Funiculi’ funicula’ sovraniti’ sovranita’.

Ogni volta che si inizia un discorso sulla UE, immediatamente arrivano i sostenitori della “sovranita”. Si stratta di un’idea interessante, ma come tutte le idee interessanti occorre innanzitutto chiedersi se sia applicabile, e secondo, quando si lamenta che con la BCE si sia “persa sovranita’ ” occorre per prima cosa chiedersi: ”  perche’, prima ce l’avevate?”  e poi occorre porsi una domanda che e’ “CHI aveva la sovranita’? Voi intesi come popolo, o voi intesi come lobbies locali?”

Sul primo punto c’e’ poco da fare. Col 1945, l’ Italia ha perso la propria sovranita’. Invasa dagli alleati, il governo cancellato, e la politica in mano a due partiti. Il primo, la DC, in mano agli americani, sostenuta dalla Chiesa Cattolica e dalla mafia, quando i padrini tornarono dall’esilio americano spacciandosi per perseguitati dal fascismo, e divennero sindaci in quasi tutte le citta’ siciliane.

Il PCI era notoriamente finanziato dal PCUS e dall’unione sovietica, di cui faceva gli interessi. Ogni mossa ed ogni voto del PCI non erano tanto orientati al bene dell’ Italia, quanto al bene dell’ URSS e del Patto di Varsavia.

Dall’ altro lato , la DC era totalmente prona e finanziata dagli USA, con alcuni vezzi liberari (tipo Enrico Mattei che cercava indipendenza dalle sette sorelle) che venivano stroncati nel sangue. In ogni altro caso, gli USA ordinavano e la DC obbediva.

Gli USA sostenevano la DC, ma non si fidavano al 100%, motivo per cui misero i vecchi fascisti nella polizia di stato, costruirono i servizi segreti italiani come escrescenza del DoD, reclutando un pochino di volontari dell’ OVRA, crearono il SISDE a propria convenienza e lo infiltrarono nelle procure, e per essere sicuri infiltrarono anche la magistratura.

Ad OGNI elezione politica, per essere sicuri che non vincesse il PCI, sino alla fine del crollo del Muro, la flotta USA salpava da Napoli e stazionava di fronte a Roma: avessero vinto i comunisti, li avrebbero spazzati via, end of story.

Questa e’ la misura della “sovranita’ ” politica che l’ Italia ha avuto, almeno sino ai tempi di Craxi e Sigonella: nessun colpevole per Ustica, una organizzazione di Stay Behind come Gladio comandata da nonsisabenechi, e cosi’ via. Se questa e’ “sovranita”‘, immagino che il sistema coloniale britannico vi appaia come una qualche forma di leggera anarchia.

Ma andiamo nelle questioni monetarie, per le quali l’ Italia era (o si credeva) “sovrana”. Immagino che vogliate sostenere che la lira sia entrata nel sistema di Bretton Woods ( I  e II) perche’ gli piaceva, giusto? A me sembra che ad un certo punto qualcuno fu letteralmente costretto a comprare dollari anziche’ oro da condizioni dettate con la forza, ma tant’e’: ognuno chiama “sovranita’ ” quel che vuole.Anche la crisi si stabilita’ del sistema di Bretton Woods I, tra il 1968 ed il 1972, insieme ad una crisi petrolifera che svaluto’ il “petroldollaro”, suppongo sia un esempio di sovranita’ monetaria, e il semplice fatto di dover tenere dollari a riserva per comprare era, immagino, un esempio di indipendenza valutaria, e che abbiate fatto un referendum per Bretton Woods II.

Ma andiamo alla svalutazione della Lira, perche’ questo e’ il cavallo vincente di chi parla di “sovranita’”: si dice che sei sovrano se puoi svalutare.Questo e’ interessante dal momento che una svalutazione ha due effetti: il primo e’ di aiutare le esportazioni, e beneficia le aziende, ma solo UN tipo di azienda, cioe’ le esportatrici. Il secondo e’ quello di TASSARE le importazioni, e colpisce le famiglie e le imprese NON esportatrici, per esempio il vostro idraulico che compra parti all’estero le compra a prezzo maggiore, ma non esporta, e a voi sale il conto della sua fattura.

Anche il costo della benzina, dei riscaldamenti a gas, dell’informatica di consumo, e tutto quel che si compra all’estero aumenta di conseguenza, quindi per chi NON esporta, una svalutazione del 7% impatta quanto un aumento dell’ IVA del 7% sui generi stranieri. Non poco.

Allora, se la svalutazione fosse stata una decisione “sovrana”, dovremmo chiederci: sovrana DI CHI?

