Al n’e’ breisa n’ pitbu! (trad: non si tratta di pitbull)

Di Levoivoddin aka Uriel Fanelli,lunedì, settembre 22, 2003

Allora, premetto che sto parlando di questo cane qui:

[ndr foto irreperibile]

PEr farvi un’idea, la piastrella rettangolare ai suoi piedi misura cm 5 per cm 10. Un colosso, eh?

Stamattina, gli faccio fare il giretto conoscitivo per socializzare al di fuori , cosi’, visto che dorme ancora in casa meglio che gironzoli un pelino. Ha due mesi, e dicono sia uno schnautzer. Pesa 3 kg.

Incontro la signora vecchietta in vacanza (SV) settembrina, che si fa la passeggiata nei boschi, fregandosene dei cartelli “proprieta’ privata (MIA)” . Loro possono, loro sono ricchi e vanno in vacanza sull’appennino e allora siccome sono di bologna sono importanti e possono violare le leggi. Loro possono.

SV: eehhh, ha preso un cagnolino…

IO: si, vero che e’ bello?

SV: eh, belli sono belli tutti, poi pero’ si sentono delle cose in televisione…bisogna stare attenti.

IO: beh, adesso ha due mesi non e’ ancora tempo….

SV: eh, ma la museruola e’ obbligatoria, ha sentito la tivvu’?

IO: non, non la prendo , e poi la tivvu’ fa diventare idioti

SV: eh, ma rischia la denuncia, se fa male a qualcuno…

IO: sgnaura, non so se ha capito, pesa 3 chili….

SV: eh, ma non vuol dire, i pitbu sono pericolosi, lo sa che se morde gli puo’ tagliare la testa che resta attaccato?

IO: al n’e’ breisa n’ pibtbu…(trad: trattasi di non pitbull)

SV: sara’….a me sembra un pitbu…per me, se mi fa male quando passo io lo denuncio

IO: signora, questa e’ proprieta’ privata, e lei non dovrebbe essere qui.

SV: ah, cosa c’entra, questo e’ un bosco…

IO: signora, questa e’ proprieta’ privata e c’e’ scritto. se lei entra qui e il “pitbu” as la magna (trad: si ciba di lei) fa solo bene…

SV: beh, cosa vuol dire, e’ maniera di parlare…

IO: signora, non ci siamo capiti: visto che le piace la denuncia, se riprova a mettere piede nella MIA proprieta’, scavalcando la catena col cartello, IO la denuncio.

SV: siete proprio prepotenti, quelli che hanno il pitbu.

IO: eh, si. fora d’il bal (trad: si allontani dalle mie gonadi).

SV: ohbanban (trad: sono stupita e meravigliata di contanta vista) , che maleducazione.

IO: si, ciao.

Poi sono tornato a casa col mio teribbile pitbu. Che non e’ un pitbu, ma la signora non e’ sicura.

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