Evasione fiscale

Una mia affermazione circa l’evasione fiscale ha causato la rivolta dei sinistri in ascolto (ma perche’ cazzo leggete un blog che vi detesta profondamente, lo sapete solo voi)  eppure e’ un’affermazione ovvia, basta leggere semplicemente quello che ho scritto. Ho specificato sin dall’inizio che mi riferivo ad aziende con una parte strutturale pesante rispetto al business, e una volta speficato non devo abbassarmi ai vostri stupidi cervellini per spiegare ancora. Anzi, visto che scasseggiate la minchia, vi faccio un disegnino cosi’ capite. Dopodiche’ censuro OGNI commento che IO consideri troppo stupido.

Punto primo: se siete Pavarotti, non avete infrastrutture. Avrete al massimo delle proprieta’, e per risalire al vostro reddito dovranno incrociare i dati. Ovvio. Cosi’, se siete un dentista, avete bisogno di un appartamento ove operare e dbasta. Rispetto al fatturato medio (10000 euro/giorno) il semplice appartamento non carichera’ MAI le tasse che dovrete pagare. Bisognerebbe mettere un adempimento a piastrella.

E# ovvio che se fate i pittori nella cantina di casa oppure non avete bisogno di autorizzazioni e vi basta affittare la casa, potrete eludere il fisco. Esso non vi conosce. Ma se siete artigiani o PMI e dovete assumere un dipendente, per dire, iniziano gli adempimenti. Igiene, sicurezza, certificazione. Dunque, lo stato vi conosce, e inizia a farvi pagare, pagare, pagare. Sotto forma di tributi diretti ed indiretti, pagate tutto.

E’ ovvio quindi che la tassazione si spalmi su coloro che hanno piu’ bisogno di infrastrutture: la consulente in materia di buste paga che ha solo dovuto affittare un appartamento, senza dichiararlo ad uso ufficio, ed ha solo partita IVA, ovviamente sfuggira’ al fisco. Nel senso che lo stato la tocchera’ poco con decine di adempimenti.

Io avevo un armadio 42U, e solo perche’ mi hanno avvisato prima ho dichiarato che fosse un unico grosso server (1): se avessi dichiarato agli studi di settore due dns, un bridge firewall , un pop3/imap, un server web, un server smtp , un APC, uno switch cisco, ci sarebbero state molte piu’ tasse. Cosi’ come per avere delle linee con un contratto che potessi scaricare ho dovuto chiedere a Cable & Wireless un contratto business: peccato che cosi’ facendo immediatamente lo sappia il ministero delle telecomunicazioni. Ma, sorpresa, anche se ne paghi 3 ne puoi scaricare solo una! E quindi paghi tasse anche se non paghi: e a quei tempi una CDN da 2MB costava, ve lo giuro.(2)

E io ero tra i fortunati: se siete costretti ad edificare e/o a fare modifiche agli impianti, entrano di nuovo tutti gli adempimenti/tassa, che vi svenano comunque. E anche le certificazioni vanno ripetute periodicamente. Poi ci si mettono i comuni, contestando che la tua vetrofania e’ pubblicita’. Poi ci si mette ANAS, che ti dice che per mettere una targhetta sulla porta (25cm per 30cm) , poiche’ con un binocolo a scansione si vede dalla strada , che e’ una statale, devi pagargli una tassa.

Avevo bisogno, nel caso ci fosse casino, di una linea telefonica per accedere da remoto e amministrare le macchine: sorpresa, se mettete il terzo numero oltre ai due che avete con la ISDN (tel + fax) , siete ricchi miliardari! Poi dovete metterci che secondo il fisco la porta si comporta come un tubo dell’acqua: piu’ e’ grande piu’ portata ha. Cosi’, attraverso la mia porta, secondo visco, i clienti entravano come un fluido a pressione, e a quel punto la dimensione della porta implica  una tassa. Se il tubo e’ piu’ grosso ci passano piu’ clienti. E non ti illudere di ridurla, la porta, perche’ solo per fare un lavoro in un posto ove c’e’ un dipendente , tra permessi , adempimenti e tasse ti conviene andare a Manhattan e rifare le torri gemelle.

Quindi, ripeto: tra le PMI, cioe’ tra quelle imprese che hanno una struttura ove lavorano, che hanno una componente materiale misurabile e passibile di controlli, l’evasione e’ impossibile. Anzi: di tutte le spese che dovete affrontare per legge, NON TUTTE sono scaricabili.

La pura e semplice verita’ e’ che potete scaricare solo una piccolissima parte delle spese che sostenete, e sul resto pagherete le tasse come se quei soldi vi fossero rimasti in tasca. Di conseguenza, e lo ripeto, per le PMI con una struttura che serve per lavorare, evadere il fisco e’ semplicemente impossibile. Anzi, e’ impossibile evitare di pagare piu’ del dovuto.

Certo, il vostro geometra evade il fisco. Lo so. Ha affittato un garage adibito ad ufficio, che per il catasto e’ ancora un garage, ci ha messo una scrivania e un computer. Oppure lavora a casa, e la sede contabile e’ il commercialista. Non ha adempimenti. Ovvio che per il fisco sia una figura diafana, e avendo solo la partiva IVA sara’ tenuto soltanto a INPS e INAIL e IRPEF. Ovvio.

Cosi’ come non paghera’ tasse l’artista, cosi’ come non le paghera’ lo sportivo: poiche’ per lavorare non serve loro possedere infrastrutture, non c’e’ l’appiglio cui il vampiro si possa attaccare. Il traduttore che lavora in casa, tutti quei lavori che si fanno con solo il PC e la scrivania, sono tutti lavori che non offrono appigli al parassitame per attaccarvisi addosso.

