Abbiamo qualcosa in meno? Abbiamo perso qualcosa?

Di Levoivoddin aka Uriel Fanelli martedì, marzo 04, 2003

Durante la pausa pranzo, scartabellavo in giro per internet, e mi sono trovato sul sito di un quotidiano abbastanza celebre

Vi si trova sopra una serie di foto del carnevale di rio. Tendenzialmente sono le stesse cose gia’ viste, ma in realta’ c’e’ molto di piu’. Oh, non sto li a fare la solita tiritera della religiosita’ pagana, del simbolismo femminile, e cosi’ via. Queste sono cose gia’ note.

E’ che dopo ho visto la foto di un monaco tibetano che girava le campane della preghiera. E altre fotografie di persone che fanno cose che noi non possiamo fare. Sicuro, siamo nella culla della democrazia e delle liberta’.

Tuttavia, quest’anno il carnevale italiano ha coinvolto pochissima gente. E credetemi: questo e’ perche’ non POSSIAMO parteciparvi. Potremmo dedicarci alla spiritualita’? Giusto la domenica a messa, sai che roba. Chi volesse vivere veramente una spiritualita’? Non puo’. Nella culla della civilta’, e’ praticamente impossibile dedicare piu’ tempo di tanto alla propria spiritualita’. Certo, i cristiani possono andare a messa. Meravigliosa liberta’. Un’ora di messa. E poi? Riescono veramente a mangiare come vorrebbero al venerdi’ a fare la quaresima, eccetera? Gia’ piu’ difficile. Gia’ si mangia fuori per lavoro. Non puoi rompere i coglioni perche’ ad una cena di lavoro vuoi la cena kasher. Di certo non puoi saltare il breefing del venerdi’, quello che precede il week end e la prossima settimana. E cosa vuoi, rifiutarti di mangiare perche’ e’ il ramadan? Ad una cena di lavoro? Qui non si tratta di seguire precetti o meno. Qui si tratta di rendersi conto che qualsiasi spazio ci si voglia prendere per la propria spiritualita’ e’ negato, limitato al posto, al tempo e al momento giusto. Andare in ritiro spirituale? Certo, se sacrifichi le ferie. E se le ferie non stanno nel momento giusto? E chi se ne frega, l’azienda viene prima. Una collega marocchina di una mia conoscente celebra il ramadan. In pratica per un mese durante la pausa pranzo non mangia o mangia pochissimo e solo alcune cose, per leggersi il suo corano. Oh, onestamente non ho grandissime idee di questa religione. Per niente. Ma questa persona fa qualcosa che gia’ il suo capo non potrebbe fare. Non illudiamoci, dicendo che non lo vuole fare: stiamo facendo il discorso della volpe e dell’uva. La verita’ e’ che non POTREBBE farlo neanche se volesse. Astenersi per tutto il giorno da tutta una serie di cose cui e’ obbligata, NON PUO’ farlo. LA verita’ e’ che la persona in questione ritiene di essere come un tavolo a 4 gambe, delle quali una e’ la religione. Lei pensa di essere tale ANCHE perche’ musulmana. Pensa cioe che cio’ che lei e’ sia in quanto musulmana. Esiste un’elenco di cose , che lei vi spieghera’ cosi’: io sono una persona onesta perche’ pratico questa tale religione.

IO CREDO, DUNQUE ESISTO.

Quanto di noi, elencando le proprie caratteristiche, saprebbero indicare quelle che DISCENDONO dall’avere una religione? Nemmeno i cattolici piu’ convinti hanno ormai piu’ il coraggio di dire “io sono mite perche’ cattolico”. Nessuno ha piu’ la capacita’ di ammettere la propria DISCENDENZA ontologica dalla religione che pratica. E questo essenzialmente perche’ questa societa’ ci impedisce di praticare.

E qui torniamo al carnevale di rio. Per raggiungere tale livello di festa, un bel po’ di persone ha smesso di lavorare e si e’ dedicata ad altro. Tale livello di delirio si puo’ raggiungere solo se per un’attimo si smette di essere il Geometra Rossi e si inizia a d essere il proprio corpo che balla. Si inizia ad essere cio’ che la propria genesi fa si’ che siamo.Voi ve lo vedete il vostro vicino di casa, il geometra, in perizoma e banane in testa che balla? PERCHE’ no? E’ una domanda seria, perche’ la risposta e’ un vero e proprio CARCERE nel quale viviamo tutti.Andare al carnevale. tze’.

In italia questo e’ impossibile: il carnevale e’ limitato al TURISMO di poche persone che possono andare a vedere i carri durante il week end, o piu’ di uno. Non c’e’ completamente la liberta’ di fare realmente FESTA.

Cosi’ come non potremmo dedicare un’ora al giorno alla preghiera. Provateci. Un’ora di orologio ogni giorno, la sera. Non ci riuscite.

