Creatività?

Stasera ho avuto a che fare con dei tizi che devono disegnare la meravigliosa interfaccia di un prodotto (che usa il servizio che amministro) .  Hanno voluto mostrare a dei tecnici che hanno terminali neri ovunque le slide del loro meraviglioso parto, del frutto di tanto genio strapagato. Sono i “creativi”, coloro la cui fantasia spazia “in un luogo ove nessun uomo e’ mai giunto prima”. Nel caso in questione, probabilmente tale luogo e’ il cesso delle donne, sciacquone citeriore. Non vedo alternative.

Il “tecnico” mediamente conosce i servizi di internet quando sono delle beta. Il tecnico bravo iniziava a smanettare con AMI3D quando questi creativi pensavano ancora di essere nati sotto un cavolo. Cosi’, ne abbiamo viste di tutti i colori. Mediamente abbiamo visto il flop della bolla del 2000, quanto questi ragazzotti avevano appena finito le superiori e si chiedevano se iscriversi al DAMS oppure fare qualcosa di meglio e seppellirsi vivi per concimare i fichi d’india.

Siccome noi siamo biechi tecnici, volevano farci sapere che figata passera’ attraverso quegli sterili, bui, freddi bit che mandiamo in giro cavalcando un’onda elettromagnetica. Mica rotazionali di F, eh: questa e’ roba figa, creativita’.

Cosi’, abbiamo sbadigliato tutto il tempo. Ok, ok, fichissimo: interfaccia AJAX. Wow, che figata. Yawn. Oh, le icone! Che originali. Cazzo, chi l’avrebbe mai detto: il segno dell’Euro al posto del dollaro, nel posto dove si paga. Incredibile. E io che pensavo di vivere a Bofton, capitale del maffachuffetf. Oh, stupore! Incredibile: l’avatar! Mai visto un avatar. Sono sconvolto: chi avrebbe mai pensato, dalla nascita dell’induismo a questa parte, all’ avatar? Personalizzabile. Grazie al cielo, vorrei proprio vedere una telco come TIM che trova 21 milioni di icone diverse, una per ogni utente: le faranno scegliere al cliente, ma guarda? Incredibile. E il nuovo paradigma 2.0. Cazzo , che figata. Sono cinque anni che ho un blog,  e oggi scopro lo user generated content. Oh, ma che figata. E meno male che non volevano stupirci con colori ultravivaci, suppongo, altrimenti chiamavo Tyler Durden per curarsi l’insonnia con noi.

Come un gruppo di aiuto per grafici col tumore ai testicoli, e le tette di Bob. Il suo nome e’ Robert Paulsen, e ha l’avatar con l’ Euro al posto del dollaro.

Cosi’ la mia mente ha iniziato a spaziare. Perche’ non e’ la prima volta che mi annoio. E mi annoio sempre quando ho di fronte un “creativo” ed il prodigioso parto della sua immaginazione.

Mi veniva voglia di chiedere: scusate, ma davvero stiamo lavorando per queste minchiate? Ma davvero avete un datacenter da 7500 nodi SPARC , e lo sporcate con questa merda? Potreste usarlo per capire cosa sia 42 (oltre al gemito meravigliato di vostra madre con l’idraulico di colore) e invece lo sporcate con questa merda? Stiamo portanto megabytes di banda in QoS sui cellulari perche’ la gente possa “avere un avatar personalizzato?” Il genere umano ha  costruito l’opera umana piu’ immensa della storia, cioe’ la rete telefonica globale, perche’ uno stronzo biondo E ossigenato ci faccia scorrere sopra “l’icona con l’euro anziche’ il dollaro”?

Questa riunione avrebbe dovuto motivarci, renderci entusiasti di quello che stiamo facendo. Farci vedere che cosa  stavamo per offrire al cliente. Un tizio famosissimo, oggi, ci ha fatto una demo su YouTubeTwitterSarcazzoduepuntozero.

Alla fine della demo totale ,  Chandra meditava di fare la maitresse sadomaso nel punjab, Gii di aprire una spaghetteria volante come quella del Quinto Elemento, Andreas voleva trasferirsi in Portogallo(1), Javier meditava il cambio di sesso e la carriera come soubrette, io valutavo i vantaggi della pastorizia, Prateep meditava di entrare in una lamasseria come tappetino da meditazione, Dirk si sforzava di assomigliare ad una versione evoluta di frigorifero piu’ del solito.

Signori, la domanda sorge spontanea.

MA DOVE CAZZO SONO QUESTI  CREATIVI?

Voglio dire, sino agli anni ‘60 il creativo era una figura molto rara. Pochissimi potevano permettersi di fare gli studi che servono per diventare un “creativo”. Registi, grafici, pittori, erano pochissimi. Eppure il mondo era colmo di idee, di artisti, si realizzavano opere immortali.

Dalla fine degli anni ‘70 in poi, con l’esplosione della middle class, migliaia e migliaia di giovani hanno avuto il privilegio di vivere per la bellezza. Per la novita’. Per la fantasia.

