Il disch… che? Ma vi siete bevuti il cervello?

Chi mi ha scritto per chiedermi il discorso di capodanno deve essersi bevuto il cervello. Infatti non ne faro’ uno (ma che e’ , una moda?). Suppongo abbiate bevuto bene per la fine dell’anno, e quindi non mi adiro stile Geova(1) , e mi metto a parlare dei discorsi altrui. Dunque.

Il discorso della Merkel. LA Merkel ha fatto un discorso tutto politico, dedicato al fatto che la Germania e’ attesa al varco nel 2013. Le prime misure per fare raggiungere il patto di stabilita’ alle amministrazioni locali sono in atto, e oggi solo 3 amministrazioni sono fuori dal patto. Ma questo ha voluto dire calo della spesa sociale.
Altresi’, l’economia di per se non va male, ma la Merkel sa che il patto di stabilita’ vale anche per lo stato centrale, e quindi dovra’ fare una manovra economica nel 2013.
Ovviamente non la puo’ annunciare perche’ e’ in tempo di elezioni, ma sa che deve farla PRIMA del nuovo mandato. Se vincesse l’ SPD e si andasse ad un governo di grande coalizione  la manovra andrebbe a colpire persone diverse da quelle che la Merkel vuole, e non colpirebbe quelle che invece vuole colpire.
I tedeschi sanno che il 2013 non sara’ rose e fiori da tempo: il big boss di Siemens ha avvisato l’anno scorso che investiranno 4.3 miliardi di euro, e quindi gli azionisti vedranno meno ciccia. Stessa cosa per Kommerzbank che ha detto che per risollevarsi investira’ 1.3 miliardi di euro, e quindi per il 2013 gli azionisti vedranno meno ciccia. Idem per BMW e VW, che hanno annunciato un totale di investimenti per 37 miliardi, ma nel 2013 , ciccia.
I risultati di tutto questo si vedranno nel 2014, dunque per il 2013 si tirera’ la cinghia. Il tedesco e’ gia’ indottrinato e preparato a dovere. La Merkel non ha detto nulla che non sia risaputo. Stranamente il ministro dell’economia non e’ d’accordo con lei, nel senso che invece vede roseo e ha negato che servira’ una manovra da 35 miliardi. Strano, oppure Schauble sa qualcosa che la Merkel non sa?
Ipocritissimo invece il discorso americano. E’ passato il provvedimento contro il “fiscal cliff”, senza che si sia capito bene quale sia il problema che sta indebitando a morte uno stato come quello USA, che di per se ha MENO welfare degli stati europei.
Mi riferisco all’apparato militare. Ormai e’ un mloch opaco e del tutto fuori controllo, che asciuga le tasche dello stato americano a velocita’ incredibili. Dopo la fine della guerra fredda, tutti i paesi hanno ristrutturato gli apparati militari cambiando strategie e progetti, tranne gli USA. Non sono riusciti a riqualificare l’industria militare, e il risultato e’ che e’ un gigantesco buco nero che inghiotte soldi in quantita’ incontrollabili.
Non si tratta solo di spese dirette come quelle per il pentagono, che di per se’ sono gia’ opache e fuori controllo, ma di tutta una serie di esenzioni e di spese laterali (programmi per i veterani, per le loro famiglie, per l’istruzione dei soldati, etc) che stanno letteralmente divorando il bilancio americano.
Non c’e’ modo di far digerire a nessuna camera nessun tipo di calo. Se appena qualcuno propone di tagliare un pezzo di spese militari , al congresso prende parola qualcuno e grida “mentre i nostri ragazzi muoiono al fronte noi vogliamo togliere loro il sussidio?”, e lo spettro del Vietnam si affaccia e tutti votano contro i tagli.
D’altro canto, se qualcuno propone altri 40 o 50 miliardi di dollari per un programma militare di pomodori bionici , ci sara’ qualcuno che si alza e grida “non possiamo restare indietro! L’America ha bisogno dei migliori pomodori bionici del mondo per i suoi marines!”  E via, 40 o 50 miliardi per i pomodori bionici.
Cosi’, si evita almeno formalmente di dover mettere le mani al portafogli, ma entro un paio di mesi qualche militare andra’ dal suo senatore a chiedere soldi, la proposta finira’ al voto, e i soldi salteranno fuori.
Viene da chiedersi cosa succedera’ quando tutti i soldati americani saranno a casa e non ci sara’ piu’ la foglia di fico dei nostri ragazzi al fronte. Probabilmente apriranno un altro fronte con una scusa.
