Il contatto con la realta’.

Ogni volta che incontro una corrente del pensiero mainstream, quello che succede e’ che mi scontro con il mio rapporto morboso con la realta’. Per rapporto morboso intendo un riflesso, probabilmente, del fatto di venire da una famiglia “non troppo ricca”. Quello che intendo dire e’ che se mi si viene a raccontare qualcosa, il pensiero mi corre a come si svolga praticamente la cosa nella realta’. Questo che si parli di iPhone o della D’Addario.

Direi che sull’ iPhone si sia detto troppo, quello che semmai sta iniziando ad annoiarmi e’ il casino della D’Addario. Mi annoia per diversi motivi: non riesco a crederci.

Vediamo se ho capito: e’ in corso un processo per mafia contro la Sacra Corona Unita, o meglio una sua organizzazione filiale che si occuoa(va) di squillo d’alto bordo. La D’Addario e’ un testimone dell’accusa, se ho capito bene. Quindi, abbiamo un testimone dell’accusa di un processo per mafia che se ne va a spasso da sola, cosi’, bella bella. Buffo.

Puo’ darsi che succeda? Certo: essere testimoni in un processo di mafia notoriamente porta fortuna. Perche’ non mandarla in giro per strada onde propagare la sua fortuna? Piu’ fortuna per tutti!

La D’Addario e’ rea confessa . Voglio dire, se una donna di Molinella va da un assessore e gli promette favori sessuali in cambio di aiuto per rendere edificabile un terreno, compie un reato. Che l’assessore accetti o meno, e’ comunque un reato offrire qualche cosa per avere in cambio un abuso d’ufficio.

Quando si corrompe qualcuno, diciamo che A corrompe B, non e’ solo B (se accetta) a commettere un reato; entrambi ne commettono uno.Cosi’ come Berlusconi e’ condannato se offre soldi ad un giudice per aggustare una sentenza, la nostra casalinga di Molinella e’ condannabile se offre soldi ad un assessore per avere un’agibilita’.

Problema: questa signora va a spasso per l’Europa a fare spettacoli. Ora, di solito la gente che vorremmo colpevole di qualcosa viene tenuta dentro perche’  c’e’ pericolo di fuga. In questo caso no. Non so se sia inquisita per aver offerto favori sessuali in cambio di un abuso . Se non lo e’, e’ strano: per aver dato soldi ad un giudice Berlusconi e’ stato condannato.

Se lo e’, mi viene da chiedermi come mai scorrazzi per l’Europa: non dico i domiciliari o la galera , ma almeno il divieto a lasciare il paese ci stava.

Cosi’, io vedo questa testimone per un processo di mafia , pericolosa perche’ sa troppo, che se ne gira senza scorta a spasso per il paese e per l’europa. Sara’, io testimoni dei processi di mafia li facevo piu’ sfortunati.

Cosi’ come le prostitute, specialmente nei giri di alto bordo, non dovrebbero sputtanare i clienti. Anche questo porta sfortuna: in genere vengono sfregiate o uccise , se non altro per dare l’esempio alle altre. Qui abbiamo una tizia che si mette contro un pezzo di Sacra Corona Unita , fa qualcosa che normalmente costa la vita, o perlomeno serie punizioni, e se ne gira bella bella. Di solito l organizzazioni di magnacci hanno dei pregiudizi verso le prostitute che sputtanano i clienti; magari quella e’ un’organizzazione di ampie vedute: “L’infame e’ una persona come noi, non bisogna essere razzisti”

Cosa devo pensare? Mah, che su questo pianeta non funziona cosi’. Su questo pianeta la mafia ha dei pregiudizi verso i testimoni. Su questo pianeta i testimoni nei processi di mafia vengono ammazzati. Hanno bisogno di scorte. Su questo pianeta chi offre favori per avere atti illeciti viene indagato per aver tentato di corrompere qualcuno. Tante cose, succedono su questo pianeta, che non vedo nella d’Addario. E gli indagati non possono lasciare il paese.

Lo stesso dicasi per il caso iPhone: che cosa ho detto, in definitiva? Che l’usabilita’ fa risparmiare alle aziende un bel pochino di soldi in termini di customer care. Quindi, se Apple mi dice che il suo telefono sia piu’ facile da usare, basta solo che mostri il risparmio in termini di customer care. Sono soldi, quindi dei numeri.

In entrambi i casi, sto dicendo qualcosa di pazzesco?

Si e no. No, perche’ non chiedo niente di speciale. Usabile=>si risparmia nel customer care. Quindi, saro’ felice di dire che Apple sia piu’ usabile se mi fa vedere il risparmio. Banale. Semplice. Apple mi faccia vedere che NON riceve ticket da gente che chiede “come faccio la tal cosa?” e io avendo una formazione scientifica non potro’ contestare: i numeri sono numeri, la misura e’ una misura. C’e’ poco da dire.

Lo stesso per la D’Addario: ha offerto il suo corpo al presidente del consiglio per avere un abuso d’ufficio? Bene: mi si mostri che e’ indagata per questo. Banale: se e’ un reato offrire qualcosa ad un pubblico ufficiale perche’ commetta un abuso, e si dice che la d’Addario abbia commesso tale abuso, (come Berlusconi ha corrotto i giudici) allora mi si mostri che e’ indagata per questo. Anzi, mi si dovrebbe mostrare la condanna, a dire il vero, ma in questo caso e’ lei stessa ad ammettere la sua colpa.

