Amanita e altre….

Di Levoivoddin aka Uriel Fanelli martedì, settembre 23, 2003

Allora, ci sono alcune persone che si stanno incazzando con Fini perche’ egli (lo stesso che dirigeva l’ FdG quando dentro si insegnava che gli ebrei non furono mai sterminati, per intenderci) vorrebbe vietare le droghe leggere. E alcuni amici mi chiedono notizie su altre droghe che crescano qui da noi. Cosi’, per disubbidire. Mi menzionano i classici stramonio, amanita, assenzio.

Molti di loro dicono che alla fine “non fa male usarli” perche’ erano usati nell’antichita’ senza alcun rischio. E vogliono sapere la mia.

Allora, ci sono decine e decine di erbe che possono dare allucinazioni, stati alterati e altro. Per il semplice motivo che sono veleni. Anche sniffando la benzina vi potete strafare, se e’ per questo. Basta riempire il cervello di sostanze che non dovrebbero starci, e il gioco e’ fatto. PErsino l’ossigeno ha effetti simili a quelli dell’alcool: provate a respirare fortissimo per una decina di minuti di orologio, e dopo un po’ il troppo ossigeno vi manda in balla. Anche l’acqua distillata puo’ fare molto, se e’ per questo!

Tutto questo, pero’, non fa bene alla salute. Fatevene una ragione. Ovvio che della vostra salute fate quel che volete, ma secondo me dovreste esserne coscienti. Un conto e’ se io consumo Stropharia Melasperma SAPENDO che ingurgito un fungo velenoso.Un conto se lo faccio pensando che sia innocuo sballo….

Perche c’e’ un fondo di disinformazione, che viene da alcuni opuscoli di “stampa alternativa”.

Allora, dicono questo: nell’eta’ del ferro, gli uomini si facevano di erbe abitualmente “senza subirne danno”, dunque potremmo e dovremmo farlo anche noi.

Questa e’ una palla. Non lo facevano “abitualmente”, per prima cosa.

Lo stato di trance , e l’uso di allucinogeni a fine religioso erano disciplinati da precisi ritmi rituali. Avvenivano generalmente ai pleniluni, con l’aggiunta delle principali festivita’ solari, solstizi ed equinozi. In pratica, nella PEGGIORE delle ipotesi lo facevano 17 volte l’anno, non di piu’. Oppure 13 volte se festeggiavano la luna piena, o 4 volte se festeggiavano i ritmi solari.

L’uso che facevano di questo non aveva NIENTE a che vedere con l’uso ludico. Era molto difficile diventare dipendenti, proprio per via della disciplina imposta dalla religione. MA la disciplina religiosa era di gran lunga piu’ RIGIDA e CENSORIA : si stava parlando di cose SACRE, mica del vostro sabato sera!

In secondo luogo, il concetto di “non ne ricevevano danni”. L’uomo del periodo era tutto tranne che sano. Se volete potete andare a guardarvi la mummia di similaun: un uomo di appena 30-40 anni che se fosse vissuto oggi avremmo ricoverato d’urgenza tante patologie si portava appresso.

Definire il “danno” in una persona coperta di cicatrici, mutilazioni, malattie, osteoporosi, denutrizione, parassitosi di ogni genere, e’ semplicemente impossibile. Nella societa’ del periodo era MOLTO difficile trovare un 35 enne SANO.Avere 35 anni, tutte le dita, tutte le braccia, tutte le mani, tutti i piedi, tutti gli occhi, tutti i denti, eccetera era molto RARO.

In queste condizioni, il concetto di “danno tollerabile” era qualcosa che oggi non siamo disposti ad accettare.

Stessa cosa dicasi del concetto di “sicurezza”, o di “rischio”. Parliamo di un periodo nel quale ogni uomo seppelliva due mogli morte di parto, ogni donna sopravvissuta ai parti seppelliva meta’ dei figli entro i 10 anni, e due terzi entro i 20. Il tragitto Bologna Ferrara , per un individuo solo, era mortale il 30% delle volte. Qualsiasi malattia ve la tenevate e speravate di sopravvivere. Un’appendicite vi ammazzava. Il morbillo vi amazzava. La varicella vi ammazzava. TUTTO vi ammazzava.

In queste condizioni, strafarsi di droghe non era considerato “rischioso”. Ma non perche’ fosse innocuo, perche’ il resto della vita lo era ancora di piu’. Oh, si, i guerrieri sacri andavano in guerra dopo essersi drogati. Forse oggi “andare in guerra” non e’ visto automaticamente come “rischio”. All’epoca, questi si denudavano, prendevano l’ascia, si infilavano una maschera di cane e aggredivano le falangi di Cesare. In queste condizioni, la droga non era rischiosa, certo. Come un suicida non disinfetta i proiettili che si spara in testa: non ha certo paura delle infezioni!