La scorsa volta che le imprese esportatrici venete fecero lobby per avere un 7% di svalutazione, questo si ripercosse sulle famiglie e sulle imprese che NON esportavano. Se si fosse fatto un referendum per esempio, non sarebbe passata.  Non essendoci piu’ la scala mobile ai tempi, la misura fece esplodere l’economia in Veneto e molte parti del nord, ma uccise il potere di acquisto nel resto del paese.

Allora, la domanda e’ fu sovranita’, ma DI CHI? Del popolo, o della lobby degli esportatori veneti, a spese delle famiglie italiane non felinivore?

Le famiglie ed i dipendenti, che avevano i loro stipendi fissati per contratto, e dotati di superminimo , ebbero i loro risparmi ed i loro redditi tagliati del 7%. Nessuno prese i soldi nelle banche per moltiplicarli per 1.07 . I risparmi persero il 7% di valore , ed erano risparmi delle famiglie. Lo persero i soldi accantonati per le liquidazioni. Ma le aziende venete si arricchirono, magari a vantaggio dell’economia veneta: una bella azione di lobby regionale.Ma se si fosse fatto un referendum, chiedendo alle famiglie di votare se volevano farsi svalutare i risparmi per aiutare le aziende venete, credete che la lobby degli industriali veneti avrebbe vinto? No. I commercianti si videro applicare una tassa del 7% su tutto cio’ che veniva dall’estero. Le famiglie pagarono di piu’ la benzina, il gas da riscaldamento, e si videro, di fatto, decurtare i risparmi del 7%.

Questa fu la prima svalutazione della lira, dovuta principalmente ad un attacco speculativo contro lira e sterlina (suppongo che sia stato un esempio di quella che chiamate sovranita’. Soros decise che voi dovevate svalutare, e tanto faceste). Cosi’, dopo quel fulgido esempio di sovranita’ che fu una crisi causata da Soros, l’ italia svaluto’ del 7%, il 13 settembre del 1992.

Ma non basto’, perche’ l’economia inizio’ a precipitare, visto che ai creditori dello stato , di fatto il valore del debito veniva tagliato del 7%, e allora il debito dello stato stava andando in default: farsi svalutare un debito in lira sotto gli occhi, e del 7%, era davvero troppo e la gente si disfava del debito italiano. Amato dovette girare per l’ Europa, cappello in mano, chiedendo alle banche europee di comprare debito.(1)

MA non basto’: siccome il disastro continuava, Amato fu costretto a decidere una SECONDA svalutazione, il 17 settembre 1992, del 25%. Questo fu cosi’ indolore per le famiglie, che Amato fu costretto a varare una manovra da CENTOMILA MILIARDI DI LIRE, una delle piu’ grosse della storia della Repubblica:  l’aumento dell’età pensionabile e dell’anzianità contributiva, il blocco dei pensionamenti, la “mimimun tax” sui redditi autonomi, la patrimoniale sulle imprese, il prelievo sui conti correnti bancari, i ticket sanitari, l’istituzione dell’ICI.  Ovviamente, poiche’ lo SME (ove l’ Italia era entrata nel 1979, e che aveva permesso il boom degli anni ’90 con una svalutazione massima del 6%) consentiva solo un 6%, l’ Italia dovette uscirne.

Un bel periodo, eh? Bella, questa sovranita’ !

Ciononostante, troverete gente dalla memoria corta che dice che fu una cosa bellissima. Certo che per POCHI lo fu: gli industriali veneti, che fecero pressioni per questa soluzione al problema,  si fecero le budella d’oro. Ma le cose non andarono esattamente cosi’ per tutti.

Se andiamo a prendere i dati dello storico del GDP da wolfram Alpha, e gli facciamo tracciare il 1992, vediamo questo:http://www.wolframalpha.com/input/?i=italy+gdp+history+1992

svalutazione-736499E si vede ancora di piu’ se mettete il grafico dentro un grafico NON logaritmico:

svalutatione2-740158

Come vedete:

  1. Non ci fu alcun aumento del PIL dopo il 1992. Quella misura, anzi, ne produsse un drastico ed immediato CALO.
  2. Per tornare ai valori precedenti, l’ Italia impiego’ qualcosa come 5 anni.
  3. La svalutazione e l’uscita dallo SME non furono l’inizio di un periodo bello, ma la FINE di un periodo bello. Nel quale l’italia era … DENTRO LO SME!

