotto tutti i precetti ebraici sulla dieta e sulla circoncisione) , di politica, di omosessualita’, o magari volete dire qualcosa che abbia senso anche per chi NON e’ omosessuale , non vede i gay come il primo dei suoi problemi, e magari ha delle domande fondamentali?

Sto per fare una citazione colta: “Chiunque, ad un certo punto dell’esistenza, cerca qualcuno. Un amico, un padre, un Dio. La sua domanda e’ semplice: ‘E’ tutto qui quello che sono? E’ per questo che esisto? Non c’e’ altro?’ “. Questa e’ la domanda cui una religione e’ chiamata a rispondere. Voi pretendete che Cristo abbia detto delle cose a riguardo, e che queste cose siano interessanti per l’uomo moderno. Aha. Va bene. Ma non potete dire che un essere umano e’ qui perche’ l’imene di Maria era integro o perche’ i gay non devono sposarsi o perche’ la pillola del giorno dopo va proibita. Poteva andare bene secoli fa, forse. Poteva andare bene persino cento, forse cinquanta anni fa

Ma l’uomo moderno vuole risposte piu’ impegnative. Ad una donna di oggi non potete piu’ dire che la cosa piu’ importante , l’esempio di Maria sia stata la sua passera intonsa. Che lo scopo massimo della donna , il motivo per cui esiste, sia fare la guardia alla propria fica. Non funziona piu’: avete un tipo di donna che cerca una risposta decente, non una roba da pastori del deserto. Non potete piu’ dire ad ogni uomo che lo scopo massimo della sua vita sia andare a messa la domenica o che come specie umana siamo su questo mondo per impedire che i gay si sposino. Forse a certe domande ci si aspetta qualcosina in piu’.

Se non avete queste risposte, beh: vi manca il prodotto. Non avrete clienti per questo. Svecchiare la classe dirigente sembrera’ uno di quei film di Peppone e Don Camillo con Terence Hill che guida un enduro in clergyman. Si, il linguaggio sembra giovanile, ma si rimpiange l’originale. Che almeno aveva un messaggio.

Quindi prima di far dimettere un papa, per affidare le risposte alle domande dell’uomo moderno ad un pontefice piu’ giovane, fatevi una maledetta domanda:
MA ‘STE RISPOSTE, LE ABBIAMO SI O NO?
Perche’ se la risposta e’ “no”, cambiare CEO non funziona. Sarebbe meglio chiudere: quando manca il prodotto, si chiude la baracca.

Uriel

(1) No, non sto sminuendo nulla. Ma le decisioni si prendono cosi’: su quanti utenti impattano, quanto costano, che rischi ci siano. Se le decisioni impattano sull’ 1’1-2% della popolazione solo in teoria, e in pratica ci sono poche centinaia o migliaia di utenti , se le decisioni non hanno rischi economici e non ci sono costi, si incarica un funzionario minore di occuparsene in giornata. Cosi’ funzionano i sistemi decisionali ben fatti. La decisione sul matrimonio gay si puo’ prendere in cinque minuti. Non perche’ non sia importante – per i gay e’ sicuramente fondamentale e non voglio sminuirla – ma vedetela dal punto di vista “della gestione”: la decisione ha piccoli impatti, zero rischi e zero costi. Perche’ servono decenni di dibattito per prenderla? Perche’ questo spreco di tempo? Nell’economia reale una decisione simile la prende un consulente, neanche un interno! Senza offesa per nessuno, non e’ davvero mia intenzione.