L’errore piu’ stupido possibile e’ quello di pensare che quanto non va in contabilita’ non vada al fisco. Il che e’ sbagliato. Come ho detto, io potevo togliere dal bilancio come passivita’ si e no il 30% delle mie spese reali, perche’ le altre non erano pertinenti. Cosi’, la pompa di calore che scaldava il laboratorio non “era pertinente alla mia attivita’ “. Tantomeno la sua manutenzione. Ne’ quella della caldaietta per l’acqua calda in bagno, obbligatoria se c’e’ un dipentente. Sono cose obbligatorie, ma non “pertinenti”. Di fatto non le scarichi.

Quando comprai lo scooter per muovermi meglio in centro, lo intestai all’azienda perche’  di fatto lo usavo per lavoro. Sebbene andasse bene per lo studio di settore (cioe’ per aumentare il reddito stimato) non andava bene per scaricarci assicurazione, costi, eccetera: trattandosi di un’azienda individuale, infatti, non potevo distinguere la proprieta’ dell’azienda dalla mia.

E’ ovvio che il dentista non abbia questo problema: affittera’ un appartamento e ci scrivera’ qualcosa come “uso ufficio”. A quel punto si attaccheranno pochi, perche’ anche con una dipendente (la segretaria) e’ richiesta solo l’abitabilita’.Fine. Non potete attaccarvi su un appartamento cosi’ tanto. A quel punto comprera’ una poltrona da dentista, delle attrezzature che magari NON mette in contabilita’, e via. Su che cosa lo stato si dovrebbe attaccare?

Questa e’ la ragione di tanto malcontento e di tanto odio verso i farlocchi di sinistra: tutti quei bellissimi lavori che si fanno con una scrivania ed un PC (certificatori, geometri, consulenti, ragionieri, eccetera) richiedono strutture minime e permettono evasioni terribili. Ma appena avete un negozio, un laboratorio, un’officina, qualsiasi struttura produttiva, i vampiri sono in agguato.

Ed e’  questa la ragione per la quale a fronte di un 42% di pressione fiscale media le PMI paghino oltre l´80% : sono il bersaglio preferito. Quando il ministero decide che c’e’ troppa evasione o elusione, si limita a colpire coloro che possono venire presi di mira, ovvero coloro che necessitano di adempimenti.

Il risultato di tutto questo e’ che la pressione fiscale sale selettivamente, sempre e solo su chi ha delle infrastrutture che gli servono per lavorare. Se avessi riadattato la mia soffitta di casa per lavorarci, senza dire nulla, avessi tenuto tutto come proprieta’ personale, avessi usato delle sim prepagate come numero di telefono,  avessi affittato dei server negli USA pagando con paypal anziche’ tenerli in casa, con ogni probabilita’ avrei potuto serenamente evadere il fisco o almeno eluderlo. Ma ad un certo punto la mia soffitta di casa non sarebbe stata sufficiente: alcuni clienti, per affidarsi a te, vogliono proprio che tu esista materialmente , che tu abbia una struttura che magari vogliono vedere, eccetera.

Nessun manager di conduttore televisivo accetta di darti il suo backup MX se non viene a trovarti e  non trova un bell’armadio 42 U di IBM con il suo aspetto figo, un laboratorio/ufficio con scrivanie e tavoli da lavoro, eccetera, persino quando prendi il lavoro in sub-sub-sub-appalto.

Quindi si’: esistera’ suppongo tutto un sottobosco di partite IVA che avendo una struttura leggera rispetto al fatturato potranno evadere.

MA se per disgrazia siete strutturalmente pesanti, se non altro per risultare credibili ai clienti, non c’e’ scampo, e ripeto: l’evasione del 40% e’ un mito, e anzi ci sara’ il problema dell’ ANTI-evasione, cioe’ del pagare piu’ tasse del dovuto perche’ non tutte le spese possono venire scaricate.

Ripeto: per quella che era la mia esperienza personale, evadere era impossibile, e la semplice mancata contabilizzazione di un’entrata NON avrebbe cambiato NULLA. Molti clienti mi chiedevano di pagare in nero, e ho sempre detto di no: per me non sarebbe cambiato nulla, perche’ comunque avrei dovuto falsificare il bilancio a mio svantaggio onde toccare gli studi di fattibilita’, e quindi le tasse le avrei pagate comunque: a quel punto NON contabilizzare l’entrata per me era un rischio puro che non portava alcun vantaggio.

Il cliente crede che non contabilizzare qualcosa di per se’ rappresenti da solo l’evasione, ma le cose non stanno cosi’: quando il 70% delle spese non vengono caricate a bilancio,  se anche non caricaste il 70% degli introiti sareste ancora alla pari, perche’ di fatto state gia’ pagando tasse su soldi che avete speso, come se ve li foste tenuti. Ma poi arrivano gli studi di settore e vi fottono comunque, costringendovi a dichiarare entrate fittizie e a nascondere spese, onde non cadere nella punizione.

Quindi, sorry, incazzatevi pure col vostro dentista, col vostro geometra e con chiunque non abbia una struttura pesante rispetto agli introiti. Ma non rompete il cazzo a chi porta a casa 30.000 euro di utile e ne paga 20000 di affitto del locale, perche’ con queste proporzioni tra struttura e fatturato,   la pressione fiscale sara’ stata dell´80%.

Uriel

(1) Del resto, sarebbe bastato mettere in cluster le macchine per renderlo vero. Una legge incompetente merita di venire aggirata.

(2) Tenni il server SMTP che raccoglieva la posta elettronica di una famosa trasmissione televisiva. Ogni volta (quasi sempre) che si bloccava il server di costo minimo  di RAI, la posta la raccoglievo io avendo il successivo campo MX sui DNS.

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