Due mondi e due futuri.

Quando ho scritto il penultimo post non pensavo di far luccicare tanti occhi. Eppure,ho parlato di innovazioni che sono presenti sul mercato anche se in fase embrionale, abbastanza da venire analizzate e abbastanza da venir considerate buone idee. Perche’ allora nessuno ve ne parla e questi servizi si fanno strada per passaparola? Vi siete mai chiesti come mai i giornalisti, che sono pure utenti di servizi di informazione, parlino sempre in ritardo di nuovi servizi , specialmente quelli che cambiano la vita e l’economia?

C’e’ una risposta a tutto questo, e sta nel fatto che esistono due mondi, e ognuno mira ad un futuro diverso. Il mondo che si sta costruendo negli ambienti della tecnologia e’ un mondo ove l’ultima scelta spetta al consumatore. E’ il consumatore che decide o meno, spesso in maniera fulminea , il successo o l’insuccesso di qualcosa.

Pensate ad un sistema di rating, e pensate se poteste dare un rating ad ogni idraulico che chiamate, al medico, a chiunque. Pensate all’esplosivita’ con cui dilagano i servizi di successo, alla crescita incredibile di utenti. Il telefono ha impiegato 35 anni per raggiungere 50 milioni di persone. l’auto ne ha impiegati 100. Il fax ci ha messo 12 anni. Internet ce ne ha messi 5. Facebook …. mesi.

Un nuovo servizio come What’s App puo’ raggiungere i 50 milioni di utenti in meno di un mese, se piace e dilaga. Questo cosa significa? Significa che l’ultima parola spetta agli utenti. Significa che il mercato va nella direzione decisa dagli utenti: se qualcosa non piace, imporlo e’ davvero difficile. Il flop di Windows 8, la decrescita improvvisa di Apple, il sorpasso di Android, sono li’ per dirvelo.

Come funziona il lavoro nel mondo della tecnologia? Nelle sedi di google sono permesse pause, gli orari sono flessibili, se ci sono esigenze si lavora da casa, ci sono sale di ricreazione apposite per le pause. Lo stesso per Facebook. Cisco e’ famosa per la quantita’ di gente che fa lavorare da casa, risparmiando tempo per i viaggi.  Io stesso ho due cucine attrezzate a pochi metri da me, ho diritto a dieci minuti ogni ora di pausa, e tante altre cosine simpatiche.

Eppure ogni anno queste aziende annunciano al CDA di aver GUADAGNATO produttivita’, di aver migliorato questo e quello.

Adesso andiamo nell’altro mondo. Un celebre imprenditore italiano ha appena dichiarato che “tutto si risolverebbe se i lavoratori donassero un’ora in piu’ alle aziende alla settimana”. Altri dicono “un’ora al giorno’. Si lamentano in continuazione del calo della produttivita’ e della competitivita’. In FIAT si discute della pausa per andare in bagno. E ancora Marchionne si lamenta. Il premier giapponese ha appena detto che per rendere competitiva l’economia giapponese bisogna abolire la pensione e lavorare SINO ALLA MORTE. Morire al lavoro, circondati dai colleghi. Immagino proporranno al servizio HR di dare l’estrema unzione.

Voi dite che “noi tecnoentusiasti” stiamo stravolgendo tutto. Che distruggiamo la tradizione. Che annientiamo riti secolari. Che distruggiamo il vostro buon vecchio sano “mondo reale”. Ma cosa e’ questo  mondo reale?

Un inferno. Il futuro che vi promette e’ quello di polli da batteria. Queste bestie fanno lavorare i bambini , come in bangladesh, cosi’ dovete capire che prima o poi vi diranno che per essere competitivi anche i vostri figli dovranno lavorare. Fanno lavorare la gente a turni forzati come dentro Foxconn, sino a causare la morte per fatica di operai. E prima o poi, per essere competitivi, dovrete fare lo stesso.

Il mondo che stiamo costruendo noi “tecnoentusiasti”, con il supporto idiotico di questi vecchi imbecilli, e’ molto diverso.