Non mi aspetto che il debito USA possa diminuire e che le condizioni finanziarie americane vadano meglio, almeno sino a quando qualcuno non decidera’ di dare una sonora spallata al moloch. Ma non si vede nessuno che abbia interesse a farlo.
In UE, devo dire che sono successe alcune cose che non mi aspettavo. Per esempio, dopo il 19 dicembre e’ diventata ufficiale l’ultima stesura del regolamento dell’ AIFM. Il termine massimo per il suo recepimento e’ giugno 2013. Chiuso l’ultimo tassello, sembra che la zona euro sia abbastanza impermeabile a qualsiasi turbamento, compreso il ritorno di Silvio.
Questi significa che di fatto a furia di regolamenti la UE e’ diventata davvero quel castello finanziario che gli anglosassoni credevano in passato, temendo. Hanno sempre temuto che l’ Europa diventasse un castello chiuso  per i soli finanzieri locali, e se erano riusciti ad ottenere un’europa “aperta” hanno bruciato l’occasione per avidita’. Oggi la UE e’ un castello chiuso, e lo e’ per diffidenza verso gli speculatori anglosassoni. Willie il Coyote ha segato il ramo sul quale era seduto.
Il discorso di Napolitano e’ stato penoso, un maldestro tentativo di scimmiottare il discorso natalizio del presidente tedesco. Solo che il presidente Gauck e’ credibile se dice «Nel linguaggio della politica questo significa: solidarietà. Nel linguaggio della fede: carità. Nel sentimento della gente: amore», perche’ ha il passato che ha. Napolitano e’ meno credibile, esattamente per la stessa ragione: ha il passato che ha.
Berlusconi e’ solo, e probabilmente perdera’. La sua sconfitta e’ gia’ visibile ora, quando dice che in futuro fara’ una commissione d’Inchiesta contro Napolitano. Se e’ vero che una commissione d’inchiesta fa sempre bene a chi vuole sapere come siano andate le cose, e’ anche vero che le procedure per averne una si potrebbero avviare gia’ ora. Avendo la forza alle camere. Ma questo significa che Berlusconi non ha questa forza.
Oltre che il suo partito lo ha mollato la Lega, che preferisce correre da sola e ha perso i dindi germanici rimanendo solo con i dindi dei finanziatori elvetici, e anche il centro non vuole allearsi con lui. Coi voti che avra’ probabilmente riuscira’ a ricattare un probabilissimo governo di larghe intese, se ci sara’.
Monti e’ un accademico, abituato alla politica infame che si respira dentro le universita’ italiane, e quindi si trova un poco a suo agio tra politici che, per quanto astuti, gli appaiono come ingenui. Cosi’ si e’ tenuto a capo di un movimento che gli dara’ due possibilita’: se il movimento legato all’ Agenda Monti avra’ seguito, allora entrera’ nel nuovo governo. Se sara’ un flop, allora la prossima poltrona da presidente della repubblica e’ sua. Cosi’ si tiene sul vago per tenere un piede in due staffe.
Bersani teme di perdere voti al centro, e si interroga sul messaggio ambiguo di Monti. Gli elettori centristi del PD potrebbero andare da Monti, Bersani non puo’ aprire una guerra ma vuole capire da che parte stia Monti. Monti, molto furbamente, non glielo dice.
Grillo ormai ha cristallizzato i suoi voti, e sa bene che specialmente con una campagna breve non rischia di perderne molti, a meno di cose eclatanti, tipo la finanza da Casaleggio. Si tratterebbe pero’ di un salto nel buio, e anche se fattibile non credo verra’ fatto: si rischia di portare a Grillo molti leghisti che odiano la finanza e molti piu’ furbetti che ora votano PDL.
Vendola sta cercando di superare lo sbarramento, e potrebbe farcela solo al traino del PD. Poiche’ IDV e’ ormai un ricordo, si tratta di un ennesimo cespuglio.
La vera novita’ e’ che il PD ha annunciato di fatto l’apertura del fronte coi magistrati. L’arrivo di Grasso ha mandato un messaggio ai magistrati: faremo una riforma della giustizia.
Ora, la riforma della Giustizia per i magistrati e’ Satana. Essi hanno preso il posto del Partito Nazionale Fascista elargendo al paese la consueta dose di arbitrio prepotente cui il PNF li aveva abituati. Come i gerarchi fascisti, rispondono solo alla Legge: come i grarchi fascisti, decidono quando e se sia il caso di applicare la legge, e come.
Dire “Riforma della Giustizia” ad un giudice/magistrato italiano e’ come dire “Partigiani” alla Mussolini: vade retro, Satana.
