Capitan(a) foglia di fico

Avevo intenzione di scrivere un post sulla “Capitana” , alla guida della Sea Watch, ma poi ho osservato la cosa dall’alto e ho capito un attimo che cosa stia succedendo, e cioe’… niente. Dico niente perche’ la cosa non avra’ praticamente alcun seguito. Non avra’ alcun seguito per diverse ragioni.

La prima e’ che per sequestrare la SeaWatch occorre far scendere tutte le persone a bordo. Quindi, se si sequestrasse la nave Salvini avrebbe perso la battaglia immediatamente, perche’ tutti e 42 i migranti sarebbero in italia. Inoltre, sarebbero probabilmente indagati e quindi non potrebbero nemmeno lasciare il paese per andare in altri paesi europei. Disastro assoluto per Salvini.

Come se non bastasse, la Capitana aveva dichiarato una situazione di emergenza circa 24 ore prima di sbarcare. Questo significa che ne’ le intimazioni delle “navi da guerra” ne’ alcuna altra forma di avvertimento sono prevalenti. Se qualcuno ti chiama un’emergenza tu vai in soccorso, punto. Altrimenti, e’ perfettamente lecito che il comandante faccia il dovuto per salvare equipaggio e passeggeri.

Ma il punto e’ che la Capitana aveva dichiarato emergenza e nessuno ha risposto: il che significa, molto brevemente, che qualcuno ha omesso un atto dovuto, in palese contrasto con diversi trattati internazionali. I legopitechi potranno anche dire che la situazione era conseguenza delle azioni della Capitana, ma il problema e’ che questo non esenta alcuna autorita’ dal prestare soccorso: anche il disastro della Costa Concordia era colpa di Schettino, ma questo non esentava le capitanerie dal dare soccorso.

Ma a prescindere da questo, spetta al comandante stabilire se ci siano a bordo le condizioni per fare rotta su un determinato porto, e anche l’ordine “di una nave da guerra” puo’ essere disobbedito se il comandante ritiene che metta in pericolo la vita di passeggeri o equipaggio. Quindi e’ assai difficile che le multe vengano pagate: al primo ricorso verranno restituite.

In definitiva, la Capitana si e’ trasformata in una rogna piuttosto vistosa:

  1. Se lascia i migranti e se ne va, e’ una sconfitta secca per Salvini.
  2. Se sequestrano la nave i migranti vengono sbarcati immediatamente, la Capitana viene rilasciata e Salvini ci lascia la faccia.
  3. Se arrestano la Capitana sono costretti a procedere d’ufficio contro le capitanerie che non hanno risposto.

Quindi con ogni probabilita’ Salvini si trovera’ a tuonare contro le “toghe rosse” a breve, perche’ l’unico modo per uscirne senza perderci la faccia e’ quello di tirare fuori il solito gombloddo dei gomunisdi.

Ma il motivo per il quale tutto questo non conta niente e’ proprio questo: si tratta di un problema che cuba 42 persone. State discutendo, cioe’, di un problema irrilevante.

E quando si riempiono tutti i giornali con qualcosa di irrilevante, normalmente sta succedendo altrove qualcosa che invece e’ rilevante ma non si vuole far notare.

Quindi il problema e’: che cosa si vuole nascondere?

La prima cosa che direi e’ la nuova manovra di aggiustamento dei conti. La storia del bilancio italiano e’ un pochino stravagante negli ultimi anni, perche’ hanno ragione quelli di M5S (ed e’ raro) quando dicono che la situazione di merda e’ stata lasciata dal governo precedente.

Questo e’ vero per due motivi:

  • Il governo del PD-FI ha aumentato il debito di ~250 miliardi. Ma fare debito ha senso solo quando si investe, e come e’ ovvio non ci sono stati nel corso del governo precedente 250MLD di euro di investimenti.
  • Il governo PD-FI ha semplicemente comprato tempo, approfittando di una congiuntura economica mondiale positiva, e ritardando il momento della resa dei conti con la UE. In realta’ la procedura e’ nell’aria da diversi anni, ma i governi PD sono riusciti a vivacchiare finora, grattuggiando degli zerovirgola qui e li’.