Certo, non ci saranno piu’ le buone vecchie tradizioni. Ma oggi, e ripeto oggi per citare fatti, solo attorno al mondo IT si e’ sviluppato e si mantiene un mondo di lavoro ove ha ancora senso il termine “tempo libero”. Solo attorno al mondo della tecnologia si parla ancora di diritti. Solo nel nostro mondo si sente dire che per essere piu’ competitivi occorre lavorare MENO ore. Noi stiamo a discutere se fare piu’ giorni di home office, di lavoro da casa, mentre voi in FIAT state a lottare per avere dieci minuti per andare IN BAGNO.

Certo, nel nostro mondo forse andrete in pensione come consumatori e non come lavoratori. Ma ci andrete. Nel loro mondo, NO.

Siete davvero sicuro che il NOSTRO mondo, fatto di internet ovunque, di persone 100% connesse, di tante cose che ancora verranno, sia peggiore di quello che state preparando voi?

Certo, nel “nostro” mondo non avrete forse il vostro lavoro fisso SINO ALLA MORTE, come dice il premier giapponese. Magari , come mi ha scritto qualcuno, si tratta di “precarieta”. Ma la prospettiva che vi offrono gli altri , quelli del “mondo normale”, e’ una vita da polli da batteria, che lavoreranno da bambini per essere competitivi col bangladesh, poi faranno turni di 24-36 ore per essere competitivi con la Cina, e non andranno MAI in pensione per essere competitivi coi giapponesi che lavoreranno sino al giorno DELLA MORTE. Bella roba.

Siete sicuri che sia cosi’ male vivere nella societa’ molecolare che stiamo costruendo noi? Certo, probabilmente non possiederete piu’ una casa. Avrete giganteschi quartieri albergo ove ogni appartamento e’ in affitto, vi presenterete di fronte ad uno col cellulare, cliccherete su OK e ci entrerete. Fatto, quel mese o per quell’anno vivete li’.

Non possiederete un’auto, ma vi limiterete a sceglierne una tra quelle parcheggiate a bordo strada, come succede con car2go. Non avrete piu’ un lavoro fisso ma verrete chiamati in continuazione per fare dei lavori in zona: non vi offriamo un lavoro fisso. Magari non avrete un mutuo, ma… per comprare COSA volete un mutuo? Stiamo costruendo un mondo ove non dovete comprare nulla che richieda una palla al piede per 20 anni.

Dite che e’ orribile. Dite che e’ stupido, che voi volete “la sicurezza di possedere le cose”. Non capite il concetto di automobile “as a service”, di casa “as a service” di “everything as a service”.

Beh, guardate il mondo che vi offrono gli altri, i finanzieri e gli esperti di economia “normale”, quelli che hanno il mondo “classico”, quello che trovate cosi’ rassicurante. Un incubo di schiavitu’ : seguite loro ed  entro dieci anni l’espressione “tempo libero” non avra’ alcun significato, e lavorerete sino a morire di vecchiaia sul posto di lavoro, ove avete iniziato quando avevate 6 anni.

Un mondo con poche decine di miliardari
e miliardi di polli da batteria.

Mi spiace, ma i buoni in questa partita siamo noi.

Come tutte le rivoluzioni, essa sta venendo fatta sotto i vostri occhi. Credete che avreste avuto internet, se fosse stato per l’economia “classica?”: no, non lo avreste avuto. Prima di Internet le grandi aziende comunicavano tra loro usando Itapac e modem asincroni. Tutta roba privata.

Il giorno in cui il vostro cellulare sapra’ trovare qualsiasi cosa cerchiate, scoprirete che tutto quel che vi serve e’ VICINO a voi. E scoprirete come trovarlo velocemente. Cosi’ velocemente che “delocalizzare” perdera’ senso, perche’ la vera parola d’ordine della produzione sara’ “copertura del territorio”. Andrete sempre nel posto piu’ comodo, perche’ un personal assistant vi dira’ dove sia. E allora, sara’ MOLTO, MOLTO importante per le aziende essere vicine a voi.