Craxi salto’ proprio mentre si apprestava a fare una riforma della giustizia, Berlusconi era il nemico dei magistrati, nessun governo puo’ sperare di sopravvivere se ha in programma una vera riforma della giustizia.
Il vostro paese ne ha bisogno: non sapete piu’ che valore abbiano i contratti perche’ portarli in tribunale e’ inutile. Non sapete piu’ se sarete pagati perche’ i tribunali sono inutili anche a quello scopo. Non sapete piu’ quali siano i vostri diritti, usi ad una Cassazione legiferante che continua a fare le leggi al posto del parlamento: una legge sull’abigeato che finisca in Cassazione(2) diventa automaticamente una sentenza che dice che chi si e’ sposato il giovedi’ non deve pagare gli alimenti alla moglie, se solo qualcuno con amicizie in Cassazione ha bisogno di questa “interpretazione”.
Anche la giustizia penale ormai e’ inutile, non serve a nulla perche’ la logica delle pene e’ ridicola; il giudice che da’ undici anni a Omar ed Erika e’ lo stesso che ne chiede 6 per evasione fiscale. Le leggi italiane sono fatte per l’arbitrio perche’ gli intervalli di pena sono spropositati: dire che un giudice puo’ dare una pena dai due giorni ai due anni di carcere significa che puo’ fare IL CAZZO CHE GLI PARE. Il contrario di qualsiasi cosa sia un codice penale.
La giustizia italiana ha bisogno di una riforma. Ma il PNF , o meglio chi ha preso il suo posto dopo il 1946, non vuole. Troppo abituati a privilegi e mazzette, troppo abituati a rispondere a loro stessi, proprio come i fascisti, non tollerano niente del genere.
Per fare una riforma della giustizia bisogna avere una buona presenza in magistratura e un magistrato molto autorevole chegestisca la cosa, in modo da essere virtualmente inattacabile. L’entrata di Grasso in politica e’ solo un avviso, del tipo “faremo la riforma della giustizia”. Qualsiasi cosa sia il prossimo governo, dunque, dovra’ difendersi dall’ennesima Mani Pulite, o dall’ennesima P4,5,6,7, chi ne ha piu’ ne metta. (3)
Cosi’, e’ abbastanza chiaro che l’ Italia si avvia verso un periodo di incertezza: l’opinione pubblica straniera sta a vedere quali istanze possano vincere, e che posto possano prendere.
Se Berlusconi si riconfermasse in qualche modo, dopo aver parlato come ha parlato, sicuramente ci sarebbe una spaccatura con la Merkel, non ci potrebbe essere un tandem con la Francia, e alla politica della carota si sostituirebbe quella del bastone.
Se Bersani vincesse, probabilmente ci sarebbe un’asse con la Francia, e la Merkel dovrebbe trattare. Nel caso di Große Koalition la renderebbe  debole rispetto all’ala sinistra.
Se Vendola prendesse peso l’alleanza PD-SEL potrebbe governare con l’ipoteca dello sbilanciamento verso la sinistra farlocca. E il rischio di scissione dei renziani.
I voti della Lega e di Grillo possono rendere ingovernabile il paese, ma non si capisce chi potrebbe contenere le intemperanze dei due partiti. Si rischia una situazione di paralisi sul modello belga. E con lo stesso esito.
Per questa ragione, quindi, gli auguri di Napolitano erano ipocriti. Sia perche’ lui , e non altri, ha tramato con Fini per creare un nuovo partito del presidente della camera, perche’ ha poi aperto le porte a Monti ed alla sua politica salutandola con favore, ed oggi che raccoglie il caos che ne e’ derivato , pretende di scimmiottare Gauck.
Ma Gauck lottava con la polizia della DDR quando Napolitano applaudiva i sovietici a Praga.
Scimmiotta pure, Giorgio, ma ricordati che chi scimmiotta troppo corre un grosso rischio.
Quello di sembrare una scimmia.
Comunque, visto che e’ l’inizio dell’anno e ci vogliono gli slip rossi, ecco un sinbolo di buon augurio, abbondanza e felicita’: Maritza Mendez.
Se vi piace il bianco e nero,

Uriel
(1)La gente normale si incazza, Geova “si adira”. Mica seghe.
(2)Per quanto mi riguarda, visto lo scopo della Cassazione, il ricorso alla cassazione dovrebbe essere sostituito dal ricorso in Parlamento: se proprio dobbiamo chiarire che significato abbia una legge, facciamolo fare al potere legislativo. Visto che la funzione espletata oggi dalla Cassazione e’ quella.
(3) Era una bufala palese la P2, figuriamoci quel che e’ seguito.