Qualche sera dovrete fare altre cose, e saranno tutte situazioni alle quali “NON POTRETE DIRE DI NO”.

Cene a cui non potrete dire di no, richieste a cui non potete dire di no…..praticamente non potete MAI dire di no.

Se una pratica religiosa fosse NECESSARIA al vostro cammino spirituale, la verita’ e’ che sareste costretti a rinunciarvi. Se doveste ritenere che per migliorare il vostro spirito sia necessario il ramadan, NON POTRESTE FARLO.

Certo, cerrrrtoo….voi pensate che potreste e che e’ solo perche’ non lo volete…. Fate questa prova: per una settimana, mangiate solo dopo il tramonto. Oppure che so, smettete di mangiare maiale e latticini mescolati al pollame. Una qualsiasi regola, seguite una qualsivoglia regola di qualsivoglia religione. Un qualsiasi precetto.

Scoprirete subito che il massimo che potrete permettervi e’ di andare a messa la domenica. Poi, pero’, la societa’ vi richiedera’ di tradire tutto quanto avete promesso durante quella messa. E NON POTRETE DIRE DI NO. Oh, giustamente a me dei cristiani frega poco, e anche degli islamici e degli ebrei. Non vedo inoltre tanti monaci buddisti in giro.

Ma tutta questa liberta’ che vantiamo di avere, DOVE STA?

Dove sta questa benedetta liberta’ se non possiamo decidere nemmeno cosa e quando mangiare?

E’ ora di aprire gli occhi: il declino delle religioni nel mondo occidentale e’ dovuto alla condizione di estrema PRIGIONIA in cui versa l’uomo occidentale, cui e’ PROIBITO di seguire effettivamente un percorso spirituale. Vogliamo digiunare? Vogliamo pregare? Andremo in conflitto con TUTTA la nostra azienda, con la stragrande maggioranza delle nostre convenzioni sociali. Non ti dico poi se si pongono dei limiti al vestire!

Se si potrebbe ancora gestire l’alimentazione, il moloch della moda NON SI TOCCA. GUAI se osaste per pura disgrazia decidere come vestirvi.

Prendete un cristiano, che dovesse decidere di vestirsi in “maniera modesta”. MA proprio modesta, senza ostentare nulla.

Se e’ una donna, immediatamente perde la “bella presenza”, che il genere femminile sembra acquistare solo spogliandosi. Oh, potrebbe essere il contrario e decidere che bisogna svestirsi. Non ci sono margini neanche li’: solo un centimetro di pelle in piu’ e…. troppo.

Volete la trasgressione, uomini? presentatevi in ufficio con un kilt scozzese. Niente di osceno, per carita’. Roba tradiziionalissima lunga fino al ginocchio e oltre. Sarete licenziati.Troppo stravagante. Cos’e’ questa mascherata? Nel 700 l’uomo aveva molta liberta’: trucco, parrucca, vestiti decorati e fantasiosi….(solo i ricchi, ma vabbe’..adesso non possono neanche loro)

Per le donne? Indossate una tunica che vi copra completamente ad una riunione. Non potete. Andate senza culo e senza tette ad una riunione? (si, coprirvi e’ come essere senza, credetemi)

Non potete fare NIENTE, non avete NESSUN margine di manovra.Oltre ai 3-4 stili accettati, altro non avete.

E siete fortunati se siete donne. Se siete un’uomo, “vestirsi bene” significa “giacca-cravatta”. Cioe’, UN SOLO MODELLO di vestito a disposizione. Non avete NIENTE a disposizione, NESSUNA variazione, NESSUN orpello, NESSUNA decorazione. “giacca-cravatta”, punto. Potete cambiare solo la stoffa ed il colore, STOP. Giacca e cravatta, fine. Il mondo delle DIVISE militari ha PIU’ varieta’ di quello della moda maschile “di classe!” Ma che classe, quella e’ una cella, una galera, altroche’!

Prendete la vostra automobile. Fateci sopra quei bellissimi ghirigori di legno stile indiano, come negli autobus indiani. O che so, dipingetele come fanno in india, conn tutti i serpenti, e le figure…

Vi derideranno, vi isoleranno e basta. Se usate la macchina per lavoro non sara’ una cosa “di rappresentanza”. Non potete fare neanche quello. Manco la macchina. Una macchina stravagante, ed ecco che siete inaffidabili, poco rappresentativi, nocivi all’immagine!

La piu’ piccola, dico la piu’ piccola delle liberta’, dov’e’ finita?

Io invidio gli hare krishna. Perche’ si vestono da coglioni. Ok, quel modo di vestirsi e’ pazzesco. Ma chemmefrega? MA perche’ mai deve essere importante? Intanto gli va cosi’ e lo fanno.

