E anche i cuochi….

E anche i cuochi....

E anche i cuochi....

Nel post precedente ho parlato dell’effetto distorsivo della digitalizzazione sul mercato dei camion e della logistica dei trasporti. MA andiamo avanti.Vorrei che vi concentraste un attimo sul “Poke”, cioe’ sul piatto che ho messo all’inizio dell’articolo. Se faticate a vederlo, lo ricopio sotto:

E anche i cuochi....

Guardate bene questo piatto. Adesso provate a guardarlo bene con l’occhio della persona che lavora con tecnologie emergenti. Ditemi cosa vedete. Perche’ lo vedete anche voi, vero? No? Non vedete cos’ha di particolare questo piatto, che si sta diffondendo a macchia d’olio?

Bene. Ve lo dico io. Suspence, suspence….

Puo’ essere preparato da una macchina.

Si tratta essenzialmente di una miscela di ingredienti versati in una ciotola. Macchine automatiche capaci di farlo, ne esistono a bizzeffe.E’ una semplice catena di montaggio ove prima versi il riso, poi le fave, poi il pesce, eccetera. Te lo fa anche un robot poco sofisticato.

E sia chiaro, il “poke” non e’ l’unico caso. Ormai quasi tutto il cibo da asporto si sta evolvendo in questo modo.

Se io vado a vedere sul mio “Lieferando”, un servizio che consegna il cibo a domicilio (lo uso spesso in ufficio quando piove o non ho voglia di uscire) , trovo questo:

E anche i cuochi....
(C) Vital Meals Düsseldorf

Guardate bene la forma. Sono di fatto miscele liquide, oppure pezzi di cose versate nel contenitore.

E anche i cuochi....
(C) Vital Meals Düsseldorf

Una cosa che emerge da tutti i piatti e’ sempre la stessa: si tratta di processi di assemblaggio estremamente automatizzabili. Basta avere un contenitore con ingrediente A, uno per ingrediente B, e un robot che te li assembla. Ma non e’ il solo ristorante del genere.

E anche i cuochi....
(C) Fine Fine Düsseldorf
E anche i cuochi....
(C) Umaimon Düsseldorf

Anche in questo caso, stesso formato. Un robot puo’ tranquillamente confezionare il tutto. E anche il cibo “italiano” si sta adattando al formato:

E anche i cuochi....
(C) El Greco Düsseldorf

E ovviamente i Poke a domicilio:

E anche i cuochi....
(C) Aloha Poke Düsseldorf

Ovviamente che il sushi possa essere assemblato a macchina e’ ovvio:

E anche i cuochi....
(C) Manthei Sushitaxi

Tantevvero che lo trovate su scala nei supermarket:

E anche i cuochi....
(C) REWE, 4.80€

Allora voi direte: ma quello e’ cibo MODERNO, diverso da quello che mangiamo a casa.

Vero, ma proprio qui il punto:

Tutto il cibo di “nuova” tendenza oppure invenzione sembra essere gia’ concepito per venir preparato da un robot.

Ed e’ proprio il fatto di essere diverso dal cibo tradizionale che fa pensare. Il cibo tradizionale non era concepito per essere preparato da una macchina, quindi era molto piu’ complesso. Ma la nuova tendenza, (cioe’ la roba che le ragazze di casa ordinano quando sono al liceo e decidono di stare nel parco del liceo nella pausa pranzo) e’ roba fatta cosi’.

Per ora, ripeto per ora, si tratta di cuochi umani che cucinano cibo di “nuova tendenza”, spesso esotico, e poi lo consegnano usando Lieferando. Bene.

Ma TUTTO il cibo che trovo (non voglio riempire di fotografie il post) e’ concepito per essere costruito da una macchina. E’ un semplice miscuglio di ingredienti alla FINE della preparazione. E’ assemblato.

Piano piano, questa invasione di cibo a buon mercato per la pausa pranzo e la consegna a domicilio cambiera’ i gusti. Piano piano diventera’ “normale”. Ma che succede quando il 50,60% della ristorazione serve questo cibo?

Eh, succede che Lieferando apre una fabbrica automatizzata e taglia fuori tutti i ristorantini.

Questo e’ il punto: c’e’ una trasformazione del cibo, e quindi dei gusti, in corso. Ma questa trasformazione, se osservata da chi si occupa di automazione industriale, va in una direzione chiara: cibo preparato da macchine.

Una volta cambiati gusti, quel cibo improvvisamente si dimezzera’ di prezzo, perche’ inizieranno a farveli a macchina. E i ristoranti che oggi vivono di quel cibo chiuderanno: facendo economia di scala , non e’ possibile competere sul prezzo per un solo ristoratore.

Certo, non parlo di alta cucina o di pranzi per matrimoni. Ma e’ quello che oggi mangia l’impiegato medio che non porta il cibo da casa. E’ quello che mangiano i giovani.

Non so quanti anni passeranno per questa digitalizzazione del catering, ma quando avverra’, ci sara’ da ridere per i ristoranti.

Ovviamente quelli stellati e quelli di qualita’ sopravviveranno, ma per tutti gli altri…la trasformazione e’ in agguato.

Certo, come al solito mi si dira’ che “questo succedera’ tra 20 anni”, perche’ in Italia il futuro e’ sempre “tra 20 anni” e non ci si accorge che sia gia’ qui. Ma alla fine dei conti, la digitalizzazione investira’ TUTTI i settori, solo che vi piace pensare che succedera’ tra 20 anni.

Ma i prodromi li vedete gia’: il prodotto si trasforma per essere fatto da macchine.

Poi, lo faranno le macchine.

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