Allora, vi diranno che se il PIL crollo’, pero’ l’export andava a gonfie vele. Davvero? Vediamo come andava l’export.http://www.wolframalpha.com/input/?i=italy+export+history+1992
export1-743821strano, non si direbbe che la svalutazione del 1992 vi abbia portato fortuna. Anzi, si direbbe che vi abbia regalato una bella botta, dalla quale ci sono voluti cinque anni per riprendersi. Semmai, noto un picco enorme di esportazioni DOPO il 2000, ovvero, in piena era dell’ EURO.qualcuno dira’ che facendo lavorare gli imprenditori esportatori allora ci fossero piu’ famiglie che avevano lo stipendio. Beh, non e’ esattamente cosi’:http://www.wolframalpha.com/input/?i=italy+employment+history+1992

occupazione-747314

come vedete, la svalutazione del 1992 non solo non non aiuto’ l’occupazione, ma peggioro’ la situazione, che precipito’ per altri tre anni, sino al 1995 e si inverti’ solo dopo il 1996 Quindi, neanche la storia che arricchendo gli imprenditori “si sia dato lavoro” e’ vera. Tra parentesi, come vedete dal grafico,  la crescita di occupazione  continuo’ anche dopo il 2000, anno di introduzione della moneta unica, e prosegui’ sino al 2007.

Nulla , se non il portafoglio degli imprenditori veneti, miglioro’ con la svalutazione.

Allora, la domanda e’: come mai gli imprenditori chiedono di uscire dall’ euro per riprendersi, dal momento che non ha aiutato  ne’ il PIL ne’ le esportazioni? La risposta e’ molto semplice: ha aiutato IL PORTAFOGLI degli imprenditori veneti.

Questo e’ il punto: a spingere il governo – che NON voleva svalutare – alla svalutazione, fu la lobby degli imprenditori veneti.

Essi ci guadagnarono MOLTISSIMO , e hanno una grande nostalgia di quel periodo. E qui siamo al vero punto riguardo alla sovranita’:

chi ci guadagno’ con la svalutazione del 1992?

  • Gli industriali veneti.
  • George Soros.

chi ci rimise?

  • L’export italiano.
  • Le famiglie.
  • I lavoratori.

questo e’ il punto: fu un’azione di Lobby, che partiva dagli interessi di UNA precisa lobby, e che fece prendere al governo una decisione che beneficio’ SOLO quella lobby. NESSUN ALTRO ci guadagno’, perche’ se calano occupazione, PIL ed export, significa che il danno e’ sistemico e generale. E tenete conto che in quel periodo il numero di impiegati statali balzava da 2.600.000 a 3.600.000!

Allora, parliamo di sovranita’: e’ questa la sovranita’ che volete? Se avessimo informato delle conseguenze la popolazione, e avessimo fatto un referendum , avrebbe perso la svalutazione. Se avessimo detto che sarebbe calato il PIL, l’export e anche l’occupazione, nessuno lo avrebbe votato. Solo una precisa lobby lo avrebbe fatto.

Allora, anche ammesso di ignorare il fatto che la vostra “sovranita’ ” fosse gia’ nulla per via degli americani, che avevano basi militari ed armi nucleari in casa vostra , e che influivano gia’ pesantemente sulla politica locale, la vostra sovranita’ sembra

il desiderio di avere un governo
piu’ vicino alle vostre lobbies.

Tassisti, farmacisti, industriali, geometri, ragionieri, commercialisti, avvocati: ogni lobby si fa i suoi porci comodi a spese di TUTTI. Se li fecero con la svalutazione, i loro porci comodi, a spese di tutti. E questo perche’ il governo “sovrano” era abbastanza fragile  e  prono alle azioni di lobby che fu possibile per loro fare i propri porci comodi a spese di tutti. E faccio presente che 7% piu’ 25% di svalutazione su risparmi e acquisti di merci straniere e’ una bella tassona grande, se considerate che c’era un boom del’ IT in corso, e che i cinque BIG dell’epoca (IBM, SGI, SUN, DEC , HP)  erano stranieri.

Quindi, di nuovo: che diavolo di “sovranita’ ” avete in mente?Il diritto di far mangiare ogni lobby locale nel vostro piatto? Il diritto di permettere a tassisti, farmacisti, ragionieri, avvocati, ingegneri, di scriversi leggi ad hoc, di costringervi a sborsare soldi per questo e per quello?

Prima di chiedere sovranita’, dovreste perlomeno chiedervi

  • Che cosa sia di preciso la Sovranita’ in Italia.
  • Se ne abbiate mai avuta una, di sovranita’.

altrimenti, tutto lo straparlare che fate di sovranita’ ha davvero poco senso.

E, se “sovranita’ monetaria” significa farvi lasciare col culo per terra dalla prima lobby di ganassa veneti che passa, onestamente, potreste anche farne a meno.

Uriel

(1) Buffo, come questi piccoli dettagli siano dimenticati dai grandi sostenitori della svalutazione