Invidio rael per quella pazzesca tunica che indossa. Perche’ cazzo, lui la liberta’ se l’e’ presa. C’e’ da dire che perlomeno non lavora. Indubbiamente non so quanto possiate dire sul lavoro di essere raeliani, o quanto possiate tenervi un codino in testa con la testa rasata….immaginate un direttore di banca cosi’, o un manager….impossibile. E questo “impossibile” e’ la GALERA in cui viviamo.

E questo e’ normale? Siamo VERAMENTE la terra di ogni liberta’? Se ogni piu’ piccola deviazione dagli standards , ogni fantasia, ogni stravaganza, e’ punita con l’emarginazione e la perdita del lavoro , siamo VERAMENTE un paese libero, un popolo libero?

Tornando al discorso iniziale: pensiamo di essere liberi di scegliere qualsiasi religione preferiamo. E’ vero?

Possiamo diventare islamici e seguire i precetti islamici? No, se non accettiamo l’emarginazione e la perdita di qualsiasi lavoro ad alto reddito. Non potremmo pregare in nessun posto di lavoro nei momenti stabiliti, non potremmo vestirci come si conviene, eccetera. Possiamo divenire ebrei? Solo se riformati, e solo a patto di sforzi enormi. Di diventare ebrei ortodossi ve lo sognate, non esiste nessuna figura lavorativa in occidente che sia compatibile con questa scelta che offra un reddito medio o alto.Il ricciolone da ebrei in ufficio…figuriamoci.

Ma voi direte “ma quelle sono religioni minori, e’ solo una sopraffazione da parte dei cristiani dominanti”.
Perche’ pensate che potreste diventare VERAMENTE cristiani?

Voglio dire, e’ pazzesco che IO stia a dirvi cosa sia la religione cristiana, ma avete mai letto VERAMENTE quali siano i loro precetti? Gli unici che potreste seguire sono quelli sessuali: tanto con la stanchezza e l’ansia di prestazione di scopare dopo il lavoro non ci pensate proprio. E poi?

Quaresima? Confessione? Contegno modesto e misurato? Onesta’? Non dire bugie? Preghiere prima di mangiare? Virtu’ cardinali?

Quanto pensate che potreste durare prima di essere EMARGINATI?

Anche il neopaganesimo, o lo sciamanesimo. Se vi beccano in trance VI RICOVERANO. Lo capite questo? Lo capite che NON POTETE praticare trance perche’ rischiate IL RICOVERO? CAstaneda (un falso clamoroso, lo so) sarebbe stato RICOVERATO! Vi sbattono in un manicomio e di imbottiscono di psicofarmaci, se uno psichiatra della ASL vi becca in trance! E non e’ una questione di persecuzioni religiose, e’ una cosa completamente materialista!

Volete praticare i valori dello sciamanesimo? I VALORI? Ma dico, lo sapete quali siano i valori di dignita’ e onore cui uno sciamano deve attenersi per essere degno di presentarsi di fronte ai grandi spiriti? NON C’E’ un solo angolino di questa societa’ che sia compatibile con tali valori. UNO, non ce n’e’ neanche UNO.

In questa societa’ e’ emarginato CHI METTE I VALORI PRIMA DEGLI INTERESSI.

Non importa quali valori siano, ma non provate a metterli prima degli interessi.

Ed ecco, l’essere umano attuale: un tavolo a 4 gambe cui ne manca una. Certo, anche con tre resta in piedi. Finche’ nessuno poggia niente dalla parte sbagliata.

E’ un’essere umano debole e malaticcio, perche’ vive nel terrore. Vive nel terrore di un filo di vento nel verso della gamba mancante, che lo faccia crollare al suolo. Vive nel terrore che qualcuno metta in dubbio i suoi valori, perche’ non saprebbe come giustificarli.

Avete mai ricevuto “proposte indecenti”? Cose diciamo “a limite della legge”, ma certamente oltre il limite del giudizio di valore?

Come avete rifiutato? Non avete potuto. Se aveste detto “non lo faccio perche’ sono musulmano?”.O “non lo faccio perche’ come cattolico non posso?” O “non lo faccio perche’ come sciamano non mi e’ permesso?” Avreste perso il reddito e sareste stati isolati.

Non potete. La societa’ dell’interesse si e’ liberata sistematicamente di TUTTI gli impicci che potessero ostacolarla nella liberta’ di corrompere chiunque.

Vi vogliono PRIVI di qualsiasi FORZA che possa impedire loro di manipolarvi usando l’interesse.

Hanno eliminato la religione per PAURA che i precetti religiosi potessero cozzare con l’uomo “merda vigliacca” che vogliono creare.