E no, non bastera’ avere il magazzino locale, perche’ per riempire OGNI piccolo magazzino vicino a voi costera’ troppo rispetto ai rischi.

Nel nostro mondo, delocalizzare e’ inutile e dannoso. Nel loro mondo, e’ quello che usano per schiavizzarvi. Nel loro mondo servono 3-4 settimane per avere un’auto, e cinque anni per pagarla, e un mese per liberarsene. Nel nostro servono venti secondi per averla, e un decimo per liberarsene.

Il nostro mondo vi sembra delirante, ma solo perche’ non avete visto l’incubo che vi preparano LORO. State iniziando ad assaggiarlo, e ancora non VOLETE credere che costruiranno quell’incubo.

Oh, certo, i bambini che costruiscono un iPhone sono cinesi. Ma quando tutti avranno uno smartphone, e ordinerete il telefono sempre dal punto piu’ vicino e conveniente, non ci sara’ piu’ Apple. Una sola azienda a 9000 km da voi non potra’ essere sempre vicina a voi.

Stanno comprando la corda con cui si impiccheranno. Come avviene in ogni rivoluzione.

Certo, non tutti voi si sentono all’altezza del NOSTRO mondo fatto di molecole e di mobilita’. Preferite le vecchie radici. Ma l’albero che ci poggia sopra e’ orribile e i suoi frutti sono velenosi.

Il futuro che vi offre l’economia tradizionale e’ un incubo.  Iniziare a lavorare a 6 anni per essere competitivi coi bambini schiavi del Bangladesh, per poi lavorare sino alla morte per essere competitivi coi giapponesi che vogliono abolire la pensione, a ritmi che non conoscono tempo libero per essere competitivi coi cinesi. Miliardi di polli da batteria che fanno uova d’oro per poche migliaia di miliardari.

Il nostro futuro parla di persone che non vivono in gabbia, che ricevono offerte di lavoro che accettano o meno, che perdono meno tempo nel traffico (i navigatori satellitari hanno fatto risparmiare CO2 piu’ di cento volte i patetici accrocchi di Kyoto) , che vivono in tanti posti diversi, che non possiedono casa e auto, che hanno tempo libero.

Adesso dovete scegliere se la certezza di “possedere” una casa e un’auto vale una vita da schiavi, oppure no.

E specialmente, non mi raccontate che il futuro che sognano i pionieri dell’ informatica sia peggiore di quello che vi stanno preparando i burattinai dell’economia “classica”. Perche’ quello e’ il peggiore degli incubi.


I giornalisti vi stanno raccontando quanto sognatori siamo, quanto strani siano i nostri sogni, vi stanno magnificando la “sicurezza” del vecchio mondo, ma non vi raccontano, se non a sprazzi e bocconi, il vecchio incubo che il vecchio mondo vi sta preparando.



Presto dovrete scegliere tra questo, che trovate ridicolo e cialtrone.



So cosa vi hanno insegnato. State pensando: “questo non e’ un ufficio! Le foglie? E i palloncini? Ma che e’? Non e’ PRODUTTIVO! Non puo’ durare! Sono cazzate da ventenni drogati! Eppure quell’azienda fa miliardi , ed ha indici di produttivita’ piu’ alti dell’azienda di auto <a vostra scelta> .




Noi siamo dei buffoni perche’ mettiamo delle barche negli uffici, giusto? Bene, questo sotto  e’ quello che vi sta preparando la vostra cara vecchia economia “classica”:








Non li trovate meravigliosamente competitivi? Gioite! Quelli nella foto SIETE VOI ed i VOSTRI FIGLI.

In quale delle due foto? Non saprei, c’e’ qualche differenza?



E no, non c’e’ una terza via. Il mondo e’ bianco oppure nero, e se proprio vogliamo essere sinceri, a me tutti quei polli bianchi non dicono niente di buono.

Forse vi convengono i buffoni che mettono la barca nell’ufficio, non e’ vero?

Uriel

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