Mese: Ottobre 2008

Calmini, che non e’ ancora finita.

Sembrerebbe che il massimo della crisi sia gia’ arrivato, e che fronteggiando questo massimo dovremmo averla scampata. Sembrerebbe che Unicredit sia il problema, e ancora non si capisce perche’. Ma le cose non stanno cosi’, e c’e’ ancora molta , molta, molta polvere nascosta sotto il tappeto. Ci sono alcune domande che dobbiamo porci per …

Finanza ed economia.

C’e’ un gigantesco malinteso che continua a distorcere la percezione comune della crisi in atto. L’equivoco, che ha risvolti politici e mediatici, e’ quello che passa tra finanza ed economia in generale. Sia chiaro: ovviamente non si tratta di enti completamente distinti. Essi possono (e qui vengono al pettine quasi tutti i nodi) essere piu’ …

Ed eccoci al secondo round.

Il miracoloso piano americano, unito al Pic-Nic del G4 a Bruxelles, ha ottenuto l’effetto miracoloso che e’ tipico dei brodini: ha chiuso una falla per aprirne altre. Innanzitutto, comprare un pochino di subprime puo’ fare da calmiere (al prezzo che ho descritto in precedenza) ma non risolve i nodi essenziali della questione. Che sono due: …

E’ inutile sperare in una rivolta contro i tagli del governo alla spesa pubblica.

“ E’ inutile sperare in una rivolta contro i tagli del governo alla spesa pubblica. Gli italiani, in vent’anni di calo economico, hanno tagliato ormai su tutto. La cultura dei tagli e’ entrata nella loro mente, quando hanno tagliato ferie, acquisti, persino bisogni. Che il governo debba fare tagli in risposta alla crisi e’ considerato un …

L’utente Apple come macchina a stati.

E’ possibile modellizzare l’utente Apple come una macchina a stati deterministica, sulla base dell’osservazione. I primi due stati rilevanti sono i seguenti: “non ho la tal feature ma tanto non mi serve” e “ho anche io questa feature e ovviamente e’ piu’ fantastica della tua, e mi serve un sacco”. Prendiamo per esempio l’utente apple …

L’esatto momento dell’esplosione atomica di Nagasaki

L’esatto momento dell’esplosione atomica di Nagasaki, immortalato per caso da un fotografo. Poiche’ un’ esplosione nucleare produce un’onda d’urto piu’ veloce del suono (almeno nei primi istanti quando la spinta e’ prodotta dal plasmajet prodotto dal calore), le tre persone ritratte non hanno ancora sentito il botto, che arrivera’ alle loro orecchie solo dopo che …