Mi si dice che e’ testimone chiave di un processo contro la mafia della prostituzione? Bene. Mi si mostri una scorta, mi si mostri che viene protetta come si fa coi testimoni, mi si mostri che le si evita l’esposizione col pubblico, che le si sconsiglia di girare da sola.

Nessuna di queste  cose, cosi’ come le centomila che avro’ scritto qui, va oltre la banalita’. Mai detto cose che non siano banali: e dico cose cosi’ banali perche’ sono ancorato fortissimamente alla realta’ materiale. Un vantaggio , che sia usabilita’ o che sia altro, e’ una evento materiale. Ha effetti materiali o li avra’. Se non mi si mostra un guadagno, come faccio a credere al vantaggio?

Se non mi si mostra l’accusa, come faccio a credere al reato?Se non mi si mostra la condizione del testimone di mafia, come faccio a crederci? Banale banale.

Anni fa, quando ero all’universita’, conobbi un futuro filosofo che si lamentava di un’umanita’ che vive le cose alla superficie. Beh, era un ottimista. Perche’ ormai siamo ben piu’ in alto della superficie: ormai i concetti che si usano sono ben piu’ in alto, cosi’ in alto che ormai non toccano piu’ la materialita’ delle cose. La gente vive in una realta’ sovrasuperficiale.Oltresuperficiale. Ultrasuperficiale. Supersuperficiale.

Si dicono cose che ormai sono dimostrate solo dialetticamente, senza che se ne debbano contare le conseguenze materiali. In questa stanza c’e’ un elefante, perche’ lo dicono tutti, e il fatto che il pavimento non sia sotto sforzo non deve essere un problema.

Beh, mi spiace: se non vedo lo sforzo sul pavimento, per me non c’e’ nessun elefante.

Se non vedo una scorta, non credo di avere di fronte un testimone ad un processo per mafia. Se non vedo prostitute che preferiscono tacere piuttosto che sputtanare il cliente, non credo alla terribile organizzazione di papponi.

Tutto qui: mi aspetto di rilevare delle conseguenze materiali dalle cose di cui si parla.

Se vedo eventi completamente sconnessi con la realta’ materiale , cioe’ eventi privi delle conseguenze che mi aspetto, semplicemente non ci credo. Posso essere nel dubbio: nel caso di iPhone, per esempio, non vedo i risparmi nel call center; puo’ darsi che domani tutti vogliano iPhoneOS perche’ fa risparmiare i costi di customer care; per oggi non vedo nulla di tutto questo. Ma potrei sbagliare, e magari e’ noto che le cose piu’ usabili siano quelle per cui si chiede aiuto piu’ spesso.

Cosi’ come puo’ darsi che domani la D’Addario sia indagata per aver tentato di corrompere Berlusconi in cambio di un abuso d’ufficio, e puo’ darsi che una nuova corrente della giurisprudenza barese sostenga che i futuri indagati e/o i testimoni di processi per mafia debbano andare in giro per l’europa senza scorta frequentando rigorosamente posti pieni di sconosciuti che non vengono perquisiti.

E’ possibile, quindi , che io mi sbagli.

Del resto, sono il fortunato proprietario di un vecchio stadio romano, e sto cercando gente che sia disposta a comprarlo. Sono convinto che ,ristrutturato, potrebbe essere un gran palazzetto dello sport.

Ma potrei sbagliare, ovviamente.Magari avete ragione voi, voglio dire. Non esistono leggi della fisica che portano sfiga ai testimoni scomodi, specialmente con la Sacra Corona Unita dall’altra parte. Figuriamoci se esiste un legame tra costi di customer care e usabilita’. Essere testimoni e’ un concetto astratto, cosi’ l’usabilita’ e’ un paper ISO.E la proprieta’ del colosseo e’ una convenzione.

Eh, gia’.

Sono io, che ho un rapporto morboso con la realta’, come mi disse un farlocco anni fa. Sono io che non riesco a staccare le parole dalle cose: non riesco a staccare “testimone in processo di mafia” a “rischio di morte”, non riesco a staccare “usabilita’” da “costi di customer care”, non riesco a staccare “bagascia che sputtana i clienti” da “terribile punizione dei lenoni”, non riesco a staccare “ho offerto la figa ad un pubblico ufficiale in cambio di un abuso d’ufficio” da “punizione”.

Si’, magari un giorno mi faro’ curare per questo. E comprero’ un iPhone.(1)

Nel frattempo, pigreco rimane  irrazionale.

Uriel

(1) La cosa buffa e’ che qualche mese fa , poiche’ uso (anche) un iPhone per testare uno dei servizi cui lavoro, mi fu proposto di tenere un iPhone con me., durante il giorno, nei weekend, sempre.  In pratica me lo davano gratis. Risultato:  quando mi serve, apro un armadietto e lo uso. Poi, quando ho finito, ce lo rimetto dentro. Pur avendo il permesso ufficiale di usarlo come se fosse mio, 24/7.

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