E questo per qanto riguarda il rischio fisico.

Poi c’e’ quello mentale.

Allora, la media della gente nell’eta’ del bronzo era denutrita. Mangiavano farine e granaglie affette da Segale Cornuta, un’allucinogeno. Mangiavano la carne frollata, cioe’ parzialmente putrefatta. Malattie di ogni genere li affliggevano, e passavano l’inverno a mangiare fagioli, granaglie, poca selvaggina e corteccia di alberi in capanne umide e gelide.

Con ogni probabilita’ l’allucinazione era un fenomeno quasi quotidiano. Non mi stupsce sapere che , avvistando qualcuno, si prendessero una mezz’ora solo per stabilire che fosse reale. La percezione della realta’, unita all’ignoranza, era cosi’ distorta rispetto alla nostra, e farcita di allucinazioni, che sarebbe stato abbastanza difficile distinguere una persona sobria da una persona di oggi strafatta di LSD.

Attenzione, pero’: una persona di quel periodo non sarebbe stata capace di sopravvivere al giorno d’oggi. La nostra abitudine di considerare NORMALE una percezione quasi esatta della realta’ sensoriale non si applicava all’epoca. Sarebero stati incapaci di distinguere voi da un’allucinazione (una delle tante) , e si sarebbero presi qualche minuto ogni volta, solo per stabilire se voi esistiate davvero o meno.

A questo si aggiungeva una cultura orale, la quale deformava i racconti di persone gia’ di per se’ inaffidabili. Quindi, i nostri antenati che si drogavano non percepivano di vedere cose “inesistenti”, ma solo di vedere “altre cose”. Il confine tra esistente ed inesistente era molto labile.

E la stessa cosa dicasi della pazzia. All’epoca le forme di pazzia leggere , dovute a cretinismo per via delle gravidanze molteplici , dovute a patologie mai curate, o mal curate, dovute a parti diciamo “difficili” , passavano quasi inosservate. Quelle piu’ pesanti davano alla persona uno status superiore, esclusivo e socialmente utile. L’epilessia era considerata una chiamata degli Dei.

Chi fosse stato veramente pazzo, la maggior parte delle volte sarebbe stato considerato uno sciamano. Cioe’ il corrispondente di un professore universitario in … TUTTO, con qualche dote di infallibilita’ papale.

E’ chiaro che nessuno temesse realmente di impazzire! Se anche fosse successo, una forma lieve sarebbe stata la prova del contatto con gli Dei.

Ora, trasportare queste realta’ al giorno d’oggi e’ impossibile.

Oggi, se vi manca una mano siete invalidi. Se diventate un po’ scemi e avete le allucinazioni vi tolgono patente, lavoro e figli. Se impazzite del tutto e straparlate, vi ricoverano.

Quindi, il rischio che allora era tollerabile, oggi e’ pazzesco, inaccettabile, improponibile.

Per cui, smettetela di raccontare alla gente che ci si possa drogare con “innocui” funghi , con “innocue” erbe, solo perche’ 5000 anni fa l’uomo le considerava innocue: in quel periodo Bin Laden stesso sarebbe stato considerato “innocuo”, perche’ su una popolazione come quella americana, solo l’inverno avrebbe ucciso 75 milioni di persone! Le 3000 vittime dell’11 settembre apparivano ridicole, per gli standard dove i villaggi si risvegliavano dall’inverno, si contavano, e mancava il 25% della popolazione dell’anno prima…..

Per cui, fatevi un risotto col Boletus Edulis…e’ il corrispondente del rischio di chi usava Amanita 5000 anni fa.

Sia chiaro, io non sto dicendo “fatelo” o “non fatelo”, e tantomeno che Fini abbia ragione. E non sto parlando di una droga anziche’ l’altra. La gente puo’ scegliere anche di sterminarsi i neuroni con l’ MDMA, se vuole.

Pero’, essere liberi significa essere consapevoli. Se pensate che la (3,4) metilediossimetanfetamina sia innocua, sbagliate. E se vi hanno raccontato che sia innocua, non siete piu’ liberi di scegliere. Se poi , sapendo che effetto faccia, decidete di prenderla, sono affari vostri.

Ma se vi ingannano dicendovi che l’ MDMA sia innocuo, allora non siete liberi, siete stati ingannati.

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