Il festival delle cazzate.

Di Levoivoddin , aka Uriel Fanelli 20 marzo 2003

Con la guerra in corso, in qualche modo uno e’ obbligato ad andare in giro per siti web a leggere le notizie. Non perche’ la guerra in iraq sia poi cosi’ importante, ma per la ragione che tutti non parlano d’altro. Insomma, poi c’e’ anche la curiosita’, diciamolo. Ed ecco che mi imbatto in un vero e proprio festival delle cazzate. Non so per quali motivi sia stato fondato l’ordine dei giornalisti in italia, ma di certo non e’ per alzare la qualita’ del giornalismo. Apre il gioco TgCom, il quale ci informa che “la mamma di bin laden e’ preoccupata per il figlio osama”. Occavolo. E come mai? Solo perche’ uno ha due eserciti alle calcagna, 18 servizi segreti che lo cercano, e’ circondato da marines inbufaliti che gli vogliono tagliare il collo, c’e’ ragione per preoccuparsi? Ma va la’. E invece, la signora ci mostra , in un prolisso articolo, che e’ preoccupata per il figlio. Chi l’avrebbe mai detto. Penso che qualsiasi pirla del pianeta avrebbe potuto dedurre la stessa cosa senza bisogno di questa notizia. Voglio dire, una mmamma media si preoccupa per molto meno: diciamo che intorno ai primi 100 marines che cercano il figlio gia’ inizia a dar segno di qualche preoccupazione, ecco. Continuano gli esperti militari: Saddam e’ apparso affaticato e nervoso. Ma non mi dire. E quello li’ lo pagano anche? No, voglio dire, magari si prende uno stipendio da favole per dire qualcosa che potevo dirgli anche io senza neanche guardare il video? Cavolo, ha solo il piu’ potente e tecnologico esercito del dmondo che vuole fargli la pelle, ha dovuto girare tutta la notte per baghdad su un triciclo mimetico per sfuggire a 40 missili ùcol suo nome scritto sopra, ed e’ “affaticato e nervoso”? GRAZIE AL CAZZO, manco Buddha in persona sarebbe disteso e rilassato in quelle condizioni. Cosa vi aspettavate da uno che dorme su un triciclo fuggendo dai missili? Pretendo di sapere quanto paghi il contribuente per quell’ “esperto”. Risponde al fuoco la casa bianca, che ci informa che le bombe che hanno lanciato potrebbero essere andate a segno. Trullallero, trullalla’, le abbiamo lanciate e guarda caso sono finite a segno. SSOCMEL, ragazu’. Incredibile, questi lanciano bombe a a volte arrivano a segno. Ma siete ubriachi o cosa? Vabbe’, adesso aspettiamo che inizi l’attacco di terra, e poi vediamo questi qui che ci dicono “la nostra guerra potrebbe essere vinta”, o che so io “potremmo aver vinto la battaglia”. Ma che significa potemmo? Li avete colpiti si o no? Forse, chissa’. Potrebbero anche, si. Al fuoco non poteva che rispondere saddam, che emana la madre di tutte le cazzate: “tenete il dito sul grilletto e continuate a sparare”. MA a chi? Ma dove, che i soldati sono ancora in kuwait? “Sfoderate la spada” . MA che spada? LA gente non combatte con le spade da 600 anni, a sadda’. E poi il clou “il piccolo bush e’ un criminale”. Piccolo? Dove? A parte che quello e’ abbastanza alto, ma mi sembra che abbia abbastanza capelli grigi in testa. Piccolo dde che? Al tiro di saddam risponde rumsfield, che agli iracheni consiglia di non avvicinarsi ad obiettivi militari perche’ potrebbero essere presi di mira. A parte che quel “potrebbero” non lo capisco proprio (che fanno, certe volte prendono di mira e certe volte tirano a casaccio?) sembra che rumsfield consideri gli iracheni dei pisquani. Cioe’, inizia ala guerra e loro si riuniscono negli arsenali a farsi un piu’ di piadina, capito? E continua: iracheni non lasciate il paese. Qualcuno gli suoni la sveglia, e gli dica che gli riacheni non possono minimamente farlo da almeno 20 anni. MA non finisce qui “restate in casa” . Un uomo, un mito. Vorrei tanto sapere dove dovrebbe andarsene uno durante un bombardamento. Al bar? Al cinema? A teatro? A fare la spesa? A questo punto, penso che rumsfield si tenga i pezzi forti , tipo che so “usate il buonsenso” o “non martellatevi le palle” per l’attacco vero e prorpio, quando magari ci dira’ anche che le truppe di terra “potrebbero aver vinto la battaglia”. Sempre col cauto ottimismo. Non poteva mancare l’unita’, la quale ci racconta per filo e per segno la riunione supersegreta avvenuta stanotte, nella quale la cia ha detto al presidente degli usa cosa fare e perche’. L’unita’ cita addirittura pezzi di frasi pronunciate dal direttore della cia. Alla faccia della riunione segreta, penso che neanche il KGB sappia con tale precisione cosa si dicano il presidente della cia e quello degli stati uniti. MA vabbe’, continuiamo con la saga delle cazzate. Il nuovo ci informa che alle 17.30 i soldati americani attaccheranno. fantastico, speriamo che saddam si presenti puntuale all’appuntamento. Con queste donne non si sa mai, sempre in ritardo…. voglio dire, gli iracheni PAGHEREBBERO per avere questa informazione, e ovviamente la si trova su tutti i giornali cattolici italiani. Vabbe’. Non poteva mancare la new entry, la comunita’ europea: prodi ci informa che la guerra “e’ un brutto momento”. Incredibile. E ci e’ arrivato da solo o glielo ha scritto l’ufficio stampa? Accidenti, la guerra e’ un brutto momento. E chi l’avrebbe mai detto. E’ preoccupato come la mamma di bin laden, o di piu’? Ai posters l’arcana sentenza. Ma ecco che “mr potrebbero” Rumsfield non ci sta a farsi superare, e ci dice che gli iracheni “potrebbero” aver incendiato dei pozzi. Ma li hanno incendiati o no? Boh. “Potrebbero”. Certo, e potrebbero anche aver ballato il tango in perizoma nel deserto, se e’ per questo. Potrebbero… Rintuzza il colpo cnnitalia, che ci informa che oggi, a 24 ore dall’inizio dell’attacco, e’ il momento degli strateghi. Interessante. E chi ha comandato finora? I cuochi? Chi ha lanciato l’attacco, i netturbini di new york? Loro prima iniziano le guerre, e poi fanno entrare in scena gli strateghi? Incredibile. Potrebbe funzionare: la prima mossa e’ cosi’ cretina che gli avversari si confondono, e poi gli strateghi danno il colpo di grazia. Micidiale. Potevano mancare vecchie glorie? Il generale clark ci informa che ad oggi “sono possibili diversi sviluppi”. Ma va? Incredibile, sono possibili diversi sviluppi! Ma ci avreste mai creduto? Ci vuole proprio un’esperto per dirlo. Specialmente se gli sviluppi poi non ce li dice. Ma ci dice di piu’ “e’ probabile che siano in corso frenetiche telefonate tra strateghi e generali usa”. Non e’ incredibile? Chi lo avrebbe mai detto? Gli strateghi e i generali si parlano! Altro? Che so “con ogni probabilita’ i generali fanno colazione” o “sono convinto che il presidente dorma col pigiama”? E rumsfield non ci sta, e rincara la dose: “non commettete crimini di guerra”. Eccerto, se uno voleva commetterli, sara’ la tua tonante voce che lo ferma, no? Ecco che anche il pentagono avanza: incendiare i pozzi e’ “un’azione di sabotaggio”. Io pensavo fosse una moda della gioventu’ irachena. Qui i giovani lanciano sassi dal cavalcavia, e la’ incendiano pozzi. Forse non hanno ponti, o forse non hanno sassi. Tutta sabbia, suppongo. Onestamente, senza questa lucida analisi del pentagono, non avrei mai pensato che incendiare i pozzi di petrolio potesse essere sabotaggio. “Una birichinata, ecco, un’errore di gioventu”. Eppure, incredibile, semba sia proprio sabotaggio. Roba da pazzi, non sanno piu’ cosa inventarsi. Panorama non ci sta e riprende il comando: “sara’ una guerra breve, a meno che il costro in vite umane non sia spaventoso”. Come dire “domani piove oppure no”. Anche quello li’, voglio vedere che faccia ha. Uno che dice cosi’, e trova il modo di farsi pagare per questo, e’ un mito. E’ il lavoro che sogno: andare li’ e dire “domani piove o forse no”, “puo’ darsi che vinciamo oppure perdiamo”, eccetera. Dalla terra delle cazzate, passo e chiudo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.