Negli ultimi anni, migliaia di persone si sono fiondate su poveri pensionati, che avevano 4 soldi da parte, proponendo loro di giocare in borsa. Oh, fondi sicuri, assicurativi. Non sono andati da persone con dei risparmi a 25 anni (che se li perdono se li possono rifare, hanno una vita davanti). Nono, sono andati da pensionati. E li hanno spennati. persone che avevano lavorato 40 ANNI  per avere 4 soldini nella vecchiaia, li hanno persi perche’ qualcuno e’ andato da loro ad ingannarli.A raccontare loro di rendita SICURA, aiutati da un mondo dei media che parlava solo dei rialzi e mai dei ribassi. Cuccia li chiamava “il parco buoi”, quei vecchietti. E cosi’ li hanno trattati.

Esiste una QUALSIASI religione, o un QUALSIASI sistema di valori che tolleri un’azione da “merde vigliacche” come questa? No. Neanche uno. Manco il satanista a la LaVey piu’ forsennato concepisce una vigliaccheria  simile. Per essere uma merda subumana come certi promoter bisogna aver perso ogni cosa che distingua un’uomo da una montagna di letame.

Adesso supponete che uno di questi luridi vigliacchi subumani avesse avuto una qualche dignita’. E avesse detto “caro signor direttore, io questo non lo posso fare perche’ sono , che so, mormone/tdg/cattolico/indu/shintoista e quest’azione e’ una merda, non si deve fare proprio”.

Avrebbe perso il posto: l’interesse viene prima dei valori. E chi sgarra perde il reddito e viene emarginato.

Questa NON e’ liberta’.

E allora, vi spegnerete. Non vedrete MAi in voi quella vigoria, quella vitalita’, quella forza interiore che vedete altrove. Parlate male dell’islam, ma non sapete come si comportino le banche nel mondo islamico. Non ve lo dico perche’ non ci credereste, ad una banca che segue precetti religiosi. Specialmente quelli.

E cosi’ vi spegnerete. Quando un’uomo mette i propri interessi prima dei propri valori, si spegne, Diventa solo un tubo digerente che consuma cibo e risorse per produrre merda e rifiuti. Non avrete MAI la vitalita’ di uno spirito libero, non vedrete MAI scene di liberta’ e di VITA come quelle di un carnevale di rio.Perche’ a prescindere da qualsiasi cosa il carnevale di rio, la vecchia helloween, il carnevale nostrano, persino il natale, sono svuotati come siete SVUOTATI voi, dei vostri valori.

Qualsiasi esse fossero, le vostre feste sono senza spirito, le vostre risate sono vuote , la vostra vita e’ solo lavoro e riposo, perche’ siete un tavolo cui manca una gamba. Nessuna parte di voi e’ PRODOTTO dei vostri valori, messi PRIMA dei vostri interessi.

Perche’ persino la gioia del carnevale di rio e’ fatta di valori, di tradizioni, di amore per “qualcosa”, di un modo di essere. LA vita viene da li’, dallo spirito. Pensate che se ci fosse il carnevale di rio nella vostra citta’ potreste parteciparvi? Davvero? Bene, andate a viareggio con un bel perizoma e una bella calzamaglia. Siete pelati? Embeh, una bella parrucca stile platinette con un po’ di banane nasconde tutto! Cosa dite, se vi vedono vi licenziano? Cosa dite, se vostra moglie va vestita stile brasiliana (ci sono anche brasiliane brutte, credetemi, e ballano in perizoma lo stesso) a ballare poi tutti parlano male? Dite che una madre di famiglia non dovrebbe agitarsi cosi’ mezza nuda? Cosa dite, se vi vestite come platinette la vostra azienda vi emargina? E allora potete andarci ma SOLO Come spettatori? E la vostra liberta’? Cov’e’ finita la culla della liberta’, l’occidente, se proprio i benestanti non possono permettersi nessuna MINIMA deviazione dalla “normalita’”? (figuriamoci poi una cosa seria come la religione, dico, neanche il carnevale potreste fare…figuriamoci la quaresima!)

E VI SEMBRA RAGIONEVOLE VIVERE IN UN REGIME DI TERRORE TALE CHE OGNI FORMA DI DEVIAZIONE DALLA RIGIDA NORMALITA’ VI METTA NEL TERRORE DI PERDERE LAVORO E AMICIZIE?

Nella quale non potreste seguire il precetto religioso di “non rubare” (se lo aveste) qualora la vostra banca/assicurazione si inventassero qualcosa che sebbene legale sia moralmente riprovevole? TERRORE, questo e’ TERRORE. Nella quale non potete nemmeno vestirvi come un pirla e andare a ballare con le chiappe fuori se solo avete “un posto di responsabilita’”?

PRIGIONIA, TERRORE.

In questa forsennata mancanza di liberta’ nella quale non riusciamo piu’ a seguire dei VALORI, l’uomo si spegne. Muore.

Ma continua a vivere. Se questa e’ vita.

Una vita da morti, una vita senza spirito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.