Ma il fatto che sia colpa del governo precedente conta poco: con lo spread sempre sopra i 250 da ormai un anno l’economia e’ esausta perche’ il credito costa troppo, le banche stanno soffocando e adesso bisogna aggiustare i conti. E bisogna aggiustarli molto. I due-tre miliardi che Tria offre non sono sufficienti.

Questo e’ il primo punto: sta per arrivare una stangata. E di quelle forti. Di quelle che Salvini non potra’ nascondere e Grillo non potra’ supercazzolare. Che sia l’aumento dell’ IVA o una patrimoniale piu’ o meno camuffata, c’e’ un problema:

I soldi che servono questa volta sono troppi per essere munti dalle tasche dei poveracci. Questa volta occorre toccare i possidenti.

Inventare stronzatine del tipo “io tolgo l’esenzione prima casa dai residenti all’ estero iscritti all’AIRE tranne che ai pensionati” ti puo’ far guadagnare due soldi (semmai li fa guadagnare ai comuni, poi) ma non e’ l’ordine di grandezza richiesto. E quello che i giornali NON vogliono far capire e’ che l’ordine di grandezza e’ di 30-40 Miliardi di euro. Una patrimoniale o un aumento vistoso dell’ IVA. Coi mezzucci non si va lontano.

Chi si illude che la UE non possa fare nulla dimentica una cosa: che nel caso la UE si metta di traverso, si blocca l’erogazione di fondi europei: significa che alle regioni italiane verranno a mancare 20 miliardi di fondo FESR, E siccome le regioni sono la seconda mangiatoia dei partiti, per Salvini e Di Maio butta male. Inoltre verrebbero a mancare i fondi FEASR all’agricoltura, parte del fondo SIE, e potrebbero venire a mancare anche 36 miliardi di fondo PAC. Senza i quali, l’agricoltura italiana diventa un deserto.

La seconda cosa che forse vogliono coprire e’ che in EU si sta formando la nuova commissione, e l’Italia e’ in corsa per avere il commissario a… il commissario a… non si capisce quale. Non si capisce quale perche’ i partiti di cui fa parte il governo italiano sono chiusi in gruppi che hanno preso, nel parlamento EU, il 7.7%. Significa, in soldoni, che forse ci sara’ il commissario al merluzzo affumicato, ma se qualcuno si illudeva di avere “un commissario economico di peso” sara’ smentito. Non c’e’ alcuna possibilita’. Nix. Nada.

Anche questo prevedibile disastro puo’ essere una ragione di tutta questa ammuina: il punto e’ che due delle grandi battaglie sovraniste contro il nemico europeo stanno per venire perse.

E siccome non si puo’ vincere nessuna battaglia reale in sede EU , allora Salvini/Di Maio (compresa la stampa sovranista italiana, cioe’ tutta) si accontentano di vincerne una inesistente.

Riusciranno forse a togliersi qualche soddisfazione (ma non e’ neppure detto se la magistratura segue la legge) tormentando 42 immigrati ed una tizia tedesca , ma nell’ordine di grandezza del paese questo e’ del tutto irrilevante.

Per coprire il fatto che non caveranno un ragno dal buco in EU, tireranno sulle pagine dei giornali OGNI possibile ragione di contesa con la EU, in modo da nascondere il loro palese fallimento. Con questa cosa dei migranti Salvini ci deve vivere almeno sino alla fine della contesa sul bilancio, e meglio sarebbe se durasse fino al 31 ottobre, data del Brexit No Deal (e’ gia’ scritto, in pratica), momento nel quale i sovranisti in europa scenderanno anche sotto al 7.7% per via dell’uscita dell’ UKIP, e diventeranno completamente irrilevanti.

Quindi si: la Capitana Rakete (che sa tanto di film di fantascienza) e’ semplicemente la foglia di fico con la quale il governo italiano intende mascherare la sua incapacita’ e spera di far dimenticare l’aumento dell’ IVA, praticamente inevitabile.