IL MONDO NON SI ERA MAI ANNOIATO COSI’ TANTO PRIMA.

Tutti i paesi occidentali  sono pieni di grafici. Non parliamo poi di grafici pubblicitari, ce ne sono milioni.

Mi capita oggi di vedere una pubblicita’ tedesca. Era la pubblicita’ di un profumo. Profumo al cioccolato.(2) Immagino che abbiano affidato ad un grande marchio la pubblicita’. Gente che gira coi capelli ossigenati pur essendo bionda ed ha quelle orrende lampadature color diarrea (che ti ispirano i profumi al cioccolato, suppongo). Voglio dire, se profumi di cioccolata, perche’ non avere la pelle color merda liquida? E perche’ non fare il contrario, con un grafico color cioccolato che profuma di merda liquida? Qui ci sono idee per i prossimi cinque anni, gente! Avete idea di quanti tipi di merda esistano? E di quanti odori puo’ fare?

Comunque, dicevo, hanno fatto il profumo al brasato con le patate cioccolato, e devono fare una reclame. Cosa ci mettono? Beh, una tizia di colore mezza nuda.

Sono rimasto folgorato. Cioe’, e’ geniale! Che associazione incredibile!  Qualcuno ha notato che i negri somigliano al cioccolato(3). Mi meraviglia che anziche’ un profumo al cioccolato non abbiano fatto un profumo di negro. Voglio dire: per essere la civilta’ che ha il maggior numero di creativi della storia non c’e’ male!

La stragrande maggioranza della “grafica” e’ stereotipata, stupida, inutile, noiosa. Gli artisti “grafici”, dai pittori ai grafici pubblicitari, fino ai writer dei muri urbani, sono semplicemente un carburante per catastrofici sbadigli. Neanche il buco del culo di O’Pearl sbadiglia cosi’ tanto , credo usi le opere piu’ fantasiose di Koons per annoiarsi cosi’: O’Pearl si siede su un’opera di Koons, e il culo le sbadiglia come sbadiglia il culo di O’Pearl, con tutti i piercing che ti fanno ciao e i monti di venere  che ti sorridono.

Del cinema e’ meglio non parlare. Hollywood si e’ persa in un vortice di autocannibalismo culturale da non credere. Se un’idea ha uno straccio di successo, ne fanno 4 sequel. Ho visto Transformers II. Mi sono addormentato quando la carnazza del caso si trova sulla motocicletta, in posa plastica, culo di fuori e short, capello strategico cadente , e pretende di usare l’aerografo in quel modo senza restare appiccicata coi capelli al serbatoio.

Dormendo sognavo di una partita a scacchi. Senza nulla sulla scacchiera. E mi divertivo un mondo, in confronto.

E poi, dico: Transformers. Porca troia, e’ un cartone animato di 15 anni fa! E li stanno rifacendo tutti. TUTTI. Hanno cosi’ poche idee che stanno cannibalizzando la cultura di 20 anni fa per farci i film. Esaurite le idee cinematografiche, hanno iniziato a cannibalizzare i fumetti. E vai con X-Men. E l’uomo ragno. E masters of the universe. E 300.

Poi i videogiochi, uno ad uno, da Street Fighter a Lara Croft , fino a SuperMario. Adesso siamo ai cartoni animati per bambini idioti di un decennio fa, ho visto la locandina di Viki il vikingo!  ( NO, QUESTO NO! Che vostra moglie possa gemere di goduria lavando i pavimenti, come nelle pubblicita’ idiote dei detersivi. Che vostra suocera vi si presenti ogni giorno vestita di giallo dicendo di avere un languorino. Che tutte le suonerie del vostro cellulare diventino “generazione elettronica” di Alberto Camerini. Peggio: che siate condannati a vivere in un “prestigioso rustico ristrutturato con finiture di pregio in mezzo al verde a due passi dal centro”. A Milano.)

Dico,  quando ci propinerete  il film di ” la Pimpa?”  E i barbapapa’? (4) Dobbiamo aspettarcelo?

L’editoria e’ nelle stesse condizioni di cinema e grafica. I fumetti ormai sembrano un esame di geometria II: permutazioni, permutazioni, combinazioni. Dico, possibile che non riusciate ad avere in mente altro che un culturista con una calzamaglia addosso, un qualche potere stravagante e la tendenza a salvare il pianeta? (5) Cioe’, il problema e’ tutto qui? Chi salva il pianeta vestito con una calzamaglia e una maschera da coppia scambista,  facendo cose assurde tipo trasformare ogni cosa metallica in tortellini?

I libri , non ne parliamo. Cento miliardi di scimmie che battono su una tastiera per cento miliardi di anni produrranno la piu’ grande opera della storia. E la piu’ grande montagna di merda della storia. Indovinate quale delle due cose e’ finita nelle librerie? Quella piu’ probabile, of course.

E il web.

Cazzo, dovrebbe essere l’ultima frontiera. Il luogo ove ogni cosa e’ possibile. Ove non esistono limiti all’immaginazione. Beh, a volte vedo i siti web che vincono i vari awards, e vado a farmi due risate con un giretto alla Macchina di Turing. Dico, ma avete visto che MERDA vince i “prestigiosi awards” ultimamente?

Negli ultimi 30 anni le condizioni economiche hanno permesso la creazione di migliaia di creativi. MAi prima di oggi tante migliaia di giovano hanno avuto la possibilita’ economica di fare “il creativo”. Mai prima di oggi la nostra societa’ ha avuto persone che PER LAVORO fanno i creativi.

NON CI ERAVAMO MAI ANNOIATI TANTO PRIMA DI OGGI.

Sicuramente abbiamo sbagliato da qualche parte. Sono certo che questi signori siano OBBLIGATI a produrre banalita’ di una noia devastante da un pubblico volgare e stereotipato. E credo che se venissero liberati da quelle costrizioni commerciali cosi’ stantie, e lasciati liberi di spaziare come potrebbero fare, esprimendo il loro talento…ehm.  Ci avevate creduto, eh?

No, non credo un cazzo di tutto questo. Credo semplicemente che il mondo dei creativi sia il piu’ spaventoso bluff della storia. Credo che si tratti quell’ ammasso di elementi da sbarco che in tempi di guerra compongono la prima ondata di ogni sbarco: dopo dieci minuti, sono un patè di idioti e sabbia. (6)

Mai prima di oggi tanto sforzo aveva prodotto cosi’ poco. Mai tanta scuola aveva prodotto cosi’ poche idee. Mai tanta fantasia aveva prodotto tutta questa noia.

Cosi’, la domanda sorge spontanea: cari creativi,  non e’ che vi ammazzereste un pochino, ma con l’icona della Sterlina invece che il Dollaro o l’Euro? O il rublo. FICOOOOO! Il rublo!  Pensate che bello: vi lanciate da un grattacielo e quando arrivate a terra fate un botto con l’icona del Rublo. In pantone, mica seghe.

Yawn.

Dai, sbrigatevi.

Uriel

(1) Sarcazzo perche’ i tedeschi sognano di andare a vivere in paesi come questi non appena andati in pensione.

(2)Altra branca di creativi, quelli. Siamo al profumo alla cioccolata. Tra qualche anno avremo la gente che profuma, che so io, di sudore. Il profumo da uomo che sa di uomo. Il profumo che sa di pelle. Andremo in giro con un dopobarba che sa di schiuma da barba.

(3) Un’amica di colore mi ha confessato di aver iniziato ad odiare gli ultimi 3 ex fidanzati nell’esatto istante in cui sceglievano il vezzeggiativo “cioccolatino”. Le sue storie avevano cinque fasi: innamoramento, routine, declino, cioccolatino, vaffanculo.

(4) Amaterasu, lo so che abbiamo divorziato. Ma ti prego, FULMINA I COGLIONI a chiunque abbia la fottuta idea di prendere Goldrake e farci un film con effetti speciali di ultima generazione. Ti scongiuro. Ti giuro che non ti chiamo piu’ “sushettino” . E niente piu’ giochi tipo “e ’sta spada del samurai adesso che ci fai?“. Ecco, vigila anche su Capitan Harlock, Jeeg Robot d’Acciaio e Yattaman. Daitarn III… no, non lo sopporterei. Ti pago gli alimenti arretrati, dai. Affare fatto?

(5) SpacchiosoCalogero, il supereroe terrone. I suoi poteri sono quelli di parlare a voce cosi’ alta da strappare la magnetosfera a Giove, avere cosi’ tanti monili inutili addosso da stare 29 giorni nella cabina del telefono per trasformarsi, un telefonino che squilla a 15 megatoni rigorosamente sul treno, un pizzetto cosi’ scolpito che ci puoi dare l’esame di topografia. Per non parlare della cintura con buco nero incorporato nella fibia e la capacita’ di pronunciare la lettera “A” cosi’ aperta da poterci vedere gli universi paralleli attraverso. Se i suoi nemici aspettano 29 giorni il suo arrivo, piu’ la canonica oretta di ritardo per il traffico, resistono al punto fisso che il loro pizzo scolpito inevitabilmente avra’ essendo una palla chiusa, non vengono assorbiti dal buco nero nella sua fibia , appena lui prouncia una A, scaraventa il malcapitato mostro in un universo parallelo. Dove lo aspetta UePirlaMan, il supereroe della Lega Nord. Che vorrei dirvi com’e’, ma prendere per il culo uno con l’ ictus non sta bene.

(6) Elemento da sbarco in Marina significa questo, e’ il sacrificabile, l’idiota. Il quale viene messo nella prima ondata dello sbarco, ben sapendo che la mortalita’ della prima ondata sia del 100%. Ci finiscono pregiudicati , teste calde, idioti, creativi, tutti quelli che i comandanti non vogliono tenersi per vincere le guerre. Credo sia un modo con il quale le forze armate si rendono utili alla societa’: facendo le guerre, ci tolgono dai coglioni un pochino di fessi. La guerra, igiene del mondo. Viva Mafarka!

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